<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ok io vado in pista ma tu che rischi la vita ogni giorno ?? | Il Forum di Quattroruote

Ok io vado in pista ma tu che rischi la vita ogni giorno ??

Molti miei amici mi dicono, cavolo sei matto, in pista?... al Mugello al Nurburgring.... sei matto rischi tanto...e cosi via... ok ammetto che un rischio esiste, ma ogni mattina i cog.... che sono in ritardo (per andar dove solo loro lo sanno) che azzardano ogni mattina sorpassi al limite dell'omicidio solo per guadagnare due posti nella coda che in ogni città si forma nelel ore di punta quanto ca.....zo rischi tu?...
E se notate sono sempre gli stessi... se fate la stessa strada, ogni mattina fateci caso, i fenomeni del sorpasso per un posto davanti guadagnato sono sempre gli stessi, alzarsi 1 minuto prima?.
poi mi dicono, e i corsi di guida sportiva o sicura non servono a nulla..e via cosi.

buonagiornata
 
topomillo ha scritto:
Molti miei amici mi dicono, cavolo sei matto, in pista?... al Mugello al Nurburgring.... sei matto rischi tanto...e cosi via... ok ammetto che un rischio esiste, ma ogni mattina i cog.... che sono in ritardo (per andar dove solo loro lo sanno) che azzardano ogni mattina sorpassi al limite dell'omicidio solo per guadagnare due posti nella coda che in ogni città si forma nelel ore di punta quanto ca.....zo rischi tu?...
E se notate sono sempre gli stessi... se fate la stessa strada, ogni mattina fateci caso, i fenomeni del sorpasso per un posto davanti guadagnato sono sempre gli stessi, alzarsi 1 minuto prima?.
poi mi dicono, e i corsi di guida sportiva o sicura non servono a nulla..e via cosi.

buonagiornata

guarda, secondo me la percentuale di quelli che svegliandosi un minuto prima non farebbero certe cazz*te è abbastanza bassa.. per molti è proprio il modo di guidare e la mentalità "haha, ti ho fregato il posto e ne ho guadagnato uno, sono più bravo e furbo di te!"
 
topomillo ha scritto:
Molti miei amici mi dicono, cavolo sei matto, in pista?... al Mugello al Nurburgring.... sei matto rischi tanto...e cosi via... ok ammetto che un rischio esiste, ma ogni mattina i cog.... che sono in ritardo (per andar dove solo loro lo sanno) che azzardano ogni mattina sorpassi al limite dell'omicidio solo per guadagnare due posti nella coda che in ogni città si forma nelel ore di punta quanto ca.....zo rischi tu?...
E se notate sono sempre gli stessi... se fate la stessa strada, ogni mattina fateci caso, i fenomeni del sorpasso per un posto davanti guadagnato sono sempre gli stessi, alzarsi 1 minuto prima?.
poi mi dicono, e i corsi di guida sportiva o sicura non servono a nulla..e via cosi.

buonagiornata

I corsi di guida sicura sono pericolosi perchè dopo con la troppa sicurezza si azzarda troppo e si fanno troppe ca@@ate.....
 
topomillo ha scritto:
Molti miei amici mi dicono, cavolo sei matto, in pista?... al Mugello al Nurburgring.... sei matto rischi tanto...e cosi via... ok ammetto che un rischio esiste, ma ogni mattina i cog.... che sono in ritardo (per andar dove solo loro lo sanno) che azzardano ogni mattina sorpassi al limite dell'omicidio solo per guadagnare due posti nella coda che in ogni città si forma nelel ore di punta quanto ca.....zo rischi tu?...
E se notate sono sempre gli stessi... se fate la stessa strada, ogni mattina fateci caso, i fenomeni del sorpasso per un posto davanti guadagnato sono sempre gli stessi, alzarsi 1 minuto prima?.
poi mi dicono, e i corsi di guida sportiva o sicura non servono a nulla..e via cosi.

buonagiornata
Sono del parere che, usando la testa, si rischi molto molto meno in pista.
 
sensodrive ha scritto:
I corsi di guida sicura sono pericolosi perchè dopo con la troppa sicurezza si azzarda troppo e si fanno troppe ca@@ate.....

credo che sia il contrario, in linea di massima chi ha fatto corsi di guida è conscio dei limiti che si hanno in strada ed è molto più prudente alla guida, oltre a questo poi seguendo il tuo è meglio rimanere nell'ignoranza che frequentare un corso che ti istruisce sui come realmente si dovrebbe guidare?
 
