<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Omicidio stradale | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Omicidio stradale

Se è riferito a me non ho preso per il naso nessuno.
Semplicemente secondo me chi non c'era ma ha messo a disposizione di una persona che fa uso abitualmente di stupefacenti un'auto,che nelle sue mani è pericolosa quanto un'arma,non si può ritenere esente da responsabilità.
Mentre nell'altro thread tu hai proposto che il proprietario dell'auto non venga perseguito,ho solo detto che nell'altro topic c'era chi la pensava diversamente da me.
Senza fare nomi ne usare termini offensivi quindi penso che non ci sia alcun motivo per prendersela.
questo hai scritto e ti riferivi a me e tanto basta s sentirsi preso per il naso in un 3d diverso "ma sembra che ci sia anche chi scagiona completamente familiari e amici che mettono a disposizione di una persona con problemi di droga e senza patente un'auto"

e.....io non sostengo quanto da te scritto ma qualcosa di differente nella forma.
 
questo hai scritto e ti riferivi a me e tanto basta s sentirsi preso per il naso in un 3d diverso "ma sembra che ci sia anche chi scagiona completamente familiari e amici che mettono a disposizione di una persona con problemi di droga e senza patente un'auto"

e.....io non sostengo quanto da te scritto ma qualcosa di differente nella forma.

Bè tu hai scritto "io invece penso che il 'terzo' non deve fare il poliziotto di turno, lui presta l'auto, ma è chi guida il responsabile delle sue azioni, non complichiamo ciò che è semplice"

Da questo deduco che per te la responsabilità di chi mette l'auto a disposizione di qualcuno che non può e non è in condizioni di guidare è trascurabile.
Rispetto la tua opinione ma per me non lo è affatto.

Inoltre sembra quasi che io abbia fatto riferimento a quanto scrivevi alle tue spalle,mentre invece l'ho fatto in un altri topic non aperto da me che tu non avevi ancora commentato ma che era pienamente visibile quindi non vedo perchè offendersi.
Non ho aperto un altro topic apposta per escluderti e parlare alle tue spalle,anzi immaginavo che avresti a breve letto anche questo topic e esposto anche qui la tua opinione.

Il fatto che ci siano due topic,più quello sul blog del direttore emerito,sullo stesso argomento crea confusione ma dato che si tratta dello stesso argomento penso che non ci sia nulla di male a fare delle citazioni incrociate.
 
I problemi non si risolvono cercando di far paura, con pubblicità sulla sicurezza stradale che sembrano ispirate ai film dell'orrore o con pene draconiane al responsabile di un illecito e, come se non bastasse, a chi non ha vigilato su di lui ed eventualmente anche a chi non ha vigilato su chi doveva vigilare.

Anche dove c'è la tortura i reati si commettono lo stesso, negli Stati Uniti c'è la pena capitale e di problemi con la criminalità ne hanno più che altrove, in alcuni Paesi arabi c'è la crocifissione per chi trasgredisce eppure bevuto quel sangue hanno ancora sete... Una pena è necessaria (vorrei aggiungere "purtroppo" ma poi mi rietichettano come buonista) e, vista la gravità del fatto, non è opportuno che sia lieve: in ogni caso la stabiliranno i magistati dopo un processo equo ma dovrà essere compatibile con le condizioni del reo, e non credo sia opportuno tenere in carcere qualcuno che fa uso abituale di stupefacenti, almeno non prima di averlo disintossicato in una comunità di recupero.

La vittima, comunque, non resusciterà.
 
Ai primi di settembre si sposerà mia figlia. Per favorire amici e parenti lontani abbiamo già prenotato più di venti stanze d'albergo per non far viaggiare la sera, magari con un livello alcolemico alterato coloro che condivideranno la nostra festa.
E così ho visto fare in altri matrimoni, l'attore veniva dal matrimonio della cugina e mi domando come mai nella cerchia dei suoi amici, parenti, probabilmente edotti della sua sospensione della patente, nessuno lo abbia fermato o gli abbia offerto un passaggio.
Un tossicodipendente abituale ha chiaramente tendenze autodistruttive e pertanto non si può fare affidamento su una sua capacità di discernimento che gli avrebbe impedito di mettersi al volante, mi spiace che un simile scrupolo non sia venuto ai suoi amici.
Il loro comportamento non avrà magari rilevanza penale, ma di sicuro non potranno pensare a quel matrimonio senza pensare a quella morte assurda.
 
