a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
la sensibilità superiore alla media me la sono costruita con anni di tanti km da fare e pochi, anzi pochissimi soldi da mettere nel serbatoio... ogni tanto mi supisco di restare in strada quando prendo le rotatorie a 80 in progressione verso 90... consumo le gomme sulle spalle però... e ieri sul bagnato un po' ho stretto...
Ci vuole anche un minimo di predisposizione. Comunque, sono e resto convinto che un natural born ecorunner come te riuscirebbe a fare anche meglio con un doppia frizione.
io sono incuriosito dai CVT et similia (come per Toyota hsd e lineartronic) per la capacità che hanno di tenere il motore nel regime di massima efficienza in base al carico, ma non mi spiego come mai poi abbiano consumi peggiori dei miei a rapporti fissi... Preferisco catene cinematiche con ingranaggi e con frizioni, in quanto l'attrito volvente è minore di quello radente, ma anche convertitori di coppia o cvt o ecvt che sia, basta che siano con meno effetto scooter possibile... per la guida sportiva, non potendola praticare in circuito, l'ho spesso sperimentata su simulatore con pc e superscheda per videogiochi... devo dire che inzialmente sembrava meglio la consolle col volantino e pedali, poi le variazioni di direzione e accelerazioni e decelerazioni migliorimi venivano con i comandi da tastiera, ma occorreva telegrafare per le posizioni intermedie, ottenevo le migliori prestazioni con il joystick, del resto anche i caccia ed i mega aerei orami sono comandati con una manopolina, se ci abituassimo anche in auto si libererebbe un sacco di spazio e avremmo più sicurezza mancando il piantone di sterzo ed i pedali... e lo dice un manualista che si è convertito al servosterzo da 10 anni e al servofreno da 20...