<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Oggi ho capito perche' muoiono cosi' tanti motociclisti | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Oggi ho capito perche' muoiono cosi' tanti motociclisti

ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
eafkuor ha scritto:
Ho la moto da circa un anno e mezzo e la considero uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto; mi ci diverto tantissimo, e quando sono giu' di morale mi basta un giretto per ritrovare il sorriso.

Detto questo, oggi ho voluto partecipare per la seconda volta ad una gita organizzata attraverso un forum piuttosto famoso di motociclismo.
Dopo la prima uscita in gruppo un paio di mesi fa, ho avuto la conferma che questa attivita' non fa per me.
Sarebbe stato bellissimo fare un giro con altri appassionati delle due ruote, ai quali bastasse semplicemente stare seduti sulla moto per essere contenti.
Invece mi sono ritrovato, di nuovo, in mezzo ad una gara di motogp.
Sorpassi in curva, sorpassi a sandwich tra due macchine, derapate con la ruota posteriore (e per perdere il posteriore con un mille che ha un ruotone gigante vuol dire che stai correndo veramente tanto).. Ad un certo punto ho smesso di provare a stargli dietro e me ne sono semplicemente tornato a casa per la mia strada.

Io sono il primo che capisce la "tirata" sul dritto quando non c'e' nessuno, o la piega in curva (entro limiti di decenza), ma quando la gita si trasforma in gara, con una voglia di spingere al massimo ogni istante, mi tiro indietro. Non ci vuole niente a fare un incidente in mezzo al traffico.

Dovro' continuare con le mie uscite in solitaria, e al massimo cerchero' di portarmi dietro un mio fidato amico, niente di piu'.

Scusate se il topic vi sembra solo uno spreco di spazio elettronico, ma volevo sfogarmi ;)
Scusate anche la mancanza di accenti, sto con una tastiera americana!

Simone
Ti capisco perfettamente. Per fortuna la media degli harleysti in gruppo ha piu' buon senso, forse anche perche' l'eta' media e' doppia... :p
Io comunque preferisco andare da solo.

Contribuisce anche la tipologia della moto in questione

Poco ma sicuro, ma uno sceglie la tipologia in virtu' di una certa forma mentis. ;)
 
pi_greco ha scritto:
eafkuor ha scritto:
Ho la moto da circa un anno e mezzo e la considero uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto; mi ci diverto tantissimo, e quando sono giu' di morale mi basta un giretto per ritrovare il sorriso.

Detto questo, oggi ho voluto partecipare per la seconda volta ad una gita organizzata attraverso un forum piuttosto famoso di motociclismo.
Dopo la prima uscita in gruppo un paio di mesi fa, ho avuto la conferma che questa attivita' non fa per me.
Sarebbe stato bellissimo fare un giro con altri appassionati delle due ruote, ai quali bastasse semplicemente stare seduti sulla moto per essere contenti.
Invece mi sono ritrovato, di nuovo, in mezzo ad una gara di motogp.
Sorpassi in curva, sorpassi a sandwich tra due macchine, derapate con la ruota posteriore (e per perdere il posteriore con un mille che ha un ruotone gigante vuol dire che stai correndo veramente tanto).. Ad un certo punto ho smesso di provare a stargli dietro e me ne sono semplicemente tornato a casa per la mia strada.

Io sono il primo che capisce la "tirata" sul dritto quando non c'e' nessuno, o la piega in curva (entro limiti di decenza), ma quando la gita si trasforma in gara, con una voglia di spingere al massimo ogni istante, mi tiro indietro. Non ci vuole niente a fare un incidente in mezzo al traffico.

Dovro' continuare con le mie uscite in solitaria, e al massimo cerchero' di portarmi dietro un mio fidato amico, niente di piu'.

Scusate se il topic vi sembra solo uno spreco di spazio elettronico, ma volevo sfogarmi ;)
Scusate anche la mancanza di accenti, sto con una tastiera americana!

Simone

nei nostri motogiri (motoclub madonnina dei centauri) non si superano MAI i 70

Che e' altrettanto stupido, permettimi.
Il MAIDS dimostra come sia pericolosa la velocita' atipica, ossia molto bassa rispetto al flusso tanto quanto molto alta.
In autostrada tengo i 90-100, secondo traffico e camion o mica camion.
E' comunque il motivo per cui amo girare da solo.
Ciascuno ha una sua "andatura naturale", sotto la quale si sente a disagio e sopra la quale rischia e si stressa.
Non voglio dover star dietro a chi va piu' veloce per timore di rallentarlo - molto probabile vista la mia (in)esperienza - ne' dover rallentare per non perdere chi non sa mantenere il passo - molto poco probabile per lo stesso motivo, ma cio' non di meno...
Quindi me ne vado per conto mio.
 
sanicro ha scritto:
Sono d'accordo con te, Stefano. E' una passione dura a morire, é pericolosa quanto affascinante ma la parola più approrpiata é imprevedebile. Personalmente ci metto tutto il mio impegno affinché no avvenga nulla di grave, poi mi affido al buon Dio... e che ce la mandi buona!!

