<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuovo ponte Genova | Il Forum di Quattroruote

Nuovo ponte Genova

penso che questa notizia sia una perfetta rappresentazione dell'Italia, tra profonda insipienza umana e assurde regole (se prima con lo stesso tracciato si poteva andare a 90, la logica dice che lo si deve poter fare anche ora).
 
Quando si fa progettare agli architetti... :)
A parte gli scherzi, mi pare incredibile. Ma la regolarità del tracciato, non sarebbe la prima cosa da guardare e neanche così complicato, mi pare.

http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ADB3Zve

Beh non mi pare incredibile, si legge che per fare il tracciato seguendo le norme attuali avrebbero dovuto fare qualche centinaio di metri di nuova galleria, il che sarebbe stato invero molto complicato... per tempi e costi sarebbe stato assurdo nella situazione di emergenza ricostruzione del Morandi. Non é che é stato fatto un percorso ex novo; sono andati a ricostruire un'infrastruttura esistente e datata, in seguito a un disastro, fra l'altro in una situazione topografica e ambientale estremamente complessa e vincolante. Non ci vedo nulla di strano ad andare in deroga alle normative piú recenti in un caso del genere, che é molto particolare.
 
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penso che questa notizia sia una perfetta rappresentazione dell'Italia, tra profonda insipienza umana e assurde regole (se prima con lo stesso tracciato si poteva andare a 90, la logica dice che lo si deve poter fare anche ora).

Beh questa é una questione fondamentalmente burocratica... Di regole appunto, e responsabilità degli enti,dalle quali i limiti bassi servono a proteggerli...
 
Letta così sembra che non fosse a norma per la stabilità o altro di importante, invece se non ho capito male il tipo di tracciato non permette di tenere limiti massimi di velocita più alti di quanto faceva il precedente ponte, francamente non mi sembra un problemone oltretutto considerando quello che è stato l'evento che ha portato a ricostruire il ponte
 
Letta così sembra che non fosse a norma per la stabilità o altro di importante, invece se non ho capito male il tipo di tracciato non permette di tenere limiti massimi di velocita più alti di quanto faceva il precedente ponte, francamente non mi sembra un problemone oltretutto considerando quello che è stato l'evento che ha portato a ricostruire il ponte

Il limite è più basso del vecchio ponte perché, essendo nuovo, è soggetto a normative diverse.
Boh. Alla fine effettivamente non lo so cosa sarebbe stato più opportuno.
Dice che, per migliorare le cose, si sarebbe dovuta modificare una galleria, ma non quantifica i tempi.
Comunque dice anche che, in fase di progetto, era sfuggito.
Se ne sono accorti dopo.
 
Già che ricostruivano.... potevano fare un pezzo di autostrada unico al mondo.... immediatamente riconosciuto come patrimonio dell'Unesco.... vera calamita per gli appassionati di tutto il mondo, disposti a spendere qualcosa in più pur di fare quel tratto di autostrada dove non vi era nessun limite di velocità....

Sti architetti e ingegneri moderni che non gardano mai al passato come spunto per il futuro...

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Alla fine, andare a 70 km/h per un paio di km non è un problema enorme, però se leggi che il progetto è stato fatto da una società non "del mestiere" e che si sono accorti del problema solo dopo un bel po' di mesi, qualche dubbio te lo lascia.
 
Ma se andavano a 90 le auto degli anni '70, ragionevolmente a quanto potrebbero andarci le auto di oggi?
Perché questo paese è rimasto fermo agli anni 60/70 su tutto?
 
Sti architetti e ingegneri moderni che non gardano mai al passato come spunto per il futuro...

Ci guardiamo eccome al passato, in Italia anche troppo direi e con risultati alterni (un immobilismo straordinario, in alcune città).
Vogliamo parlare un po' dei committenti, invece? Perché io nella realtà osservo che architetti e ingegneri hanno molte idee, ma spesso è difficile trovare una committenza, pubblica o privata, che permetta di realizzarle, in tutti i sensi, non solo in quello economico. Nella realtà il leitmotiv è quasi sempre: spendiamo poco, facciamo in fretta, ti pago poco, non so se ti pago. E a volte il livello di comprensione delle opere da parte di chi deve decidere, è semplicemente imbarazzante.
Parliamo spesso di un passato mitico: di quei momenti storici che hanno fatto grande la storia del nostro paese. In questi periodi c'è stata sempre la magia di due fattori che si manifestavano insieme: la maestria dei progettisti e il livello della committenza, sia economico che culturale, oltre a una certa visionarietà e voglia di innovare e lasciare un segno.
Questo avveniva ancora cent'anni fa, nel periodo Liberty, dove la borghesia era ancora colta, e ricchezza significava non solo denaro, ma anche cultura ed educazione di livello superiore. Fino agli anni '70, con qualche incursione nei primi '80, c'era ancora un vero dibattito culturale di alto livello, sull'architettura contemporanea in Italia. Poi, in generale, c'è stato il niente, o quasi.
L'architettura, e in generale le opere che si costruiscono in un paese, sono lo specchio della società, non solo delle capacità dei progettisti.
 
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Probabilmente è una falsa notizia, nel senso che in situazioni preesistenti, in campo stradale, è spesso "inattuabile" rispettare le norme sulla geometria della strada, vuoi per difficoltà tecniche derivanti dalle infrastrutture preesistenti e non interessate da intervento, o ancora per mancanza di fondi o necessità (come probabilmente in questo caso) di non allungare i tempi di consegna.

Questo naturalmente non è il modo più corretto di procedere ma siamo in Italia ... e mi fermo qui
 
Probabilmente è una falsa notizia, nel senso che in situazioni preesistenti, in campo stradale, è spesso "inattuabile" rispettare le norme sulla geometria della strada, vuoi per difficoltà tecniche derivanti dalle infrastrutture preesistenti e non interessate da intervento, o ancora per mancanza di fondi o necessità (come probabilmente in questo caso) di non allungare i tempi di consegna.

Questo naturalmente non è il modo più corretto di procedere ma siamo in Italia ... e mi fermo qui

Nell'articolo si parla di 100 m di galleria aggiuntiva necessari... ci vogliono anni (costi a parte) per fare una galleria, specie in terreno montagnoso come quello in oggetto... col disastro di un ponte crollato che tagliava in due una regione, da ricostruire velocissimamente, penso che una soluzione di compromesso per rifarlo il più velocemente possibile sia stata la migliore. Il limite di velocità francamente non mi sembra un vero problema.
 
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