arizona77 ha scritto:La nave ha solo 5 anni;
e in questi, ha cambiato
3 volte nome :shock: :shock: :shock:
La Norman Atlantic è prodotta da un cantiere di Rovigo che, circa in proprio, costruisce ed arma le navi, le quali vengono noleggiate per periodi variabili. Fa parte di una serie di circa una trentina di navi simili, costruite al ritmo di due per anno dal 1997 al 2012, le quali sono appunto, quasi tutte state costruite per conto dell'armatore proprietario dei cantieri (mi pare che quelle costruite su ordine di armatori privati per conto loro non arrivino nemmeno a 10). Il disegno di queste navi, via via evoluto, ha sempre avuto un discreto successo e raramente queste navi sono rimaste ferme; peraltro, se è vero che generalmente i noleggi di queste navi sono piuttosto lunghi, questa ed un'altra invece hanno avuto vite più movimentate, dovute principalmente alla crisi ed ad un mercato piuttosto cambiato. E comunque, operando nel mercato charter, questi sono episodi normali.
Aerei Italiani ha scritto:forse vuol dire che la cantieristica nostrana che si regge sul sub-sub-sub sub appalto non sia piu' quella di una volta ?
Come dicevo prima, di navi tipo Norman Atlantic ne sono state costruite un numero impressionante, ed il business dei cantieri produttori, i Visentini di Porto Viro, è stato piuttosto florido fino al 2012/2013, producendo navi praticamente "in serie" (cosa del tutto inusuale nel mondo della cantieristica navale) che trovavano subito compagnie di navigazione intenzionate a noleggiarle. Ciò non sarebbe se il prodotto non fosse valido, e peraltro va pure aggiunto che queste navi hanno avuto anche un ottimo successo in Nord Europa (Manica, Atlantico, mare d'Irlanda, Baltico) dove le condizioni sono generalmente ben peggiori di quelle usuali in Adriatico, viaggiando anche lì cariche di mezzi pesanti, ragione per cui questo tipo di nave nasce (sono infatti traghetti più orientati al trasporto dei mezzi pesanti e degli autisti, piuttosto che essere realizzati per portare un gran numero di passeggeri e le loro auto, come ad esempio le navi che di solito portano i turisti in Sardegna d'estate). E sinceramente credo poco anche al discorso per cui i camion avrebbero rasentato il soffitto del garage, visto che, generalmente, un camion non può superare i 4 metri, e dubito fortemente che i garage di queste navi siano meno alti di 4,50 metri. Pertanto io non getterei la croce addosso alla nave ed ai cantieri che l'hanno prodotta, quanto piuttosto a qualche altra fatalità ed ad una serie di concause sfortunate che si sono risolte nel disastro che sappiamo; i cantieri Visentini pare producano navi più apprezzate di tanti altri nomi anche più rinomati. Aggiungo inoltre che, come detto da altri, se la nave fosse stata veramente inadeguata a navigare, sarebbe stata fermata.
Quello che piuttosto mi chiedo io è come sia stato possibile che non si sia riusciti a venire a capo dell'incendio, ma credo che la responsabilità di tutto, principalmente, sia del fatto che col mare, in certe occasioni, non si scherza, ed ogni tanto ci viene ricordato da casi come questi.