<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non potendo parlare di politica... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Non potendo parlare di politica...

spartacodaitri ha scritto:
capnord ha scritto:
Intanto comincerei con il tagliare province, numero dei parlamentari, portaborse, auto blu, aerei blu, biciclette blu ( tutto quello che è ''blu''),
sottosegretari, enti inutili. Poi fare come si fà in america per il finanziamento dei partitie e delle campagne elettorali: tutto alla luce del sole con fatture e ricevute, abolendo i rimborsi elettorali.
.
Il grosso problema è che l'economia non gira e tutti cercano santi in paradiso. Ma se si fà la riforma fiscale con un taglio significativo delle tasse e l'economia riparte non ci sarà più bisogno per il cittadino comune di rivolgersi al ''santo''.

la riforma fiscale e' vaselina per i creduloni...
ci vogliono 44 miliardi solo per ottemperare a Bruxelles,
gia' sara' un bagno di sangue trovare quelli.
hai perfettamente inquadrato il problema. Servono soldi? basta ridurre i costi della politica e far pagare a tutti le imposte ;)
semplice da dire, difficile da fare ma un certo Grillo parlante lavora per questo ed acquista consensi...
Dobbiamo farci sentire per ridurre il numero di deputati e senatori, i loro privilegi assurdi ed insostenibili (dallo stipendio, alla pensione) e per denunciare tutti gli evasori ad ogni livello: dal bar al cardiologo. Non è possibile che siano i "soliti ignoti" a pagare per i soliti politici attaccati alla poltrona :twisted:
 
belpietro ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
la Grecia non produce nulla,
se non prodotti ad uso e consumo interno, ha quello di problema.
Cosi' diventa difficile saldare i debiti....
Dimentichi il settore turistico.


credo sia anche uno dei primi produttori al mondo di olio d'oliva
.

Sì, ma i prodotti agricoli per quanto pregiati rendono sempre poco. Il problema è che i greci erano abituati ad andare in pensione a 58 anni, e senza un tessuto economico solido come una roccia una cosa del genere è difficilmente sostenibile a lungo....
 
belpietro ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
la Grecia non produce nulla,
se non prodotti ad uso e consumo interno, ha quello di problema.
Cosi' diventa difficile saldare i debiti....
Dimentichi il settore turistico.

credo sia anche uno dei primi produttori al mondo di olio d'oliva.

...se non prodotti ad uso e consumo interno....
fuori piu' di Metaxa, feta. e qualche vino tipo Butari non esportan nulla.
 
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
la Grecia non produce nulla,
se non prodotti ad uso e consumo interno, ha quello di problema.
Cosi' diventa difficile saldare i debiti....
Dimentichi il settore turistico.

credo sia anche uno dei primi produttori al mondo di olio d'oliva.

...se non prodotti ad uso e consumo interno....
fuori piu' di Metaxa, feta. e qualche vino tipo Butari non esportan nulla.
esportano alluminio, olio d'oliva appunto, altri prodotti e soprattutto servizi (trasporti navali).
e hanno una grande risorsa turistica.

non credo che il feta e il vino incidano in misura apprezzabile
 
a_gricolo ha scritto:
Il problema è che i greci erano abituati ad andare in pensione a 58 anni, e senza un tessuto economico solido come una roccia una cosa del genere è difficilmente sostenibile a lungo....
Anche se fosse granitico non reggerebbe. Nessun sistema pensionistico alla lunga può reggere se deve garantire una pensione decente per un tempo pari "ben che vada" alla metà della vita lavorativa. L'allungamento della vita media impone di fatto un allungamento di quella lavorativa (ed ancora senza considerare le problematiche generate dal sempre più tardivo ingresso nella vita attiva)
 
|Mauro65| ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il problema è che i greci erano abituati ad andare in pensione a 58 anni, e senza un tessuto economico solido come una roccia una cosa del genere è difficilmente sostenibile a lungo....
Anche se fosse granitico non reggerebbe. Nessun sistema pensionistico alla lunga può reggere se deve garantire una pensione decente per un tempo pari "ben che vada" alla metà della vita lavorativa. L'allungamento della vita media impone di fatto un allungamento di quella lavorativa (ed ancora senza considerare le problematiche generate dal sempre più tardivo ingresso nella vita attiva)
io ho sentito che vanno ( o andavano) in pensione a 53 anni.
 
