<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Omicidio stradale: OK al primo giro....poi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Omicidio stradale: OK al primo giro....poi

NEWsuper5 ha scritto:
MI chiedo come funzionerà nei casi in cui la morte era palesemente evitabile. So che è di cattivo gusto ma preferisco fare un esempio reale, per crearne un esempio ideale.

L'ultimo caso questo di Trento:
https://www.lastampa.it/2015/10/24/italia/cronache/auto-contromano-in-tangenziale-tre-morti-qIdxI2C29VpLfWpApMSXmL/pagina.html

Lasciamo da parte il povero conducente della Dacia, che era comunque in una posizione interessata dall'impatto. Ipotizziamo che al posto della sua auto ci fosse un veicolo qualunque che abbia causato l'incidente (anche se nella realtà è stata la vittima).

Vorrei concentrare l'attenzione sulle due persone decedute, sedute nel divano della Fiesta.
Come si vede, le porte si aprono normalmente, gli occupanti dei sedili anteriori sono vivi perchè sicuramente avevano le cinture allacciate.

In questo caso è palese che i danni fisici per gli occupanti del sedile posteriore della Fiesta sarebbero stati nulli o lievi.
La colpa, nel nostro esempio, sarebbe stata di omicidio per il conducente dell'altro veicolo? O solo lesioni?

Domanda interessante la tua; tra l'altro conoscevo benissimo da 20 anni il povero conducente della Dacia (titolare di un bar dove vado appunto da sempre). Tra l'altro, piccolo ot, chi ha fatto la manovra errata ha fatto una cosa semplicemente folle, che fa capire come sulle nostre strade giri di tutto.
Nel caso della tua domanda, a parti invertite la colpa, in teoria, sarebbe di chi non si è allacciato le cinture; ma va a dimostrare in maniera univoca che con le stesse sarebbero sopravvissute
 
Matteo__ ha scritto:
Da quel che dice l'articolo basta una condotta colposa che provochi delle morti, che poi è quello che succede sempre perchè certo gli incidenti non accadono senza che li causi qualcuno, per vedersela davvero brutta. E' una boiata pazzesca, e comunque ha ottime probabilità di intasare i nostri disastrati tribunali a vita, con tutto quel che ne consegue a livello di prescrizioni e roba varia. Sembra troppo assurdo per essere vero, spero che qualcuno fermi al più presto possibile questa pazzia. O che per lo meno ce la spieghino per bene, perchè messa giù così non ci si può credere.

Di norma sono d'accordo con tutto quello che hai scritto, però forse è ora di cominciare a ragionare in maniera inversa: l'auto non è un diritto, l'auto è potenzialmente un'arma; se non la usi correttamente e provochi guai devi cominciare a pagare. Non so nemmeno io che posizione prendere su questo argomento. Tuttavia noto sempre più persone distratte alla guida (dal telefono, dalle chiachciere, dai fatti loro), forse un giro di vite è opportuno per ribadire che nel momento in cui si gira al cvhiave ci si concentra sulla strada, e basta.
 
Cometa Rossa ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
MI chiedo come funzionerà nei casi in cui la morte era palesemente evitabile. So che è di cattivo gusto ma preferisco fare un esempio reale, per crearne un esempio ideale.

L'ultimo caso questo di Trento:
https://www.lastampa.it/2015/10/24/italia/cronache/auto-contromano-in-tangenziale-tre-morti-qIdxI2C29VpLfWpApMSXmL/pagina.html

Lasciamo da parte il povero conducente della Dacia, che era comunque in una posizione interessata dall'impatto. Ipotizziamo che al posto della sua auto ci fosse un veicolo qualunque che abbia causato l'incidente (anche se nella realtà è stata la vittima).

Vorrei concentrare l'attenzione sulle due persone decedute, sedute nel divano della Fiesta.
Come si vede, le porte si aprono normalmente, gli occupanti dei sedili anteriori sono vivi perchè sicuramente avevano le cinture allacciate.

In questo caso è palese che i danni fisici per gli occupanti del sedile posteriore della Fiesta sarebbero stati nulli o lievi.
La colpa, nel nostro esempio, sarebbe stata di omicidio per il conducente dell'altro veicolo? O solo lesioni?

