<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> NATALE E TRADIZIONI | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

NATALE E TRADIZIONI

io sono del'84...Natale sempre in famiglia...quando ero piccolo tavolate enormi, cene (del 24) e pranzo (del 25) infiniti...poi tra la morte di qualche nonno, divorzi e separazioni varie...insomma ci siamo un po' persi, ma manteniamo un po' la tradizione, seppur appunto con un nucleo più ristretto.

Quanto ai regali, io si, li faccio, spendo...ho la mia lista di una decina di persone a cui tengo a comprare qualcosa.
 
pi_greco ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Caro amico Acido (Ch4) ;) , sai che concordo con quanto hai scritto ?
ritengo che il nostro amico sia più un alcano che un acido
Esatto, il più semplice degli alcani :D
Rispondendo poi a chi fa notare che è un po presto per gli auguri dico che forse è vero ma sono talmente bombardato, come tutti voi del resto, dale pubblicità natalizie che mi sembra ormai dietro l'angolo.
E così ho colto l'opportunità per fare gli auguri a tutti voi, da Algepa a Pigreco, da Bumper a Giuliogiulio da Arizona all'Agricolo e non vado oltre per non allungare a dismisura l'elenco.
Un grazie lo voglio dedicare al buon Maddechè che ci dispensa buonumore e che lo immagino come un Groucho Marx trasteverino.
 
ch4 ha scritto:
Premetto che sono del 1951 e pertanto i miei ricordi d'infanzia risalgono ad anni ancora segnati dal dopoguerra e da pochi denari pur con ottimismo nel futuro che ci attendeva.
Comunque nei miei ricordi di bambino vi era soprattutto il presepe (o presepio) che coinvolgeva sia me e mia sorella nella preparazione ed assumeva un significato quasi magico ed evocativo.
Ricordo che le statuine dei Re Magi le mettevamo nella stanza più lontana e poi le avvicinavamo piano piano giorno dopo giorno.
Iniziammo anche ad allestire gli alberi di Natale, ma solo con addobbi, senza assolutamente doni al di sotto. Al più vi erano i soldini di cioccolato avvolti in stagnola dorata che venivano appesi e "saccheggiati" di nascosto dai bimbi.
I regali, pochissimi, uno o due al massimo arrivavano solo per la befana e spesso erano anche un poco deludenti oltre che di valore modesto.
Ricordo anche le befane organizzate dalle varie aziende per i figli dei dipendenti con o un libro o un mappamondo o la scatola del traforo od i mattoncini per le costruzioni.
Avevamo poco, tutti, grandi e piccoli eppur veramente si respirava una sensazione di partecipazione vera alla festa religiosa.
Non saprei nemmeno dire quando il consumismo ha rovinato tutto ciò per costringerci a riempire gli spazi sotto i nostri alberi di pacchetti e pacchettini in cui tutti debbono ricordarsi di tutti e che ci spinge a rovinarci i giorni di vigilia alla ricerca del regalino utile/simpatico/non troppo costoso.
Con alcuni parenti, mia sorella in testa, abbiamo deciso di rinunciare a questa assurdità e, tra noi, non ci scambiamo più regali ma solo auguri.
A parer mio il vero nemico del Natale non sono i presidi che non vogliono il presepe o il radicale che chiede la rimozione del crocefisso.
Il vero nemico del Natale è la nostra memoria corta che ha consentito che una celebrazione così bella ed intensa scadesse al rango di inno alle spese inutili.
Comunque
Buon Natale di cuore a tutti.
Abbiamo diversi decenni di differenza, ma ci piace più o meno lo stesso Natale.

Ed è quello che cerco di far capire un pò a tutti.

Amo i pranzi con la famiglia (inclusi zii e cugini, spesso sforiamo i 25 commensali...e ogni occasione è buona per un pranzo, non solo le feste, anche qualche compleanno o domenica....) e non amo il consumismo che ci stanno quasi imponendo.