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
la Grecia non produce nulla,
se non prodotti ad uso e consumo interno, ha quello di problema.
Cosi' diventa difficile saldare i debiti....
Dimentichi il settore turistico.

credo sia anche uno dei primi produttori al mondo di olio d'oliva.

...se non prodotti ad uso e consumo interno....
fuori piu' di Metaxa, feta. e qualche vino tipo Butari non esportan nulla.
esportano alluminio, olio d'oliva appunto, altri prodotti e soprattutto servizi (trasporti navali).
e hanno una grande risorsa turistica.

non credo che il feta e il vino incidano in misura apprezzabile

ok,
non esportan nulla, escludendo alluminio, olive ( e non E:V.)
che " regalano " a noi in concorrenza col Maghreb....
il turismo copre il 15% del prodotto interno lordo.
A voglia ripagare una 50ina di miliardi di debito in 9,5 milioni...
 
spartacodaitri ha scritto:
capnord ha scritto:
Intanto comincerei con il tagliare province, numero dei parlamentari, portaborse, auto blu, aerei blu, biciclette blu ( tutto quello che è ''blu''),
sottosegretari, enti inutili. Poi fare come si fà in america per il finanziamento dei partitie e delle campagne elettorali: tutto alla luce del sole con fatture e ricevute, abolendo i rimborsi elettorali.
.
Il grosso problema è che l'economia non gira e tutti cercano santi in paradiso. Ma se si fà la riforma fiscale con un taglio significativo delle tasse e l'economia riparte non ci sarà più bisogno per il cittadino comune di rivolgersi al ''santo''.

la riforma fiscale e' vaselina per i creduloni...
ci vogliono 44 miliardi solo per ottemperare a Bruxelles,
gia' sara' un bagno di sangue trovare quelli.
Non taglieranno la spesa per quell'entità, non se lo possono permettere in questo momento. Onestamente, non se lo può permettere nemmeno il Paese, in particolare se i tagli dovessero essere come tutti quelli che sono stati fatti in questi anni, e cioè lineari e non derivanti da riforme strutturali.
 
PanDemonio ha scritto:
Epme ha scritto:
Personalmente sarei felice di pagare un "signor" stipendio da dirigente a ogni deputato, all'unica condizione di un'impegno e di un rendimento altrettanto "dirigenziali", ma trovo osceno accumulare cariche e "cadreghe" al solo scopo di accumulare con esse le rispettive retribuzioni, vuoi perché ricoprire più incarichi vuol dire facilmente non svolgerne bene nessuno, e vuoi pure perché da chi è deputato a governarmi mi aspetterei una condotta se non moralmente ineccepibile, quantomeno coerente con quanto chiesto ai propri amministrati e sottoposti.

Ma quello fa parte del sistema Italia (oddio, va più o meno così in tutti i paesi occidentali) che incrocia le partecipazioni. Se guardi i consigli di amministrazione di banche, assicurazioni, industrie, fondazioni, TROVI SEMPRE GLI STESSI NOMI. E il problema non è tanto nel fatto che prendono 8 o 10 "stipendi" ma che le decisioni in un campo sono prese in funzione dell'interesse "comune" (di solito a danno nostro). Ma questo vale a tutti i livelli, magistrati compresi (che magari NON fanno parte di CDA, ma possono fare "arbitraggi" privati, in genere assai lucrosi, risolvendo in pochissimo tempo problemi legali che al cittadino normale durano decenni ... basta pagarli ..)
 
Epme ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Epme ha scritto:
Personalmente sarei felice di pagare un "signor" stipendio da dirigente a ogni deputato, all'unica condizione di un'impegno e di un rendimento altrettanto "dirigenziali", ma trovo osceno accumulare cariche e "cadreghe" al solo scopo di accumulare con esse le rispettive retribuzioni, vuoi perché ricoprire più incarichi vuol dire facilmente non svolgerne bene nessuno, e vuoi pure perché da chi è deputato a governarmi mi aspetterei una condotta se non moralmente ineccepibile, quantomeno coerente con quanto chiesto ai propri amministrati e sottoposti.

