<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ore 0,31: referendum | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ore 0,31: referendum

Se ascolto quelli della FIOM parrebbe che la FIAT fosse un plotone di esecuzione ma ascoltando gli altri sindacalisti si percepisce bene che per loro era arrivato il momento di una vera responsabilizzazione. Loro lottano affinché certi istituti quali lo sciopero e la malattia abbiano un valore e non come la FIOM che vuol svilire ogni forma di diritto sino ad arrecare danno al diritto stesso.
Sto' con la FIAT.
 
skid32 ha scritto:
non era solo questione di fare straordinari in piu' c' erano molte clausole...
Sto riguardando il testo ...
1. turni: mi pare uno schema abbastanza standard (al confronto con esperienze locali)
2. straordinario: idem c.s.
3. questo mi sa che è stato messo giù per sbattere fuori certi personaggi ...
4. mobilità interna: normalissimo
5. organizzazione: idem c.s.
6. formazione: idem c.s.
7. recuperi di produzione: è il bastone che probabilmente serviva
8. assenteismo: chiaramente non esiste che buona parte dgli operai vada a fare gli scrutatori ... giusto oer fare un esempio
9. gestione cigs: ad personam, se vuoi, ma è una cosa normalissima quando devi gestire certi personaggi (ho esperienza diretta)
10 - 11. ok
12. quando hai quelle dimensioni, conviene sempre mantenere il reparto punitivo ... forse sarà "antiestetico", ma necessario
13. la vita generalmente restituisce alle persone ciò che loro hanno dato ... e (finalmente) vale anche per i sindacati
14. idem come 13 - 14

In fin dei conti, sinceramente non vedo di che possano lamentarsi
 
|Mauro65| ha scritto:
skid32 ha scritto:
non era solo questione di fare straordinari in piu' c' erano molte clausole...
Sto riguardando il testo ...
1. turni: mi pare uno schema abbastanza standard (al confronto con esperienze locali)
2. straordinario: idem c.s.
3. questo mi sa che è stato messo giù per sbattere fuori certi personaggi ...
4. mobilità interna: normalissimo
5. organizzazione: idem c.s.
6. formazione: idem c.s.
7. recuperi di produzione: è il bastone che probabilmente serviva
8. assenteismo: chiaramente non esiste che buona parte dgli operai vada a fare gli scrutatori ... giusto oer fare un esempio
9. gestione cigs: ad personam, se vuoi, ma è una cosa normalissima quando devi gestire certi personaggi (ho esperienza diretta)
10 - 11. ok
12. quando hai quelle dimensioni, conviene sempre mantenere il reparto punitivo ... forse sarà "antiestetico", ma necessario
13. la vita generalmente restituisce alle persone ciò che loro hanno dato ... e (finalmente) vale anche per i sindacati
14. idem come 13 - 14

In fin dei conti, sinceramente non vedo di che possano lamentarsi
Del modo con cui la questione è stata posta(o ve magnate sta minestra o saltatate dalla finestra).
Come si fa ad impostare una trattativa cosi importante in questi termini?
 
G5 ha scritto:
Se ascolto quelli della FIOM parrebbe che la FIAT fosse un plotone di esecuzione ma ascoltando gli altri sindacalisti si percepisce bene che per loro era arrivato il momento di una vera responsabilizzazione. Loro lottano affinché certi istituti quali lo sciopero e la malattia abbiano un valore e non come la FIOM che vuol svilire ogni forma di diritto sino ad arrecare danno al diritto stesso.
Sto' con la FIAT.

Si', ma vista la percentuale dei NO, evidentemente anche molti di quelli al di fuori della FIOM non vogliono l'accordo.

Ciao
 
Lo si fa per tutelare il diritto/dovere al lavoro. Il lavoro è dignità personale. Quanti di quei lavoratori e sindacalisti hanno dignità?
Ho apprezzato l'approccio imposto da Marchionne perché finalmente con consapevolezza ha deciso di affrontare le questioni guardandole in faccia. Altri continuano a nascondersi. Ho sentito alcuni sindacalisti UIL e CISL usare parole importanti di impegno che coinvolgeva i lavoratori come mai prima era accaduto. Finalmente hanno anteposto i doveri ai diritti.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Del modo con cui la questione è stata posta(o ve magnate sta minestra o saltatate dalla finestra).
Come si fa ad impostare una trattativa cosi importante in questi termini?
Posso concordare la brutalità del modo.
Ma, di fatto, sono condizioni standard.
Nella mia zona, tutte le fabbriche lavorano così, e con la crisi dello scorso anno anche dove non si è attivata la cig gli operai si erano iniziati a preoccupare quando hanno eliminato prima le notti e poi i sabati lavorativi, e ciò sia per le buste paga sensibilmente più leggere sia per le sorti dell'azienda. I sorrisi sono tornati con i turni
E, da quel che vedo, nessuno che abbia una paga superiore ai canonici "mille" si limita alle 40 ore settimanali, fatte salve determinate categorie (es. sportellisti istituti di credito)
Metodi sgradevoli a parte, Marchionne cerca solo di riallineare i ritmi di Pomigliano a quelli della maggior parte degli "altri"
 
stone1958 ha scritto:
G5 ha scritto:
Se ascolto quelli della FIOM parrebbe che la FIAT fosse un plotone di esecuzione ma ascoltando gli altri sindacalisti si percepisce bene che per loro era arrivato il momento di una vera responsabilizzazione. Loro lottano affinché certi istituti quali lo sciopero e la malattia abbiano un valore e non come la FIOM che vuol svilire ogni forma di diritto sino ad arrecare danno al diritto stesso.
Sto' con la FIAT.

Si', ma vista la percentuale dei NO, evidentemente anche molti di quelli al di fuori della FIOM non vogliono l'accordo.

