<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 55 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Dai , ora inseriamo 3 foto e ringraziamo i vecchi Quattroruote.

Da quello che ho letto proprio su QR (monografia in 2 volumi dedicata ad Alfa) era il progetto di Ricart di una vettura a motore posteriore per le corse su strada, su pista, ed esiste il prototipo, la 512 con motore 12 cilindri boxer. Questi 2 prototipi furono la causa della rottura tra Ferrari e l'Alfa.

Ed allora, caro PAOLO , andiamo di ALFA 512 anni 1940-41-42-

7 foto. CIAO. :D :thumbup: ........e grazie a QUATTRORUOTE anno 1978.

Attached files /attachments/1118066=5865-ALFA 512 - anni 1940-41-42 FOTO 3.JPG /attachments/1118066=5866-ALFA 512 - anni 1940-41-42 FOTO 2.JPG /attachments/1118066=5864-ALFA 512 - anni 1940-41-42 FOTO 1.JPG
 
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Dai , ora inseriamo 3 foto e ringraziamo i vecchi Quattroruote.

Da quello che ho letto proprio su QR (monografia in 2 volumi dedicata ad Alfa) era il progetto di Ricart di una vettura a motore posteriore per le corse su strada, su pista, ed esiste il prototipo, la 512 con motore 12 cilindri boxer. Questi 2 prototipi furono la causa della rottura tra Ferrari e l'Alfa.

Ed allora, caro PAOLO , andiamo di ALFA 512 anni 1940-41-42-

7 foto. CIAO. :D :thumbup: ........e grazie a QUATTRORUOTE anno 1978.

Eccone altre=

Attached files /attachments/1118069=5869-ALFA 512 - anni 1940-41-42 FOTO 4.JPG /attachments/1118069=5868-ALFA 512 - anni 1940-41-42 FOTO 5.JPG /attachments/1118069=5867-ALFA 512 - anni 1940-41-42- FOTO 6.JPG
 
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Dai , ora inseriamo 3 foto e ringraziamo i vecchi Quattroruote.

Da quello che ho letto proprio su QR (monografia in 2 volumi dedicata ad Alfa) era il progetto di Ricart di una vettura a motore posteriore per le corse su strada, su pista, ed esiste il prototipo, la 512 con motore 12 cilindri boxer. Questi 2 prototipi furono la causa della rottura tra Ferrari e l'Alfa.

Ed allora, caro PAOLO , andiamo di ALFA 512 anni 1940-41-42-

7 foto. CIAO. :D :thumbup: ........e grazie a QUATTRORUOTE anno 1978.

Eccone altre=

Ultima per questa sera =

Attached files /attachments/1118070=5870-ALFA 512-anni 1940-41-42- FOTO 7.JPG
 
Merosi1910 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Definizione perfetta Giampi. Alla prossima, ciao. ;)

Alla prossima anche con te. Grazie. Ciao. :D :thumbup:
 
wilderness ha scritto:
giampi47 ha scritto:
wilderness ha scritto:
Jano? Quello che Busso considerava un pellaio come progettista? :twisted:

Empirismo esasperato, come Colombo...scarsa preparazione teorica... :D

Magari avremo modo piu' avanti, caro wilderness ", di parlare di Jano, di Colombo , di Lampredi e degli altri grandi progettisti.

Ti accorgrai pero' che agli occhi di tutti gi altri progettisti -( diciamo meno conosciuti - ma anche qui' questa parola non rende merito a costoro ) si formera' una tale disparita' di giudizi che ti lascera' confuso.

Alla fine ti chiederai = Ma allora chi ha ragione ?? Ma allora quel' e' la vera verita?? Ma come ; questo dice peste e corna dell'altro e l'altro dice peste e corna di quell' altro ancora .........e via dicendo !!!

Personalmente mi viene desiderio di affrontare questo discorso e , come dettoti , lo affrontero' se riesco a racimolare dai libri tutto cio' che serve per renderci edotti circa questo tema che , credi , e' spinosissimo.

Per farlo discretamente e concertarlo questo lavoro pero' ci vuole un po' di tempo.