Faccio una riflessione, di questi incidenti se ne parla solo quando chi era alla guida era sotto effetto di droghe ed alcol, mentre nei restanti casi, che sono la maggioranza, l'opinione pubblica è molto meno restia al pugno di ferro perché spesso ci si immedesima con quello che ha provocato il decesso, magari un padre di famiglia che andava al lavoro. Qui stesso sul forum si è gridato al ritiro a vita della patente per chi era sotto effetto di droghe mentre si è detto che non si può fare una cosa così drastica per chi ha commesso un errore, questo modo di pensare, favorito anche dal legislatore, non sta portando alla diminuzione dei decessi per incidenti stradali, e temo mai lo porterà,continueremo a pensare che i 10 morti al giorni che abbiamo ora in media siano un prezzo da pagare per una presunta libertà di guidare come ci pare
 
Faccio una riflessione, di questi incidenti se ne parla solo quando chi era alla guida era sotto effetto di droghe ed alcol, mentre nei restanti casi, che sono la maggioranza, l'opinione pubblica è molto meno restia al pugno di ferro perché spesso ci si immedesima con quello che ha provocato il decesso, magari un padre di famiglia che andava al lavoro. Qui stesso sul forum si è gridato al ritiro a vita della patente per chi era sotto effetto di droghe mentre si è detto che non si può fare una cosa così drastica per chi ha commesso un errore, questo modo di pensare, favorito anche dal legislatore, non sta portando alla diminuzione dei decessi per incidenti stradali, e temo mai lo porterà,continueremo a pensare che i 10 morti al giorni che abbiamo ora in media siano un prezzo da pagare per una presunta libertà di guidare come ci pare
Mi pare che esista una notevole differenza tra chi incorre in un incidente grave pur senza eccessive colpe (basta una distrazione minima a volte e magari un pedone vestito di scuro in una strada buia non lo vedi) e chi invece continua a guidare dopo il ritiro della patente per di più un'auto non assicurata.
Mi viene voglia di paragonarlo ad un errore medico. Se tu chirurgo sbagli potrai andare incontro ad un processo per danni e sarai soccorso dalla tua assicurazione, ma se nel frattempo si scoprisse che eri radiato dall'ordine si tratta di omicidio.
Insomma una distrazione può capitare anche ad un guidatore coscienzioso, guidare sotto influsso di alcol o droga no ed è per questo che in casi del genere vi è maggior riprovazione.
Almeno questa è la mia interpretazione.
 
La differenza sta nella prevenzione, portando a pensare che gli incidenti mortali sono causati da droga o alcool la prevenzione che si fa si basa sul inasprimento delle pene per chi guida in quello stato, in questo modo purtroppo non preveniamo tutti gli altri incidenti mortali che avvengono per altri motivi e che potrebbero invece essere prevenuti.
 
Faccio una riflessione, di questi incidenti se ne parla solo quando chi era alla guida era sotto effetto di droghe ed alcol, mentre nei restanti casi, che sono la maggioranza, l'opinione pubblica è molto meno restia al pugno di ferro perché spesso ci si immedesima con quello che ha provocato il decesso, magari un padre di famiglia che andava al lavoro. Qui stesso sul forum si è gridato al ritiro a vita della patente per chi era sotto effetto di droghe mentre si è detto che non si può fare una cosa così drastica per chi ha commesso un errore, questo modo di pensare, favorito anche dal legislatore, non sta portando alla diminuzione dei decessi per incidenti stradali, e temo mai lo porterà,continueremo a pensare che i 10 morti al giorni che abbiamo ora in media siano un prezzo da pagare per una presunta libertà di guidare come ci pare

