<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuovissima Lexus NX | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Nuovissima Lexus NX

arizona77 ha scritto:
Jambana ha scritto:
Certo che vedere Arizona che parla di diti e lune è un po' surreale...sinceramente avevo pensato a diti e lune (ma evitando accuratamente di esternarlo, non mi sembrava troppo cortese; visto che lo si fa, ritengo che allora la metafora sia sdoganata, in questo thread, e mi sento libero di utilizzarla) leggendo il primo post di questo thread, vedendo ridurre la discussione sul design di un'automobile alla calandra...un po' parziale come approccio, no?

Arizona, mi spiace deluderti, ma - è ovvio dirlo ma pare che sia necessario ripeterlo - la calandra come elemento unificante e caratterizzante di un marchio automobilistico e di tutta la sua produzione esiste fin dagli albori dell'automobile; pensa solo a quella forse più celebre, quella a forma di tempio greco stilizzato delle Rolls-Royce, sovrastata dalla statuetta dello Spirit of Ecstasy. Pensa ai telai che venivano forniti dalla fabbrica ai carrozzieri nudi, ma avevano comunque la calandra. Ma anche alle mille altre calandre di marchi celebri che conosciamo, e che, pur mutando negli anni, identificano un marchio automobilistico da sempre.
Audi non ha inventato niente in questo senso, e le critiche che talvolta vengono espresse da qualcuno nei confronti del design Audi non penso siano certo per le calandre, ma credo più che altro per il fatto di avere portato al parossismo il concetto di "corporate identity" o "family feeling" che dir si voglia, con una gamma che ha una differenziazione minima in termini stilistici tra un modello e l'altro -tanto che per i non esperti a volte non è facile riconoscerli di primo acchito (per esempio una A4 da una A6)- e con un design molto conservativo, fatto di evoluzioni quasi impercettibili e di forme classiche (salvo alcuni modelli di nicchia) che si ripetono nel tempo con minime (ma naturalmente significative) variazioni.
Comunque non hanno inventato nulla neanche in questo caso: pensiamo, per fare solo uno dei tanti esempi possibili, alle Lancia Ardea e Aprilia di anteguerra...certo quando la produzione passa da qualche decina di migliaia a qualche milione, gli effetti sulla percezione da parte del pubblico sono un po' diversi... :)
Personalmente, sono stato un grande estimatore fino a qualche anno fa del design Audi e della filosofia di "design evolutivo" fino a quando qualcosa si è rotto "emozionalmente" dentro di me a livello percettivo, e ho iniziato a percepirlo come noioso, e soprattutto come una strategia commerciale più che come un tema di ricerca e innovazione, quale lo percepivo fino a qualche anno fa, anche nella finezza della sua esecuzione formale. Fermo restando che alcune Audi recenti (penso per esempio all'A5 o alla A7 Sportback, che non a caso hanno un po' di "pepe" stilistico in più) sono, penso di metter d'accordo tutti scrivendo oggettivamente, auto molto belle.

E' commovente l' impegno ;) che metti nel farmi dire quel che non
ho detto.....impegno degno di migliori fini del resto.....vedi finale
Non ho detto che li ha inventati Audi ma che e' una sua caratteristica da tempo.
Quindi inutile che metti foto di auto del passato di forme particolari,
non c'entrano nulla col mio discorso.
Che verteva e verte:
Si e' sempre preso in giro Audi col fatto che sono tutte uguali nello specchietto
retrovisore.....D' ora innanzi lo sara' anche per Lexus.
Spiacevole, ma fattene una ragione.
P.s.: Sarai un geniale " arbitro di eleganza " un novello Petronio,
ma non venire a polemizzare sul nulla,
nel frattempo cura i plurali ;)

Concordo con te, a volte Jambana ci mette un pò troppo impegno, è quasi sprecato il suo intervento (a prescindere) in un topic provocatorio basato su un luogo comune, peraltro da verificare.

Peccato perchè se si fosse parlato di altro poteva essere interessante.

Magari ci saranno altre occasioni.
 
arizona77 ha scritto:
Jambana ha scritto:
Certo che vedere Arizona che parla di diti e lune è un po' surreale...sinceramente avevo pensato a diti e lune (ma evitando accuratamente di esternarlo, non mi sembrava troppo cortese; visto che lo si fa, ritengo che allora la metafora sia sdoganata, in questo thread, e mi sento libero di utilizzarla) leggendo il primo post di questo thread, vedendo ridurre la discussione sul design di un'automobile alla calandra...un po' parziale come approccio, no?