La befana che ho conosciuto non portava più i regali, purtroppo, ma solo dolcetti.

Quest'anno ho deciso di fare regali (modesti ma personalizzati e di sicuro apprezzamento, come piace a me) solo ai piccoli.

Viva il presepe tradizionale :D

Felice Natale a te e a tutti gli amici del forum.
 
Brrrr il 10 dicembre gli auguri di Natale ..... da incubo ...

è un pò come dire buongiorno la sera prima augurando il buon giorno successivo, d'altra parte ognuno fa come si sente, io li farò quando sentirò il momento opportuno.
 
economyrunner ha scritto:
Brrrr il 10 dicembre gli auguri di Natale ..... da incubo ...

è un pò come dire buongiorno la sera prima augurando il buon giorno successivo, d'altra parte ognuno fa come si sente, io li farò quando sentirò il momento opportuno.
Anche tu hai ragione!
Perciò....buona Pasqua, Enzo!
E già che ci siamo, buona Assunta - Ferragosto :D
 
ch4 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Caro amico Acido (Ch4) ;) , sai che concordo con quanto hai scritto ?
ritengo che il nostro amico sia più un alcano che un acido
Esatto, il più semplice degli alcani :D
Rispondendo poi a chi fa notare che è un po presto per gli auguri dico che forse è vero ma sono talmente bombardato, come tutti voi del resto, dale pubblicità natalizie che mi sembra ormai dietro l'angolo.
E così ho colto l'opportunità per fare gli auguri a tutti voi, da Algepa a Pigreco, da Bumper a Giuliogiulio da Arizona all'Agricolo e non vado oltre per non allungare a dismisura l'elenco.
Un grazie lo voglio dedicare al buon Maddechè che ci dispensa buonumore e che lo immagino come un Groucho Marx trasteverino.
:D Magari! :)
Invece sono molto, molto ma moooolto peggio!

Grazie, caro "alcano semplice" :D
 
Per me il Natale è la festa dei bambini. Che bello vedere quando scartano i regali e pensano che qualcuno di notte è passato a portarli.
Oppure l'emozione del bimbo che scrive la letterina sperando di ricevere quello che chiede.
Per quello che ricordo della mia infanzia, sono del '59, il Natale era una festa da passare in famiglia e poter mangiare quelle cose che durante l'anno non si potevano mangiare perchè si doveva guardare il bilancio familiare.
Ho capito il consumismo e il valore della pubblicità, quando per 11 anni ho lavorato in un negozio di giocattoli. Era una rincorsa al prodotto pubblicizzato.
Ora lo passo dai suoceri e S. Stefano faccio la visita a mia mamma e alle mie sorelle.
Per quanto riguarda i regali la mattina di Natale, io la moglie e le figlie, anche se ormai sono grandi, 20 e 26 anni, ci divertiamo ad aprire i pacchetti.

Buon Natale a tutti.

Ivan
 
economyrunner ha scritto:
Brrrr il 10 dicembre gli auguri di Natale ..... da incubo ...

è un pò come dire buongiorno la sera prima augurando il buon giorno successivo, d'altra parte ognuno fa come si sente, io li farò quando sentirò il momento opportuno.
Ci sono forumisti che scrivono una volta ogni due mesi, stile cometa, magari torneranno a fine Gennaio 2016.
Siamo tra la II e la III domenica di Avvento, non certo a Settembre, quindi non ci vedo nulla di male ad augurarsi un felice Natale.

Liberissimo di aspettare l'ora X, ma credo che i tuoi auguri li leggerò con diversi giorni di ritardo :D
 
La rincorsa è troppo lunga... come se un astista arrivasse sotto l'asticella avendo percorso una maratona. C'è una gara ad iniziare i festeggiamenti natalizi a partire dal dopo halloween, giacchè di ognissanti e dei defunti frega sempre a meno persone. Cene su cene tra amici e colleghi o conoscenti prenatalzie, si arriva al giorno del 25 dicembre strafesteggiati, ed il 26 non si vede l'ora di pensare ad altro...

