<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> novità sul Tutor | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

novità sul Tutor

spartacodaitri ha scritto:
dipende da quanti anni hai ;)
personalmente ci ho messo una croce su :evil:

Visto l'andazzo, visto che da quando son piccolo sento sempre parlare degli stessi identici problemi che si trascinano da decenni ormai, pure io.....
da piccolo sentivo dei problemi di, mafia camorra 'ndrangheta, di disoccupazione al meridione, della spazzatura a napoli, dell'evasione fiscale, dei politici corrotti, degli sprechi, degli uffici pubblici che non funzionano, della giustizia lenta e macchinosa, oggi a quarant'anni i problemi sono gli stessi......
 
manuel46 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
dipende da quanti anni hai ;)
personalmente ci ho messo una croce su :evil:

Visto l'andazzo, visto che da quando son piccolo sento sempre parlare degli stessi identici problemi che si trascinano da decenni ormai, pure io.....
da piccolo sentivo dei problemi di, mafia camorra 'ndrangheta, di disoccupazione al meridione, della spazzatura a napoli, dell'evasione fiscale, dei politici corrotti, degli sprechi, degli uffici pubblici che non funzionano, della giustizia lenta e macchinosa, oggi a quarant'anni i problemi sono gli stessi......

i primi progetti del Ponte di Messina.....sono del 69.....
:D e c'e' chi ci crede ancora :D
 
Se mettessero in pratica questo marchingegno farebbero bene a non pubblicizzarlo troppo altrimenti quelli non in regola col piffero che entrerebbero in autostrada con l'unico risultato di intasare le strade normali :D
 
Buona cosa.
Controllando la velocità delle auto ed il tempo intercorso al passaggio di due auto si potrebbe anche calcolare la distanza di sicurezza e multare chi non la rispetta.
Però è troppo facile e non si fa.
 
Io per esempio avrei iniziato i controlli senza dire niente...metti un paio di pattuglie sulle strade e quando la targa e segnalata...ZAC!Lo acchiappi al casello.Purtroppo però credo che si tratti di una cosa irrealizzabile e spiego il perchè.Anzitutto la verifica di una assicurazione avviene mediante un database dell'ANIA,quindi non un archivio statale ma un archivio gestito da un'azienda privata sulla base di altre società private che possono non aderire(infatti non tutte le assicurazioni aderiscono).Quindi se viene fermato un trasgressore quando le assicurazioni sono aperte mandi un fax all'agenzia o alla compagnia dove questo dice di essere assicurato e se non hai riscontri puoi procedere con il sequestro.Se le assicurazioni sono chiuse o questo ammette di non essere in regola oppure il rischio di sobbarcarsi una richiesta danni per sequestro di un mezzo un agente non se la prende.Sulle ervisioni è più facile il controllo perchè esiste un database "statale" quindi della motorizzazione(ente pubblico)considerato attendibile.Ad ogni modo,molte vetture delle fdo(anche le polizie municipali di Torino)hanno un sistema che segnala i veicoli sottoposti a fermo fiscale.Ora...chi circola con veicolo sottoposto a fermo fiscale è punito con una sanzione amministrativa anche alta,ma se magari non ha pagato 4/500 euro di verbali cosa gliene importa di un verbale in più o in meno?In un paese serio il fermo fiscale dovrebbe essere messo solo per importi elevati(infatti stanno riformando il tutto in questo senso)ma occorre il sequestro finalizzato alla confisca (se non si sana il debito)altrimenti le multe le pagano solo gli stupidi(cioè gli onesti ma nella Repubblica delle banane onesto = STUPIDO).
 
lucanew ha scritto:
Buona cosa.
Controllando la velocità delle auto ed il tempo intercorso al passaggio di due auto si potrebbe anche calcolare la distanza di sicurezza e multare chi non la rispetta.
Però è troppo facile e non si fa.