A Milano, se non subisci un tentativo d'omicidio al giorno, allora e' una buona giornata. :rolleyes:
 
duke79 ha scritto:
silverrain ha scritto:
se uno vuole fare pieghe da paura in tutta sicurezza ci sono delle cose chiamate piste: ti diverti e puoi veramente vedere quanto vai.
se, invece, vuoi fare il cogl..ne in strada, beh anch'io spero nella selezione naturale prima che a causa sua ci sia qualcun'altro che ci rimette.

quoto ;)

il problema è che gli sborono da passo (dove notoriamente non conta il manico ma l'incoscienza) in pista fan da chicane mobili e non possono fare i maranza ai box :twisted:

Hehehe!! Verissimo!
Non corro in moto in pista, ma l'ho riscontrato in auto... :D
 
pi_greco ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
eh siamo tutti uomini di peso, ma ti assicuro che nei trasferimenti c'è chi tiene medie ben sopra i 200, con 250 nei curvoni

ma in gita MAI, chi guida il gruppo tiene i 70 (e non sono mai io) mentre chi chiude al massimo per recuperare nell'andatura ad elastico supera i 120

E li ricordate con affetto...
;)
POrtasfiga a parte, hanno delle convenzioni cn gli autovelox?
O con la fortuna, che non guasta mai! :!:

sono bravate fatte sopratutto all'estero, a cui non ho assistito, ma ti posso solo riferire il racconto di uno scalmanato palestrato non ancora trent'enne

francia superstrada in salita, sorpassava su ducati 848 sulla doppia continua la doppia fila di macchine intorno ai 250, trovandosi su un corvone a dx su scollinamento, decideva di rientrare mollando appena il gas per mancanza di visibilità oltre il dosso e stava sui 230 quando...

... a quel punto veniva inesorabilmente sfilato dalla moto che lo aveva seguito (ninja)e che proseguiva senza mollare, sulla ninja era appollaiato il nostro giancarlino un simaptico vecchietto rotondetto alto 150cm e poco più che ha abbondantemente superato la sessantina e che ancora si diverte a bastonare i pivelli, e pensa che guida così da una vita...

caduti sulla strada non saprei a mia memoria (sgratsgrat) ma tanti inforuni da automobilisti distratti sì, per gli autovelox, so che spesso arrivano cartoline d'auguri anche d'oltralpe, con foto e richiesta bonifico, per il resto ci sono fiorfior di addetti ad aggiornare il database dei fissi

Un vecchio detto afferma che ci sono motociclisti anziani, e motociclisti spericolati, ma non ci sono motociclisti spericolati anziani. Sembrerebbe che il vostro Giancarlino sia l'eccezione che conferma la regola... :D
 
99octane ha scritto:
sanicro ha scritto:
Sono d'accordo con te, Stefano. E' una passione dura a morire, é pericolosa quanto affascinante ma la parola più approrpiata é imprevedebile. Personalmente ci metto tutto il mio impegno affinché no avvenga nulla di grave, poi mi affido al buon Dio... e che ce la mandi buona!!

A Milano, se non subisci un tentativo d'omicidio al giorno, allora e' una buona giornata. :rolleyes:
:?: :?: :?: :?:
 
eafkuor ha scritto:
Ho la moto da circa un anno e mezzo e la considero uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto; mi ci diverto tantissimo, e quando sono giu' di morale mi basta un giretto per ritrovare il sorriso.

Detto questo, oggi ho voluto partecipare per la seconda volta ad una gita organizzata attraverso un forum piuttosto famoso di motociclismo.
Dopo la prima uscita in gruppo un paio di mesi fa, ho avuto la conferma che questa attivita' non fa per me.
Sarebbe stato bellissimo fare un giro con altri appassionati delle due ruote, ai quali bastasse semplicemente stare seduti sulla moto per essere contenti.
Invece mi sono ritrovato, di nuovo, in mezzo ad una gara di motogp.
Sorpassi in curva, sorpassi a sandwich tra due macchine, derapate con la ruota posteriore (e per perdere il posteriore con un mille che ha un ruotone gigante vuol dire che stai correndo veramente tanto).. Ad un certo punto ho smesso di provare a stargli dietro e me ne sono semplicemente tornato a casa per la mia strada.

Io sono il primo che capisce la "tirata" sul dritto quando non c'e' nessuno, o la piega in curva (entro limiti di decenza), ma quando la gita si trasforma in gara, con una voglia di spingere al massimo ogni istante, mi tiro indietro. Non ci vuole niente a fare un incidente in mezzo al traffico.

Dovro' continuare con le mie uscite in solitaria, e al massimo cerchero' di portarmi dietro un mio fidato amico, niente di piu'.

Scusate se il topic vi sembra solo uno spreco di spazio elettronico, ma volevo sfogarmi ;)
Scusate anche la mancanza di accenti, sto con una tastiera americana!

Simone

Ti capisco, anche mio padre si è ridotto a girare da solo per questo motivo.
 
pi_greco ha scritto:
... io nella prima non vedo nemmeno gli steli (non è una upside down con i copristeli infulcrati con il parafango? poi sei ancora molto stretto, mi riferivo alla piega sul cordolo esterno al limite dell'erba

la forcella è una upside down (o più volgarmente,a steli rovesciati) con il parafango solidale non ai copristeli ma al piedino.

di foto in uscita piena ne ho cercate ma non ne ho nemmeno una :(

...è comodo dare la colpa al fotografo ;-)

guarda che foto faceva snapshot qualche anno fa. ;)

addirittura erano gli anni che usavo i semimanubri anche per strada...

Attached files /attachments/951395=1375-misano 12 luglio 2007.jpg
 
sanicro ha scritto:
jaccos ha scritto:
sanicro ha scritto:
Honda Hornet 2002, 600 cc...
Io ho il modello successivo, un ottobre 2008... non fosse che mi obbliga a tenere le gambe troppo piegate per le mie devastate sarebbe ottima anche per viaggiare... ;)
..io andro' ad un raduno a Roma ad inizio Giugno, raduno del foum delle Hornet...se vuoi raggiungerci....
Il ponte del 2 giugno concerto dei system of a down a milano, per il resto niente ferie e morosa sotto esami da rinfrancare nei weekend... mi dispiace... ;)
 

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