<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Niente risarcimenti per le stragi naziste | Il Forum di Quattroruote

Niente risarcimenti per le stragi naziste

La corte dell'Aja si è espressa a favore della Germania . Vittoria spocchiosa dei Kartoffel , che possono rimuovere in pace il loro passato nazi, sui poveri Makkaroni.
Dopo 70 anni nessuno , nemmeno i giudici internazionali , osa di nuovo mettersi contro i deutsche , ora locomotiva d'Europa

http://www.lanazione.it/toscana/cronaca/2012/02/03/663273-strage_nazista_civitella.shtml
 
:?Forse è meglio così! Pensate se la repubblica di Genova ,ora Liguria, dovesse pagare tutte le stragi di nativi dell'attuale America Latina compiute dagli uomini al comando di Colombo..... non si finirebbe più. Le stragi Nazi ci toccano perchè abbastanza recenti, tra venti anni nessuno le ricorderà, qualche rigo sui testi di scuola.
 
saturno55 ha scritto:
:?Forse è meglio così! Pensate se la repubblica di Genova ,ora Liguria, dovesse pagare tutte le stragi di nativi dell'attuale America Latina compiute dagli uomini al comando di Colombo..... non si finirebbe più. Le stragi Nazi ci toccano perchè abbastanza recenti, tra venti anni nessuno le ricorderà, qualche rigo sui testi di scuola.

se la Superba dovesse pagare....
tremo nel pensare alla Cattolicissima :D
 
saturno55 ha scritto:
:?h tra venti anni nessuno le ricorderà, qualche rigo sui testi di scuola.

Per questo sarebbe stato utile, oltrechè umanamente e moralmente doveroso, prescrivere il risarcimento delle vittime , prima che i fatti cadano nel dimenticatoio e l'assenza di memoria consenta alla storia di ripetere i suoi orrori. Pagare i danni vuol dire non dimenticare gli errori compiuti , ma ripararli.
 
Non saranno certo i risarcimenti (e questo i tedeschi lo sanno) a far dimenticare le atroci crudeltà compiute e perpetrate in tutta Europa, ora la cosa si è un pò allentata, i miei nonni quando parlavano dei tedeschi parlavano di questi come un male assoluto dell'umanità, un vulnus che non si cancellerà mai, altro che spaghetti e mandolini, è gente da tenere molto in osservazione e da non lasciare mai da sola, la superiorità verso gli altri è nel loro dna.
 
Lo ripeto qui :

E non dimentichiamoci che il tutto era un opera nazi-fascista, quindi tedesco-italiana!

Noi, popolo di farfalloni, abbiamo la memoria corta e di occasione e ci sentiamo sempre puliti ed innocenti...il paese della pizza e di pulcinella!

Ma il resto del mondo vedeva in queste tragedie la complicità dei signori Hitler-Mussolini e non facciamo finta che qui in Italia non si sapeva nulla!

Altro che risarcimento...noi dovremmo pagare!
 
holerGTA ha scritto:
Non saranno certo i risarcimenti (e questo i tedeschi lo sanno) a far dimenticare le atroci crudeltà compiute e perpetrate in tutta Europa, ora la cosa si è un pò allentata, i miei nonni quando parlavano dei tedeschi parlavano di questi come un male assoluto dell'umanità, un vulnus che non si cancellerà mai, altro che spaghetti e mandolini, è gente da tenere molto in osservazione e da non lasciare mai da sola, la superiorità verso gli altri è nel loro dna.

Proprio ieri ho letto questa frase su un medaglione :
MALEDICTUS ERIS SUPER TERRAM!

Un ricordo di mio padre (reduce di guerra, quella di Liberazione) e di un medaglia (victory medal) ricomparsa qualche giorno fa tra le mani di mia madre (è fatto di bronzo..la medaglia) che da una parte cita VICTORIA...con l'effige della statua della Libertà, e dall'altra c'è la croce nazista con questa scritta in latino, case distrutte e alberi spezzati...e teschi umani.

