NEWsuper5 ha scritto:MI chiedo come funzionerà nei casi in cui la morte era palesemente evitabile. So che è di cattivo gusto ma preferisco fare un esempio reale, per crearne un esempio ideale.
L'ultimo caso questo di Trento:
https://www.lastampa.it/2015/10/24/italia/cronache/auto-contromano-in-tangenziale-tre-morti-qIdxI2C29VpLfWpApMSXmL/pagina.html
Lasciamo da parte il povero conducente della Dacia, che era comunque in una posizione interessata dall'impatto. Ipotizziamo che al posto della sua auto ci fosse un veicolo qualunque che abbia causato l'incidente (anche se nella realtà è stata la vittima).
Vorrei concentrare l'attenzione sulle due persone decedute, sedute nel divano della Fiesta.
Come si vede, le porte si aprono normalmente, gli occupanti dei sedili anteriori sono vivi perchè sicuramente avevano le cinture allacciate.
In questo caso è palese che i danni fisici per gli occupanti del sedile posteriore della Fiesta sarebbero stati nulli o lievi.
La colpa, nel nostro esempio, sarebbe stata di omicidio per il conducente dell'altro veicolo? O solo lesioni?
Domanda interessante la tua; tra l'altro conoscevo benissimo da 20 anni il povero conducente della Dacia (titolare di un bar dove vado appunto da sempre). Tra l'altro, piccolo ot, chi ha fatto la manovra errata ha fatto una cosa semplicemente folle, che fa capire come sulle nostre strade giri di tutto.
Nel caso della tua domanda, a parti invertite la colpa, in teoria, sarebbe di chi non si è allacciato le cinture; ma va a dimostrare in maniera univoca che con le stesse sarebbero sopravvissute