<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Noio vulevom savuar..... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Noio vulevom savuar.....

La mia perplessità è questa: Come si fa a tenere un atlante se poi la nuova edizione mostra una strada finita mentre per sulla vecchia veniva segnalata ancora in costruzione, esempio la variante di valico della A1?

Io stavo pensando di iniziare a tenere in auto una cartina,non un vero atlante stradale per sopperire al navigatore,ma qualcosa che possa tornare utile in certe situazioni,tipo quando i cartelli ci sono ma non riportano il nome della tua destinazione.
Io sono un po' scarso in geografia quindi mi è capitato qualche volta di non essere sicuro su quale direzione prendere perchè non conoscevo la zona e quindi i nomi sui cartelli non mi dicevano nulla.
Ecco in quei casi penso che potrebbe tornare utile una cartina almeno per indovinare la direzione giusta,anche senza vedere ogni strada e anche senza essere aggiornatissima.
 
Ultima modifica:
Io stavo pensando di iniziare a tenere in auto una cartina,non un vero atlante stradale per sopperire al navigatore,ma qualcosa che possa tornare utile in certe situazioni,tipo quando i cartelli ci sono ma non riportano il nome della tua destinazione.
Io sono un po' scarso in geografia quindi mi è capitato qualche volta di non essere sicuro su quale direzione prendere perchè non conoscevo la zona e quindi i nomi sui cartelli non mi dicevano nulla.
Ecco in quei casi penso che potrebbe tornare utile una cartina almeno per indovinare la direzione giusta,anche senza vedere ogni strada e anche senza essere aggiornatissima.
In auto ho quella dell'Emilia Romagna e quelle del mio Comune di residenza e quello di Noceto. Altri ho una valigetta portadocumenti che ho riempito di cartine ed è li che sta scoppiando.
 
... sperando che qualche sprovveduto ci cascasse mani e piedi ...ma dato che i compagni di merende non hanno abboccato ...

Replica di moglie che trova nella cronologia di ricerca del navigatore del marito la parola "T...a" ed esclama "Ma cosa hai cercato?".
Il marito in realtà, voleva regalarle un viaggio alla scoperta delle antiche rovine. "17100 Kalafat Köyü/Çanakkale Merkez/Provincia di Çanakkale, Turchia".

Considerando che ho partecipato attivamente al post oggetto di discussione, cosa per me alquanto rara, con un intervento, credo, pertinente, ritengo tale allusione fuori luogo.
Considerando ciò, reputo opportuno il mio abbandono al forum.
Grazie.
p.s.: Ah, quanto sopra scritto non è un insulto sessista,
ma è una antica città realmente esistita.
 
Anche i navigatori, se ascolti senza guardare la grafica, quanto ti dicono "prendi la terza uscita per la SS35" cerchi il cartello SS35 e non lo trovi, ti mettono nella condizione di spegnerli e andare a istinto.
 
Anche i navigatori, se ascolti senza guardare la grafica, quanto ti dicono "prendi la terza uscita per la SS35" cerchi il cartello SS35 e non lo trovi, ti mettono nella condizione di spegnerli e andare a istinto.

Sicuramente hanno le loro pecche.
Il mio ad esempio a volte dice spostati a destra quando invece non si tratta solo di un cambio di corsia ma di una vera e propria svolta.
Però ci si abitua e si impara a interpretarlo.
Io poi lo tengo quasi dietro al volante quindi ogni volta che parla butto un'occhiata velocissima allo schermo senza dover girare la testa e distogliendo appena lo sguardo dalla strada.

La differenza fondamentale è l'anticipo con cui il navigatore gps ti indica una svolta o un incrocio.
Magari inizia a darti indicazioni 500 metri prima e nel frattempo ti fai un'idea guardando anche lo schermo.
Mentre un navigatore umano potrebbe essere impreciso e per di più ricordarsi tardi di darti l'indicazione di una svolta,con mio padre mi è capitato di dover chiedere a ogni rotonda e ogni incrocio dove dovevo andare,uno strazio.
 