ALGEPA ha scritto:
sensodrive ha scritto:
I corsi di guida sicura sono pericolosi perchè dopo con la troppa sicurezza si azzarda troppo e si fanno troppe ca@@ate.....

credo che sia il contrario, in linea di massima chi ha fatto corsi di guida è conscio dei limiti che si hanno in strada ed è molto più prudente alla guida, oltre a questo poi seguendo il tuo è meglio rimanere nell'ignoranza che frequentare un corso che ti istruisce sui come realmente si dovrebbe guidare?

E proprio il contrario,chi conosce i limiti della propria auto,e sa cosa fare in caso di reazioni scomposte e mooolto piu sicuro di chi l'auto la sa solo portare da A a B.
E l'ESP da una falsa sicurezza,perche induce il guidatore mediocre a superare i limiti fisici dell'auto (visto anche che non li conosce i limiti).
Questa e una grave,criminale mancanza che le scuole guida dovrebbero soperire.Perche in quasi tutte le altre attivita umane insisono tanto a come saper fronteggiare le emergenze e in strada no,anzi,la disincentivano proprio?
 
RobyTs67 ha scritto:
Questa e una grave,criminale mancanza che le scuole guida dovrebbero soperire.Perche in quasi tutte le altre attivita umane insisono tanto a come saper fronteggiare le emergenze e in strada no,anzi,la disincentivano proprio?

le scuole guida non hanno ne le conoscenze ne i mezzi e ne gli strumenti per insegnare quello che dici tu, occorre che i corsi di guida sicura fatti in pista diventino obbligatori per il conseguimento della patente.
Perchè non si fa questo ?
ci saranno questioni di lobby, ma fondamentalmente perchè anche chi governa il paese è dell'idea che si nasce capaci di guidare e che fondamentalmente non c'è nulla da imparare.
 
Aneddoto personale: abitavo a 27km dal posto di lavoro. Ci mettevo 18-21 minuti nel 1988. E' andata sempre peggio (strade sempre uguali ma auto sempre più lunghe, utonti sempre più tonti, telefonini, rotonde nate dal nulla, incroci fatti accazzo, ecc. ecc.) fino ad arrivare a 25 minuti. Poi mi sono trasferito e la distanza è calata a 14km, peraltro gli ultimi 14 del tragitto precedente. Per un paio d'anni ci ho messo 15 minuti poi è peggiorata fino a 20-21 per i motivi di cui sopra e altri in aggiunta. Poi dopo mi sono ulteriormente avvicinato, adesso sto a 12km e per qualche mese ce la facevo in 13 minuti. Dopo 5 anni sono di nuovo a 20. Ora, io non posso svegliarmi ogni anno 5 minuti prima, sennò mi vien da pensare che qualcuno di troppo faccia il bell'addormentato sulla strada col tempo degli altri. E io ho un odio che mi nasce dalle viscere contro chi pretende di sprecare il mio tempo per i suoi porci comodi.
Quando ci si mette in strada non si dorme, non si telefona, non ci si rifà il trucco, si tiene una condotta vigile e rapida. I naftoni con 300cv che allo stop mi fanno lo 0-50 in 38 secondi li brucerei... con il proprietario all'interno, ovviamente.
Le rare volte che trovo poca gente o gente sveglia, il percorso come per magia torna scorrevole e rapido. Ho anche provato, visto che l'orografia lo permette, a cambiare percorso quando l'invornito di turno sembrava troppo pericoloso. Il più delle volte ne trovavo uno anche dopo, siamo circondati. :?
Se stare in strada annoia, si rimanga pure a casa... per dormire il letto è ancora molto meglio dell'auto. :twisted:
Questo solo per significare che anche a me, che generalmente non li sopporto, scappa a volte un sorpasso "da nervoso". Ci sono delle situazioni in cui un demente che potrebbe andare a 49 all'ora va a 42. Con quei 20 secondi persi arriviamo (lui e gli sfigati che lo seguono senza superarlo...) tardi all'incrocio con una mietitrebbia che 20 secondi prima non sarebbe nemmeno stata in vista. Ci sorbiamo la trebbia e il seguente trattore per 5km, perdendo un paio di minuti. Non rimane abbastanza strada per recuperare in qualche modo. Si arriva tardi al lavoro... oppure si supera il mentecatto. Davanti a lui è sempre possibile incontrarne un altro ma allora, se dobbiamo essere rassegnati, si faccia il trenino in mezzo alla strada che passa ogni 10 minuti coi vagoni aperti: uno aspetta quello che gli comoda e ci salta su senza che nemmeno debba fermarsi. Salta giù nei pressi del luogo di arrivo. Togliamo auto e dementi dalla strada, incidenti azzerati almeno tra mezzi in movimento, inquinamento ridotto a un decimo, stato generale di salute notevolmente migliorato dai saltelli giornalieri.

O no? :shock:

:D :D :D
 
topomillo ha scritto:
Molti miei amici mi dicono, cavolo sei matto, in pista?... al Mugello al Nurburgring.... sei matto rischi tanto...e cosi via... ok ammetto che un rischio esiste, ma ogni mattina i cog.... che sono in ritardo (per andar dove solo loro lo sanno) che azzardano ogni mattina sorpassi al limite dell'omicidio solo per guadagnare due posti nella coda che in ogni città si forma nelel ore di punta quanto ca.....zo rischi tu?...
E se notate sono sempre gli stessi... se fate la stessa strada, ogni mattina fateci caso, i fenomeni del sorpasso per un posto davanti guadagnato sono sempre gli stessi, alzarsi 1 minuto prima?.
poi mi dicono, e i corsi di guida sportiva o sicura non servono a nulla..e via cosi.

buonagiornata
sei sicuro che le persone coincidano?
Mi spiego meglio: i tuoi amici che ritengono pericolosa la guida in pista, fanmo sorpassai azzardati tutte le mattine?
 
Grattaballe ha scritto:
Aneddoto personale: abitavo a 27km dal posto di lavoro. Ci mettevo 18-21 minuti nel 1988. E' andata sempre peggio (strade sempre uguali ma auto sempre più lunghe, utonti sempre più tonti, telefonini, rotonde nate dal nulla, incroci fatti accazzo, ecc. ecc.) fino ad arrivare a 25 minuti. Poi mi sono trasferito e la distanza è calata a 14km, peraltro gli ultimi 14 del tragitto precedente. Per un paio d'anni ci ho messo 15 minuti poi è peggiorata fino a 20-21 per i motivi di cui sopra e altri in aggiunta. Poi dopo mi sono ulteriormente avvicinato, adesso sto a 12km e per qualche mese ce la facevo in 13 minuti. Dopo 5 anni sono di nuovo a 20. Ora, io non posso svegliarmi ogni anno 5 minuti prima, sennò mi vien da pensare che qualcuno di troppo faccia il bell'addormentato sulla strada col tempo degli altri. E io ho un odio che mi nasce dalle viscere contro chi pretende di sprecare il mio tempo per i suoi porci comodi.
Quando ci si mette in strada non si dorme, non si telefona, non ci si rifà il trucco, si tiene una condotta vigile e rapida. I naftoni con 300cv che allo stop mi fanno lo 0-50 in 38 secondi li brucerei... con il proprietario all'interno, ovviamente.
Le rare volte che trovo poca gente o gente sveglia, il percorso come per magia torna scorrevole e rapido. Ho anche provato, visto che l'orografia lo permette, a cambiare percorso quando l'invornito di turno sembrava troppo pericoloso. Il più delle volte ne trovavo uno anche dopo, siamo circondati. :?
Se stare in strada annoia, si rimanga pure a casa... per dormire il letto è ancora molto meglio dell'auto. :twisted:
Questo solo per significare che anche a me, che generalmente non li sopporto, scappa a volte un sorpasso "da nervoso". Ci sono delle situazioni in cui un demente che potrebbe andare a 49 all'ora va a 42. Con quei 20 secondi persi arriviamo (lui e gli sfigati che lo seguono senza superarlo...) tardi all'incrocio con una mietitrebbia che 20 secondi prima non sarebbe nemmeno stata in vista. Ci sorbiamo la trebbia e il seguente trattore per 5km, perdendo un paio di minuti. Non rimane abbastanza strada per recuperare in qualche modo. Si arriva tardi al lavoro... oppure si supera il mentecatto. Davanti a lui è sempre possibile incontrarne un altro ma allora, se dobbiamo essere rassegnati, si faccia il trenino in mezzo alla strada che passa ogni 10 minuti coi vagoni aperti: uno aspetta quello che gli comoda e ci salta su senza che nemmeno debba fermarsi. Salta giù nei pressi del luogo di arrivo. Togliamo auto e dementi dalla strada, incidenti azzerati almeno tra mezzi in movimento, inquinamento ridotto a un decimo, stato generale di salute notevolmente migliorato dai saltelli giornalieri.

O no? :shock:

:D :D :D

Secondo me è la direzione in cui stiamo andando con le auto a guida autonoma (non so se sia meglio o peggio)..staremo a vedere... ;)
 
ALGEPA ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
Questa e una grave,criminale mancanza che le scuole guida dovrebbero soperire.Perche in quasi tutte le altre attivita umane insisono tanto a come saper fronteggiare le emergenze e in strada no,anzi,la disincentivano proprio?

le scuole guida non hanno ne le conoscenze ne i mezzi e ne gli strumenti per insegnare quello che dici tu, occorre che i corsi di guida sicura fatti in pista diventino obbligatori per il conseguimento della patente.
Perchè non si fa questo ?
ci saranno questioni di lobby, ma fondamentalmente perchè anche chi governa il paese è dell'idea che si nasce capaci di guidare e che fondamentalmente non c'è nulla da imparare.

Non hanno ne le conoscenze ne gli atrezzi (o luoghi) adatti? O ti atrezzi o vai a fare altro.
Per prendere il brevetto di pilota d'aereo ti fanno farre tutta la serie di emergenze (dallo stallo alla piantata motore,e se non li passi te ne torni a casa),stessa cosa per conseguire il porto d'armi,o passi il maneggio armi o niente.E cosi per tutto tranne che per la patente.Ce qualche raro bocciato in teoria,ma nell'esame di pratica fanno passare tutti.
E non parliamo della farsa delle revisioni...Che colore e questo?Ci sente?Che lettera e questa? Promosso passi alla cassa.... Un bel esamino di perizia pratica no ehh?Forse perche non lo passerebbe un buon terzo dei patentati (e da li buna bella fetta di introiti per lo stato). :?
 
Paoazzo ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
E non parliamo della farsa delle revisioni...Che colore e questo?Ci sente?Che lettera e questa? Promosso passi alla cassa.... Un bel esamino di perizia pratica no ehh?Forse perche non lo passerebbe un buon terzo dei patentati (e da li buna bella fetta di introiti per lo stato). :?
Beh sai com'è...se mi segano la patente NON compro l'auto...e molti non sarebbero felici di questo. Armi e aerei non sono alla portata di tutti 8)
Brumm brumm, ci vediamo per strada e dormite quando siete a letto, grazie :D

L'auto e una necessita,ma non e un diritto (e converrai con me che in fatto di danni ne fa piu di un arma...).
 