Un caro saluto. :D :thumbup:
Ciao Giampi! ;)

Beh, diciamo che parlando con un mio conoscente meccanico che ha recentemente restaurato il motore di una 6C 2500 Freccia d'Oro, ho sentito diversi improperi nei confronti di Jano ( :D ), in particolare per quanto riguarda la progettazione del circuito di lubrificazione, a quanto pare fonte di diverse criticità.
Mi è quindi venuto in mente quello che diceva Busso in "Nel Cuore dell'Alfa", quando escludeva in maniera piuttosto categorica che Jano si potesse considerare un "grande progettista"...chissà...diversità di vedute, epoche un po' diverse...Busso poi pareva molto legato ad una ricerca anche teorica che Jano, a quanto pare, rifiutava in nome di un forte empirismo.

Ciao. ;)

Mah !! :rolleyes: :( Oso pensare che anche i grandi progettisti di 70 anni fa , facevano quello che potevano.... :( :rolleyes:

Intanto mi sto documentando su quella che potrebbe essere una relazione da presentare - ( circa i vari " big " ) - come ti avevo accennato.

Adagio adagio ..........vedrai che ci arriveremo. :)
Ciao. :thumbup:
 
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Dai , ora inseriamo 3 foto e ringraziamo i vecchi Quattroruote.

Da quello che ho letto proprio su QR (monografia in 2 volumi dedicata ad Alfa) era il progetto di Ricart di una vettura a motore posteriore per le corse su strada, su pista, ed esiste il prototipo, la 512 con motore 12 cilindri boxer. Questi 2 prototipi furono la causa della rottura tra Ferrari e l'Alfa.

Ed allora, caro PAOLO , andiamo di ALFA 512 anni 1940-41-42-

7 foto. CIAO. :D :thumbup: ........e grazie a QUATTRORUOTE anno 1978.

Eccone altre=

Ultima per questa sera =

Ciao Giampi
grazie per questa stupenda carrellata di immagini.
Mi permetto di aggiungere alcune mie considerazioni. Dagli schemi e dai disegni si vede bene come la 512 ed il prototipo a 16 cilindri abbiano la stessa impostazione meccanica, con pilota molto avanzato e sospensione posteriore a ponte De Dion.
Riguardo a questo è curioso osservare come questo sia "ribaltato" rispetto a quello adottato in serie sulle Alfetta e a quello della 159 di F1.
Nel caso della 512 l'attacco dei 2 puntoni al telaio è dietro l'asse delle ruote posteriori, mentre il tubo di collegamento delle ruote è davanti all'asse delle ruote stesse. Era ovviamente necessario montarlo così a causa dell'ingombro del motore.
E' certamente un peccato che la 512 non abbia avuto modo di andare oltre lo stato di prototipo, era sicuramente avveniristica per quei tempi, anche se già le Auto Union avevano intrapreso la strada del motore posteriore, poi risultata vincente.
La 512 fu osteggiata con tutti i mezzi da Ferrari, che portava avanti il "suo" progetto 158 (l'Alfetta campione del mondo nel 1950), ma sui buoi davanti al carro aveva torto. Il contrasto tra Ferrari e Ricart, progettista della 512, portò alla rottura tra Ferrari e Alfa.
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Dai , ora inseriamo 3 foto e ringraziamo i vecchi Quattroruote.

Da quello che ho letto proprio su QR (monografia in 2 volumi dedicata ad Alfa) era il progetto di Ricart di una vettura a motore posteriore per le corse su strada, su pista, ed esiste il prototipo, la 512 con motore 12 cilindri boxer. Questi 2 prototipi furono la causa della rottura tra Ferrari e l'Alfa.

Ed allora, caro PAOLO , andiamo di ALFA 512 anni 1940-41-42-

7 foto. CIAO. :D :thumbup: ........e grazie a QUATTRORUOTE anno 1978.

Eccone altre=

Ultima per questa sera =

Ciao Giampi
grazie per questa stupenda carrellata di immagini.
Mi permetto di aggiungere alcune mie considerazioni. Dagli schemi e dai disegni si vede bene come la 512 ed il prototipo a 16 cilindri abbiano la stessa impostazione meccanica, con pilota molto avanzato e sospensione posteriore a ponte De Dion.
Riguardo a questo è curioso osservare come questo sia "ribaltato" rispetto a quello adottato in serie sulle Alfetta e a quello della 159 di F1.
Nel caso della 512 l'attacco dei 2 puntoni al telaio è dietro l'asse delle ruote posteriori, mentre il tubo di collegamento delle ruote è davanti all'asse delle ruote stesse. Era ovviamente necessario montarlo così a causa dell'ingombro del motore.
E' certamente un peccato che la 512 non abbia avuto modo di andare oltre lo stato di prototipo, era sicuramente avveniristica per quei tempi, anche se già le Auto Union avevano intrapreso la strada del motore posteriore, poi risultata vincente.
La 512 fu osteggiata con tutti i mezzi da Ferrari, che portava avanti il "suo" progetto 158 (l'Alfetta campione del mondo nel 1950), ma sui buoi davanti al carro aveva torto. Il contrasto tra Ferrari e Ricart, progettista della 512, portò alla rottura tra Ferrari e Alfa.