Sicuramente hanno le loro pecche.
Il mio ad esempio a volte dice spostati a destra quando invece non si tratta solo di un cambio di corsia ma di una vera e propria svolta.
Però ci si abitua e si impara a interpretarlo.
Io poi lo tengo quasi dietro al volante quindi ogni volta che parla butto un'occhiata velocissima allo schermo senza dover girare la testa e distogliendo appena lo sguardo dalla strada.

La differenza fondamentale è l'anticipo con cui il navigatore gps ti indica una svolta o un incrocio.
Magari inizia a darti indicazioni 500 metri prima e nel frattempo ti fai un'idea guardando anche lo schermo.
Mentre un navigatore umano potrebbe essere impreciso e per di più ricordarsi tardi di darti l'indicazione di una svolta,con mio padre mi è capitato di dover chiedere a ogni rotonda e ogni incrocio dove dovevo andare,uno strazio.
Succede anche a me.
 
a me sembra che certe volte l'automobilista sia un poco troppo in 'ansia' per quanto riguarda le tematiche legate e a tutto quello che riguarda l'utilizzo della vettura, ogni eventuale bisogno diventa una necessità, mi spiego, ma normalmente un automobilista medio(lasciamo da parte il professionista) quante volte si trova a dover percorrere una strada che non conosce ? secondo me raramente, quindi tutto questo bisogno di avere una cartina aggiornata all'anno mi sembra un tantino esagerato, poi ognuno ovviamente fa quello che vuole ma se riportassimo questo modo di approcciare al tutti i campi del viver ci vorrebbero 4 stipendi per campare :)
 
a me sembra che certe volte l'automobilista sia un poco troppo in 'ansia' per quanto riguarda le tematiche legate e a tutto quello che riguarda l'utilizzo della vettura, ogni eventuale bisogno diventa una necessità, mi spiego, ma normalmente un automobilista medio(lasciamo da parte il professionista) quante volte si trova a dover percorrere una strada che non conosce ? secondo me raramente, quindi tutto questo bisogno di avere una cartina aggiornata all'anno mi sembra un tantino esagerato, poi ognuno ovviamente fa quello che vuole ma se riportassimo questo modo di approcciare al tutti i campi del viver ci vorrebbero 4 stipendi per campare :)
Hai ragione Algepa :emoji_disappointed:. Però con questo mondo che cambia così in fretta....
 
Hai ragione Algepa :emoji_disappointed:. Però con questo mondo che cambia così in fretta....

non è mica un critica , ognuno poi ha le sue idee a riguardo figuriamoci.
Ti faccio un altro esempio di quello che ti dicevo prendendo me stesso come esempio, con l'arrivo della bambina ero convinto che mi servisse una vettura con più bagagliaio rispetto alla auris berlina, quindi ero andato in concessionario a vedere eventualmente una permuta con la versione station, mi era presa la paranoia da mancanza di spazio insomma. Alla fine ho lasciato perdere perchè poi verificando effettivamente per come uso io l'auto la station era inutile lo spazio in più lo avrei usato magari uno o 2 volte all'anno ma creava problemi a trovare parcheggio in città ,quindi mi sono arrangiato e mi sono tenuto la berlina.
 
Forse perché quando ho incominciato a guidare c'erano solo cartelli e cartine ma il navigatore io lo uso, anzi lo ascolto poco. Lo ascolto solo nelle città. Mi ricordo la prima volta a Milano con un Fiat 242 e la cartina di Milano sul sedile.
 
E' vero che,salvo rari casi di persone che viaggiano molto per lavoro o per svago,la maggior parte degli automobilisti percorre sempre le solite strade.
Considero infatti il navigatore un accessorio utile anche se viene utilizzato,nel mio caso,una volta al mese al massimo.

