<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non sono un fumatore, ma... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Non sono un fumatore, ma...

Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.
 
ilopan ha scritto:
Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.
guarda un pò, secondo me solo le bestie (e non tutte) non hanno limiti. Gli eccessi ci uccidono ogni giorno...nessuno sa quando morirà, ma si sa benissimo che ubriacarsi, fumare, mangiare mer*a non ti fanno campare nè bene nè a lungo.
Tornando al topic, trovo scandaloso che si possa fare causa all'azienda che produce sigarette: nessuno obbliga mai nessuno a fumare.
Viviamo forse in una società dove neanche da maggiorenni si è responsabili delle proprie azioni? :rolleyes: :evil:
 
ilopan ha scritto:
Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.

Vivere da malati,
( perche' purtroppo e' inevitabile ) per morire sani ;)
 
ilopan ha scritto:
Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.

Scusami, ma le tue sono le classiche scuse del fumatore che io conosco benissimo perché lo sono stato.
Il problema della sigaretta, non è soltanto la salute (che è uno dei tanti...), il problema più grande che ha un fumatore, è quello di essere un drogato e non rendersene conto! Già, perché vivi schiavo di un pacchetto e un accendino senza i quali vai in panico (come un drogato senza dose). Il tutto, ovviamente, con l'illusione che ti piace (la dipendenza fa questo) e che lo fai per scelta... :rolleyes:
Al di là di quanto campi o meno, ti sembra un bel modo di vivere questo?
Non voglio fare il bacchettone, ma non mi piace quando passano messaggi sbagliati: la sigaretta non va paragonata ai piaceri della gola, mi pare un po troppo banale! Il tabagismo è una malattia e la sigaretta è la cosa che più crea dipendenza al mondo, anche più della droga.
 
hewie ha scritto:
ilopan ha scritto:
Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.

Scusami, ma le tue sono le classiche scuse del fumatore che io conosco benissimo perché lo sono stato.
Il problema della sigaretta, non è soltanto la salute (che è uno dei tanti...), il problema più grande che ha un fumatore, è quello di essere un drogato e non rendersene conto! Già, perché vivi schiavo di un pacchetto e un accendino senza i quali vai in panico (come un drogato senza dose). Il tutto, ovviamente, con l'illusione che ti piace (la dipendenza fa questo) e che lo fai per scelta... :rolleyes:
Al di là di quanto campi o meno, ti sembra un bel modo di vivere questo?
Non voglio fare il bacchettone, ma non mi piace quando passano messaggi sbagliati: la sigaretta non va paragonata ai piaceri della gola, mi pare un po troppo banale! Il tabagismo è una malattia e la sigaretta è la cosa che più crea dipendenza al mondo, anche più della droga.

Hewie, credimi non è un'alibi il mio, nè scarsa consapevolezza del problema.
Io fumo proprio per il piacere, a mio avviso (figurati quanto sono imbecille dal tuo punto di vista) la sigaretta è uno di quei "momenti magici" della giornata.

Accesa e fumata dopo un buon caffè, dopo ore di stress e di lavoro, dopo un pranzo o una cena, in momenti di relax.
Soldi o non soldi, male o non male, a me piace fumare e fino ad ora non ho alcun problema correlato al tabagismo.

E' droga, è dipendenza anche la comunicazione folle "dei tutti connessi" con telefonini e tablet, oggi non si ragiona più, la gente ti guarda ma capisci che il cervello è altrove...è connesso al telefonino che hanno in tasca, dove molti magnificano persone e personalità diverse e anche perverse.

Dove vedi giovani che si sano raccontare, amori che nascono perchè la tastiera fa darti il meglio, ecc.
Poi quando conosci il volto e la verità di chi immaginavi un super, ti rendi conto che hai conosciuto un'altro imbecille oppure un'altra donna fragile desiderosa solo di sfasciare la vita per rifarsene "sempre" un'altra.

E' droga questo cambiamento cerebrale, è droga la pornografia, è droga la spersonalizzazione è droga tutto.

E' droga tutto in un mondo come il nostro, dove non ci serve più nulla, dove tutto ci ha annoiato, dove non abbiamo più stimoli di crescita nè ci crediamo ed allora siamo diventati degli imbecilli intelligenti.

Quindi, mi espongo per me, la sigaretta è un vero piacere e se vuoi, se ti fa piacere un vero problema, ma non il problema.

Anzi credo che la ricerca dei problemi, ci ha fatto diventare un problema. Filosofia da "munnezza" lo so, scusami, ma servono ragionamenti sensati e non solo idealizzati.

Oggi è Sabato, e il nostro problema è questo: come vivere un sabato e una domenica all'insegna della gloria del week-end?

