nafnlaus
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Probabilmente perché ci siamo resi conto del perché ci sia questa situazione.
Io trovo anche fin iniqua la misura dello sconto sulle accise, purtroppo guerre, tensioni globali, nostra capacità di raffinazione azzerata, elevato utilizzo di carburanti liquidi portano a questa situazione.
E, da quanto si legge, la situazione attuale è ancora "buona", perché se non si sblocca a breve lo stretto di Hormuz inizierà anche ad esserci qualche carenza di prodotto e, quella si, farà "schizzare" il prezzo in alto, qualcuno dice 3€, io non mi azzardo ma continuo a cercare di usare l'auto un po' meno rispetto "al normale".
Dobbiamo tener duro, temo che i forconi in piazza in questo momento non servano a molto...![]()
Non sono così fiducioso che "la ggente" abbia ben chiara la situazione come tu intendi. Le dimostrazioni di quanto poco esistano certe sensibilità le vediamo ogni giorno. Sono propenso a credere che sia un bubbone ancora inespresso e stia prevalendo la speranza che tutto si sgonfi e rientri. In sostanza credo che si attenda sempre la prossima dichiarazione dell'arancione e questo tiene tutti fermi dalle istituzioni fino all'ultimo cittadino ma appena "parte il 48" credo che tutto il buon senso che vedi sarà spazzato via e allora sarebbe forse stato meglio protestare un po' prima anche per non arrivarci con la pressione a tappo.
D'altra parte le scelte idiote di cui non si può parlare non le ho fatte io ed sarebbe giusto chiedere conto a chi ora fa i pellegrinaggi con la stagnina da 5 litri in mano.