Il taglio è stato finanziato attraverso l'extragettito, con un onere per le finanze pubbliche di poco meno di 150 milioniieri girava l'idea di accise flessibili sulla base della disponibilità dell'extragettito.
Il taglio è stato finanziato attraverso l'extragettito, con un onere per le finanze pubbliche di poco meno di 150 milioniieri girava l'idea di accise flessibili sulla base della disponibilità dell'extragettito.
Intendo per un periodo più lungo se non strutturaleIl taglio è stato finanziato attraverso l'extragettito, con un onere per le finanze pubbliche di poco meno di 150 milioni
Strutturale non credo, avevano appena alzato le accise al gasolio pareggiandole con la benzina.Intendo per un periodo più lungo se non strutturale
Farlo in modo strutturale è impensabile, anche perché nonostante quel che si dice è una misura costosa. Come detto, una riduzione di 5 centesimi per poco meno di un mese costerà circa 150 milioni. E d'altra parte se si applicasse questo principio in modo strutturale le accise andrebbero rimodulate anche quando il prezzo dei carburanti scende, chiaramente nella direzione oppostaIntendo per un periodo più lungo se non strutturale
A 120 Km/h costanti, sicuramente consuma meno l'XK (percorre più di 12 Km/l); nel traffico la situazione si ribalta drasticamente
Farlo in modo strutturale è impensabile, anche perché nonostante quel che si dice è una misura costosa. Come detto, una riduzione di 5 centesimi per poco meno di un mese costerà circa 150 milioni. E d'altra parte se si applicasse questo principio in modo strutturale le accise andrebbero rimodulate anche quando il prezzo dei carburanti scende, chiaramente nella direzione opposta
Con tutti i miliardi che hanno guadagnato in più dall'iva di sicuro non hanno perso niente, rispetto a quando il gasolio era a 1.6 €Il taglio è stato finanziato attraverso l'extragettito, con un onere per le finanze pubbliche di poco meno di 150 milioni
Ma abbiamo registrato comunque un incremento del deficit, probabilmente per eccesso di spese o di mancate entrate dai redditi, consumi o per evasione.Con tutti i miliardi che hanno guadagnato in più dall'iva di sicuro non hanno perso niente, rispetto a quando il gasolio era a 1.6 €
Le entrate fiscali sono soldi della collettività, ci si pagano gli stipendi dei dipendenti pubblici, le pensioni, le strade, gli ospedali, le scuole e così viaCon tutti i miliardi che hanno guadagnato in più dall'iva di sicuro non hanno perso niente, rispetto a quando il gasolio era a 1.6 €
la riduzione di 5 cent costa 150 milioni al prezzo del petrolio attuale. Ad un prezzo superiore (da cui un gettito iva maggiore) potrebbe non costare nulla od anzi dare spazio ad una riduzione superiore.Farlo in modo strutturale è impensabile, anche perché nonostante quel che si dice è una misura costosa. Come detto, una riduzione di 5 centesimi per poco meno di un mese costerà circa 150 milioni. E d'altra parte se si applicasse questo principio in modo strutturale le accise andrebbero rimodulate anche quando il prezzo dei carburanti scende, chiaramente nella direzione opposta
in termini di bilancio statale immagino che vengono budgettate delle spese e delle entrate in valore assoluto. Fatto 100 quello che deve entrare dai carburanti (accise + iva ) penso si possa calcolare qual'è il prezzo del carburante e la quantità che garantisce quel gettito.Però io ho detto una cosa diversa, e cioè che è impensabile adottare in modo strutturale il meccanismo delle accise mobili, che in poche parole significherebbe modificare le accise continuamente in funzione del costo dei carburanti, mantenendo inalterato il gettito. Oltre ad essere complicato, avrebbe l'effetto di diminuire le aliquote quando i carburanti salgono ma anche di aumentarle quando scendono.
Quanto detto consente di rispondere all'altra questione: ridurre le accise si può, ma siccome fruttano entrate per lo Stato nell'ordine di decine di miliardi di euro, per farlo in modo strutturale serve aumentare altre tasse (ma a quel punto avrebbe poco senso) oppure tagliare la spesa pubblica di un importo corrispondente
Quasi sempre, senza riferimenti a specifici provvedimenti, quando un governo cerca fonti di gettito, chi più potenzialità avrebbe, più risorse ha per sottrarvicisi, ed a pagare finiscono sempre quelli delle fasce economiche inferiori. La speculazione su sconti ed incentivi (lo vediamo con le campagne di incentivazione auto nuove) tendono ad essere monetizzate non sagli utenti...Quello che mi piace meno è che si presterebbe molto alla speculazione
SUB3.0 - 1 ora fa
theCat - 3 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa