Precisamente, stanno facendo di tutto per far "mal sopportare" l'evento a chi, nella città che li promuove e ospita, ci vive.
Al di là delle scelte "economiche" di fare altre zone di parcheggio a pagamento (occasione sempre ghiotta) e di togliere la possibilità ai normali utenti delle preferenziali di usufruirne (non ne capisco l'utilità ma mi aspetto che chi l'ha decisio ci abbia pensato), volete sapere una cosa ancora più divertente?
A Milano venerdì 6 febbraio TUTTE LE SCUOLE di ogni ordine e grado (dai nidi alle scuole superiori) all'inferno della circonvallazione esterna (cioè un'area enorme, non stiamo parlando della circonvallazione interna-AreaC ma di un'area ben più grande) VERRANNO CHIUSE.
Questa è un'altra roba allucinante, imposta dall'alto e accettata obtorto collo, una penalizzazione assurda per quasi 180.000 mila famiglie che hanno bimbe/i ragazze/i che frequentano scuole in quell'area.
Io sono sempre più in disaccordo con questa modalità di gestione della "mia città", non c'è mai un pensiero critico, non c'è mai un tentativo di organizzazione, c'è un infinito scaricare sui cittadini le incapacità di pianificare e organizzare di chi "decide", in fondo è semplice dire "tutte le scuole chiuse", oppure "pagate per andare qui o parcheggiare là" oppure ancora "tu non puoi entrare o circolare", il tutto ovviamente senza fornire alternative.
Boh, governare così chiedendo soldi all'infinito e scaricando su famiglie e utenti ogni decisione, beh, non è quello che si vorrebbe da cittadino.
Avevo già scritto che negli anni purtroppo Milano si sta trasformando da città aperta, positiva e ospitale a un centro a due velocità diverse che più diverse non potrebbero essere: protezione, impegno e attenzione massimi per chi vive in centro o nei 2/3 punti nodali per loda e business, elite sempre più inarrivabile; per chi non è in quelle zone direi poco interesse, poca attenzione e nessuna considerazione.
Un piccolo suntino su Milano
Milano capitale dei milionari: uno ogni 12 residenti
I dati del rapporto Henley & Partners: battute New York, Londra e Parigi. E la previsione è di un'ulteriore crescita
un secondo ( esplicativo )
Milano è diventata una città senza cittadini? - Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Milano è diventata una città senza cittadini? Ne parliamo con Luca Mocarelli nell'approfondimento di PUBBLICO, scopri di più