<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non sono un fumatore, ma... | Il Forum di Quattroruote

Non sono un fumatore, ma...

...ma non lo trovo giusto

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/fumo_mor_amp_igrave_tumore_polmone_risarcimento/notizie/814425.shtml

«Non può dubitarsi del nesso causale tra l'attività di assunzione di tabacco» da parte di un impiegato stroncato a 54 anni da un tumore ai polmoni e che ha fumato in una quarantina d'anni «quasi un milione di sigarette» - in media un pacchetto e mezzo al giorno - «e l'evento morte». È quanto sostiene il giudice civile di Milano Stefania Illarietti in una sentenza con cui ha condannato la British American Tobacco s.p.a.(già Ente Tabacchi spa) a un risarcimento di poco meno un milione di euro, compresi gli interessi, le spese legali e finanche il costo del funerale, ai familiari dell'uomo.

Porco cane, che il fumo è cancerogeno si sa da un vita. Uno che fuma trenta sigarette al giorno per quarant'anni se la va a cercare, che cazzo c'entra il produttore delle sigarette? Io avrei condannato lui a risarcire il servizio sanitario nazionale per le cure, altrochè.....
 
Io, invece, condannerei lo stato che non vieta, ne limita, la vendita delle sigarette (nonostante sa che fanno male) perché ci guadagna TANTO col monopolio... :evil:
Scandalosa la guerra fatta alle sigarette elettroniche: li, la salute degli Italiani è passata in secondo piano rispetto agli introiti del monopolio! :evil:
Per concludere: se i produttori di sigarette sono colpevoli, per me lo è altrettanto chi ci guadagna (uno sproposito) col monopolio! Troppo facile nascondersi dietro la famosa scritta sul pacchetto... :evil:

P.S. Da ex fumatore, confermo che la cosa migliore è smettere...non ce n'è! ;)
 
hewie ha scritto:
Io, invece, condannerei lo stato che non vieta, ne limita, la vendita delle sigarette (nonostante sa che fanno male) perché ci guadagna TANTO col monopolio... :evil:
Scandalosa la guerra fatta alle sigarette elettroniche: li, la salute degli Italiani è passata in secondo piano rispetto agli introiti del monopolio! :evil:
Per concludere: se i produttori di sigarette sono colpevoli, per me lo è altrettanto chi ci guadagna (uno sproposito) col monopolio! Troppo facile nascondersi dietro la famosa scritta sul pacchetto... :evil:

P.S. Da ex fumatore, confermo che la cosa migliore è smettere...non ce n'è! ;)

Col proibizionismo non si va da nessuna parte, Al Capone ne è la prova. Io metterei anche la droga in vendita dal tabaccaio a un euro al chilo.....
 
Sono con a_gricolo al 100%.
E' come se un ubriacone di lungo corso chiedesse i danni a tavernello per la sua cirrosi epatica :shock:

Ciao.
 
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
Io, invece, condannerei lo stato che non vieta, ne limita, la vendita delle sigarette (nonostante sa che fanno male) perché ci guadagna TANTO col monopolio... :evil:
Scandalosa la guerra fatta alle sigarette elettroniche: li, la salute degli Italiani è passata in secondo piano rispetto agli introiti del monopolio! :evil:
Per concludere: se i produttori di sigarette sono colpevoli, per me lo è altrettanto chi ci guadagna (uno sproposito) col monopolio! Troppo facile nascondersi dietro la famosa scritta sul pacchetto... :evil:

P.S. Da ex fumatore, confermo che la cosa migliore è smettere...non ce n'è! ;)

Col proibizionismo non si va da nessuna parte, Al Capone ne è la prova. Io metterei anche la droga in vendita dal tabaccaio a un euro al chilo.....

Mi sa che mi sono spiegato male: non intendevo dire che sono per il proibizionismo. Io, al contrario, legalizzerei droghe leggere e prostituzione...
Il mio era uno sfogo contro il monopolio. Nel senso che se l'industria di tabacchi viene ritenuta colpevole, penso che altrettanto debba essere uno Stato che non vieta ma, anzi, ci guadagna quanto il produttore! Questo era il senso del mio discorso.
Per quanto riguarda il caso di cronaca, secondo me questa persona non aveva diritto a nessun risarcimento: chi è causa del suo mal...
 
sarebbe come pretendere un risarcimento dal costruttore dell'auto, se uno entra in tangenziale contromano e fa un frontale.
 
hewie ha scritto:
Mi sa che mi sono spiegato male: non intendevo dire che sono per il proibizionismo. Io, al contrario, legalizzerei droghe leggere e prostituzione...
Il mio era uno sfogo contro il monopolio. Nel senso che se l'industria di tabacchi viene ritenuta colpevole, penso che altrettanto debba essere uno Stato che non vieta ma, anzi, ci guadagna quanto il produttore! Questo era il senso del mio discorso.
Per quanto riguarda il caso di cronaca, secondo me questa persona non aveva diritto a nessun risarcimento: chi è causa del suo mal...