Ed allora molti si apprestano a ripetere azioni e fatti, di presunta felicità e distrazione alla ricerca dello stimolo...io mi accontento (forse) oggi di una decina di sigarette fumate al momento giusto.
Un buon pranzo e una bottiglia di vino...!
Senza esagerare.
 
Io comincerei a fumare solo perchè così mi posso fare 6 pause da 10min (2 canoniche mattina/pomeriggio + almeno 2 uscite sigaretta al mattino e altre 2 al pomeriggio) ciascuna durante l'orario di lavoro come fanno i miei colleghi fumatori.
Poi, concludendo e andando OT, prenderei a testate tutti quei capi che prediligono coloro che stanno di più li la sera ma che durante il giorno non fanno un cazzo, sapendo pure che le cose vanno così. Ma allora siete stronzi dentro,e io che mi faccio il mio orario di lavoro,impegnandomi, sono un poco di buono? Fottetevi....
 
ilopan ha scritto:
hewie ha scritto:
ilopan ha scritto:
Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.

Scusami, ma le tue sono le classiche scuse del fumatore che io conosco benissimo perché lo sono stato.
Il problema della sigaretta, non è soltanto la salute (che è uno dei tanti...), il problema più grande che ha un fumatore, è quello di essere un drogato e non rendersene conto! Già, perché vivi schiavo di un pacchetto e un accendino senza i quali vai in panico (come un drogato senza dose). Il tutto, ovviamente, con l'illusione che ti piace (la dipendenza fa questo) e che lo fai per scelta... :rolleyes:
Al di là di quanto campi o meno, ti sembra un bel modo di vivere questo?
Non voglio fare il bacchettone, ma non mi piace quando passano messaggi sbagliati: la sigaretta non va paragonata ai piaceri della gola, mi pare un po troppo banale! Il tabagismo è una malattia e la sigaretta è la cosa che più crea dipendenza al mondo, anche più della droga.

Hewie, credimi non è un'alibi il mio, nè scarsa consapevolezza del problema.
Io fumo proprio per il piacere, a mio avviso (figurati quanto sono imbecille dal tuo punto di vista) la sigaretta è uno di quei "momenti magici" della giornata.

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Mai pensato che sei imbecille,primo perché non mi permetterei mai, secondo perché, allora, io lo sarei di sicuro più di te: anche a me piace il vino, sono una buona forchetta, non più di tanto sportivo... ;)
Però, caro Ilopan, la sigaretta è un altro discorso...e qua mi fermo perché, oltre ad essere OT, non voglio fare il moralista...ognuno è libero di scegliere...
Mi sono permesso di puntualizzare soltanto perché trovo che ne usciva un messaggio veramente sbagliato, anche per chi legge...imho.
 
arizona77 ha scritto:
ilopan ha scritto:
Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.

Vivere da malati,
( perche' purtroppo e' invitabile ) per morire sani ;)

E' così, oggi i medici che sono un'altra casta di incapaci e di prescrittori di medicine, escuso le eccellenze (chirurghi e veri professionisti) ti anticipano la dieta del malato, quella di 40 grammi di pasta, senza olio, senza sale, frutta cotta, senza pane, senza piccante, senza carne, senza vino, senza nulla (quindi una vita da malato ed una dieta che dovrebbe farsi a 80 anni, quando gli organi non resistono alla devastazione -piacevole- del mangiare).

L'assurdo è che i medici imponendo questi limiti, fanno rigore e impongono regole, e questo alla gente piace, siamo ai livelli psicologici delle catene di cui la gente ha bisogno per illudersi di vivere bene!
Le stesse cose che portano ai maghi da strapazzo, alla sottomissione fatta da altri uomini.

Quindi fai di fatto una vita da malato...per morire a 80 anni ...sano.

Il tipico manifesto o gossip funebre: E' morto ILOPAN...ma di che è morto ILOPAN?
Bohh...stava tanto bene, si manteneva, non mangiva non fumava, seguiva le regole del dottore...è andato!

Ha un senso, invece, vivere bene, da "betoniera" della vita e poi morire, lo stesso ad 80 anni, ma la gente quando dirà : ma di che è morto ILOPAN?
Azzz...mangiava, fumava, beveva...! :shock:

Sempre 80 anni...ma almeno non ho vissuto da malato!
:? ;)
 
ilopan ha scritto:
... Io fumo proprio per il piacere, a mio avviso (figurati quanto sono imbecille dal tuo punto di vista) la sigaretta è uno di quei "momenti magici" della giornata.