Sicuramente chi guida sotto l'effetto di droghe raccoglie poca solidarietà da parte dell'opinione pubblica ed è più facile mettersi nei panni di un padre di famiglia che a bordo del suo furgone causa un incidente piuttosto che in quelli di un ragazzo che commette un'infrazione molto simile in piena notte tornando da una festa o da una discoteca.
Però io devo dire che non applico un metro di giudizio molto diverso,non invoco il pugno di ferro ne concedo molte attenuanti,per quanto mi riguarda non solo la patente ma anche la concreta possibilità di mettersi al volante,due cose ben diverse,andrebbero revocate a vita a chi commette infrazioni stupide e ripetute causando la morte di qualcuno,che sia un passeggero o un pedone.
Anche col discorso del poteva succedere a chiunque io ci andrei piano,mentre molte persone che conosco secondo me ne esagerano l'applicazione.
Cosa può capitare a chiunque?
Una distrazione certamente,ma una distrazione ad alta velocità per guardare il telefono no secondo me,non a chiunque.
Come non può capitare a chiunque di mettersi alla guida senza patente o sotto l'effetto di alcol e droghe.
Forse i guidatori astemi sono una minoranza,ma certamente i guidatori che fanno uso di stupefacenti non saranno la maggioranza.
Mentre i guidatori che usano lo smartphone sono purtroppo la maggioranza secondo me,ma questo non giustifica il loro comportamento,non è che siccome lo fanno in tanti la cosa è meno grave o pericolosa.
Io non sono un santo ma le uniche due volte in cui ho cercato di utilizzare lo smartphone mentre guidavo,su strade deserte,mi sono reso conto di quanto fosse scarsa l'attenzione residua dedicata all'auto.
Anche se ho percorso probabilmente meno di 100 metri non riuscivo a andare dritto,ne a utilizzare la marcia giusta,e non sarei di certo stato pronto a evitare un eventuale ostacolo.
Risultato il telefono viene totalmente ignorato da allora.
Non ho mai provato invece a guidare sotto l'effetto di alcol o droghe,delle due ho provato solo l'alcol e poche volte in vita mia,e anche senza guidare mi sono reso subito conto dell'effetto che aveva,anche banalmente salendo una rampa di scale.
Concordo sul fatto che spesso ci si concentra solo sui casi più gravi e si è disposti a lasciar correre molto più facilmente nei casi meno gravi,in cui magari al volante non c'era un diciottenne imbottito di schifezze che tornava da un rave,però alla fine un incidente c'è stato lo stesso e una persona è morta lo stesso.
Senza invocare la crocifissione bisognerebbe mettersi in testa che alcuni comportamenti,tipo la guida in stato di ebrezza,non sono normali ne giustificabili.
Mentre invece mi sembra che finchè non capita un incidente proprio serio tantissime persone siano disposte a sorvolare e perdonare,o autoperdonarsi,un comportamento assolutamente irresponsabile ritenendo che sia meno grave perchè molto diffuso.
Io non concordo affatto e non vedo grosse differenze tra un ragazzo giovane che guida in stato di ebrezza il sabato sera,al buio ma con le strade deserte,e un marito che magari la domenica porta la famiglia a pranzo fuori (qualche anno fa' ho visto una comitiva di svizzeri,due uomini e due donne con le guance belle rosse,che avevano 4 bottiglie di ottimo vino rosso quasi vuote sul tavolo e una Bmw Serie 7 posteggiata fuori dal ristorante) e si mette al volante dopo aver bevuto qualche bicchiere di vino,in pieno giorno con massima visibilità ma con le strade affollate di auto.
Entrambi potrebbero ammazzarsi o ammazzare qualcuno,eppure uno dei due viene ritenuto un pirata della strada o un pazzo criminale,mentre l'altro è una persona normale anche se guida dopo aver bevuto magari con moglie e figli a bordo.
Non dico che siano entrambi criminali ma che forse c'è meno distanza tra loro di quanto non si creda in termini di pericolosità.
 