Grattaballe ha scritto:
Aneddoto personale: abitavo a 27km dal posto di lavoro. Ci mettevo 18-21 minuti nel 1988. E' andata sempre peggio (strade sempre uguali ma auto sempre più lunghe, utonti sempre più tonti, telefonini, rotonde nate dal nulla, incroci fatti accazzo, ecc. ecc.) fino ad arrivare a 25 minuti. Poi mi sono trasferito e la distanza è calata a 14km, peraltro gli ultimi 14 del tragitto precedente. Per un paio d'anni ci ho messo 15 minuti poi è peggiorata fino a 20-21 per i motivi di cui sopra e altri in aggiunta. Poi dopo mi sono ulteriormente avvicinato, adesso sto a 12km e per qualche mese ce la facevo in 13 minuti. Dopo 5 anni sono di nuovo a 20. Ora, io non posso svegliarmi ogni anno 5 minuti prima, sennò mi vien da pensare che qualcuno di troppo faccia il bell'addormentato sulla strada col tempo degli altri. E io ho un odio che mi nasce dalle viscere contro chi pretende di sprecare il mio tempo per i suoi porci comodi.
Quando ci si mette in strada non si dorme, non si telefona, non ci si rifà il trucco, si tiene una condotta vigile e rapida. I naftoni con 300cv che allo stop mi fanno lo 0-50 in 38 secondi li brucerei... con il proprietario all'interno, ovviamente.
Le rare volte che trovo poca gente o gente sveglia, il percorso come per magia torna scorrevole e rapido. Ho anche provato, visto che l'orografia lo permette, a cambiare percorso quando l'invornito di turno sembrava troppo pericoloso. Il più delle volte ne trovavo uno anche dopo, siamo circondati. :?
Se stare in strada annoia, si rimanga pure a casa... per dormire il letto è ancora molto meglio dell'auto. :twisted:
Questo solo per significare che anche a me, che generalmente non li sopporto, scappa a volte un sorpasso "da nervoso". Ci sono delle situazioni in cui un demente che potrebbe andare a 49 all'ora va a 42. Con quei 20 secondi persi arriviamo (lui e gli sfigati che lo seguono senza superarlo...) tardi all'incrocio con una mietitrebbia che 20 secondi prima non sarebbe nemmeno stata in vista. Ci sorbiamo la trebbia e il seguente trattore per 5km, perdendo un paio di minuti. Non rimane abbastanza strada per recuperare in qualche modo. Si arriva tardi al lavoro... oppure si supera il mentecatto. Davanti a lui è sempre possibile incontrarne un altro ma allora, se dobbiamo essere rassegnati, si faccia il trenino in mezzo alla strada che passa ogni 10 minuti coi vagoni aperti: uno aspetta quello che gli comoda e ci salta su senza che nemmeno debba fermarsi. Salta giù nei pressi del luogo di arrivo. Togliamo auto e dementi dalla strada, incidenti azzerati almeno tra mezzi in movimento, inquinamento ridotto a un decimo, stato generale di salute notevolmente migliorato dai saltelli giornalieri.

O no? :shock:

:D :D :D

certo che, se gia' dal primo trasloco, Tu fossi andato direttamente.... :D
 
Grattaballe ha scritto:
Aneddoto personale: abitavo a 27km dal posto di lavoro. Ci mettevo 18-21 minuti nel 1988. E' andata sempre peggio (strade sempre uguali ma auto sempre più lunghe, utonti sempre più tonti, telefonini, rotonde nate dal nulla, incroci fatti accazzo, ecc. ecc.) fino ad arrivare a 25 minuti. Poi mi sono trasferito e la distanza è calata a 14km, peraltro gli ultimi 14 del tragitto precedente. Per un paio d'anni ci ho messo 15 minuti poi è peggiorata fino a 20-21 per i motivi di cui sopra e altri in aggiunta. Poi dopo mi sono ulteriormente avvicinato, adesso sto a 12km e per qualche mese ce la facevo in 13 minuti. Dopo 5 anni sono di nuovo a 20. Ora, io non posso svegliarmi ogni anno 5 minuti prima, sennò mi vien da pensare che qualcuno di troppo faccia il bell'addormentato sulla strada col tempo degli altri. E io ho un odio che mi nasce dalle viscere contro chi pretende di sprecare il mio tempo per i suoi porci comodi.
Quando ci si mette in strada non si dorme, non si telefona, non ci si rifà il trucco, si tiene una condotta vigile e rapida. I naftoni con 300cv che allo stop mi fanno lo 0-50 in 38 secondi li brucerei... con il proprietario all'interno, ovviamente.
Le rare volte che trovo poca gente o gente sveglia, il percorso come per magia torna scorrevole e rapido. Ho anche provato, visto che l'orografia lo permette, a cambiare percorso quando l'invornito di turno sembrava troppo pericoloso. Il più delle volte ne trovavo uno anche dopo, siamo circondati. :?
Se stare in strada annoia, si rimanga pure a casa... per dormire il letto è ancora molto meglio dell'auto. :twisted:
Questo solo per significare che anche a me, che generalmente non li sopporto, scappa a volte un sorpasso "da nervoso". Ci sono delle situazioni in cui un demente che potrebbe andare a 49 all'ora va a 42. Con quei 20 secondi persi arriviamo (lui e gli sfigati che lo seguono senza superarlo...) tardi all'incrocio con una mietitrebbia che 20 secondi prima non sarebbe nemmeno stata in vista. Ci sorbiamo la trebbia e il seguente trattore per 5km, perdendo un paio di minuti. Non rimane abbastanza strada per recuperare in qualche modo. Si arriva tardi al lavoro... oppure si supera il mentecatto. Davanti a lui è sempre possibile incontrarne un altro ma allora, se dobbiamo essere rassegnati, si faccia il trenino in mezzo alla strada che passa ogni 10 minuti coi vagoni aperti: uno aspetta quello che gli comoda e ci salta su senza che nemmeno debba fermarsi. Salta giù nei pressi del luogo di arrivo. Togliamo auto e dementi dalla strada, incidenti azzerati almeno tra mezzi in movimento, inquinamento ridotto a un decimo, stato generale di salute notevolmente migliorato dai saltelli giornalieri.

O no? :shock:

:D :D :D

Grandioso!!
Purtroppp devo confermare la tua tesi..
Pensa che nel tuo caso la colonna... va...
Nel mio caso invece la colonna ogni mattina al solito punto si ferma...
Fai una via crucis.. che passa dallo 0 km/h a 70 a 90 a 120 e poi quando pensi che stia andando bene... zac... 0 (zero spaccato...)
Metti le 4 frecce, preghi il buon signore che quello dietro si fermi in tempo... poi preghi tutti i santi che quello davanti metta il piede sull acceleratore.. e così via.
E il bello che l'ultima industria che costruiva frighi affini la han chiusa pochi mesi fa...
Mah...
Saluti zanza
 
Se i giovani di oggi sapessero guidare bene come mia nonna , ci sarebbero molto meno incidenti. Mia nonna è ancora sicura e prudente, nonstante viaggi spedita.
Il fatto che oggi le scuole guida non insegnino a guidare è palese a tutti.i neopatentati Non sanno nemmeno quando bisogna usare i retronebbia, quando lasciare spazio in un incrocio per agevolare il passaggio, e tante altre cose. Si piazzano ai 110 in 3 corsia a dormire....

Per tornare alla pista, visto che ho fatto tante gare, anche al ring, vi assicuro che è meno pericolosa della strada ma di molto.
Poi chi dice che i corsi di guida non servono è come dire che andare a scuola non serve a niente, ho giá detto tutto!!!
Vi faccio presente che in molti paesi a scuola guida è obbligatorio fare la prova del ragno!!!!
Suvvia ragazzi siamo seri quando diciamo delle cose!!!
 
JessyJames2009 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Aneddoto personale: abitavo a 27km dal posto di lavoro. Ci mettevo 18-21 minuti nel 1988. E' andata sempre peggio (strade sempre uguali ma auto sempre più lunghe, utonti sempre più tonti, telefonini, rotonde nate dal nulla, incroci fatti accazzo, ecc. ecc.) fino ad arrivare a 25 minuti. Poi mi sono trasferito e la distanza è calata a 14km, peraltro gli ultimi 14 del tragitto precedente. Per un paio d'anni ci ho messo 15 minuti poi è peggiorata fino a 20-21 per i motivi di cui sopra e altri in aggiunta. Poi dopo mi sono ulteriormente avvicinato, adesso sto a 12km e per qualche mese ce la facevo in 13 minuti. Dopo 5 anni sono di nuovo a 20. Ora, io non posso svegliarmi ogni anno 5 minuti prima, sennò mi vien da pensare che qualcuno di troppo faccia il bell'addormentato sulla strada col tempo degli altri. E io ho un odio che mi nasce dalle viscere contro chi pretende di sprecare il mio tempo per i suoi porci comodi.
Quando ci si mette in strada non si dorme, non si telefona, non ci si rifà il trucco, si tiene una condotta vigile e rapida. I naftoni con 300cv che allo stop mi fanno lo 0-50 in 38 secondi li brucerei... con il proprietario all'interno, ovviamente.
Le rare volte che trovo poca gente o gente sveglia, il percorso come per magia torna scorrevole e rapido. Ho anche provato, visto che l'orografia lo permette, a cambiare percorso quando l'invornito di turno sembrava troppo pericoloso. Il più delle volte ne trovavo uno anche dopo, siamo circondati. :?
Se stare in strada annoia, si rimanga pure a casa... per dormire il letto è ancora molto meglio dell'auto. :twisted:
Questo solo per significare che anche a me, che generalmente non li sopporto, scappa a volte un sorpasso "da nervoso". Ci sono delle situazioni in cui un demente che potrebbe andare a 49 all'ora va a 42. Con quei 20 secondi persi arriviamo (lui e gli sfigati che lo seguono senza superarlo...) tardi all'incrocio con una mietitrebbia che 20 secondi prima non sarebbe nemmeno stata in vista. Ci sorbiamo la trebbia e il seguente trattore per 5km, perdendo un paio di minuti. Non rimane abbastanza strada per recuperare in qualche modo. Si arriva tardi al lavoro... oppure si supera il mentecatto. Davanti a lui è sempre possibile incontrarne un altro ma allora, se dobbiamo essere rassegnati, si faccia il trenino in mezzo alla strada che passa ogni 10 minuti coi vagoni aperti: uno aspetta quello che gli comoda e ci salta su senza che nemmeno debba fermarsi. Salta giù nei pressi del luogo di arrivo. Togliamo auto e dementi dalla strada, incidenti azzerati almeno tra mezzi in movimento, inquinamento ridotto a un decimo, stato generale di salute notevolmente migliorato dai saltelli giornalieri.

O no? :shock:

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Secondo me è la direzione in cui stiamo andando con le auto a guida autonoma (non so se sia meglio o peggio)..staremo a vedere... ;)
L'atro giorno pensavo a questa guida autonoma.

Ci si potrà sedere dietro...ed allungarsi sui sedili...nel frattempo l'auto cammina.
Ci si potrà dormire dietro...e farsi un caffè e l'auto cammina.
Ci si potrà radersi...leggere...chattare..si potrà fare di tutto tutto tranne che guidare.
NEEEE' MA DITEMI ma a che ca@@o la compro a fare la macchina, me ne vado col treno o con l'aereo...o col pullman e risparmio il capitale di una macchina che costerà più di 50.000? solo per gli optional da sogno!