Accesa e fumata dopo un buon caffè, dopo ore di stress e di lavoro, dopo un pranzo o una cena, in momenti di relax.
Soldi o non soldi, male o non male, a me piace fumare e fino ad ora non ho alcun problema correlato al tabagismo.
A nessuno piace fumare, perché fumare NON E' piacevole, né facile, o gustoso e tantomeno rilassante. Lo dicono solo i fumatori incalliti, facendo finta di non ricordare i colpi di tosse e gli occhi di fuori che hanno sofferto quando hanno cominciato a fumare.

L'unico "piacere" che dà la sigaretta è la soddisfazione del senso di urgenza che era cominciato subito dopo l'ultima sigaretta, e che ricomincerà subito dopo la fine di quella che si sta fumando.

Credere che fumare piaccia è un'altra delle sottili catene della dipendenza da fumo.

A me piacciono i tortellini, ma non ne mangio venti piatti al giorno, TUTTI i giorni, innervosendomi se non posso farlo o anche solo se devo aspettare per farlo.

Fumare è un piacere? Ai piaceri si può anche rinunciare. Sono le 11.20 di sabato: metti sigarette e accendino accanto alla tastiera del pc e lasciale lì fino a lunedì mattina, poi vieni a dirci com'è andata. E mentre lo fai tieni presente che chi scrive fino a ottobre scorso ne fumava anche 40 al giorno, raccontandosi anche lui che fumare era piacevole.
 
PanDemonio ha scritto:
ilopan ha scritto:
... Io fumo proprio per il piacere, a mio avviso (figurati quanto sono imbecille dal tuo punto di vista) la sigaretta è uno di quei "momenti magici" della giornata.

Accesa e fumata dopo un buon caffè, dopo ore di stress e di lavoro, dopo un pranzo o una cena, in momenti di relax.
Soldi o non soldi, male o non male, a me piace fumare e fino ad ora non ho alcun problema correlato al tabagismo.
A nessuno piace fumare, perché fumare NON E' piacevole, né facile, o gustoso e tantomeno rilassante. Lo dicono solo i fumatori incalliti, facendo finta di non ricordare i colpi di tosse e gli occhi di fuori che hanno sofferto quando hanno cominciato a fumare.

L'unico "piacere" che dà la sigaretta è la soddisfazione del senso di urgenza che era cominciato subito dopo l'ultima sigaretta, e che ricomincerà subito dopo la fine di quella che si sta fumando.

Credere che fumare piaccia è un'altra delle sottili catene della dipendenza da fumo.

A me piacciono i tortellini, ma non ne mangio venti piatti al giorno, TUTTI i giorni, innervosendomi se non posso farlo o anche solo se devo aspettare per farlo.

Fumare è un piacere? Ai piaceri si può anche rinunciare. Sono le 11.20 di sabato: metti sigarette e accendino accanto alla tastiera del pc e lasciale lì fino a lunedì mattina, poi vieni a dirci com'è andata. E mentre lo fai tieni presente che chi scrive fino a ottobre scorso ne fumava anche 40 al giorno, raccontandosi anche lui che fumare era piacevole.

Dopo 1 anno e 1 mese da ex fumatore... :D :D :D ...non posso che confermare in toto il tuo intervento!
Ma so anche che, per il fumatore, è molto difficile capirlo...ma se vi riesce, al 99,9% smette.
 
a_gricolo ha scritto:
...ma non lo trovo giusto

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/fumo_mor_amp_igrave_tumore_polmone_risarcimento/notizie/814425.shtml

«Non può dubitarsi del nesso causale tra l'attività di assunzione di tabacco» da parte di un impiegato stroncato a 54 anni da un tumore ai polmoni e che ha fumato in una quarantina d'anni «quasi un milione di sigarette» - in media un pacchetto e mezzo al giorno - «e l'evento morte». È quanto sostiene il giudice civile di Milano Stefania Illarietti in una sentenza con cui ha condannato la British American Tobacco s.p.a.(già Ente Tabacchi spa) a un risarcimento di poco meno un milione di euro, compresi gli interessi, le spese legali e finanche il costo del funerale, ai familiari dell'uomo.

Porco cane, che il fumo è cancerogeno si sa da un vita. Uno che fuma trenta sigarette al giorno per quarant'anni se la va a cercare, che cazzo c'entra il produttore delle sigarette? Io avrei condannato lui a risarcire il servizio sanitario nazionale per le cure, altrochè.....
Io invece si, sono un fumatore.
Elettronico, se vogliamo, ma sempre fumatore.
Ciò nonostante concordo con l'agricolopensiero.

