In questi giorni è girata la notizia dell'ennesimo caso di omicidio stradale.
Questa volta la vittima è un donna che viaggiava in scooter,e l'automobilista è l'attore Domenico Diele che guidava senza patente,sotto l'effetto di droghe e usando il cellulare.
Forse sarà brutto da dire ma questo caso mi ha fatto più impressione degli altri.
Innanzitutto perchè una persona è morta per colpa di un automobilista irresponsabile.
E poi perchè è venuto fuori che un giovane attore,per quanto mi riguarda talentuoso (io l'avevo visto in Acab e anche se era un po' in ombra rispetto agli altri attori più esperti mi aveva fatto una buona impressione) era da tempo nella trappola di una dipendenza che non lascia scampo.
La sua carriera e la sua vita sono rovinate visto che rischia una condanna a 16 anni di reclusione.
Non voglio giustificarlo sia chiaro,sono solo sgomento.
Onestamente immaginavo che nel mondo dello spettacolo l'uso di droghe non fosse una rarità,però non pensavo che un attore (che per lavoro è sempre sotto gli occhi di colleghi,registi,la troupe,senza contare il pubblico) potesse nascondere una dipendenza simile al giorno d'oggi.
Se non erro l'eroina si inietta e lascia segni evidenti a livello fisico.
Non so se ci saranno degli sviluppi ma mi pare evidente che c'è qualche falla nel modo di sanzionare la guida sotto l'effetto di alcol e droghe.
Che io sappia se il conducente è anche proprietario del veicolo su cui viaggia questo viene posto sotto sequestro.
Evidentemente in questo caso se l'auto poteva circolare non doveva essere intestata all'attore.
Però il fatto di avere a disposizione una o più vetture intestate ad altre persone per me rappresenta un modo troppo semplice per poter continuare a guidare anche senza patente.
Secondo me,non potendo sequestrare le vetture di amici e parenti,bisognerebbe sanzionare duramente chi permette a un guidatore a cui è stata revocata la patente di guidare la sua auto.
Qualcuno potrà dire che non si può obbligare amici e parenti a fare da guardiani ma in realtà secondo me una persona che lascia la propria vettura a disposizione di qualcuno soggetto a dipendenze commette una leggerezza imperdonabile.
Anche il semplice gesto di non lasciare le chiavi nel quadro può salvare delle vite.
Forse il timore di una sanzione penale di entità rilevante convincerebbe chi vive con persone che non possono guidare perchè hanno fatto uso di droghe o alcol a vigilare meglio e non concedere l'uso della propria auto.
Perchè io penso che in molti casi le auto non vengano prese di nascosto ma con il benestare del proprietario,che probabilmente giustifica l'amico o il parente a cui la patente è stata ritirata e preferisce,tanto per cambiare,dare addosso a chi effettua i controlli sulle strade.
Ne ho conosciuti alcuni in passato,genitori che parlavano dei figli che erano stati sorpresi alla guida in stato di ebrezza come delle povere vittime,oltretutto i figli non erano ragazzini ma adulti vicini ai 40.
Se si continuerà a giustificare sempre chi commette simili infrazioni temo che sentiremo ancora casi di automobilisti senza patente che continuano a guidare imperterriti,e che altrettanto imperterriti continuano a fare uso di alcolici e stupefacenti prima di guidare mettendo in pericolo chiunque capiti sulla loro strada.
Questa volta la vittima è un donna che viaggiava in scooter,e l'automobilista è l'attore Domenico Diele che guidava senza patente,sotto l'effetto di droghe e usando il cellulare.
Forse sarà brutto da dire ma questo caso mi ha fatto più impressione degli altri.
Innanzitutto perchè una persona è morta per colpa di un automobilista irresponsabile.
E poi perchè è venuto fuori che un giovane attore,per quanto mi riguarda talentuoso (io l'avevo visto in Acab e anche se era un po' in ombra rispetto agli altri attori più esperti mi aveva fatto una buona impressione) era da tempo nella trappola di una dipendenza che non lascia scampo.
La sua carriera e la sua vita sono rovinate visto che rischia una condanna a 16 anni di reclusione.
Non voglio giustificarlo sia chiaro,sono solo sgomento.
Onestamente immaginavo che nel mondo dello spettacolo l'uso di droghe non fosse una rarità,però non pensavo che un attore (che per lavoro è sempre sotto gli occhi di colleghi,registi,la troupe,senza contare il pubblico) potesse nascondere una dipendenza simile al giorno d'oggi.
Se non erro l'eroina si inietta e lascia segni evidenti a livello fisico.
Non so se ci saranno degli sviluppi ma mi pare evidente che c'è qualche falla nel modo di sanzionare la guida sotto l'effetto di alcol e droghe.
Che io sappia se il conducente è anche proprietario del veicolo su cui viaggia questo viene posto sotto sequestro.
Evidentemente in questo caso se l'auto poteva circolare non doveva essere intestata all'attore.
Però il fatto di avere a disposizione una o più vetture intestate ad altre persone per me rappresenta un modo troppo semplice per poter continuare a guidare anche senza patente.
Secondo me,non potendo sequestrare le vetture di amici e parenti,bisognerebbe sanzionare duramente chi permette a un guidatore a cui è stata revocata la patente di guidare la sua auto.
Qualcuno potrà dire che non si può obbligare amici e parenti a fare da guardiani ma in realtà secondo me una persona che lascia la propria vettura a disposizione di qualcuno soggetto a dipendenze commette una leggerezza imperdonabile.
Anche il semplice gesto di non lasciare le chiavi nel quadro può salvare delle vite.
Forse il timore di una sanzione penale di entità rilevante convincerebbe chi vive con persone che non possono guidare perchè hanno fatto uso di droghe o alcol a vigilare meglio e non concedere l'uso della propria auto.
Perchè io penso che in molti casi le auto non vengano prese di nascosto ma con il benestare del proprietario,che probabilmente giustifica l'amico o il parente a cui la patente è stata ritirata e preferisce,tanto per cambiare,dare addosso a chi effettua i controlli sulle strade.
Ne ho conosciuti alcuni in passato,genitori che parlavano dei figli che erano stati sorpresi alla guida in stato di ebrezza come delle povere vittime,oltretutto i figli non erano ragazzini ma adulti vicini ai 40.
Se si continuerà a giustificare sempre chi commette simili infrazioni temo che sentiremo ancora casi di automobilisti senza patente che continuano a guidare imperterriti,e che altrettanto imperterriti continuano a fare uso di alcolici e stupefacenti prima di guidare mettendo in pericolo chiunque capiti sulla loro strada.