Quoto. La vita di ognuno di noi è soltanto nostra. Non è degli altri, non è dei medici, non è dello Stato, non è della chiesa. Questa è la LIBERTA'.G5 ha scritto:Se bisogna rispettare le scelte di coloro che decidendo di soffrire pene infinite causandole a tutti i loro cari non vedo perché non bisogna rispettare anche la scelta di uno che si suicida.
infatti la discussione è tutta sul termine "bisogna"... sono temi troppo delicati per poter dire "bisogna" a prescindere, secondo me...G5 ha scritto:Se bisogna rispettare le scelte di coloro che decidendo di soffrire pene infinite causandole a tutti i loro cari non vedo perché non bisogna rispettare anche la scelta di uno che si suicida.
bart974 ha scritto:infatti la discussione è tutta sul termine "bisogna"... sono temi troppo delicati per poter dire "bisogna" a prescindere, secondo me...G5 ha scritto:Se bisogna rispettare le scelte di coloro che decidendo di soffrire pene infinite causandole a tutti i loro cari non vedo perché non bisogna rispettare anche la scelta di uno che si suicida.
BelliCapelli3 ha scritto:bart974 ha scritto:infatti la discussione è tutta sul termine "bisogna"... sono temi troppo delicati per poter dire "bisogna" a prescindere, secondo me...G5 ha scritto:Se bisogna rispettare le scelte di coloro che decidendo di soffrire pene infinite causandole a tutti i loro cari non vedo perché non bisogna rispettare anche la scelta di uno che si suicida.
Non vedo cosa ci sia di così difficile nel rispettare un gesto che pertiene alla sfera strettamente personale di una persona, che non si ripercuote sulla sfera di libertà di nessun altro.
bart974 ha scritto:ti ringrazio, era esattamente quello che volevo dire.belpietro ha scritto:bart974 ha scritto:Perchè "bisogna"? Non credo che su un argomento delicato come il suicidio di una persona si debba per forza essere tutti d'accordo.
ho capito il senso, e sono perfettamente d'accordo con te.
preciso che io personalmente rispetto il gesto; però trovo che per un gesto di questa portata il rispetto sia una mia scelta, e il termine "bisogna" sia scorretto.
infatti, non lo condivido nemmeno in quel caso: si tratta comunque di valutazioni intime e personali.G5 ha scritto:Vi chiedo allora perché è accettato l'uso del "bisogna" quando si parla di accanimento terapeutico.
Non concordo.holerGTA ha scritto:bart974 ha scritto:ti ringrazio, era esattamente quello che volevo dire.belpietro ha scritto:bart974 ha scritto:Perchè "bisogna"? Non credo che su un argomento delicato come il suicidio di una persona si debba per forza essere tutti d'accordo.
ho capito il senso, e sono perfettamente d'accordo con te.
preciso che io personalmente rispetto il gesto; però trovo che per un gesto di questa portata il rispetto sia una mia scelta, e il termine "bisogna" sia scorretto.
Concordo, le parole come in questo caso sono pietre, sopratutto pronunciate da persone che ci rappresentano, sottigliezze apparentemente insignificanti ma di notevole importanza.
bart974 ha scritto:infatti, non lo condivido nemmeno in quel caso: si tratta comunque di valutazioni intime e personali.G5 ha scritto:Vi chiedo allora perché è accettato l'uso del "bisogna" quando si parla di accanimento terapeutico.
jaccos ha scritto:Non concordo.holerGTA ha scritto:bart974 ha scritto:ti ringrazio, era esattamente quello che volevo dire.belpietro ha scritto:bart974 ha scritto:Perchè "bisogna"? Non credo che su un argomento delicato come il suicidio di una persona si debba per forza essere tutti d'accordo.
ho capito il senso, e sono perfettamente d'accordo con te.
preciso che io personalmente rispetto il gesto; però trovo che per un gesto di questa portata il rispetto sia una mia scelta, e il termine "bisogna" sia scorretto.
Concordo, le parole come in questo caso sono pietre, sopratutto pronunciate da persone che ci rappresentano, sottigliezze apparentemente insignificanti ma di notevole importanza.
Confermo che BISOGNA portare rispetto. Portare rispetto non significa condividere, sia chiaro. Rispetto vuol dire anche non essere d'accordo con il gesto, ma quantomeno non criticarlo apertamente. In fondo è stata una scelta che lui e solo lui poteva fare e che non tocca a nessun altro quindi chiunque vi metta bocca ha torto in partenza. Ognuno pensi quel che vuole ma in qualsiasi caso come questo ci vuole rispetto.
Si può criticare il suicidio o l'eutanasia in generale, ma non lo specifiico caso. Detto ciò, qualsiasi considerazione in merito è valida solo ed esclusivamente per se stesso e il proprio corpo.
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Quoto. La vita di ognuno di noi è soltanto nostra. Non è degli altri, non è dei medici, non è dello Stato, non è della chiesa. Questa è la LIBERTA'.G5 ha scritto:Se bisogna rispettare le scelte di coloro che decidendo di soffrire pene infinite causandole a tutti i loro cari non vedo perché non bisogna rispettare anche la scelta di uno che si suicida.
Saluti
belpietro ha scritto:BelliCapelli3 ha scritto:bart974 ha scritto:infatti la discussione è tutta sul termine "bisogna"... sono temi troppo delicati per poter dire "bisogna" a prescindere, secondo me...G5 ha scritto:Se bisogna rispettare le scelte di coloro che decidendo di soffrire pene infinite causandole a tutti i loro cari non vedo perché non bisogna rispettare anche la scelta di uno che si suicida.
Non vedo cosa ci sia di così difficile nel rispettare un gesto che pertiene alla sfera strettamente personale di una persona, che non si ripercuote sulla sfera di libertà di nessun altro.
non credo sia difficile, ma non credo nemmeno che sia "obbligatorio".
invece non condivido che non si ripercuota sulla sfera di nessun altro.
io (che, ripeto, personalmente rispetto quel gesto) non mi ritengo così libero di morire come mi ci ritenevo prima di avere figli, né come probabilmente mi riterrò quando loro saranno adulti.
AKA_Zinzanbr - 4 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa