<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Omicidio stradale | Il Forum di Quattroruote

Omicidio stradale

In questi giorni è girata la notizia dell'ennesimo caso di omicidio stradale.

Questa volta la vittima è un donna che viaggiava in scooter,e l'automobilista è l'attore Domenico Diele che guidava senza patente,sotto l'effetto di droghe e usando il cellulare.

Forse sarà brutto da dire ma questo caso mi ha fatto più impressione degli altri.

Innanzitutto perchè una persona è morta per colpa di un automobilista irresponsabile.

E poi perchè è venuto fuori che un giovane attore,per quanto mi riguarda talentuoso (io l'avevo visto in Acab e anche se era un po' in ombra rispetto agli altri attori più esperti mi aveva fatto una buona impressione) era da tempo nella trappola di una dipendenza che non lascia scampo.
La sua carriera e la sua vita sono rovinate visto che rischia una condanna a 16 anni di reclusione.
Non voglio giustificarlo sia chiaro,sono solo sgomento.

Onestamente immaginavo che nel mondo dello spettacolo l'uso di droghe non fosse una rarità,però non pensavo che un attore (che per lavoro è sempre sotto gli occhi di colleghi,registi,la troupe,senza contare il pubblico) potesse nascondere una dipendenza simile al giorno d'oggi.
Se non erro l'eroina si inietta e lascia segni evidenti a livello fisico.

Non so se ci saranno degli sviluppi ma mi pare evidente che c'è qualche falla nel modo di sanzionare la guida sotto l'effetto di alcol e droghe.
Che io sappia se il conducente è anche proprietario del veicolo su cui viaggia questo viene posto sotto sequestro.
Evidentemente in questo caso se l'auto poteva circolare non doveva essere intestata all'attore.
Però il fatto di avere a disposizione una o più vetture intestate ad altre persone per me rappresenta un modo troppo semplice per poter continuare a guidare anche senza patente.

Secondo me,non potendo sequestrare le vetture di amici e parenti,bisognerebbe sanzionare duramente chi permette a un guidatore a cui è stata revocata la patente di guidare la sua auto.
Qualcuno potrà dire che non si può obbligare amici e parenti a fare da guardiani ma in realtà secondo me una persona che lascia la propria vettura a disposizione di qualcuno soggetto a dipendenze commette una leggerezza imperdonabile.
Anche il semplice gesto di non lasciare le chiavi nel quadro può salvare delle vite.

Forse il timore di una sanzione penale di entità rilevante convincerebbe chi vive con persone che non possono guidare perchè hanno fatto uso di droghe o alcol a vigilare meglio e non concedere l'uso della propria auto.
Perchè io penso che in molti casi le auto non vengano prese di nascosto ma con il benestare del proprietario,che probabilmente giustifica l'amico o il parente a cui la patente è stata ritirata e preferisce,tanto per cambiare,dare addosso a chi effettua i controlli sulle strade.

Ne ho conosciuti alcuni in passato,genitori che parlavano dei figli che erano stati sorpresi alla guida in stato di ebrezza come delle povere vittime,oltretutto i figli non erano ragazzini ma adulti vicini ai 40.
Se si continuerà a giustificare sempre chi commette simili infrazioni temo che sentiremo ancora casi di automobilisti senza patente che continuano a guidare imperterriti,e che altrettanto imperterriti continuano a fare uso di alcolici e stupefacenti prima di guidare mettendo in pericolo chiunque capiti sulla loro strada.
 
Nessuna giustificazione, io sono il primo a chiedere che chi fuma o beve deve firmare un documento in cui rinuncia al Servizio Sanitario Nazionale.

Per il discorso dell'auto in prestito la norma esiste già e si chiama "Incauto Affidamento".
 
Evidentemente le conseguenze sono sconosciute ai tanti genitori che lasciano l'auto a disposizione dei figli senza patente.
Se invece venisse messo in chiaro che il proprietario dell'auto,in un caso come questo in cui c'è scappato il morto,che l'ha lasciata a disposizione di un soggetto a cui era stata ritirata la patente rischia una pena detentiva forse ci sarebbero meno auto a disposizione di chi non può guidare.

Leggo online che l'incauto affidamento non può essere contestato se a guidare l'auto è una persona titolare di una patente di guida a cui è stata solo sospesa,quindi si dovrebbe applicare solo nel caso in cui a guidare sia una persona che non ha mai conseguito la patente oppure una persona a cui è stata revocata definitivamente.

Però non sono riuscito a trovare l'entità della sanzione per incauto affidamento,sarei curioso di conoscerla.
 
Ultima modifica:
io invece penso che il 'terzo' non deve fare il poliziotto di turno, lui presta l'auto, ma è chi guida il responsabile delle sue azioni, non complichiamo ciò che è semplice in un paese dove tutto è già stracomplicato.
Se ne vada in carcere come tutti gli altri che han fatto la stessa assurdità, me ne frega nulla che lui sia attore, attore emergente o burattinaio dei pupi. Legge è una, punto
 
....e cosi':

" obbligati " a tenerlo in carcere, altrimenti.....

Ti e' andata male caro il mio " ACAB ",
spatentato e dall' impasticcamento facile
 
Ultima modifica:
io invece penso che il 'terzo' non deve fare il poliziotto di turno, lui presta l'auto, ma è chi guida il responsabile delle sue azioni, non complichiamo ciò che è semplice in un paese dove tutto è già stracomplicato.
Se ne vada in carcere come tutti gli altri che han fatto la stessa assurdità, me ne frega nulla che lui sia attore, attore emergente o burattinaio dei pupi. Legge è una, punto

Presta l'auto a una persona di cui conosce la dipendenza e che per giunta è sprovvisto di patente.
E' come mettere un'arma in mano a qualcuno,ovvio che poi chi preme il grilletto è responsabile,ma secondo me se ci fossero meno persone che lasciano la propria auto a disposizione di chi non potrebbe guidare ci sarebbero meno casi come questo.
 
La concessione degli arresti domiciliari ha destato molta indignazione,forse è un bene che al momento manchino gli strumenti per la scarcerazione.
 
il carcere in questi casi è inutile, occorre "neutralizzare" chi, privo di patente e tossicodipendente, non si astiene dal mettersi al volante.

Soluzioni concrete:
- alla prima sospensione della patente per guida sotto l'effetto di stupefacenti/in stato di ebbrezza ecc..., prevedere per legge che la custodia dell'auto non possa esser affidata al trasgressore.
- subordinare la concessione degli arresti domiciliari al fatto che l'indagato non disponga di veicoli a motore, ecc...


Inoltre sarebbe interessante sapere chi è il proprietario dell'A3 priva di copertura RCA (in questi casi il danno vien pagato dal fondo di garanzia per le vittime della stata, finanziato dai premi pagati da tutti noi, salvo rivalsa su proprietario e conducente -sempre che siano solvibili-)

Insomma, se un soggetto che dispone di porto d'armi viene coinvolto in una lite, il primo provvedimento è la revoca del permesso ed il sequestro delle armi da fuoco.
 
il carcere in questi casi è inutile, occorre "neutralizzare" chi, privo di patente e tossicodipendente, non si astiene dal mettersi al volante.

Soluzioni concrete:
- alla prima sospensione della patente per guida sotto l'effetto di stupefacenti/in stato di ebbrezza ecc..., prevedere per legge che la custodia dell'auto non possa esser affidata al trasgressore.
- subordinare la concessione degli arresti domiciliari al fatto che l'indagato non disponga di veicoli a motore, ecc...


Inoltre sarebbe interessante sapere chi è il proprietario dell'A3 priva di copertura RCA (in questi casi il danno vien pagato dal fondo di garanzia per le vittime della stata, finanziato dai premi pagati da tutti noi, salvo rivalsa su proprietario e conducente -sempre che siano solvibili-)

Insomma, se un soggetto che dispone di porto d'armi viene coinvolto in una lite, il primo provvedimento è la revoca del permesso ed il sequestro delle armi da fuoco.

