Non so, il mio si comporta così.
Se sono a 100 km/h in 6a e rilascio di colpo, quando il regime scende a circa 1.400-1.300 g/min. scala da solo in 5a. Se rallento ancora, scala ulteriormente le marce, ma sempre intorno allo stesso regime.
In D la centralina che governa il cambio tende a tenere il regime motore intorno al valore di coppia massima (320 Nm tra i 1750 g/min e i 2500 g/min.) perchè è quello che garantisce la migliore resa.
Secondo me se si vuole risparmiare carburante è meglio lasciar fare all'elettronica che valuta correttamente quando cambiare le marce. Cambiate a regimi troppo alti o troppo bassi penalizzano cmq i consumi. E poi così non c'è necessità di guardare continuamente il contagiri.
E' solo nel passaggio 3a-2a che è sempre indeciso: il regime si abbassa un po' troppo e mi capita spesso, quando esco dalle rotatorie, di trovarmi ad accelerare mentre sta ancora scalando.
Ma ho imparato ad anticipare le "intenzioni" del dsg e ad accelerare prima che inizia la scalata 3a-2a e a tenere la 3a.
Spesso però, quando percorro strade con molte rotatorie lo uso in manuale.
D'altronde, osservando la curva di coppia, si nota che già a circa 1.300 g/min la coppia disponibile è circa 270 Nm, che non è male.