CI stiamo rincoglionendo con questa tecnologia che sfida il cervello ma non la bellezza della vita.
Guida autonoma e nebbia?
Come si fa?

Speriamo che muoiono :shock: queli che la stanno pensando e sviluppando!
 
Grattaballe ha scritto:
Aneddoto personale: abitavo a 27km dal posto di lavoro. Ci mettevo 18-21 minuti nel 1988. E' andata sempre peggio (strade sempre uguali ma auto sempre più lunghe, utonti sempre più tonti, telefonini, rotonde nate dal nulla, incroci fatti accazzo, ecc. ecc.) fino ad arrivare a 25 minuti. Poi mi sono trasferito e la distanza è calata a 14km, peraltro gli ultimi 14 del tragitto precedente. Per un paio d'anni ci ho messo 15 minuti poi è peggiorata fino a 20-21 per i motivi di cui sopra e altri in aggiunta. Poi dopo mi sono ulteriormente avvicinato, adesso sto a 12km e per qualche mese ce la facevo in 13 minuti. Dopo 5 anni sono di nuovo a 20. Ora, io non posso svegliarmi ogni anno 5 minuti prima, sennò mi vien da pensare che qualcuno di troppo faccia il bell'addormentato sulla strada col tempo degli altri. E io ho un odio che mi nasce dalle viscere contro chi pretende di sprecare il mio tempo per i suoi porci comodi.
Quando ci si mette in strada non si dorme, non si telefona, non ci si rifà il trucco, si tiene una condotta vigile e rapida. I naftoni con 300cv che allo stop mi fanno lo 0-50 in 38 secondi li brucerei... con il proprietario all'interno, ovviamente.
Le rare volte che trovo poca gente o gente sveglia, il percorso come per magia torna scorrevole e rapido. Ho anche provato, visto che l'orografia lo permette, a cambiare percorso quando l'invornito di turno sembrava troppo pericoloso. Il più delle volte ne trovavo uno anche dopo, siamo circondati. :?
Se stare in strada annoia, si rimanga pure a casa... per dormire il letto è ancora molto meglio dell'auto. :twisted:
Questo solo per significare che anche a me, che generalmente non li sopporto, scappa a volte un sorpasso "da nervoso". Ci sono delle situazioni in cui un demente che potrebbe andare a 49 all'ora va a 42. Con quei 20 secondi persi arriviamo (lui e gli sfigati che lo seguono senza superarlo...) tardi all'incrocio con una mietitrebbia che 20 secondi prima non sarebbe nemmeno stata in vista. Ci sorbiamo la trebbia e il seguente trattore per 5km, perdendo un paio di minuti. Non rimane abbastanza strada per recuperare in qualche modo. Si arriva tardi al lavoro... oppure si supera il mentecatto. Davanti a lui è sempre possibile incontrarne un altro ma allora, se dobbiamo essere rassegnati, si faccia il trenino in mezzo alla strada che passa ogni 10 minuti coi vagoni aperti: uno aspetta quello che gli comoda e ci salta su senza che nemmeno debba fermarsi. Salta giù nei pressi del luogo di arrivo. Togliamo auto e dementi dalla strada, incidenti azzerati almeno tra mezzi in movimento, inquinamento ridotto a un decimo, stato generale di salute notevolmente migliorato dai saltelli giornalieri.

O no? :shock:

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Parole sante. Poi per Dio, sará anche un tuo diritto anche andare a 60 dove c'è il limite di 90 ma lascia spazio agli altri!
Tutte le mattine io trovo la colonna di 10-12 macchine dietro al camion con rettilinei che permetterebbero di sorpassare ma niente. La lunga processione prosegue fino a destinazione.
Però poi mi si viene a dire che non lo ordina il dottore di sorpassare se non c'è spazio o che io sorpassando vado a ridurre la distanza di sicurezza degli altri. . Ma quale distanza che tra uno e l'altro non ci sta neanche una macchina?
 

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