Qualcosa che risale alla fine della guerra mondiale!
 
holerGTA ha scritto:
Non saranno certo i risarcimenti (e questo i tedeschi lo sanno) a far dimenticare le atroci crudeltà compiute e perpetrate in tutta Europa, ora la cosa si è un pò allentata, i miei nonni quando parlavano dei tedeschi parlavano di questi come un male assoluto dell'umanità, un vulnus che non si cancellerà mai, altro che spaghetti e mandolini, è gente da tenere molto in osservazione e da non lasciare mai da sola, la superiorità verso gli altri è nel loro dna.

Non dovremmo scordare anche altri dettagli. Sui libri di storia l'Italia risulta alleata di Hitler e perdente la guerra proprio a braccetto di costui. E i carri bestiame carichi di martiri destinati al camino di Auschwitz li facevamo partire dal cortile di casa nostra, con le nostre manine.

Quindi teniamoci in osservazione.
 
ilopan ha scritto:
Lo ripeto qui :

E non dimentichiamoci che il tutto era un opera nazi-fascista, quindi tedesco-italiana!

Noi, popolo di farfalloni, abbiamo la memoria corta e di occasione e ci sentiamo sempre puliti ed innocenti...il paese della pizza e di pulcinella!

Ma il resto del mondo vedeva in queste tragedie la complicità dei signori Hitler-Mussolini e non facciamo finta che qui in Italia non si sapeva nulla!

Altro che risarcimento...noi dovremmo pagare!

Non è qui il contesto per una discussione storico politica sulle differenze fra fascismo di Mussolini e nazionalsocialismo di Hitler.
Tuttavia sembra ormai accertato dai principali storici che il Mussolini , fondatore ex socialista dell'ideologia fascista , instaurò con il despota tedesco una gara per la supremazia ideologica che si trasformò ben presto nei fatti in sudditanza alle follie dell'Imbianchino austriaco. Vedi adozione tardiva -seppur non meno colpevole- delle leggi razziali e dichiarazione di guerra -anche questa tardiva- quando sarebbe convenuta semmai la neutralità di tipo spagnolo. Non che il fascismo , soprattutto quello delle ultime ore, non sia stato feroce e non sia stato corresponsabile di stragi e morti , con queste cose però l'Italia sono quasi 70 anni che fa i conti e , grazie anche alla Resistenza, ha preso le distanze dal suo passato .
In Germania invece sin da subito -non essendoci stata possibilità di resistenza , anche perchè gli oppositori non furono mandati al confino , bensì a morte in vari modi tutti crudeli,- è prevalsa sin da subito una gran voglia di dimenticare senza elaborare i propri errori e il proprio passato , in una sorta di rimozione collettiva che -come insegna Freud- può condurre -anche se si spera di no- alla coazione a ripetere. Oggi la nazione è impegnata , come tutti gli stati del mondo, in un'aspra competizione economica , nella quale sta mostrando peraltro una leadership indiscussa e una parallela ,invidiabile tenuta del welfare , la famosa economia sociale di mercato, quindi è lontana anni luce sia da tentazioni dittatoriali , sia da gli orrori della guerra. Tuttavia un risarcimento alle vittime , avrebbe prodotto un utile monito sul passato e un ancor più utile distensione del rapporto fra stati europei che dovrebbe essere paritario e di rispetto per poter affrontare le tempeste monetarie e la crisi, sempre che si voglia credere in qualche modo all'unità europea e non solo ai propri interessi nazionali. Peccato quindi che l'Aja -qualcuno insinua condizionata dallo strapotere di Angela Merkel- abbia deciso per l'archiviazione. Saluti
 
Non sono manco all'altezza di farlo un discorso storico-politico! :oops:

Però sono in grado di farlo i francesi, gli americani, gli inglesi..e i tanti che hanno subito le angherie nazi-fascista!
 
BelliCapelli3 ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Non saranno certo i risarcimenti (e questo i tedeschi lo sanno) a far dimenticare le atroci crudeltà compiute e perpetrate in tutta Europa, ora la cosa si è un pò allentata, i miei nonni quando parlavano dei tedeschi parlavano di questi come un male assoluto dell'umanità, un vulnus che non si cancellerà mai, altro che spaghetti e mandolini, è gente da tenere molto in osservazione e da non lasciare mai da sola, la superiorità verso gli altri è nel loro dna.

Non dovremmo scordare anche altri dettagli. Sui libri di storia l'Italia risulta alleata di Hitler e perdente la guerra proprio a braccetto di costui. E i carri bestiame carichi di martiri destinati al camino di Auschwitz li facevamo partire dal cortile di casa nostra, con le nostre manine.

