fabiologgia ha scritto:
Sarò anche anacronistico ma per me un qualsiasi navigatore nato come tale è meglio di un telefonino che, tra le altre funzioni, ha anche quella di navigatore.
A quanto già sottolineato da Agricolo, ossia l'interruzione della navigazione se si riceve una telefonata, aggiungo anche, per gli smartphones senza mappe installate, la necessità della connessione in rete per usare quelle di google maps o simili, connessione che costa e dipende dalla presenza o meno di campo nella zona.
Io col mio Garmin vado dovunque fregandomene altamente della copertura di segnale telefonico, non solo, il mio fa anche da viva voce per il cellulare, mi consente di usarne la rubrica e di leggere i messaggi e, come se non bastasse, ha pure l'interfaccia per la segnalazione di ingorghi ed incidenti o di zone ad alto traffico e tiene conto delle dimensioni del veicolo.
Per me nessuno smartphone sostituirà mai il navigatore vero e proprio.
Saluti
A parte che ormai la copertura delle reti mobili è molto capillare ed è difficile trovare zone scoperte...comunque, se non c'è rete, il google nav continua a funzionare perchè la mappa del percorso (impostata) viene memorizzata dal software, si perdono, invece, le indicazioni vocali che sono "on line".
Detto questo, il grosso vantaggio degli smartphone sta anche nel fatto di usufruire di mappe sempre aggiornate senza costi aggiuntivi. Al contrario, aggiornare un tom-tom ha i suoi costi (non indifferenti). Alla fine, conti alla mano, un tom-tom da 150? ne richiede almeno altri 50? all'anno per avere mappe aggiornate; con poco più di 100? si può acquistare uno smartphone...
Insomma, trovo che i navigatori portatili siano, oggi, perdenti a livello commerciale. Il futuro, sono gli smartphone...