La differenza sta nella prevenzione, portando a pensare che gli incidenti mortali sono causati da droga o alcool la prevenzione che si fa si basa sul inasprimento delle pene per chi guida in quello stato, in questo modo purtroppo non preveniamo tutti gli altri incidenti mortali che avvengono per altri motivi e che potrebbero invece essere prevenuti.

Perfettamente d'accordo.
Purtroppo la "souzione all'italiana"
è troppo spesso "l'inasprimento della pena"...

Troverei anch'io più utile alla "prevenzione" la
CERTEZZA DELLA PENA !

Mi spiego con un esempio:
Se lego una persona a una sedia, gli punto una pistola alla tempia, e premo il grilletto,
è matematico per tutti che sono colpevole di omicidio.

Ma se invece...
lego la stessa persona alla stessa sedia,
vado lontano, e sparo bendato un certo numero di colpi ...
...forse lo prendo, o forse no... più probabilmente no...
Sono un omicida lo stesso?

E se...
invece di un solo caricatore...
sparo 10 casse di munizioni ...?

E se invece di sparare io da solo...
spariamo in duecento...tutti bendati...?

E se poi il malcapitato muore...
Cos'è più importante?
Forse fare una perizia balistica, per sapere con precisione
da quale arma è partito il colpo fatale?
E chi ha sparato quel colpo...
è SOLO LUI l'assasino ... e tutti gli altri innocenti ?

E' assurdo !

Cosa voglio venire a dire con questo esempio....
Guardiamo cosa succede CONTINUAMENTE sulle nostre strade:
- velocità inadatte
- regole imprecise
- comportamenti scorretti che spesso la fanno franca...
- comportamenti indotti da quelli scorretti vedi sopra
- (esempio) distanze di sicurezza SISTEMATICAMENTE insufficienti (*)

... è come sparare in aria in 200 bendati.
Prima o poi qualcosa capita.
E capita. Spesso.

Davvero la cosa più importante è cercare "IL" COLPEVOLE?
 
(*)

Avete già capito a cosa mi riferisco...
(vedi discssione "traffico intenso")...
URL="http://forum.quattroruote.it/thread...di-traffico-intenso.67408/page-3#post-2171534"]guida in autostrada nel periodo di traffico intenso[/URL]

C'è traffico.
Lo sappiamo.
Potremmo metterci il cuore in pace....
...aspettare tutti pazientemente che, chi ci precede
(anche lui vittima del rallentamento, e che non va certo alla velocità che gli pare a lui !!!) vada avanti...
e vivere tutti pacificamente, rispettando la fila....
..tenendo ogni tanto quella piccola distanza che permette di smorzare le oscillazioni e procedere per quanto possibile ad una andatura regolare...

NO !!!

Deve esserci per forza ogni volta un
PICCOLISSIMO NUMERO
di
GRANDISSIMI edit
che hanno deciso che loro sono privilegiati, e per loro il rispetto degli altri e della fila non vale.

Purtroppo per una strana perversione della giustizia italiana,
se uno li prende a pugni
(lo dice anche il Papa..."è normale" !) (**)
va nei guai.

Risultato: comportamenti indotti:
ovvero TUTTI STRETTI per non subire i comportamenti scorretti.
E' diventato un modo di dire comune...
"non puoi lasciare troppo sopazio se no ti passano davanti !!"

In queste condizioni... senza distanze di sicurezza...
l'incidente è dietro l'angolo.

Chi va nei guai?
Purtroppo non lo edit scorretto che ha innescato la coda...
(chissà dov'è ormai...)
...ma l'ultimo della colonna che magari si è voltato 1/2 secondo...
e gli hanno inchiodato davanti all'improvviso.


Esattamente come fare la "perizia balistica " !