Ciao " Ing. PAOLO ". Grazie per le tue giuste e attente considerazioni tecniche . :D

Per il fatto che non venne piu' sviluppata , a seguito anche del contrasto tra Ferrari e l ' Ing. Ricart , io credo che sicuramente ha influito il periodo " sbagliato ".
Gli anni " 40 !!!

Si stavano appropinquando " turbolenze e venti di guerra " e cio' acquieto' i "bollenti spiriti " dei tecnici. :( e sicuramente anche molta parsimonia nell'erogare quei pochi e - magari - striminziti finanziamenti necessari per il proseguimento dello sviluppo . :(

Pure se fu collaudata sino al 1942 - ( ma forse solo in modo saltuario ).

Tutto cio' , a mio parere .

E tornando a Ferrari e Ricart ed agli altri mostri sacri dell' epoca, ti informo che ho iniziato a trovare tra i miei libri qualche cosa di interessante. ;)

Ma lasciami il tempo di istruirmi e poi postero' qualcosa . :)

PS = Pero' caro PAOLO, non dimentichiamo che gli anni che vanno ( circa ) dal
1934 - 1935 in avanti ( e prima della Guerra ) le varie Mercedes ed Auto Union
furono foraggiate -- con una barca di soldi - di tecnici ed altro ancora -- dal regime di allora in Germania .
Cio' appare su tutti i libri.
La " povera " ALFA , da sola , ( pure essendo dell' IRI ) , con pochi mezzi , cosa poteva fare ?? :oops:

A presto caro amico. :D :thumbup:
 
giampi47 ha scritto:
Ciao " Ing. PAOLO ". Grazie per le tue giuste e attente considerazioni tecniche . :D

Per il fatto che non venne piu' sviluppata , a seguito anche del contrasto tra Ferrari e l ' Ing. Ricart , io credo che sicuramente ha influito il periodo " sbagliato ".
Gli anni " 40 !!!

Si stavano appropinquando " turbolenze e venti di guerra " e cio' acquieto' i "bollenti spiriti " dei tecnici. :( e sicuramente anche molta parsimonia nell'erogare quei pochi e - magari - striminziti finanziamenti necessari per il proseguimento dello sviluppo . :(

Pure se fu collaudata sino al 1942 - ( ma forse solo in modo saltuario ).

Tutto cio' , a mio parere .

E tornando a Ferrari e Ricart ed agli altri mostri sacri dell' epoca, ti informo che ho iniziato a trovare tra i miei libri qualche cosa di interessante. ;)

Ma lasciami il tempo di istruirmi e poi postero' qualcosa . :)

PS = Pero' caro PAOLO, non dimentichiamo che gli anni che vanno ( circa ) dal
1934 - 1935 in avanti ( e prima della Guerra ) le varie Mercedes ed Auto Union
furono foraggiate -- con una barca di soldi - di tecnici ed altro ancora -- dal regime di allora in Germania .
Cio' appare su tutti i libri.
La " povera " ALFA , da sola , ( pure essendo dell' IRI ) , con pochi mezzi , cosa poteva fare ?? :oops:

A presto caro amico. :D :thumbup:

Ciao Giampi
il mio rammarico circa la 512 si riferisce infatti proprio alla guerra che bloccò sul nascere tanti interessanti sviluppi dell'industria automobilistica non solo italiana.
Basta pensare che l'Alfa 158 campione mondiale di F1 nel 1950 è nata nel 1938, 12 anni prima!! Rispetto alla 512 ha avuto la "fortuna" di essere già pronta e già vincente allo scoppio della guerra.
Non credo che non fu sviluppata per il contrasto Ferrari Ricart, anche perchè Ferrari se ne andò lasciando campo libero a Ricart, ma la guerra bloccò tutto.