Per me il Natale INIZIA il 25 dicembre e finisce a metà gennaio, con il battesimo di Gesù, prima c'è l'avvento che è un periodo preparatorio, ma riflessivo e non compulsivo, poi avvicinandosi c'è la Novena, poco conta se vissuta in casa o celebrata in comunità, ed infine il Natale, del resto si festeggia la nascita di un bambino non prima che nasca, ma dalla nascita per un po' di giorni, così io concepisco questa festa, che poi sia stata collocata in questa data, con rilevanza storica o simbolica, poco importa, ma se non c'è questo dietro, per me, è una festa che attenta al portafogli ed alla salute e basta...
 
I miei auguri sia a Ch4 che a tutto il resto della ciurma... in anticipo ma ho la chiusura di molte attività lavorative e non riuscendo a dedicare molto tempo al forum non vorrei poi dimenticarmi di farli :)

Come in tanti altri ambiti personalmente il consumismo sfrenato toglie il sapore a molte comprese, compreso il Natale, ovviamente nulla vieta di festeggiarlo in maniera non consumistica, anche se verte volte si entra in un meccanismo che anche non volendoci partecipare poi ci vieni costretto, vedi quello dei regali tra persone adulte che io trovo veramente una pessima abitudine(togliendo il fatto che per i commercianti sicuramente è un momento di respiro economicamente parlando e capisco quindi che può avere un senso).

Poi mi ripeto ma secondo me parlare di tradizione è molto relativo come discorso, la mia bisnonna probabilmente aveva un concetto di tradizione legato al natale differente da quello di mia nonna che sarà stato altrettanto differente da quello che avevamo i miei genitori e via dicendo...
L'importante è che restino alcuni dei valori fondanti del Natale, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto religioso della festa che purtroppo però mi sembra si stia perdendo... non vorrei che con il tempo poi diventasse come il ferragosto di cui credo nessuno ricordi più il significato religio
 
pi_greco ha scritto:
La rincorsa è troppo lunga... come se un astista arrivasse sotto l'asticella avendo percorso una maratona. C'è una gara ad iniziare i festeggiamenti natalizi a partire dal dopo halloween, giacchè di ognissanti e dei defunti frega sempre a meno persone. Cene su cene tra amici e colleghi o conoscenti prenatalzie, si arriva al giorno del 25 dicembre strafesteggiati, ed il 26 non si vede l'ora di pensare ad altro...

Per me il Natale INIZIA il 25 dicembre e finisce a metà gennaio, con il battesimo di Gesù, prima c'è l'avvento che è un periodo preparatorio, ma riflessivo e non compulsivo, poi avvicinandosi c'è la Novena, poco conta se vissuta in casa o celebrata in comunità, ed infine il Natale, del resto si festeggia la nascita di un bambino non prima che nasca, ma dalla nascita per un po' di giorni, così io concepisco questa festa, che poi sia stata collocata in questa data, con rilevanza storica o simbolica, poco importa, ma se non c'è questo dietro, per me, è una festa che attenta al portafogli ed alla salute e basta...
Caro Max, mi associo molto volentieri alle tue riflessioni che mi sembrano "perfette" sia per come inquadrano l'evento ricordato (la ricorrenza convenzionale) sia per come sarebbe bene regolarsi in questa circostanza.

Ed in altre analoghe, perché no.

Ed in ugual misura trovo appropriate le osservazioni dell'amico Paolo "Algepa".

Beh, a dire il vero... mi sembra che tutto quanto si é scritto fin qui sia condivisibile... menomale, no ? Almeno su qualcosa c'é una notevole somiglianza di opinioni ;)
 
in effetti la considerazione di Andrea è interessante, il Natale come inteso ora porta a critiche condivise dai più, eppure proprio per questa condivisione ci si aspetterebbe un cambiamento che invece non avviene.
 
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