Arizona, mi spiace deluderti, ma - è ovvio dirlo ma pare che sia necessario ripeterlo - la calandra come elemento unificante e caratterizzante di un marchio automobilistico e di tutta la sua produzione esiste fin dagli albori dell'automobile; pensa solo a quella forse più celebre, quella a forma di tempio greco stilizzato delle Rolls-Royce, sovrastata dalla statuetta dello Spirit of Ecstasy. Pensa ai telai che venivano forniti dalla fabbrica ai carrozzieri nudi, ma avevano comunque la calandra. Ma anche alle mille altre calandre di marchi celebri che conosciamo, e che, pur mutando negli anni, identificano un marchio automobilistico da sempre.
Audi non ha inventato niente in questo senso, e le critiche che talvolta vengono espresse da qualcuno nei confronti del design Audi non penso siano certo per le calandre, ma credo più che altro per il fatto di avere portato al parossismo il concetto di "corporate identity" o "family feeling" che dir si voglia, con una gamma che ha una differenziazione minima in termini stilistici tra un modello e l'altro -tanto che per i non esperti a volte non è facile riconoscerli di primo acchito (per esempio una A4 da una A6)- e con un design molto conservativo, fatto di evoluzioni quasi impercettibili e di forme classiche (salvo alcuni modelli di nicchia) che si ripetono nel tempo con minime (ma naturalmente significative) variazioni.
Comunque non hanno inventato nulla neanche in questo caso: pensiamo, per fare solo uno dei tanti esempi possibili, alle Lancia Ardea e Aprilia di anteguerra...certo quando la produzione passa da qualche decina di migliaia a qualche milione, gli effetti sulla percezione da parte del pubblico sono un po' diversi... :)
Personalmente, sono stato un grande estimatore fino a qualche anno fa del design Audi e della filosofia di "design evolutivo" fino a quando qualcosa si è rotto "emozionalmente" dentro di me a livello percettivo, e ho iniziato a percepirlo come noioso, e soprattutto come una strategia commerciale più che come un tema di ricerca e innovazione, quale lo percepivo fino a qualche anno fa, anche nella finezza della sua esecuzione formale. Fermo restando che alcune Audi recenti (penso per esempio all'A5 o alla A7 Sportback, che non a caso hanno un po' di "pepe" stilistico in più) sono, penso di metter d'accordo tutti scrivendo oggettivamente, auto molto belle.

E' commovente l' impegno ;) che metti nel farmi dire quel che non
ho detto.....impegno degno di migliori fini del resto.....vedi finale
Non ho detto che li ha inventati Audi ma che e' una sua caratteristica da tempo.
Quindi inutile che metti foto di auto del passato di forme particolari,
non c'entrano nulla col mio discorso.
Che verteva e verte:
Si e' sempre preso in giro Audi col fatto che sono tutte uguali nello specchietto
retrovisore.....D' ora innanzi lo sara' anche per Lexus.
Spiacevole, ma fattene una ragione.
P.s.: Sarai un geniale " arbitro di eleganza " un novello Petronio,
ma non venire a polemizzare sul nulla,
nel frattempo cura i plurali ;)

Caro Arizona, mi pare che tu non abbia proprio capito il senso del mio post: cio' che ho scritto vuol mettere in evidenza proprio quello che tu non dici, o non pensi, perche' hai una visione sul design talmente ridotta da ridurre il giudizio estetico complessivo su un'auto alla calandra, aprendoci pure un thread.
"Farmene una ragione" della forma di una mascherina? Ma ti rendi conto del livello delle discussioni che porti avanti e delle supposizioni surreali che fai, riguardo cio' che ritieni possa essere di interesse per gli altri? Sinceramente, me ne puo' fregar di meno delle calandre delle Lexus o di qualsiasi altra auto come fatto in se', e di queste diatribe da scuola primaria; sono altre le cose che ritengo interessanti in un'auto, soprattutto in questa, che comunque costituisce una novita' per il costruttore e nel suo segmento di mercato.
Per il plurale di "dito" hai ragione: si vede prima di tutto che sto progressivamente regredendo; magari anche l'impegno nello scrivere non e' stato cosi' "commovente", visto che non ho neanche riletto, lasciando due belle forme dialettali toscane, invece dell'italiano.
Daltra parte e' giusto, come sempre, concentrarsi sul dito... :)
p.s. anche gli accenti non sono corretti, mi spiace, ma non ho una tastiera italiana a portata di...diti. :D
 
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