Ciao

A questo avevo già espresso una doppia opinione ovvero, sappiamo bene come si possono comprare i voti ed al tempo stesso la codardia che ci attanaglia ha fatto si che il tipo di voto ha nascosto coloro che vogliono tutto senza dare niente. Forse temevano azioni ritorsive nel prossimo futuro perciò si sono parati il culo.
 
|Mauro65| ha scritto:
skid32 ha scritto:
non era solo questione di fare straordinari in piu' c' erano
7. recuperi di produzione: è il bastone che probabilmente serviva
8. assenteismo: chiaramente non esiste che buona parte dgli operai vada a fare gli scrutatori ... giusto oer fare un
ciò che loro hanno dato ... e (finalmente) vale anche per i sindacat

In fin dei conti, sinceramente non vedo di che possano lamentarsi
io trovo - in linea generale quindi non solo in questo caso - sbagliato che mj si dica 3 gg prima che devo fare straordinari, una volta vs bene se è un vizio no. Trovo cmq alienante dover fare la stessa operazione ogni 50 secondi per 8 ore pur se con 3 pause da 10 minuti e senza poter fare nulla sl di fuori delle pause. Dovessi fare una tel urgente che faccio? una piasciatinz per non dire altro? insomma io non ci riuscirei
PS: mi pare che la Panda sia una delle poche auto Fiat che si vende bene
o no?dappertutto.
 
|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Del modo con cui la questione è stata posta(o ve magnate sta minestra o saltatate dalla finestra).
Come si fa ad impostare una trattativa cosi importante in questi termini?
Posso concordare la brutalità del modo.
Ma, di fatto, sono condizioni standard.
Nella mia zona, tutte le fabbriche lavorano così, e con la crisi dello scorso anno anche dove non si è attivata la cig gli operai si erano iniziati a preoccupare quando hanno eliminato prima le notti e poi i sabati lavorativi, e ciò sia per le buste paga sensibilmente più leggere sia per le sorti dell'azienda. I sorrisi sono tornati con i turni
E, da quel che vedo, nessuno che abbia una paga superiore ai canonici "mille" si limita alle 40 ore settimanali, fatte salve determinate categorie (es. sportellisti istituti di credito)
Metodi sgradevoli a parte, Marchionne cerca solo di riallineare i ritmi di Pomigliano a quelli della maggior parte degli "altri"
Le scelte importanti e le strategie andrebbero discusse, concordate e condivise. O quantomeno bisognerebbe provarci. La Fiat ha posto un ultimatum scavalcando lavoratori, sindacati e Governo. A mio avviso se i modi fossero stati diversi la condivisione in merito all'accordo sarebbe stata molto più larga considerando che i punti del piano sono tranquillamente sopportabili.
Ho il timore che Marchionne sia in cerca di pretesti invece...
 
Devo dire che se fosse come temo la strategia, dal punto di vista manageriale, dell'AD sarebbe perfetta. L'azienda realizzerebbe il suo vero obiettivo riuscendo non solo a salvare la faccia, ma migliorando la sua immagine(in fondo il tentativo di salvaguardare la produzione in Italia c'è stato)... Chi ha orecchio intenda.

L'autogol è stato della FIOM. Sarebbe stato molto meglio accettare l'accordo pur non risparmiando all'azienda critiche severissime sui modi e sui toni.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ho il timore che Marchionne sia in cerca di pretesti invece...
Già più volte ho espresso l'idea che la Panda in Polonia non sia così conveniente per Fiat (distanza dal mercato di riferimento; bassi margini reali per unità). Probabilmente le soluzioni migliori sono Pomigliano o Kragujevac.
E secondo me (visto l'avvio della costuzione del nuovo stabilimento Marelli a Kragujevac, che cmq tornerebbe utile anche in sopravvivenza di Pomigliano) le scelte sono già fatte: ma "politicamente" non si poteva chiudere anche Pomigliano senza fare prima un tentativo almeno formale.

Detto questo, a Pomigliano si sono posizionati gli ammenicoli sopra l'incudine e ci hanno martellato sopra con la mazza da 30 :?
 
dexxter ha scritto:
io trovo - in linea generale quindi non solo in questo caso - sbagliato che mj si dica 3 gg prima che devo fare straordinari, una volta vs bene se è un vizio no. Trovo cmq alienante dover fare la stessa operazione ogni 50 secondi per 8 ore pur se con 3 pause da 10 minuti e senza poter fare nulla sl di fuori delle pause. Dovessi fare una tel urgente che faccio? una piasciatinz per non dire altro? insomma io non ci riuscirei
PS: mi pare che la Panda sia una delle poche auto Fiat che si vende bene dappertutto.
Ha mai visto una catena?
Ci sono ad esempio i rinforzi per esigenze contingenti
Che sia un po' alienante non lo metto in dubbio, ad esempio in Bmw alternano diversi modelli in linea (tipo 1 e 3, con differenti carrozzerie) proprio per evitare l'alienazione da operazioni semplici e ripetute in modo sempe uguale e gli operai vengono via via spostati su diverse lavorazioni in modo da conoscere se non tutto l'assemblaggio del veicolo almeno di una parte significativa
Qui Fiat avrebbe molto da imparare

Sulle 48 ore di preavviso per lo straordinario non mi pare si possa dire nulla ... anzi!!
 
È impensabile che Marchionne non avesse sul tavolo varie carte da giocare. Se c'è un Piano C probabilmente ci sarà anche stato quello A, quello B e probabilmente anche un D, E, F ...........
Che quegli stabilimenti siano una palla al piede è cosa risapauta, perciò è anche ipotizzabile che abbiano tirato la corda per dire o vi adeguate ad uno standard internazionale oppure arrivederci.
 
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