Quindi teniamoci in osservazione.

Ben detto.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Non saranno certo i risarcimenti (e questo i tedeschi lo sanno) a far dimenticare le atroci crudeltà compiute e perpetrate in tutta Europa, ora la cosa si è un pò allentata, i miei nonni quando parlavano dei tedeschi parlavano di questi come un male assoluto dell'umanità, un vulnus che non si cancellerà mai, altro che spaghetti e mandolini, è gente da tenere molto in osservazione e da non lasciare mai da sola, la superiorità verso gli altri è nel loro dna.

Non dovremmo scordare anche altri dettagli. Sui libri di storia l'Italia risulta alleata di Hitler e perdente la guerra proprio a braccetto di costui. E i carri bestiame carichi di martiri destinati al camino di Auschwitz li facevamo partire dal cortile di casa nostra, con le nostre manine.

Quindi teniamoci in osservazione.

Questo è vero , però come ho già scritto nella risposta a Ilopan , l'italia ha largamente -qualcuno dice anche troppo, che ha stufato- elaborato nel lunghissimo dopoguerra le sue errate alleanze , il suo folle ingresso in guerra con le scarpe cartonate e gli autoblindo di tolla , le sue tardive e poco convinte leggi razziali , la sua connivenza e i suoi silenzi. Il dibattito sulla resistenza , tanto articolato da suscitatere , accanto a studi seri e ricerche storiografiche,non solo motti di fastidio , ma pure barzellette, la contrapposizione persistente e a volte drammatica tra fascisti ed antifascisti , le associazioni partigiane , le commemorazioni , le feste di liberazione e le ricorrenze, tutto insomma fuorchè silenzio e rimozione. La Germania , come ho scritto sopra , no, anche per mancanza di oppositori tutti trucidati , a differenza di quelli italiani mandati al confino e molti diventati politici e persino presidenti della Repubblica. La Germania ,dicevo, ha assunto un atteggiamento di silenzio , di volere dimenticare e rimuovere che mostra un problema non completamente superato ,non dico nelle tentazioni dittatoriali al momento lontane dalla storia e dall'economia , ma forse in un senso di superiorità e troppa sicumera.

PS : l'Italia non molti anni fa ha pagato i suoi debiti di guerra con la Libia , restituendo pure, con dispiacere dei romani e degli amanti dell'arte, l'obelisco di Axum. Saluti
 
BelliCapelli3 ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Non saranno certo i risarcimenti (e questo i tedeschi lo sanno) a far dimenticare le atroci crudeltà compiute e perpetrate in tutta Europa, ora la cosa si è un pò allentata, i miei nonni quando parlavano dei tedeschi parlavano di questi come un male assoluto dell'umanità, un vulnus che non si cancellerà mai, altro che spaghetti e mandolini, è gente da tenere molto in osservazione e da non lasciare mai da sola, la superiorità verso gli altri è nel loro dna.

Non dovremmo scordare anche altri dettagli. Sui libri di storia l'Italia risulta alleata di Hitler e perdente la guerra proprio a braccetto di costui. E i carri bestiame carichi di martiri destinati al camino di Auschwitz li facevamo partire dal cortile di casa nostra, con le nostre manine.

Quindi teniamoci in osservazione.

Le bestialità gratuite fatte dai tedeschi non sono paragonabili a nessun gesto compiuto da italiani, ricordati sempre che il cuore di un italiano non è d'acciaio, abbiamo mille difetti, siamo a volte anche codardi ma l'umanità e l'accoglienza ci distingue sempre , anche oggi, ovunque, portiamo sempre il grande cuore dell'Italia. Molti si vergognano del nostro dietro-front durante la 2.guerra mondiale, l'8 settembre è stata la data che ha risvegliato le coscienze della gente, ci siamo fermati prima del baratro in cui ci volevano portare Mussolini e Hitler. Allo stesso modo non dimentichiamo quanti a costo della propria vita hanno salvato migliaia di ebrei destinati ai lager. In Israele c'è una lista di connazionali che assieme a tanti altri italiani ha contrastato il regime, altrettanto non si può dire dei tedeschi (a parte i rari casi come Schindler).
 
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