<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 221 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

mitoAR ha scritto:
Mi stupisce invece che Fiat debba racimolare qualche soldo per poter riaprire!
Io la vedo così: probabilmente queste auto fanno gola a qualcuno, che ne vede un ottimo investimento. Infatti il loro valore nel tempo non potrà che aumentare a dismisura!
Fiat fa il contrario di quello che fanno Case serie tipo Daimler Benz, che di recente per il suo museo di Stoccarda (oltre a quello cinese di prossima apertura) ha comprato un pezzo raro da un collezionista privato. Tutti pirla gli altri, uno solo é il più ganzo di tutti?
 
Gt_junior ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Gt_junior ha scritto:
Da allora, la situazione è praticamente in stallo. Ma adesso, qualcosa si muove: "Abbiamo tenuto una serie di incontri per consentire lo sblocco del vincolo [...] In caso di una risposta positiva da Roma, la strada sarebbe in discesa: "Il Museo potrebbe aprire ben prima di Expo", ha concluso Maroni.

Questo e' il passaggio nel link
http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/expo-2015-una-flotta-di-500l-e-uno-spiraglio-sul-museo-alfa-romeo

Le parole le lascio a voi.

Questo e' il mio pensiero : PPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Beh, direi un giudizio conciso, mirato e ficcante. :lol:

Molto interessante la tesi di Maroni - implicitamente sposata da chi la raccoglie e gira ai lettori senza batter ciglio.

Nonostante il museo sia stato chiuso *PRIMA* dell'imposizione del vincolo, per dichiarati motivi di manutenzione, e la stessa imposizione del vincolo abbia probabilmente subito una brusca accelerazione proprio *a causa* dell'improvvisa chiusura ( non a caso dall'una all'altra corre meno di una settimana ), per il Sig. Maroni - e Quattroruote non fiata - la causa e l'effetto curiosamente si invertono.

Va a finire che il museo sta chiuso *a causa* dell'imposizione del vincolo successivo.

Un po' come dire che un sequestrato si trova in tale condizione *a causa* del blocco dei beni della famiglia disposto della magistratura. Non fa una piega: infatti i sequestrati li sequestra la magistratura, mica l'Anonima Sequestri. Ed il Museo l'ha chiuso il Ministero, mica La Fiat. Mi chiedo dove fossimo con la testa fino ad ora, per non arrivarci da soli. Meno male che Maroni e Quattroruote fanno un poco di chiarezza a noi che tiriamo sempre affrettati giudizi.

Bello che Quattroruote - CHE SA - raccolga e riporti - senza fiatare - certe inesattezze che non esito ad individuare come falsi storici del tutto evidenti.

Altrettanto bello che il vero motivo dell'imposizione del vincolo - la pretesa di Fiat di vendere dei pezzi storici, almeno tre - un lettore di Quattroruote debba andarselo a cercare su un'altra rivista. Quattroruote si è scordata di menzionarlo.



Ah! Bene!

C'è qualche Alfista fuori da naftalina! :)

Forza su, qui si tratta di far sentire la VOCE DEI LETTORI, coloro che quando leggono, ricordano.
E' importante essere nel coro, non solo come dominanti, ma anche come bemolli e diesis, minime e semiminime, diminuite ed eccedenti.

Insomma, INC********* per :
- come la stampa trasmette le notizie, per quelle che non da;
- il fatto che esiste davvero un SISTEMA Di POTERI FORTI che passano sopra a tutto, con arroganza;
- che nonostante l'essere lettori, la nostra voce non vale, ma i nostri soldi si;


Che esistano i poteri forti e si comportino con arroganza si può notare da aspetti anche un filo più importanti della mancata apertura del museo Alfa Romeo . Basti pensare alle spartizioni di posti di prestigio e potere nel pubblico come nel privato , per citare un solo aspetto , di fresco salito sugli altari delle cronache per il caso della buona uscita milionaria di un rampollo della casta - politica in questo caso e non finanziaria e quindi già subordinata -dei molti sulle quali le lobbies comandano e impongono le loro leggi .

Detto questo , da appassionato di auto anch'io sono un po' incacchiato che il museo Alfa sia chiuso , a differenza di quelli Mercedes Benz , Bmw , Porsche , i quali invece appaiono tirati a lucido e aggiornati , locati in contenitori firmati dalle archi-star dell'appariscente stile contemporaneo . Di conseguenza mai tale aziende si sognerebbero di privarsi di alcuni modelli di prestigio , seppur doppi , magari per venderli ad amici o servant di varia importanza .

Certo se i musei delle marche premium tedesche sono il fiore all'occhiello di una politica industriale al momento vincente , la storia di Arese e del suo museo non può che essere il simbolo di un'Italia in fase di forzata deindustrializzazione , dove si lasciano agonizzare marchi importanti come -appunto- Lancia e Alfa Romeo e dove soprattutto l'auto è considerata come un oggetto degno non di ammirazione e studio , ma come un arnese simbolo di male e meritevole solo di pregiudizi e tassazioni punitive.