Domanda interessante la tua; tra l'altro conoscevo benissimo da 20 anni il povero conducente della Dacia (titolare di un bar dove vado appunto da sempre). Tra l'altro, piccolo ot, chi ha fatto la manovra errata ha fatto una cosa semplicemente folle, che fa capire come sulle nostre strade giri di tutto.
Nel caso della tua domanda, a parti invertite la colpa, in teoria, sarebbe di chi non si è allacciato le cinture; ma va a dimostrare in maniera univoca che con le stesse sarebbero sopravvissute
Già, in teoria basterebbe far notare che i primi ad essere interessati dall'urto sono gli occupanti dei sedii anteriori.
4 passeggeri, stesso veicolo, sono morti quelli più lontani dall'urto.

Se fossimo in un Paese dove le leggi vengono fatte su dati oggettivi, anzichè sull'onda delle emozioni del popolino, il non avere il casco o il non avere le cinture allacciate dovrebbe già spostare (in tanti casi, non tutti) la percentuale di responsabilità di un decesso.

PS. Anche se può non apparire, mi spiace per le vittime di questo incidente, tutte. Mi arrabbio perchè con poco si sarebbe potuto evitare e tutti i loro familiari potrebbero continuare a vivere sereni in loo compagnia. :cry:
 
NEWsuper5 ha scritto:
Già, in teoria basterebbe far notare che i primi ad essere interessati dall'urto sono gli occupanti dei sedii anteriori.
4 passeggeri, stesso veicolo, sono morti quelli più lontani dall'urto.

Se fossimo in un Paese dove le leggi vengono fatte su dati oggettivi, anzichè sull'onda delle emozioni del popolino, il non avere il casco o il non avere le cinture allacciate dovrebbe già spostare (in tanti casi, non tutti) la percentuale di responsabilità di un decesso.

Sarebbe già un notevole passo avanti; che magari c'è già, sinceramente non lo so, però cominciare ad analizzare anche il comportamento o le condizioni delel vittime sarebbe opportuno, anche se sempre molto difficile.

PS. Anche se può non apparire, mi spiace per le vittime di questo incidente, tutte. Mi arrabbio perchè con poco si sarebbe potuto evitare e tutti i loro familiari potrebbero continuare a vivere sereni in loo compagnia. :cry:

Condivido; domenica ero a fare le condoglianze al figlio ed alla moglie della vittima trentina, e pure loro non odiano chi ha causato l'incidente; gli augurano rimorsi per anni, ma non lo odiano e sanno che oltre al loro congiunto sono morte altre due persone; ci si chiede, semplicemente, cosa passi per la testa di una persona per fare, da sobrio, una manovra folle come quella fatta. Non sto a spiegarti tuttala dinamica e non ho voglia di allegare foto da google maps, pensa solo ad una corsia di accelerazione autostradale con uno che si immette girandosi subito contromano e procedendo in tal senso; questo fa capire come sulla strada, purtroppo, ci si debba sempre aspettare di tutto
 
Cometa Rossa ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Da quel che dice l'articolo basta una condotta colposa che provochi delle morti, che poi è quello che succede sempre perchè certo gli incidenti non accadono senza che li causi qualcuno, per vedersela davvero brutta. E' una boiata pazzesca, e comunque ha ottime probabilità di intasare i nostri disastrati tribunali a vita, con tutto quel che ne consegue a livello di prescrizioni e roba varia. Sembra troppo assurdo per essere vero, spero che qualcuno fermi al più presto possibile questa pazzia. O che per lo meno ce la spieghino per bene, perchè messa giù così non ci si può credere.

Di norma sono d'accordo con tutto quello che hai scritto, però forse è ora di cominciare a ragionare in maniera inversa: l'auto non è un diritto, l'auto è potenzialmente un'arma; se non la usi correttamente e provochi guai devi cominciare a pagare. Non so nemmeno io che posizione prendere su questo argomento. Tuttavia noto sempre più persone distratte alla guida (dal telefono, dalle chiachciere, dai fatti loro), forse un giro di vite è opportuno per ribadire che nel momento in cui si gira al cvhiave ci si concentra sulla strada, e basta.

