<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Obbligo di pesticidi | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Obbligo di pesticidi

comunque visto che non vogliono far nulla per arginare il problema e visto che siamo su un forum di automobili potremo discutere su quale sia l'olio migliore da utilizzare nelle motoseghe per abbattere gli olivi secchi
 
chepallerossi! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
chepallerossi! ha scritto:
nessuno vieta a chicchessia di fare ricerca o di riprodursi i semi da sé.
e qui ti sbagli
no, per niente.

se compri sementi da loro per una coltivazione di pomodori mi dici poi da dove prendi i semi per l'anno successivo? una volta che cominci non finisci piú salvo trovare qualche buon anima che ti vende quelle che ha messo via lui. Se la Monsanto vien boicottata da tutti ed in tutto il mondo, ci sará un motivo no?

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=8404
 
andrea-86 ha scritto:
comunque visto che non vogliono far nulla per arginare il problema e visto che siamo su un forum di automobili potremo discutere su quale sia l'olio migliore da utilizzare nelle motoseghe per abbattere gli olivi secchi

opterei per quello pugliese ( bassa puglia) talmente forte che credo una motosega lo digerisca molto meglio di me :D
 
Le sementi in agricoltura ed orticoltura non vengono più riprodotte per ragioni pratiche, fitosanitarie ed economiche, raccogliere le sementi è complesso e la lorro conservazione spesso problematica, di molte colture non viene utilizzato il seme quindi non si ha convenienza a portare avanti il ciclo fino alla maturazione dei semi, molte malattie si diffondono tramite seme, per prevenire questo bisogna selezionare i semi adatti e conciarli, molti agricoltori non hanno voglia e mezzi per fare qeusto lavoro, seminando le piante dai semi raccolti in molti casi si ha una forte difformità e minore produzione rispetto alle piante madri, cosa che non accade con gli incroci eseguiti spontaneamente dai produttori sementieri, morale della favola in molti casi la cosa migliore è comprare le sementi ogni anno.
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Il link corretto dell'articolo sulla Monsanto è questo

http://contropiano.org/articoli/item/24382
è stucchevole questa polemica contro due esperti del settore senza alcun interesse personale che sostengono una tesi con comprovata competenza vs una demonizzazione preconcetta ed ideologica senza approccio documentato...

è una tua opinione questa, come in tanti altri tuoi interventi contro le mie personali opinioni da partigiano della fuffa

Le mie opinioni le manifesto in base anche all'informazione accreditata vedi news di Repubblica, sempre senza sforare nella discriminazione e nella volgarità, diversamente da te che spesso istighi invece di moderare.
Sono stufo di questi tuoi interventi da censura di convenienza tipo questo

http://forum.quattroruote.it/posts/listByUser/45/21410.page

Se hai argomenti per discutere sul topic fallo, ho creato io il topic, gli "esperti" hanno risposto, non ho fatto polemica anzi ho rispettato le loro opinioni.

Vuoi forse modificare il regolamento e scrivere che non si risponde agli esperti altrimenti diventa una polemica "stucchevole"???

Ma ti rendi conto?
intanto ho scritto in nero senza alterazioni, quindi da forumista e non da mod, che per convenzione cambia colore e carattere, in secundis mi butto spesso in discussioni in cui ritengo di avere una opinione, ma quando uno de mestiere mi fa notare il limiti di quanto asserisco (come accade con Belpi sulla prescrizione ad esempio) mi ritiro, magari non convitno ma mi ritiro.

Per esperienza su materie specifiche e altamente specialistiche come i pesticidi, le sperimentizioni su animali o sul nucleare o quello che vuoi, so che andare dietro ai siti indirizzati ideologicamente e alla stampa generalista, si finisce di sostenere nella migliore dell ioptesi mezze verità e distorte, ma più spesso vere e proprie castronerie, cosa che noto ogni volta in cui sono competente in un tema di cui trattano i giornali (anche repubblica) in modo assolutamente sconclusionato
 
andrea-86 ha scritto:
L'alternativa al trattamento sono le motoseghe e la riconversione di migliaglia di ettari ad altre colture, colture che nella migliore delle ipotesi avranno ben più di due trattamenti all'anno prescritti per la lotta alla malattia, come sempre l'opinione pubblica non sa niente di agricoltura e crede che sia come nell'allegra fattoria dove tutto è bello e naturale, riguardoil monopolio delle multinazionali dobbiamo ringraziare la politica italiana e la magistratura che ostacolano la ricerca in italia.

Non sono un agronomo, m per diversi decenni ho lavorato nella nostra vigna per autoproduzione di olio e vino, me ne intendo abbastanza, compreso di rimedi antiparassitari.

L'antiparassitario, se usato con precauzione come si farebbe nell'uso dell'antibiotico, non è un male.

