pilota54 ha scritto:
Peraltro io stesso non sono molto distante dalla posizione, come dire, agnostica ed equidistante di Quattroruote. Se si deve vendere qualche doppione per investire sul museo stesso dobbiamo rassegnarci, è inutile stracciarsi le vesti. L'importante è che il museo sia salvo, ristrutturato, adeguato ai tempi e riaperto al più presto.
Senti, le strutture attuali sono state per anni trascurate, ma rappresentano la testmonianza di un'architettura che in Italia annoverava parecchie firme importanti.
Se vai a vedere le sedi della case tedesche, tutte hanno conservato la parte "vecchia", a testimoniare la radice da cui tutto è nato e vi hanno costruito adiacente le nuove strutture "adeguate ai tempi". Chiaro?
Veniamo alla questione dei doppioni.
Il ricorso di Fiat contro il vincolo (motivo di apertura di questo topic, te lo ricordo) citava pressapoco così (in rete se vuoi trovi tutto) :
Tranne qualche esemplare, il resto della collezione e' di bassa rilevanza storica. Ti risulta? Vorrei avere una tua risposta di conferma in merito.
Ora se oggi Fiat vuole vendere i doppioni, ( tutto da dimostrare che trattasi di veri doppioni, perché il concetto di doppione per i BBAA e in genere e' molto preciso) , probabilmente vuole vendere quelli di cui citava nella sua condroduzione al vincolo, ossia quelli di valore, per fare un po' di cassa e stato alle sue dichiarazioni aprire il museo esponendo vetture di scarsa rilevanza storica.
In questo modo, per quanto dichiarato da Fiat, essa ritiene di investire nella ristrutturazione pesante dell'edificio, cosa che giustificherebbe la sua azione di togliere il vincolo, per mostrare al pubblico cose di scarsa rilevanza storica.
Mi pare che a Fiat e ad altri manchi il concetto di "causa-effetto", oltre a soffrire di dubbie amnesie.
Poi viene la parte più fastidiosa.
Io se devo ricolorare la mia casa non posso farlo, se non di colore bianco o gialli no, perché la mia casa e' sotto tutela del parco del Sile, oltre a non poter neppure modificare una forometria esterna. È questo ci sta, nel rispetto della tutela del luogo dove vivo.
Al contrario Fiat può far intervenire il politico di turno, per far eliminare o modificare, questo non lo so, il vincolo deI BBAA perché poverina a lei non comoda e non può fare quello che vuole su cose sue.
Anch'io non posso fare ciò che voglio su cose mie, questo e' il limite, ma anche il fondamento del vivere comune in democrazia.