Sono d'accordo con te, e infatti lo scrivevo nei miei messaggi precedenti. Il problema è come si è fatto il giro di vite, non il fatto che ce ne sia bisogno. Se chi vigila iniziasse ad utilizare gli strumenti che gli sono concessi per regolamentare un pochino la situazione, le cose si aggiusterebbero. Il problema è che la gente è abituata a non essere redarguita a dovere per le sue condotte scorrette, per cui prende sotto gamba un po' tutto. Mandare dieci anni in galera un tizio perchè bruciando uno stop ha provocato un incidente mortale non ha alcun senso, perchè lo mette sullo stesso piano di uno che invece gli omicidi li va a compiere di professione. Magari sembra cinico e mi dispiace per chi abbia pianto cari morti sulla strada, però di fatto le pene devono essere proporzionali al fatto, e proprio per la questione di cui parlavi tu, e cioè che i veicoli siano pericolosi a prescindere, non si può pretendere che smettano di esserlo a colpi di codice penale, perchè semplicemente non funziona così. Non se ne può più di vedere gente a telefono o senza cintura passare indenne un posto di controllo e poi sentirsi raccontare che per risolvere tutti i problemi basti una nuova norma sulla condotta colposa al volante.
La questione poi che la patente non sia un diritto se mi permetti è scorrelata dalla discussione in oggetto, a maggior ragione visto che la norma di cui stiamo discutendo qui non fa assolutamente nulla da questo punto di vista.
Si vuole essere certi che chi guidi sia preparato, responsabile e nel pieno delle sue facoltà? Bene, non ci si riesce certo evitando controlli nelle scuole guida (ne fanno uno ogni morte di papa, arrestano qualche sfigato per avere il titolo sul giornale e finisce li) o richiedendo come esame di idoneità una visita oculistica ogni dieci anni......
 
Matteo__ ha scritto:
Sono d'accordo con te, e infatti lo scrivevo nei miei messaggi precedenti. Il problema è come si è fatto il giro di vite, non il fatto che ce ne sia bisogno.

Come sempre in Italia sull'onda dell'emotività
Se chi vigila iniziasse ad utilizare gli strumenti che gli sono concessi per regolamentare un pochino la situazione, le cose si aggiusterebbero. Il problema è che la gente è abituata a non essere redarguita a dovere per le sue condotte scorrette, per cui prende sotto gamba un po' tutto. Mandare dieci anni in galera un tizio perchè bruciando uno stop ha provocato un incidente mortale non ha alcun senso, perchè lo mette sullo stesso piano di uno che invece gli omicidi li va a compiere di professione. Magari sembra cinico e mi dispiace per chi abbia pianto cari morti sulla strada, però di fatto le pene devono essere proporzionali al fatto, e proprio per la questione di cui parlavi tu, e cioè che i veicoli siano pericolosi a prescindere, non si può pretendere che smettano di esserlo a colpi di codice penale, perchè semplicemente non funziona così. la questione poi che la patente non sia un diritto se mi permetti è molto differente, a maggior ragione visto che la norma di cui stiamo discutendo qui non fa assolutamente nulla da questo punto di vista.
Si vuole essere certi che chi guidi sia preparato, responsabile e nel pieno delle sue facoltà? Bene, non ci si riesce certo evitando controlli nelle scuole guida (ne fanno uno ogni morte di papa, arrestano qualche sfigato per avere il titolo sul giornale e finisce li) o richiedendo come esame di idoneità una visita oculistica ogni dieci anni......
Mandare 10 anni in galera uno che causa una vittima bruciando uno stop è oggettivamente eccessivo, non farlgi nulla anche; magari qualche anno ai domiciliari male non farebbe.
Aggiungo: cominciamo a stangare anche con le stesse pene gli enti pubblici che hanno oncorso di colpa nell'incidente; perchè se tizio brucia lo stop perchè lo stesso è segnalato male o la segnaletica è deteriorata, se caio manca la precedenza perchè ha la visuale impedita da arbusti alti 1 metro che nessuno sfalcia per me ci deve essere un concorso di colpa. Come ci deve essere se Caio la precedenz ala manca perchè l'auto in doppia fila non gli pemrette di vedere.
Insomma, senza partire subito con le misure draconiane, si potrebbe cominciare dalle piccole cose
 
Cometa Rossa ha scritto:
Mandare 10 anni in galera uno che causa una vittima bruciando uno stop è oggettivamente eccessivo, non farlgi nulla anche; magari qualche anno ai domiciliari male non farebbe.
Aggiungo: cominciamo a stangare anche con le stesse pene gli enti pubblici che hanno oncorso di colpa nell'incidente; perchè se tizio brucia lo stop perchè lo stesso è segnalato male o la segnaletica è deteriorata, se caio manca la precedenza perchè ha la visuale impedita da arbusti alti 1 metro che nessuno sfalcia per me ci deve essere un concorso di colpa. Come ci deve essere se Caio la precedenz ala manca perchè l'auto in doppia fila non gli pemrette di vedere.
Insomma, senza partire subito con le misure draconiane, si potrebbe cominciare dalle piccole cose
Sono d'accordissimo, soprattutto per le auto che ogni giorno vedo parcheggiate negli incroci.

