<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Oltre 8 anni a Cimoli | Il Forum di Quattroruote

Oltre 8 anni a Cimoli

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/28/alitalia-cimoli-condannato-a-8-anni-e-8-mesi-per-il-dissesto-della-compagnia/2073821/

addirittura di piu' di quanti richiesti :shock:
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/28/alitalia-cimoli-condannato-a-8-anni-e-8-mesi-per-il-dissesto-della-compagnia/2073821/

addirittura di piu' di quanti richiesti :shock:

tranquillo che in galera non ci va

onestamente,
sarei gia' contento se lo mettessero sul lastrico
per tutti i danni finanziari che ha procurato allo Stato
 
Concordo con Ari. A me non frega niente che questa gente vada in galera, vorrei solo vederli col piattino davanti alla mensa dei poveri dopo aver cacciato fino all'ultimo centesimo.
 
a_gricolo ha scritto:
Concordo con Ari. A me non frega niente che questa gente vada in galera, vorrei solo vederli col piattino davanti alla mensa dei poveri dopo aver cacciato fino all'ultimo centesimo.
m

Lodevole ma pia illusione direi....
;)
 
Con 8 anni di ritardo, non serve a nulla... se poi non pretendono neanche il maltolto, il tutto si risolve in lavoro per giudici e avvocati. Finché c'è pantalone che paga, belli così.
 
intanto se li è presi.

Aspettiamo e vediamo cosa succede.

Quegli anni sono stati folli per Alitalia, il populismo berlusconiano, con il clientelismo di Tremonti hanno dissestato un'azienda che già attraversava un momento delicato.

Per me il peccato originale sta nel non aver fatto la famosa fusione con Air France nel 2008, ma dovevamo difendere l'italianità della compagnia di bandiera. Lo ricordo e lo sottolineo perchè spesso noi italiani abbiamo la memoria corta.

Il risultato sono stati fiumi di soldi a pioggia e alitalia in mano agli arabi.

Della serie, GOOD DEAL!
 
giuliogiulio ha scritto:
Quegli anni sono stati folli per Alitalia, il populismo berlusconiano, con il clientelismo di Tremonti hanno dissestato un'azienda che già attraversava un momento delicato.

Era virtualmente un cadavere 10 anni prima di Berlusconi ed ha continuato ad esserlo 10 anni dopo. Anche ora, sotto Etihad non è che stia molto meglio. Non sta resuscitando, la sola differenza col prima è che oggi, se questi decidono di chiudere o cacciare a casa qualcuno, lo fanno senza che alcuno possa alzare la cresta. Ed era ora, secondo me. Era diventato un poltronificio, nulla di cui andare orgoglioni in quanto itagliani.
 
Il tizio in questione prima di Alitalia ha fatto non meno danni anche in FS.....tra l'altro uscendone con una buonuscita monstre di sei milioni e passa di euro e nel mentre beccandosi anche onorificenze presidenziali.

Comunque otto anni magari non te li fai tutti, ma almeno la metà in galera mi sa che ce li passi...e poi il maltolto gliel'hanno chiesto eccome: qualcosa più di 100 milioni di euro. Che poi li paghi o meno è tutto da vedere. Certo è che una volta scontata la galera è molto difficile che possa continuare a fare la vita da nababbo in Italia.......
Insomma il signore non è certo stato trattato con i guanti, almeno per i canoni nostrani. Evidentemente o l'aveva fatta troppo grossa (ma ci credo poco), o aveva finito i santi in paradiso (più probabile).

Ps: certo che ha una faccia che è tutto un programma......
 
a_gricolo ha scritto:
Concordo con Ari. A me non frega niente che questa gente vada in galera, vorrei solo vederli col piattino davanti alla mensa dei poveri dopo aver cacciato fino all'ultimo centesimo.

Mi aggiungo anch'io se serve a qualcosa.
 
l'alitalia aveva molteplici problemi,almeno x come la conosco da meta anni 90,e se in parte erano legati ad un discorso di poltronificio,ma non in tutti i settori,dal altra pagava anche il prezzo rispetto alla concorrenza di Dover fungere da servizio pubblico,aprendo quindi rotte che commercialmente non avevano ragione di esistere,x fare un esempio.
credo che poi x certi aspetti non e stata lungimirante com alcune scelte strategiche

Grattaballe ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
Quegli anni sono stati folli per Alitalia, il populismo berlusconiano, con il clientelismo di Tremonti hanno dissestato un'azienda che già attraversava un momento delicato.

Era virtualmente un cadavere 10 anni prima di Berlusconi ed ha continuato ad esserlo 10 anni dopo. Anche ora, sotto Etihad non è che stia molto meglio. Non sta resuscitando, la sola differenza col prima è che oggi, se questi decidono di chiudere o cacciare a casa qualcuno, lo fanno senza che alcuno possa alzare la cresta. Ed era ora, secondo me. Era diventato un poltronificio, nulla di cui andare orgoglioni in quanto itagliani.
 
Matteo__ ha scritto:
Il tizio in questione prima di Alitalia ha fatto non meno danni anche in FS.....
Comunque otto anni magari non te li fai tutti, ma almeno la metà in galera mi sa che ce li passi...e poi il maltolto gliel'hanno chiesto eccome: qualcosa più di 100 milioni di euro. Che poi li paghi o meno è tutto da vedere. Certo è che una volta scontata la galera è molto difficile che possa continuare a fare la vita da nababbo in Italia.......
Insomma il signore non è certo stato trattato con i guanti, almeno per i canoni nostrani. Evidentemente o l'aveva fatta troppo grossa (ma ci credo poco), o aveva finito i santi in paradiso (più probabile).

AH ecco anche recidivo.
Con un curriculum così importante ora gli fanno fare il ponte sullo stretto.
 
Diciamo che all'epoca qualcuno lo doveva ritenere il guru delle privatizzazioni, fu sotto di lui che si fecero sia quella di FS che di Alitalia.....con che risultati abbiamo visto.
A dimostrazione che il pesce puzza sempre dalla testa, la colpa come al solito non è di questo o quel manager pubblico, ma di chi lo mette a fare il manager. Però si sa, i politici, anche se recidivi, non pagano mai......
 
La questione è un tantino più complicata e non parliamo di tasse, li inizierebbero a pignorargli tutto il pignorabile non appena dovessero venirne a conoscenza. Un po' quello che è successo a Tanzi o in misura infinitamente inferiore a Maradona (gli confiscarono anche l'orologio all'aeroporto).....
A quel punto non è questione di riscossione dei danni, ma di logoramento psicologico voluto dallo stesso imputato, che forse è una punizione persino più esemplare.

PS: rettifico, il tizio deve una cosa come 160 milioni di euro su un totale di 300 e passa comminati.
 
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