Concordo che negli anni 34-39 l'Alfa poco poteva contro lo stapotere Mercedes Auto Union (aziende private, è bene ricordarlo) pagate direttamente dallo stato tedesco. Penso comunque che un pò di colpa sia anche dovuta al fatto che l'Alfa era rimasta un pò a dormire sugli allori del suo strapotere nel decennio precedente. Se pensi che nel 1935 ancora correvano con la P3!! E nonostante la macchina ormai obsoleta un certo Nuvolari al Gp di Germania qualche dispettuccio all'omino tedesco coi baffetti lo fece......
La riscossa dell'Alfa a livello progettuale parte con la 158 ed i prototipi 512 fermati poi dalla guerra. E se non sbaglio, l'inerzia dell'Alfa a reagire alla concorrenza tedesca, e i modelli non proprio azzeccati della 8c e 12c portarono Jano a lasciare l'Alfa. Su questo però ti chiedo conferma.
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Ciao " Ing. PAOLO ". Grazie per le tue giuste e attente considerazioni tecniche . :D

Per il fatto che non venne piu' sviluppata , a seguito anche del contrasto tra Ferrari e l ' Ing. Ricart , io credo che sicuramente ha influito il periodo " sbagliato ".
Gli anni " 40 !!!

Si stavano appropinquando " turbolenze e venti di guerra " e cio' acquieto' i "bollenti spiriti " dei tecnici. :( e sicuramente anche molta parsimonia nell'erogare quei pochi e - magari - striminziti finanziamenti necessari per il proseguimento dello sviluppo . :(

Pure se fu collaudata sino al 1942 - ( ma forse solo in modo saltuario ).

Tutto cio' , a mio parere .

E tornando a Ferrari e Ricart ed agli altri mostri sacri dell' epoca, ti informo che ho iniziato a trovare tra i miei libri qualche cosa di interessante. ;)

Ma lasciami il tempo di istruirmi e poi postero' qualcosa . :)

PS = Pero' caro PAOLO, non dimentichiamo che gli anni che vanno ( circa ) dal
1934 - 1935 in avanti ( e prima della Guerra ) le varie Mercedes ed Auto Union
furono foraggiate -- con una barca di soldi - di tecnici ed altro ancora -- dal regime di allora in Germania .
Cio' appare su tutti i libri.
La " povera " ALFA , da sola , ( pure essendo dell' IRI ) , con pochi mezzi , cosa poteva fare ?? :oops:

A presto caro amico. :D :thumbup:

Ciao Giampi
il mio rammarico circa la 512 si riferisce infatti proprio alla guerra che bloccò sul nascere tanti interessanti sviluppi dell'industria automobilistica non solo italiana.
Basta pensare che l'Alfa 158 campione mondiale di F1 nel 1950 è nata nel 1938, 12 anni prima!! Rispetto alla 512 ha avuto la "fortuna" di essere già pronta e già vincente allo scoppio della guerra.
Non credo che non fu sviluppata per il contrasto Ferrari Ricart, anche perchè Ferrari se ne andò lasciando campo libero a Ricart, ma la guerra bloccò tutto.

Concordo che negli anni 34-39 l'Alfa poco poteva contro lo stapotere Mercedes Auto Union (aziende private, è bene ricordarlo) pagate direttamente dallo stato tedesco. Penso comunque che un pò di colpa sia anche dovuta al fatto che l'Alfa era rimasta un pò a dormire sugli allori del suo strapotere nel decennio precedente. Se pensi che nel 1935 ancora correvano con la P3!! E nonostante la macchina ormai obsoleta un certo Nuvolari al Gp di Germania qualche dispettuccio all'omino tedesco coi baffetti lo fece......
La riscossa dell'Alfa a livello progettuale parte con la 158 ed i prototipi 512 fermati poi dalla guerra. E se non sbaglio, l'inerzia dell'Alfa a reagire alla concorrenza tedesca, e i modelli non proprio azzeccati della 8c e 12c portarono Jano a lasciare l'Alfa. Su questo però ti chiedo conferma.

Caro PAOLO, se sono in ritardo con la risposta e' perche' mi sto documentando in previsione di scrivere qualcosa- di cercare di dare linearita' - alle vicissitudini della Casa in un periodo un po' turbolento della sua vita e soprattutto in un determinato periodo storico- ( ma quando mai NON c'e' stato periodo turbolento per l ' ALFA ?? Forse durante la gestione LURAGHI !! :D .......ma anche li' c'era sempre qualcosina - vedi questione apertura ALFASUD ) -.

E ti confesso che sto trovando " duro " perche' concertare od armonizzare tutto quanto si puo' estrapolare dai vari libri e pubblicazioni - soprattutto sperando di NON fare poi degli errori nello scriverli - NON mi e' semplice.
Ma io desidero continuare e poi .............vedremo cosa emergera' :)

Per quello che concerne le tue giustissime puntualizzazioni , ora che mi sono gia' riletto un po' di storia e vicissitudini varie, mi viene spontaneo risponderti che -- a mio avviso e solo " mio avviso " -- quell' inerzia di cui parli , a cavallo degli anni ''33 - '' 40 , che fece capolino in ALFA ( e nonostante la presentazione della vettura a Motore Posteriore che e' nata tardi sicuramente e che avrebbe potuto nascere 2 anni prima- altrettanto sicuramente - ) tutto sommato potrebbe essere attribuita anche alla cocciutaggine di FERRARI che ha sempre ostacolato - anche negli anni ' 60 - tale soluzione.

Vedrai che ne parleremo diffusamente quando ti scrivero' dei rapporti tra CHITI e FERRARI. Molto interessante :)

Al piacere di rileggerti, Ti invio un caro saluto :D :thumbup:
 
giampi47 ha scritto:
Caro PAOLO, se sono in ritardo con la risposta e' perche' mi sto documentando in previsione di scrivere qualcosa- di cercare di dare linearita' - alle vicissitudini della Casa in un periodo un po' turbolento della sua vita e soprattutto in un determinato periodo storico- ( ma quando mai NON c'e' stato periodo turbolento per l ' ALFA ?? Forse durante la gestione LURAGHI !! :D .......ma anche li' c'era sempre qualcosina - vedi questione apertura ALFASUD ) -.

E ti confesso che sto trovando " duro " perche' concertare od armonizzare tutto quanto si puo' estrapolare dai vari libri e pubblicazioni - soprattutto sperando di NON fare poi degli errori nello scriverli - NON mi e' semplice.
Ma io desidero continuare e poi .............vedremo cosa emergera' :)

Per quello che concerne le tue giustissime puntualizzazioni , ora che mi sono gia' riletto un po' di storia e vicissitudini varie, mi viene spontaneo risponderti che -- a mio avviso e solo " mio avviso " -- quell' inerzia di cui parli , a cavallo degli anni ''33 - '' 40 , che fece capolino in ALFA ( e nonostante la presentazione della vettura a Motore Posteriore che e' nata tardi sicuramente e che avrebbe potuto nascere 2 anni prima- altrettanto sicuramente - ) tutto sommato potrebbe essere attribuita anche alla cocciutaggine di FERRARI che ha sempre ostacolato - anche negli anni ' 60 - tale soluzione.

Vedrai che ne parleremo diffusamente quando ti scrivero' dei rapporti tra CHITI e FERRARI. Molto interessante :)

Al piacere di rileggerti, Ti invio un caro saluto :D :thumbup:

Ciao Giampi
non preuccupoarti del ritardo nella risposta ;) quello che hai intenzione di fare merita di aspettare, non vedo l'ora di leggere la tua sintesi di quegli anni turbolenti, ma anche magnifici per l'Alfa!!
Riguardo al tuo "avviso" concordo in pieno con te, e credo che il contrasto Ricart Ferrari fosse dovuto principalmente alla giusta idea del Ricart di mettere il motore dietro. Senza la guerra saremmo arrivati molto prima alle auto a motore posteriore con buona pace del "cocciuto" Ferrari, e probabilmente la prima auto campione del mondo di F1 non sarebbe stata la 158, ma forse chissà la 512!!
Tra l'altro la difesa del motore davanti nel caso della 158 era anche una questione di paternità per Ferrari, visto la 158 era stata progettata da tecnici Alfa si, ma presso la scuderia Ferrari!!
 
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Dai , ora inseriamo 3 foto e ringraziamo i vecchi Quattroruote.

Da quello che ho letto proprio su QR (monografia in 2 volumi dedicata ad Alfa) era il progetto di Ricart di una vettura a motore posteriore per le corse su strada, su pista, ed esiste il prototipo, la 512 con motore 12 cilindri boxer. Questi 2 prototipi furono la causa della rottura tra Ferrari e l'Alfa.

Ed allora, caro PAOLO , andiamo di ALFA 512 anni 1940-41-42-

7 foto. CIAO. :D :thumbup: ........e grazie a QUATTRORUOTE anno 1978.

Eccone altre=

Ultima per questa sera =
Ciao Giampi.
La tua banca dati si dimostra pressoché infinita ogni giorno di più :D
 
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