Ne ho parlato in un altro topic sempre sullo stesso argomento,ma sembra che ci sia anche chi scagiona completamente familiari e amici che mettono a disposizione di una persona con problemi di droga e senza patente un'auto.

Sicuramente non sarà intestata all'attore altrimenti sarebbe stata sequestrata quando gli hanno ritirato la patente.
 
é un modo di complicare le procedure e di molto, già basteranno i dibattimenti in aula a fare i dovuti casini e trovare escamotage lillipuzziane, lasciamo stare, semplificazione.....come fanno in USA.
 
Nel timore di innescare dei flames sto limitando i miei interventi in off topic...

Ma non ci si può limitare a considerazioni di carattere generale?
C'è uno che ha sbagliato e pagherà secondo giustizia: perché vomitare odio? Se fosse successo a uno di noi, magari con un sedativo del raffreddore che avendo degli antistaminici nella composizione inducono sonnolenza saremmo qui a giustificarci... Non ho mai letto affermazioni del tipo: "ho sbagliato e la sanzione che mi è stata comminata rispondeva a criteri di equità, hanno fatto bene a infliggermela"...

Comunque, c'è già una discussione sul fatto:
 
Ultima modifica:
é un modo di complicare le procedure e di molto, già basteranno i dibattimenti in aula a fare i dovuti casini e trovare escamotage lillipuzziane, lasciamo stare, semplificazione.....come fanno in USA.

Per non complicare le cose farla passare liscia a chi mette nelle mani di una persona che non può guidare un'auto con cui potrebbe ammazzare qualcuno non mi sembra molto saggio.
C'è anche un altro topic a riguardo mi sa che a breve verranno fusi insieme.
 
il carcere in questi casi è inutile, occorre "neutralizzare" chi, privo di patente e tossicodipendente, non si astiene dal mettersi al volante.

Soluzioni concrete:
- alla prima sospensione della patente per guida sotto l'effetto di stupefacenti/in stato di ebbrezza ecc..., prevedere per legge che la custodia dell'auto non possa esser affidata al trasgressore.
- subordinare la concessione degli arresti domiciliari al fatto che l'indagato non disponga di veicoli a motore, ecc...
Inoltre sarebbe interessante sapere chi è il proprietario dell'A3 priva di copertura RCA (in questi casi il danno vien pagato dal fondo di garanzia per le vittime della stata, finanziato dai premi pagati da tutti noi, salvo rivalsa su proprietario e conducente -sempre che siano solvibili-)
Insomma, se un soggetto che dispone di porto d'armi viene coinvolto in una lite, il primo provvedimento è la revoca del permesso ed il sequestro delle armi da fuoco.

Non c'e' niente da fare, se uno vuole procurarsi un' auto.
Dai uno, dai due, la trova, eccome.
Essendo la seconda volta, lo lascio in galera, a Roma e in estate.
Comodo i domiciliari, magari in villa con clima e, sssssamai piscina
 
@zinzanbr: NO non hai capito, chi scagiona chi non c'era ha spiegato bene, rileggilo quel poveruomo :emoji_confused:........e non é carino prenderlo per il naso in un secondo 3d.....

Se è riferito a me non ho preso per il naso nessuno.
Semplicemente secondo me chi non c'era ma ha messo a disposizione di una persona che fa uso abitualmente di stupefacenti un'auto,che nelle sue mani è pericolosa quanto un'arma,non si può ritenere esente da responsabilità.
Mentre nell'altro thread tu hai proposto che il proprietario dell'auto non venga perseguito,ho solo detto che nell'altro topic c'era chi la pensava diversamente da me.
Senza fare nomi ne usare termini offensivi quindi penso che non ci sia alcun motivo per prendersela.
 
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