<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Olimpiadi si, olimpiadi no? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Olimpiadi si, olimpiadi no?

in Brasile proprio recentemente hanno calcolato che le olimpiadi sono state un traino per il turismo e stimato entrate per 2/3 miliardi

Però ci sono state forti contestazioni perchè anche se alla fine il bilancio è stato in attivo i soldi inizialmente spesi sono stati sottratti ai fondi stanziati per servizi importanti.
Secondo me se un paese può permettersi di ospitare un evento e pensa di poterlo fare bene ha senso candidarsi,se invece per riuscire a coprire le spese bisogna ricorrere a tagli dolorosi forse è il caso di passare la mano.
 
Beh, Torino 2006 è andata quasi in pareggio, rilanciò la città e comunque molte strutture ora se le ritrova sempre operative. Rilancio anche per Londra e Barcellona. Los Angeles 1984 ha addirittura chiuso in utile.
Bagno di sangue per Montreal, ma parliamo del 1976.


Per Atene e' stata la botta finale
Per Torino, dopo l' entusiasmo di Giulio, sono rimasti 3 mld di debiti
 
Però ci sono state forti contestazioni perchè anche se alla fine il bilancio è stato in attivo i soldi inizialmente spesi sono stati sottratti ai fondi stanziati per servizi importanti.
Secondo me se un paese può permettersi di ospitare un evento e pensa di poterlo fare bene ha senso candidarsi,se invece per riuscire a coprire le spese bisogna ricorrere a tagli dolorosi forse è il caso di passare la mano.

Io non sono del idea che un paese deve necessariamente ospitare un grande evento come un olimpiade,deve però avere la consapevolezza di poterlo fare o meno dopo attenta analisi e confronto tra le parti chiamate in causa,da noi questo non avviene più si preferisce bollare come non fattibile l'organizzazione di un evento in base alla presunzione che non siamo capaci e che ci sarebbe il male affare
 
Io non sono del idea che un paese deve necessariamente ospitare un grande evento come un olimpiade,deve però avere la consapevolezza di poterlo fare o meno dopo attenta analisi e confronto tra le parti chiamate in causa,da noi questo non avviene più si preferisce bollare come non fattibile l'organizzazione di un evento in base alla presunzione che non siamo capaci e che ci sarebbe il male affare

Concordo.
Penso che in Brasile il confronto tra le parti non sia stato molto democratico.
Non so se sia una fake news ma si diceva che,pur di ottenere una tregua dalla criminalità durante le olimpiadi,le forze di polizia abbiano usati metodi altamente discutibili come deterrente in modo da far apparire il Brasile come un paese sicuro,o almeno più sicuro di quanto non fosse in realtà.
Hai sicuramente ragione sul fatto che nel nostro paese la tendenza è quella di rinunciare in partenza per timore che l'organizzazione faccia acqua o che si verifichino le solite brutte faccende legate ad esempio agli appalti,vedere Expo.
Forse come scusante si può dire che da noi i casi in cui degli eventi o delle opere pubbliche sono state sabotate da personaggi senza scrupoli che le hanno viste come ottime opportunità per lucrare sono stati tanti negli anni.
Un po' di sfiducia è comprensibile,anche se deleteria perchè fa da freno alle opportunità di migliorare la situazione.
 
3 miliardi di debiti complessivi

Va beh, una cosa è il debito contratto, un'altra cosa è il risultato economico dell'Evento.

Chiaro che se fai mutui per 3 miliardi per fare le strutture poi li devi pagare. Il risultato economico è un'altra cosa.

Se tu fai un mutuo di 200.000 euro ciò non c'entra con lo stipendio e le tue spese. L'utile scaturisce da stipendio meno spese (tra cui l'eventuale prima rata del mutuo, anzi l'onere finanziario della stessa). Lo stesso vale per un'azienda.
 
Concordo.
Penso che in Brasile il confronto tra le parti non sia stato molto democratico.
Non so se sia una fake news ma si diceva che,pur di ottenere una tregua dalla criminalità durante le olimpiadi,le forze di polizia abbiano usati metodi altamente discutibili come deterrente in modo da far apparire il Brasile come un paese sicuro,o almeno più sicuro di quanto non fosse in realtà.
Hai sicuramente ragione sul fatto che nel nostro paese la tendenza è quella di rinunciare in partenza per timore che l'organizzazione faccia acqua o che si verifichino le solite brutte faccende legate ad esempio agli appalti,vedere Expo.
Forse come scusante si può dire che da noi i casi in cui degli eventi o delle opere pubbliche sono state sabotate da personaggi senza scrupoli che le hanno viste come ottime opportunità per lucrare sono stati tanti negli anni.
Un po' di sfiducia è comprensibile,anche se deleteria perchè fa da freno alle opportunità di migliorare la situazione.

Certamente il Brasile ha una situazione molto particolare dal punto di vista sociale,e comprendo che visto il nostro passato su queste questioni la gente sia un poco ritrosa,però non credo che l'immobilismo sia la soluzione ,e non lo trovo neanche giusto nei riguardi delle nuove generazioni.
 
Va beh, una cosa è il debito contratto, un'altra cosa è il risultato economico dell'Evento.

Chiaro che se fai mutui per 3 miliardi per fare le strutture poi li devi pagare. Il risultato economico è un'altra cosa.

Se tu fai un mutuo di 200.000 euro ciò non c'entra con lo stipendio e le tue spese. L'utile scaturisce da stipendio meno spese (tra cui l'eventuale prima rata del mutuo, anzi l'onere finanziario della stessa). Lo stesso vale per un'azienda.

Post 17....
un altro forumista di Torino non mi sembra per niente daccordo
 
Esatto, io ho solo spiegato la differenza tra deficit e debito. Infatti il torinese citato parla di debito, non di deficit, quindi non diciamo la stessa cosa ma due facce della stessa medaglia......

Ripeto il concetto con parole ancora più semplici. Se io mi faccio una palestra contraendo un mutuo, ho un onere annuale, inevitabile, però alla fine mi resta la palestra, che comunque mi dà anche lavoro come imprenditore.
 
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