Ok.
 
hewie ha scritto:
Il mio era uno sfogo contro il monopolio. Nel senso che se l'industria di tabacchi viene ritenuta colpevole, penso che altrettanto debba essere uno Stato che non vieta ma, anzi, ci guadagna quanto il produttore!

concordo di principio.
ma nel concreto l'erario non ci guadagna "quanto il produttore":

Se consideriamo, per le sigarette, un prezzo pari a 100 avremo, con i valori arrotondati, che:
58,5 verranno versate nelle casse dell' erario a titolo di accisa
18 andranno, ugualmente, allo Stato per il pagamento dell' IVA
10 ricompenseranno il rivenditore
13,5 costituiranno l' incasso per il produttore

fonte ufficiale: è sul sito dell'AAMS

quindi di quel milione di euro 665mila dovrebbe pagarli il fisco

incidentalmente, nei 13,5 del produttore ci devono coprire i costi di produzione, distribuzione, pubblicità.
e poi pagarci le tasse sugli utili.
 
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
Il mio era uno sfogo contro il monopolio. Nel senso che se l'industria di tabacchi viene ritenuta colpevole, penso che altrettanto debba essere uno Stato che non vieta ma, anzi, ci guadagna quanto il produttore!

concordo di principio.
ma nel concreto l'erario non ci guadagna "quanto il produttore":

Se consideriamo, per le sigarette, un prezzo pari a 100 avremo, con i valori arrotondati, che:
58,5 verranno versate nelle casse dell' erario a titolo di accisa
18 andranno, ugualmente, allo Stato per il pagamento dell' IVA
10 ricompenseranno il rivenditore
13,5 costituiranno l' incasso per il produttore

fonte ufficiale: è sul sito dell'AAMS

quindi di quel milione di euro 665mila dovrebbe pagarli il fisco

incidentalmente, nei 13,5 del produttore ci devono coprire i costi di produzione, distribuzione, pubblicità.
e poi pagarci le tasse sugli utili.

Della serie che a pensar male... 8)
Questa tua precisazione (che non sapevo cosi nel dettaglio, anche se immaginavo...), rafforza ancor di più quanto ho già detto. :evil:
Grazie. ;)
 
hewie ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
Io, invece, condannerei lo stato che non vieta, ne limita, la vendita delle sigarette (nonostante sa che fanno male) perché ci guadagna TANTO col monopolio... :evil:
Scandalosa la guerra fatta alle sigarette elettroniche: li, la salute degli Italiani è passata in secondo piano rispetto agli introiti del monopolio! :evil:
Per concludere: se i produttori di sigarette sono colpevoli, per me lo è altrettanto chi ci guadagna (uno sproposito) col monopolio! Troppo facile nascondersi dietro la famosa scritta sul pacchetto... :evil:

P.S. Da ex fumatore, confermo che la cosa migliore è smettere...non ce n'è! ;)

Col proibizionismo non si va da nessuna parte, Al Capone ne è la prova. Io metterei anche la droga in vendita dal tabaccaio a un euro al chilo.....

Mi sa che mi sono spiegato male: non intendevo dire che sono per il proibizionismo. Io, al contrario, legalizzerei droghe leggere e prostituzione...
Il mio era uno sfogo contro il monopolio. Nel senso che se l'industria di tabacchi viene ritenuta colpevole, penso che altrettanto debba essere uno Stato che non vieta ma, anzi, ci guadagna quanto il produttore! Questo era il senso del mio discorso.
Per quanto riguarda il caso di cronaca, secondo me questa persona non aveva diritto a nessun risarcimento: chi è causa del suo mal...

un' altra " importazione " MMMMMMericana:
li' c'e da sempre
 
hewie ha scritto:
Della serie che a pensar male... 8)
Questa tua precisazione (che non sapevo cosi nel dettaglio, anche se immaginavo...), rafforza ancor di più quanto ho già detto. :evil:
Grazie. ;)

