Potrei dire l'esatto opposto e avere altrettanto ragione.
Perche'?
Perche' su queste cose, NON C'E' DIFFERENZA TRA PUBBLICO E PRIVATO!
Ma vogliamo capirlo?
Guardiamo alle "privatizzazioni" italiane?
Cosa c'e' di privato? NIENTE.
ENEL, AEM, FERROVIE, GRANDI STAZIONI, TELECOM, TIM, tutti enti statali "privatizzati" semplicemente creando un assetto da finta SpA ma lasciando la maggioranza assoluta ancora in mano allo Stato, con un ingresso di capitali privati detenuti da chi? Dagli stessi che siedono in parlamento o dai loro amici che li mantengono e ne sono mantenuti.
Vogliamo parlare di societa' "private" come Impregilo? Unipol?
Forse giusto FIAT si sta ultimamente e limitatamente discostando dalla logica del moloch statale o parastatale di stampo sovietico che ha sempre regnato e tutt'ora regna in Italia, controllato sempre dagli stessi gruppi di interesse.
Una politica illiberale e indemocratica ha per 40 anni tenuto banco con una pantomima di democrazia in cui si votava e poi i votati sceglievano chi sedeva in parlamento ( :shock: ) per lasciare spazio alla Seconda Repubblica di una politica completamente commista e associata ai grandi interessi economici dei satrapi che con la prima repubblica hanno ottenuto ricchezza e potere sulla pelle degli Italiani.
A questi livelli, in Italia, non esiste "pubblico" o "privato", esiste solo "il loro".

Perche'?
Perche' su queste cose, NON C'E' DIFFERENZA TRA PUBBLICO E PRIVATO!
Ma vogliamo capirlo?
Guardiamo alle "privatizzazioni" italiane?
Cosa c'e' di privato? NIENTE.
ENEL, AEM, FERROVIE, GRANDI STAZIONI, TELECOM, TIM, tutti enti statali "privatizzati" semplicemente creando un assetto da finta SpA ma lasciando la maggioranza assoluta ancora in mano allo Stato, con un ingresso di capitali privati detenuti da chi? Dagli stessi che siedono in parlamento o dai loro amici che li mantengono e ne sono mantenuti.
Vogliamo parlare di societa' "private" come Impregilo? Unipol?
Forse giusto FIAT si sta ultimamente e limitatamente discostando dalla logica del moloch statale o parastatale di stampo sovietico che ha sempre regnato e tutt'ora regna in Italia, controllato sempre dagli stessi gruppi di interesse.
Una politica illiberale e indemocratica ha per 40 anni tenuto banco con una pantomima di democrazia in cui si votava e poi i votati sceglievano chi sedeva in parlamento ( :shock: ) per lasciare spazio alla Seconda Repubblica di una politica completamente commista e associata ai grandi interessi economici dei satrapi che con la prima repubblica hanno ottenuto ricchezza e potere sulla pelle degli Italiani.
A questi livelli, in Italia, non esiste "pubblico" o "privato", esiste solo "il loro".