Io sono un grande sostenitore della distanza di sicurezza, che rispetto scrupolosamente. Ma mi auguro che non lo facciano mai.
Sarebbe un controllo "all'italiana": si stabilirebbe una distanza di sicurezza doppia di quella che serve davvero e si multerebbe chiunque sta sotto (proprio come si fa con la velocita'). :rolleyes:
E ci sarebbero imbecilli a dire "Eh, ma fan bene: metti che uno e' distratto?"... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
emmeocchi ha scritto:
Io per esempio avrei iniziato i controlli senza dire niente...metti un paio di pattuglie sulle strade e quando la targa e segnalata...ZAC!Lo acchiappi al casello.Purtroppo però credo che si tratti di una cosa irrealizzabile e spiego il perchè.Anzitutto la verifica di una assicurazione avviene mediante un database dell'ANIA,quindi non un archivio statale ma un archivio gestito da un'azienda privata sulla base di altre società private che possono non aderire(infatti non tutte le assicurazioni aderiscono).

Basterebbe fare una legge per una volta utile al cittadino che costringa per una volta il piu' forte a piegarsi all'interesse dei piu' deboli, e rendere obbligatoria la TEMPESTIVA registrazione (entro la giornata lavorativa) pena multe salatissime alle compagnie inadempienti.

hanno un sistema che segnala i veicoli sottoposti a fermo fiscale.Ora...chi circola con veicolo sottoposto a fermo fiscale è punito con una sanzione amministrativa anche alta,ma se magari non ha pagato 4/500 euro di verbali cosa gliene importa di un verbale in più o in meno?In un paese serio il fermo fiscale dovrebbe essere messo solo per importi elevati(infatti stanno riformando il tutto in questo senso)ma occorre il sequestro finalizzato alla confisca (se non si sana il debito)altrimenti le multe le pagano solo gli stupidi(cioè gli onesti ma nella Repubblica delle banane onesto = STUPIDO).
Il fermo fiscale e' una stortura che colpisce solo gli onesti e fa un baffo ai soliti furbi: in Italia il fermo fiscale puo' accadere anche per una multa non pagata, o puo' accadere perche' un'azienda e' in difficolta' (e oggi come oggi ce ne sono TANTISSIME) e magari ha bisogno del veicolo per LAVORARE.
Se gli fermi il mezzo, questo che fa? Si spara? Siamo tornati alla galera per debiti di Dickensiana memoria... :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
emmeocchi ha scritto:
Io per esempio avrei iniziato i controlli senza dire niente...metti un paio di pattuglie sulle strade e quando la targa e segnalata...ZAC!Lo acchiappi al casello.Purtroppo però credo che si tratti di una cosa irrealizzabile e spiego il perchè.Anzitutto la verifica di una assicurazione avviene mediante un database dell'ANIA,quindi non un archivio statale ma un archivio gestito da un'azienda privata sulla base di altre società private che possono non aderire(infatti non tutte le assicurazioni aderiscono).

Basterebbe fare una legge per una volta utile al cittadino che costringa per una volta il piu' forte a piegarsi all'interesse dei piu' deboli, e rendere obbligatoria la TEMPESTIVA registrazione (entro la giornata lavorativa) pena multe salatissime alle compagnie inadempienti.

hanno un sistema che segnala i veicoli sottoposti a fermo fiscale.Ora...chi circola con veicolo sottoposto a fermo fiscale è punito con una sanzione amministrativa anche alta,ma se magari non ha pagato 4/500 euro di verbali cosa gliene importa di un verbale in più o in meno?In un paese serio il fermo fiscale dovrebbe essere messo solo per importi elevati(infatti stanno riformando il tutto in questo senso)ma occorre il sequestro finalizzato alla confisca (se non si sana il debito)altrimenti le multe le pagano solo gli stupidi(cioè gli onesti ma nella Repubblica delle banane onesto = STUPIDO).
Il fermo fiscale e' una stortura che colpisce solo gli onesti e fa un baffo ai soliti furbi: in Italia il fermo fiscale puo' accadere anche per una multa non pagata, o puo' accadere perche' un'azienda e' in difficolta' (e oggi come oggi ce ne sono TANTISSIME) e magari ha bisogno del veicolo per LAVORARE.
Se gli fermi il mezzo, questo che fa? Si spara? Siamo tornati alla galera per debiti di Dickensiana memoria... :rolleyes:

Sul fermo fiscale sono d'accordo con te,però vedi,al di là delle aziendwe in difficoltà ci sono anche quelli che se ne sbattono.Come fai a distinguerli?Beh...questo non lo sò.
Sull'obbigo di registrazione all'ania si potrebbe fare se l'archivio fosse tenuto dall'ISVAP
 
99octane ha scritto:
lucanew ha scritto:
Buona cosa.
Controllando la velocità delle auto ed il tempo intercorso al passaggio di due auto si potrebbe anche calcolare la distanza di sicurezza e multare chi non la rispetta.
Però è troppo facile e non si fa.

Io sono un grande sostenitore della distanza di sicurezza, che rispetto scrupolosamente. Ma mi auguro che non lo facciano mai.
Sarebbe un controllo "all'italiana": si stabilirebbe una distanza di sicurezza doppia di quella che serve davvero e si multerebbe chiunque sta sotto (proprio come si fa con la velocita'). :rolleyes:
E ci sarebbero imbecilli a dire "Eh, ma fan bene: metti che uno e' distratto?"... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Beh, piuttosto di vedere gruppi di 3-4 auto che viaggiano in scia ai 160km/h a 3 metri uno dall'altro (come spesso mi capita) accetterei pure il rischio di cui parli.
Più che altro il sistema andrebbe in tilt quando si verificano rallentamenti.
 
99octane ha scritto:
Basterebbe fare una legge per una volta utile al cittadino che costringa per una volta il piu' forte a piegarsi all'interesse dei piu' deboli, e rendere obbligatoria la TEMPESTIVA registrazione (entro la giornata lavorativa) pena multe salatissime alle compagnie inadempienti.

già sono previste multe se non si comunicano le targhe all'ania (tramite flusso SITA, che è appena cambiato e che fra poco cambierà ancora..).
Tu lavori nell'informatica.. ti è mai successo di avere una procedura che costantemente non ha mai errori, considerando anche il fatto che i dati sono inseriti a mano da un operatore più attento a vendere la polizza che ad inserirla correttamente?
 
99octane ha scritto:
lucanew ha scritto:
Buona cosa.
Controllando la velocità delle auto ed il tempo intercorso al passaggio di due auto si potrebbe anche calcolare la distanza di sicurezza e multare chi non la rispetta.
Però è troppo facile e non si fa.

Io sono un grande sostenitore della distanza di sicurezza, che rispetto scrupolosamente. Ma mi auguro che non lo facciano mai.
Sarebbe un controllo "all'italiana": si stabilirebbe una distanza di sicurezza doppia di quella che serve davvero e si multerebbe chiunque sta sotto (proprio come si fa con la velocita'). :rolleyes:
E ci sarebbero imbecilli a dire "Eh, ma fan bene: metti che uno e' distratto?"... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
non penso. credo invece come sempre che un controllo fatto da un occhio elettronico non possa essere obbiettivo come quello fatto da un essere umano. se dalla prima corsia esce uno in sorpasso senza preavviso ed io, pur rallentando mi avvicino troppo alle sue terga nei pressi del portale vengo multato (direi cornuto e mazziato). se vedesse la scena un vigile multerebbe colui che non ha dato la precedenza. ecco perchè odio le macchinette mangiasoldi.
 
5 stelle al formaggio..

un controllo automatico non potrà mai andare bene, serve qualcuno che sappia giudicare la situazione!
 
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