La questione è ormai divenuta una faccenda di tifo (cui neppure lo scrivente si sottrae). Da un lato i favorevoli ad un' Alfa made in VW, di cui si dice tutto il bene possibile (ormai siamo all'idolatria), dall'altra gli strenui sostenitori della permanenza nell'orbita Fiat.
Se così è, conviene dire subito per che squadra si tifa. Con disincanto e disillusione, la mia prima scelta sarebbe la CHIUSURA del marchio Alfa.
In subordine, propendo per concedere l'ultima possibilità alla Fiat.
Assolto l'obbligo, alcune considerazioni.
Ai fautori dell'opzione VW dico, non confondiamo i sogni, le nostre proiezioni, con la realtà. La vostra operazione è: sarebbe bello che l'Alfa fosse così; se VW l'acquistasse, l'Alfa diventerebbe così. E dove sta scritto.
VW non ha più possibilità di consegnare ad Alfa la TP di quante ne abbia Fiat.
Obietterete, ma VW ha la seria volontà di gestire e sviluppare i marchi che possiede. Ma, gestire bene un marchio è una cosa, dare ad Alfa quello che la sua storia reclama, è altra cosa.
Tanto più che, se usciamo dalla visione fantastica di una VW capace di tutto, sol che lo voglia, il gruppo non ha tradizione nella TP.
Continuate ad affermare che, in ambito VW, Alfa diventerebbe il 4° marchio premium europeo e verrebbe contrapposto a Bmw, dato che Audi ha caratteristiche in parte diverse. Mi sfuggirà qualcosa, ma continuo a non vedere, in seno alla VW, lo spazio sufficiente per un altro marchio da affiancare ad Audi e contrapporre a Bmw. Non che non veda le differenze tra Audi e Bmw, ma questo non significa che ci sia lo spazio per un altro marchio.
Capitolo motori. Finendo in VW, si dice, per Alfa sarebbe una pacchia, tale è la quantità di motori di tutti i frazionamenti possibili immaginabili presenti nel gruppo.
Trovo l'argomento motori uno dei meno convincenti. Per i 4 cilindri, sia Fiat che VW hanno quel che serve; optare per l'una o l'altra è questione di tifo.
Nei 6 cilindri, VW ha il proprio prodotto, ottimo, moderno, ma tutto quì.
Fiat ha il Pentastar, rivisitato, rifatto, dite come volete, il risultato lo vedremo tra un pò. A priori non possiamo dirne ne bene ne male. Certo, i motoristi di derivazione Alfa e Ferrari presenti in FPT, VW non li ha. Bisognerà vedere quanta mano libera sarà data loro.
Per il diesel 6 cilindri, ormai è assodato, anche Fiat ha il proprio, migliore o peggiore di quelli della concorrenza si vedrà.
L'ho già detto, solo con la prossima Giulia (o come accidenti la chiameranno) si capirà quali saranno le vere intenzioni del gruppo sul futuro dell' Alfa.
Quali soluzioni tecniche verranno prese; il pianale sarà il C Compact, ma con quali caratteristiche? tipo di trazione, sospensioni, ecc.. Di sicuro col modello di segmento D non potranno fare come sulla Giulietta. Passare dal Quadrilatero alto al MacPherson, spiegando che come qualità dinamiche non si è perso nulla. Con la Giulia non potrà funzionare.
Entro due anni, anche prima, avremo le risposte.
Vorrei dire una cosa su De Silva. Ogni volta che parla di auto con un giornalista italiano, non perde occasione per sparare sulla Fiat.
Ora, va bene che parlar male di Fiat è come sparare sulla croce rossa, però è chiaro che il Nostro ha una buona dose di rancore nei confronti del suo ex datore di lavoro. Perciò un pò di tara su quello che dice di Fiat, credo vada fatta.
Sulle disponibilità finanziarie del gruppo VW, anche qui non esageriamo. Sta certamente meglio di Fiat, ma anche loro, come tutti, non possono sprecare denaro e sbagliare progetti importanti. E quanto a economie di scala, a messa in comune del maggior numero di componenti, non sono secondi a nessuno.