Uno stato che incassa un fiume di soldi da fumo, alcol, gioco d'azzardo..... Basterebbe tassare droga e prostituzione e la sovrapposizione con la mafia sarebbe completa.
 
a_gricolo ha scritto:
...ma non lo trovo giusto

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/fumo_mor_amp_igrave_tumore_polmone_risarcimento/notizie/814425.shtml

«Non può dubitarsi del nesso causale tra l'attività di assunzione di tabacco» da parte di un impiegato stroncato a 54 anni da un tumore ai polmoni e che ha fumato in una quarantina d'anni «quasi un milione di sigarette» - in media un pacchetto e mezzo al giorno - «e l'evento morte». È quanto sostiene il giudice civile di Milano Stefania Illarietti in una sentenza con cui ha condannato la British American Tobacco s.p.a.(già Ente Tabacchi spa) a un risarcimento di poco meno un milione di euro, compresi gli interessi, le spese legali e finanche il costo del funerale, ai familiari dell'uomo.

Porco cane, che il fumo è cancerogeno si sa da un vita. Uno che fuma trenta sigarette al giorno per quarant'anni se la va a cercare, che cazzo c'entra il produttore delle sigarette? Io avrei condannato lui a risarcire il servizio sanitario nazionale per le cure, altrochè.....

D'accordo sul principio, ma io condannerei Stefania Ilarietti (ma non c'aveva nulla di meglio da fare? :twisted: ) a fumare un milione di sigarette. Pare che adesso i 50enni siano come dei bambini di 4 anni: vedono una cosa e la vogliono, anche se è veleno.
Braccia (perché di cervello non c'è ombra...) rubate a... :rolleyes: a... ehm... a...

A proposito... 30 sigarette al giorno per 40 anni fa 438.000, no "quasi un milione"

Mentecatti... :twisted:
 
Il fumo è una piaga.

Fumare fa male, costa, deteriora l'aspetto e i rapporti col prossimo, e complica la vita.

Inoltre fumare è disgustoso, come può facilmente constatare chiunque provi ad accendere una sigaretta.

Cominciare a fumare è problematico: il corpo si ribella a un'azione che riconosce come nociva e innaturale, ma la voglia di omologarsi al gruppo e farsi accettare aiuta a superare le difficoltà iniziali.

Una volta però che si esaurisce la spinta iniziale, cos'è che ci costringe a continuare a fumare e ci impedisce di smettere se non a costo (almeno apparentemente) di enormi sacrifici? La dipendenza. Che è voluta, sfruttata e taciuta o sminuita da chi con le sigarette ci guadagna, ossia il produttore.

Per questo ritengo che la sentenza sia giusta: non perché le sigarette fanno male, ma perché chi le vende sfrutta e incentiva la dipendenza che esse generano in chi le prova.

Una sigaretta è un errore umano. Quarant'anni a trenta sigarette al giorno sono il manifesto della riduzione di un uomo in schiavo.

E lo Stato? Dovrebbe IMHO essere condannato a pagare in solido con il produttore, in quanto complice e sfruttatore della stessa schiavitù.
 
E' un discorso che si può attagliare a tutte le dipendenze umane, quindi virtualmente senza fine (gioco, telefono, sesso, alcool, adrenalina, armi, auto veloci, sport pericolosi, televisione, cibo ecc.). Sarebbe buona cosa invece, ammettere finalmente la debolezza umana (non è che perché una cosa è in vendita sei costretto a comprarla... se lo fai pur sapendo che può ucciderti hai il cervello spento e difficilmente è colpa dello stato...) e cercare di non agevolare comportamenti idioti o approfittatori. Onestamente a me, dopo 10 anni che un mio parente è morto di cancro ai polmoni, non verrebbe in testa di iniziare una causa contro i fabbricanti delle sigarette che fumava. Ma forse sono io che sono un pirla...
Le dipendenze sono schiavitù che nascono dal basso, nessuno rapisce i fumatori e li costringe a fumare. Se ti interessa omologarti (ma non si va più alla ricerca dell'originalità?) ti becchi anche l'altra faccia della medaglia. E' così per tutti, dalla notte dei tempi... se non abbiamo ancora capito è meglio che ci estinguiamo.
 
Comunque,

pare

che

la motivazione

per

la quale

viene

riconosciuto

il danno,

consista

nel fatto

che

il nostro

fumava

gia'

da una ventina

di anni......All' uscita dell' avviso dei danni da fumo sui pacchetti.
 
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