MOD. NEWsuper5: Posso capire l'arrabbiatura, ma tra pensare e scrivere dovrebbero esserci delle differenze. Ma i toni sono sin troppo esasperati per il forum e l'uso di termini scurrili non giova affatto al significato che si vuole trasmettere. Non è la prima volta che ti viene contestato.
Si può dire tutto e farsi capire anche in modo più garbato, magari facendo in modo che gli altri siano incuriositi e leggano sino alla fine, anzichè fermarsi ai primi paragrafi e ai primi improperi, classificando il messaggio quasi come inutile e saltando diretti al successivo.
Come quando, per strada, vediamo una persona che urla imprecazioni contro il vento, alziamo le spalle e andiamo oltre senza ascoltare.
 
(**)
Se ricordo esattamente... forse un anno fa (?)
le parole esatte di Papa Francesco erano
(alla fine di tutto un discorso sulla misericordia e il perdono...)
"ma se offendi mia madre... ti arriva un pugno !
E' normale !"
 
(**)
Se ricordo esattamente... forse un anno fa (?)
le parole esatte di Papa Francesco erano
(alla fine di tutto un discorso sulla misericordia e il perdono...)
"ma se offendi mia madre... ti arriva un pugno !
E' normale !"

Cerchiamo di andare al senso delle parole, il Papa fu molto chiaro precisando il proprio pensiero (invitò a non provocare).

Ciò che disse il Papa l'hanno capito anche ai bambini ma i grandi fanno un po' fatica: è normale?
 
Io sono pienamente d'accordo che in caso di guida sotto effetto di stupefacenti o alcool ci sia una pena certa ed esemplare ma sento anche la necessità di tornare a responsabilizzare i normali guidatore, educando alla guida ed alle tecniche di guida ma facendo anche capire che il guidare non è solo un diritto, nel momento in cui accendi il motore è parti ti devi assumere le responsabilità di questo, invece ora ormai si vive la guida solo come un sacrosanto diritto e in questo diritto c'è quello di decidere personalmente i limiti di velocità, di poter telefonare o giocare con il telefono o di lasciare il mezzo dove meglio ci piace senza pensare che li dove lo metto potrei creare un pericolo per la circolazione
 
Io sono pienamente d'accordo che in caso di guida sotto effetto di stupefacenti o alcool ci sia una pena certa ed esemplare ma sento anche la necessità di tornare a responsabilizzare i normali guidatore, educando alla guida ed alle tecniche di guida ma facendo anche capire che il guidare non è solo un diritto, nel momento in cui accendi il motore è parti ti devi assumere le responsabilità di questo, invece ora ormai si vive la guida solo come un sacrosanto diritto e in questo diritto c'è quello di decidere personalmente i limiti di velocità, di poter telefonare o giocare con il telefono o di lasciare il mezzo dove meglio ci piace senza pensare che li dove lo metto potrei creare un pericolo per la circolazione

Purtroppo come diceva mariopagnanelli ci si preoccupa solo di sanzionare i casi,rari per fortuna,in cui simili comportamenti causano incidenti molto gravi.
Mentre finchè non succede nulla o capitano incidenti lievi si tende a minimizzare.
Conosco un guidatore a cui è stata sospesa la patente per guida in stato di ebrezza,non c'è stato alcun incidente ne danni a cose o persone però giustamente la sanzione è stata elevata.
Non potete immaginare a quante persone che lo conoscevano ho sentito dire "Non ha mica ammazzato qualcuno",anche se avrebbe potuto farlo e probabilmente il fatto che non si siano verificati incidenti è merito della fortuna o della prudenza degli altri guidatori.
E' inutile se non ci scappa il morto per la maggioranza delle persone significa che non è successo niente di grave e quindi le FDO dovrebbero lasciar correre.
Invece secondo me bisognerebbe valutare molto più seriamente la gravità di certe cattive abitudini e anche quando,per mancanza di controlli,non ci sanzioni amici e parenti di chi guida in maniera irresponsabile dovrebbero fare del loro meglio per fargli capire che rischi corre e fa correre agli altri,e non giustificare sempre.
 
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