Ma quello fa parte del sistema Italia (oddio, va più o meno così in tutti i paesi occidentali) che incrocia le partecipazioni. Se guardi i consigli di amministrazione di banche, assicurazioni, industrie, fondazioni, TROVI SEMPRE GLI STESSI NOMI. E il problema non è tanto nel fatto che prendono 8 o 10 "stipendi" ma che le decisioni in un campo sono prese in funzione dell'interesse "comune" (di solito a danno nostro). Ma questo vale a tutti i livelli, magistrati compresi (che magari NON fanno parte di CDA, ma possono fare "arbitraggi" privati, in genere assai lucrosi, risolvendo in pochissimo tempo problemi legali che al cittadino normale durano decenni ... basta pagarli ..)
Se permetti, me ne IMPIPO che faccia parte del "sistema Italia" o che sia l'ultima moda dei paesi occidentali... io sono un italiano MEDIO, e nella mia mente limitata al riguardo si accendono due spie rosse lampeggianti:

- Io, che non ho compiti decisionali di altissimo livello o responsabilità di governo, ma solo mansioni meramente esecutive, a regime faccio una fatica boia per portare a termine i pochi e facili compiti che mi derivano dal mio unico lavoro, e non sarei in nessun modo capace di farne due nello stesso modo, anche se rinunciassi a trovare tempo ed energie per divertimenti e famiglia (cosa che invece i signori in oggetto si guardano bene dal fare), ergo non vedo perché, soprattutto visto che sono io a pagarli, e pure bene, dovrei permettere a qualcuno di fare male due lavori quando ne potrebbe fare bene uno solo e campare comunque più che dignitosamente (e in ogni caso assai meglio del sottoscritto).

- Anche ammettendo che possedessi forza, capacità e tempo per fare due lavori, in quanto dipendente statale questo mi è VIETATO categoricamente, e il mio senso della giustizia e delle istituzioni mi dice che chi è stato eletto ad avere l'onore di rappresentare il popolo e di governarlo deve essere il primo a dare l'esempio a tutta la categoria, tenendo una condotta moralmente e legalmente specchiata e irreprensibile, motivo per il quale nemmeno la semplice idea del doppio incarico dovrebbe azzardarsi a balenare nella mente di un rappresentante delle suddette istituzioni.

Tutto il resto per me è aria fritta, e viene tranquillamente DOPO.
 
a_gricolo ha scritto:
Ecco, ad esempio questo è un costo

http://www.corriere.it/politica/11_giugno_14/brunetta-precari_faba74c8-96cb-11e0-82d5-f9e2fd481445.shtml

perchè costa come un ministro vero mentre è un mona qualunque. E se va prende ancora lo stipendio di prof universitario, dove - detto da chi ci ha lavorato insieme - si distingueva per fancazzismo al top....

Brunetta NON mi entusiasma, ma almeno a parole si da da fare.
Ho visto i video e in un paese demoKratico i precari intervenuti avrebbero avuto diversi giorni di prognosi ... che poi abbia reagito in maniera politicamente scorretta, è in linea (bassa) con il personaggio ...
 
PanDemonio ha scritto:
Epme ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Epme ha scritto:

li ..)
il mio senso della giustizia e delle istituzioni mi dice che chi è stato eletto ad avere l'onore di rappresentare il popolo e di governarlo deve essere il primo a dare l'esempio a tutta la categoria, tenendo una condotta moralmente e legalmente specchiata e irreprensibile, motivo per il quale nemmeno la semplice idea del doppio incarico dovrebbe azzardarsi a balenare nella mente di un rappresentante delle suddette istituzioni.

Tutto il resto per me è aria fritta, e viene tranquillamente DOPO
.

Questa, in un paese CIVILE e DEMOCRATICO, dovrebbe essere la normalità. Ergo deduco che l'italia non è nè civile nè democratica.
 
Epme ha scritto:
Brunetta NON mi entusiasma, ma almeno a parole si da da fare.
Ho visto i video e in un paese demoKratico i precari intervenuti avrebbero avuto diversi giorni di prognosi ... che poi abbia reagito in maniera politicamente scorretta, è in linea (bassa) con il personaggio ...

In un paese democratico avrebbe risposto alla domanda.
Ascoltare e cercare di risolvere i problemi fa parte del lavoro di questa gente (che paghiamo). Un comportamento simile è inaccettabile da un politico di qualsiasi livello.
E mandare in prognosi diversi giorni chi ti contesta non mi sembra la soluzione..
 
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