Il problema si pone nel decreto adottato dalla regione Puglia, nei modi e nei tempi.

Ps: mi piacerebbe avere risposta sul quando sono iniziati quei famosi studi Monsnto sulla pianta di ulivo inattaccabile.
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Il link corretto dell'articolo sulla Monsanto è questo

http://contropiano.org/articoli/item/24382
è stucchevole questa polemica contro due esperti del settore senza alcun interesse personale che sostengono una tesi con comprovata competenza vs una demonizzazione preconcetta ed ideologica senza approccio documentato...

è una tua opinione questa, come in tanti altri tuoi interventi contro le mie personali opinioni da partigiano della fuffa

Le mie opinioni le manifesto in base anche all'informazione accreditata vedi news di Repubblica, sempre senza sforare nella discriminazione e nella volgarità, diversamente da te che spesso istighi invece di moderare.
Sono stufo di questi tuoi interventi da censura di convenienza tipo questo

http://forum.quattroruote.it/posts/listByUser/45/21410.page

Se hai argomenti per discutere sul topic fallo, ho creato io il topic, gli "esperti" hanno risposto, non ho fatto polemica anzi ho rispettato le loro opinioni.

Vuoi forse modificare il regolamento e scrivere che non si risponde agli esperti altrimenti diventa una polemica "stucchevole"???

Ma ti rendi conto?
intanto ho scritto in nero senza alterazioni, quindi da forumista e non da mod, che per convenzione cambia colore e carattere, in secundis mi butto spesso in discussioni in cui ritengo di avere una opinione, ma quando uno de mestiere mi fa notare il limiti di quanto asserisco (come accade con Belpi sulla prescrizione ad esempio) mi ritiro, magari non convitno ma mi ritiro.

Per esperienza su materie specifiche e altamente specialistiche come i pesticidi, le sperimentizioni su animali o sul nucleare o quello che vuoi, so che andare dietro ai siti indirizzati ideologicamente e alla stampa generalista, si finisce di sostenere nella migliore dell ioptesi mezze verità e distorte, ma più spesso vere e proprie castronerie, cosa che noto ogni volta in cui sono competente in un tema di cui trattano i giornali (anche repubblica) in modo assolutamente sconclusionato

purtroppo il tema mi sta veramente a cuore, dico purtroppo perchè il problema della qualità del cibo non è immaginario.

Se hai letto nei precedenti post non sono proprio a digiuno di agricoltura e qui non so se dire purtroppo o meno, dato che me li sogno ncora le bontà che producevamo.
 
bumper morgan ha scritto:
Se la Monsanto vien boicottata da tutti ed in tutto il mondo, ci sará un motivo no?

se fosse boicottata da tutti la monsanto non esisterebbe più.
a me pare invece che goda di buona salute.
ergo "la multinazionale cattiva" forse il suo lavoro non lo fa così male.
 
economyrunner ha scritto:
purtroppo il tema mi sta veramente a cuore, dico purtroppo perchè il problema della qualità del cibo non è immaginario.

Se hai letto nei precedenti post non sono proprio a digiuno di agricoltura e qui non so se dire purtroppo o meno, dato che me li sogno ncora le bontà che producevamo.
sta molto a cuore anche a me. Compro poco da GDO ma in modo rigoroso, preferisco le filiere corte, e la qulaità poco addomesticata.

vengo da una famiglia di operai/contadini

sono cresciuto imparando a zappare, irrigare, arare, etcetcetc nell'orto che fu di mio nonno paterno, e a coltivare e curare la vigna che invece era di mia nonna, tutt'ora sono proprietario di una vigna con bosco ceduo, ed usufruttuario di un orto/frutteto/vivaio con serre etcetcetc.

Ho fatto la tesi in fisica sanitaria ambientale sulla contaminazione da uranio in terreni fertilizzati con fosfati, eseguito decine di prelievi e di analisi spettrometriche gamma su terreni e fertilizzanti, girato per consorzi agrari e venditori di sementi et similia, conosciuto agricoltori che sanno le cose nel dettaglio, informatissimi e competenti...

... ma nonostante tutto quando agri scrive di AGRONOMIA, idem dicasi per andrea, io faccio un passo indietro, tu no, ecco cosa ti manca, il senso del limite, credendo fermamente ed aprioristicamente nelle tue idee preconcette ed ideologicamente guidate da siti integralisti.

La realtà non è quella cosa che proiettiamo con la nostra percezione, coscienza o immaginazione, ma ha una sua oggettiva definizione, punto e basta.
 
Tra l'altro a parte il trattamento contro l'insetto vettore, trattare l'olivo contro la mosca migliora la qualità dell'olio visto che le larve di questo insetto causano l'irrancidimento precoce dell'olio e l'olio rancido pieno di radicali liberi è certamente cancerogeno, altro che le tracce di insetticidi.
 
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