Infatti mi sono proposto, il giorno che malauguratamente capiterà di fare un incidente perchè mi sono dovuto sporgere nell'incrocio, di rendere inservibili tali auto in sosta, in modo da non consentire ai proprietari di fuggire, come sempre accade.
 
Uno che brucia uno stop e ammazza qualcuno si becca una condanna per omicidio colposo, che con le aggravanti si traduce in galera (leggi domiciliari) anche per un incensurato già ora. A sentire il codice non è certo una cosa leggera. Senza contare il calvario dell'azione legale e degli strascichi economici, che già da soli sarebbero una punizione (in realtà più vicina alla tortura). Il problema è che il grosso di queste vicende finisce in prescrizione, chi ha il morto prende i soldi dell'assicurazione, chi ha commesso il fatto se ne torna a casa pulito pulito.
Alla luce di ciò è ancora possibile ritenere che il provvedimento di cui stiamo parlando possa sortire qualche effetto positivo?
Il problema qua è che un popolo idiota si ritrova con una classe dirigente fatta a sua immagine e somiglianza, e noi qui a discutere. Diversamente la questione non sarebbe nemmeno stata presa in considerazione, perchè non avrebbe procurato voti, che poi è il vero e abietto motivo di tutto ciò.
 
yakanet ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Il fatto è che anche gli "sconti,condoni e prebende" (come li chiami tu) sono leggi dello Stato. La magistratura si limita solo ad applicarle.....

lo so ...purtroppo ci sono e vengon dallo Stato.

poi ti arrestano quello che ruba x fame vera e si fa 2 anni senza sconti...non che sia giustificabile pero' 2 pesi e 2 misure

purtoppo, a portare anche a questo e' che
ci sono I Taormina e i
" mi appello alla clemenza della Corte "
 
Cometa Rossa ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Da quel che dice l'articolo basta una condotta colposa che provochi delle morti, che poi è quello che succede sempre perchè certo gli incidenti non accadono senza che li causi qualcuno, per vedersela davvero brutta. E' una boiata pazzesca, e comunque ha ottime probabilità di intasare i nostri disastrati tribunali a vita, con tutto quel che ne consegue a livello di prescrizioni e roba varia. Sembra troppo assurdo per essere vero, spero che qualcuno fermi al più presto possibile questa pazzia. O che per lo meno ce la spieghino per bene, perchè messa giù così non ci si può credere.

Di norma sono d'accordo con tutto quello che hai scritto, però forse è ora di cominciare a ragionare in maniera inversa: l'auto non è un diritto, l'auto è potenzialmente un'arma; se non la usi correttamente e provochi guai devi cominciare a pagare. Non so nemmeno io che posizione prendere su questo argomento. Tuttavia noto sempre più persone distratte alla guida (dal telefono, dalle chiachciere, dai fatti loro), forse un giro di vite è opportuno per ribadire che nel momento in cui si gira al cvhiave ci si concentra sulla strada, e basta.

Guardate che la pena base e' rimasta inalterata,
da 2 a 7 anni: morte causata da violazioni del Codice della Strada
( li hazzi sono se si guida in situazioni di alcol e droga )
 
A leggere l'articolo che hai postato assolutamente no, basta qualunque tipo di condotta irresponsabile, cellulare e superamento del limite compreso....
Poi è possibile che abbia capito male, ma la sostanza sembrava quella.

Fermo restando che se anche fosse come dici tu, concettualmente la norma sarebbe comunque un abominio....se uno guida ubriaco e fa un incidente sempre di delitto colposo si tratta....
 
Matteo__ ha scritto:
A leggere l'articolo che hai postato assolutamente no, basta qualunque tipo di condotta irresponsabile, cellulare e superamento del limite compreso....
Poi è possibile che abbia capito male, ma la sostanza sembrava quella.

Fermo restando che se anche fosse come dici tu, concettualmente la norma sarebbe comunque un abominio....se uno guida ubriaco e fa un incidente sempre di delitto colposo si tratta....

Non e' che lo dico io.
al primo capoverso in grassetto:
" La caratteristica piu' rilevante del testo.....da 2 a 7 anni "
 
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