Concordo. Il problema resta appunto il "dovrebbe"...belpietro ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:L'affidamento ai privati della gestione dei servizi idrici avrebbe come effetto positivo quello di comprimere e contenere le sacche di spreco e di clientele che, purtroppo, ogni azienda/ente pubblico si porta dietro, in particolare quelli a livello locale. Certo, bisogna vedere se il gioco vale la candela, ovvero se per gli utenti il risparmio di spesa dovuto alla riduzione degli sprechi non sia abbondantemente compensato(in senso negativo, e traducendosi in più costi) dalla necessaria quota di profitti che i privati vorranno(giustamente) lucrare dalla gestione della rete.
Mi spiego meglio. Se oggi su una bolletta dell'acqua con servizio gestito da una municipalizzata pesano sprechi e clientele per 20 Euro(cifra puramente casuale) bisognerà vedere domani quanto peseranno gli inasprimenti dei costi che quasi sicuramente scatteranno col passaggio ai privati della gestione della rete idrica.
ovvero, la gestione in concorrenza delle reti dovrebbe costringere l'anello ultimo di controllo (che viene poi verificato elettoralmente dal cittadino che è poi l'utente del servizio) a comportamenti virtuosi.
Saluti