Noi fumatori siamo perfettamente consapevoli che ci facciamo del male. Camminiamo su un cornicione all'attico di un grattacielo e stiamo lì lì per cadere di sotto giorno per giorno, non sappiamo esattamente quando ma sappiamo che succederà.
Sicché andare poi a chiedere risarcimenti a chi ha costruito il cornicione, mi pare una enorme baggianata.
 
ilopan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ilopan ha scritto:
Quando vado al cimitero, vedo lapidi e foto di tutte le maniere e persone che raramente hanno superato gli 80 anni.

Tra questi chi non ha mai fumato, chi ha sempre fumato; chi non ha mai bevuto e chi, invece, beveva tutti i giorni.
Chi mangiava salato, chi mangiava sciapito.

E poi alle loro basi, vedo parenti igienisti che come i loro antenati non fumano, non bevono e fanno tanto sport.

Già, persone assillate dallo sport, che lo fanno per stare in forma, ma ahimè stanno sempre male...e mo è il legamento, è mo è la schiena, e mo è il sovraccarico bio-meccanico...molti sportivi stanno sempre male e inguaiati dallo sport e per lo sport che fanno.

Mai ho visto una lapide di un 150enne con su scritto; questo non fumava, non beveva.

A 80 anni si va via perchè si è logori.

No sia capziosa ignoranza questa mia esternazione, ma io credo solo che il miglior medico è quel pacchetto fortunato che la vita, agglomerando i nostri organi in maniera fuznionale, ci da.

Per cui, io fumo, io bevo e mangio.

Ahhh già...potrei vivere 5 anni in più se mi mantenessi con l'esagerazione di questi piaceri, quindi potrei morire a 85 anni.
Che bell'aspettativa, 5 anni in più di stampelle, pannoloni e dentiera per il brodino quotidiano.

Vivere da malati (limiti e privazioni, diete e rinunce) per morire sano...è una pura follia.

Perchè chi si limita è un malato a tutti gli effetti.
W la vita così come viene....se viene e se resta il giusto.

Vivere da malati,
( perche' purtroppo e' invitabile ) per morire sani ;)

E' così, oggi i medici che sono un'altra casta di incapaci e di prescrittori di medicine, escuso le eccellenze (chirurghi e veri professionisti) ti anticipano la dieta del malato, quella di 40 grammi di pasta, senza olio, senza sale, frutta cotta, senza pane, senza piccante, senza carne, senza vino, senza nulla (quindi una vita da malato ed una dieta che dovrebbe farsi a 80 anni, quando gli organi non resistono alla devastazione -piacevole- del mangiare).

L'assurdo è che i medici imponendo questi limiti, fanno rigore e impongono regole, e questo alla gente piace, siamo ai livelli psicologici delle catene di cui la gente ha bisogno per illudersi di vivere bene!
Le stesse cose che portano ai maghi da strapazzo, alla sottomissione fatta da altri uomini.

Quindi fai di fatto una vita da malato...per morire a 80 anni ...sano.

Il tipico manifesto o gossip funebre: E' morto ILOPAN...ma di che è morto ILOPAN?
Bohh...stava tanto bene, si manteneva, non mangiva non fumava, seguiva le regole del dottore...è andato!

Ha un senso, invece, vivere bene, da "betoniera" della vita e poi morire, lo stesso ad 80 anni, ma la gente quando dirà : ma di che è morto ILOPAN?
Azzz...mangiava, fumava, beveva...! :shock:

Sempre 80 anni...ma almeno non ho vissuto da malato!
:? ;)

l' importante e' rendersene conto:
un po' una trasposizione del vecchio:
" meglio un giorna da leone che 100 anni da pecora ". ;)
 
PanDemonio ha scritto:
A nessuno piace fumare, perché fumare NON E' piacevole, né facile, o gustoso e tantomeno rilassante.
mah, ognuno ha i suoi gusti.
come si dice, c'è chi gli piace il tè col limone e chi gli piace prenderlo nel ..

il fumatore di sigaro cubano o di pipa non metterebbe mai in bocca una sigaretta, ci sono fumatori che se non hanno la loro marca non la accendono e ci sono fumatori che alla bisogna accenderebbero anche la saggina della scopa.

su tutto, direi che dissuadere dal fumo è sacrosanto perché è un'abitudine dannosa e anche un tantino schifosa

siccome però nessuno viene costretto a fumare, io personalmente trovo improprio che si faccia carico di risarcire un adulto che spontaneamente si è avvelenato con una brutta abitudine al produttore.
che, come si diceva prima, non è nemmeno quello che ci guadagna di più.
 
I fumatori dovrebbero risarcire la comunità per le "cicche" lasciate in ogni dove.

Se hai un Diesel euro 3 sei sanzionato perché inquini, ma se getti 20 filtri al giorno per terra va tutto bene?
 

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