Capisco anche che venga una certa ansia,da orientamento o da spazio,perchè ormai abbiamo tutto e quindi fare senza qualcosa fa sentire impreparati.
Però è anche bello arrivare a destinazione magari senza navigatore e con una vettura piccola carica di bagagli e dire ce l'ho fatta nonostante tutto.

Poco tempo fa' io ero a Vercelli,che conosco poco bazzico sempre i soliti posti,e un passeggero mi ha chiesto se mi ricordavo la strada per raggiungere un negozio molto isolato in una ex zona industriale.
Ci ero stato una sola volta un anno prima.
Non ero sicuro e allora il passeggero si è armato di smartphone per cercare l'indirizzo e le indicazioni.
Ci ha messo talmente tanto per trovarlo che nel frattempo mi sono ricordato un paio di punti di riferimento,una svolta e un velox,e a naso ci sono arrivato da solo.
Per i miei standard è stata una mezza impresa.
 
non è mica un critica , ognuno poi ha le sue idee a riguardo figuriamoci.
Ti faccio un altro esempio di quello che ti dicevo prendendo me stesso come esempio, con l'arrivo della bambina ero convinto che mi servisse una vettura con più bagagliaio rispetto alla auris berlina, quindi ero andato in concessionario a vedere eventualmente una permuta con la versione station, mi era presa la paranoia da mancanza di spazio insomma. Alla fine ho lasciato perdere perchè poi verificando effettivamente per come uso io l'auto la station era inutile lo spazio in più lo avrei usato magari uno o 2 volte all'anno ma creava problemi a trovare parcheggio in città ,quindi mi sono arrangiato e mi sono tenuto la berlina.
La mia convinzione, Algepa, è che siamo in un periodo in cui siamo bombardati da notizie sull'effetto serra, sullo spreco di risorse (però degli elettrodomestici e dell'elettronica che non fa altro che evolversi ed essere meno duratura da costringerti a comprarti sempre il nuovo modello, nessuno ne parla mai eh? :emoji_angry:). E pensando a queste idee, un edizione di un altante stradale ogni anno, è come costringerti a cambiare sempre atlante e aumentando la carta da buttare via e alberi abbattuti.
 
E' vero che,salvo rari casi di persone che viaggiano molto per lavoro o per svago,la maggior parte degli automobilisti percorre sempre le solite strade.
Considero infatti il navigatore un accessorio utile anche se viene utilizzato,nel mio caso,una volta al mese al massimo.

Capisco anche che venga una certa ansia,da orientamento o da spazio,perchè ormai abbiamo tutto e quindi fare senza qualcosa fa sentire impreparati.
Però è anche bello arrivare a destinazione magari senza navigatore e con una vettura piccola carica di bagagli e dire ce l'ho fatta nonostante tutto.

Poco tempo fa' io ero a Vercelli,che conosco poco bazzico sempre i soliti posti,e un passeggero mi ha chiesto se mi ricordavo la strada per raggiungere un negozio molto isolato in una ex zona industriale.
Ci ero stato una sola volta un anno prima.
Non ero sicuro e allora il passeggero si è armato di smartphone per cercare l'indirizzo e le indicazioni.
Ci ha messo talmente tanto per trovarlo che nel frattempo mi sono ricordato un paio di punti di riferimento,una svolta e un velox,e a naso ci sono arrivato da solo.
Per i miei standard è stata una mezza impresa.
Il navigatore, in realtà, lo uso per la maggior parte delle volte come vivavoce Bluetooth per non avere sempre il cellulare all'orecchio. Cosa che in pochissimi ormai usano.
 
Io stavo pensando di iniziare a tenere in auto una cartina,non un vero atlante stradale ...




Di solito quando arrivo in una città che non conosco, mi procuro una piantina. La tengo in auto per tutto il tempo che mi trovo in quella città, poi vabbé sfiorisce e non serve più, casomai ci faccio il sugo.




Eccola, la piantina









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