Attached files /attachments/1705837=31074-11.Archeologia_AlfaRomeo.jpg
 
Gt_junior ha scritto:
Gt_junior ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Dalla pagina Facebook di Alfaclub Milano:

"Il museo storico dell?Alfa Romeo di Arese chiuso nel febbraio del 2011 riaprirà.
I 4800 metri quadrati nei quali è ospitato, con le sue quattro aree tematiche e la galleria di automobili da strada prodotte dal glorioso marchio dal 1910, rappresentano infatti la storia industriale dell?aera milanese.
Lo stesso Ministero per i beni culturali e le attività culturali nel 2011 ha riconosciuto l?interesse culturale particolarmente rilevante del centro direzionale dell?ex stabilimento Alfa Romeo di Arese, e con esso il Museo storico e l?archivio, ponendo sotto tutela parte del complesso immobiliare e la stessa raccolta museale. Per la Lombardia il Museo dell?Alfa Romeo è un patrimonio culturale che va valorizzato. Ecco perché bisogna intervenire, in tempi brevi e certi, affinché nasca un polo di attrazione e quindi l?aera diventi occasione di sviluppo e di lavoro per i cittadini del territorio?.

Fabrizio Cecchetti - Vice Presidente del Consiglio della Regione Lombardia.

Finalmente una buona notizia, attendiamo che agli annunci seguano i fatti.
Unica certezza la mancanza assoluta di lavori in questi oltre 2 anni di chiusura e la tristezza per una vicenda vergognosa.

Continueremo a tenere alta l'attenzione sulla vicenda fino a quando il museo non sarà stabilmente riaperto.

Naturalmente sarebbe una bellissima notizia.
Devi perdonarmi solo che io non ci faccia affidamento. Dalle notizie raccolte tra le righe, parrebbe che l'area ancora di proprietà Fiat, sia già stata "promessa" agli investitori e il vincolo abbia bloccato l'operazione, a quale non credo venga abbandonata facilmente. Chi deve fare i lavori e' Fiat e non la SBBAA e non pare che dalla prima vi sano avvisaglie in al senso. Più facile far togliere il vincolo, temo.

Così scrivevo qualche mese fa.....come sono prevedibili le mosse di questa gente!

Vorrei leggere la motivazione sulla quale si basa l'eliminazione del Vincolo, dato che ho letto le motivazioni che lo hanno istituito.
Faccio notare che il Museo e' stato chiuso prima del vincolo!
 
...Certo se i musei delle marche premium tedesche sono il fiore all'occhiello di una politica industriale al momento vincente , la storia di Arese e del suo museo non può che essere il simbolo di un'Italia in fase di forzata deindustrializzazione...

Attached files /attachments/1705853=31076-180px-Bmw-hochhaus_1.jpg /attachments/1705853=31077-museo Mercedes.jpg /attachments/1705853=31075-museo Porsche.jpg
 
gasato70 ha scritto:
mitoAR ha scritto:
Beh che i giornalisti di 4R siano a libro paga delle case (Fiat in primis) non mi stupisco affatto... oramai gran parte della carta stampata è nelle mani delle lobby.
Mi stupisce invece che Fiat debba racimolare qualche soldo per poter riaprire!
Io la vedo così: probabilmente queste auto fanno gola a qualcuno, che ne vede un ottimo investimento. Infatti il loro valore nel tempo non potrà che aumentare a dismisura! Magari sarà lo stesso Marpionne a portarsele a casa...!
Quanto a Maroni che si sta dando così tanto da fare... un bel Maserati sotto l'albero???
FANNO SEMPLICEMENTE SCHIFO...

Fonte.... :?: :?: :?: :?: :?:

Beh, la fonte non esiste e non può esistere perché queste sono illazioni che ogni tanto vengono fuori sulla base di quanto si legge, di quanto si interpreta, di quanto si "ritiene".

Ovvio che da parte mia, avendo anche una certa conoscenza, oggi, dello staff direzionale della rivista che ospita le nostre discussioni, non credo proprio ad alcun asservimento di Quattroruote al gruppo Fiat.

Ritengo peraltro comprensibile che la stessa rivista intanto riporti i fatti, e poi cerchi di mediare tra le frasi del governatore Maroni, la Fiat e gli scettici a oltranza, evidenziando ciò che c'è di positivo nell'azione dell'ex ministro (al quale occorre dare atto di essere stato uno dei pochi politici, al di là dei partiti, ad interessarsi seriamente dalla cosa).

Prima di emettere sentenze è sempre meglio essere cauti, trattandosi anche di una vicenda italiana che vede protagonista un gruppo automobilistico italiano.
 
key-one ha scritto:
Gt_junior ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Gt_junior ha scritto:
Da allora, la situazione è praticamente in stallo. Ma adesso, qualcosa si muove: "Abbiamo tenuto una serie di incontri per consentire lo sblocco del vincolo [...] In caso di una risposta positiva da Roma, la strada sarebbe in discesa: "Il Museo potrebbe aprire ben prima di Expo", ha concluso Maroni.

Questo e' il passaggio nel link
http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/expo-2015-una-flotta-di-500l-e-uno-spiraglio-sul-museo-alfa-romeo

Le parole le lascio a voi.

Questo e' il mio pensiero : PPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Beh, direi un giudizio conciso, mirato e ficcante. :lol:

Molto interessante la tesi di Maroni - implicitamente sposata da chi la raccoglie e gira ai lettori senza batter ciglio.

Nonostante il museo sia stato chiuso *PRIMA* dell'imposizione del vincolo, per dichiarati motivi di manutenzione, e la stessa imposizione del vincolo abbia probabilmente subito una brusca accelerazione proprio *a causa* dell'improvvisa chiusura ( non a caso dall'una all'altra corre meno di una settimana ), per il Sig. Maroni - e Quattroruote non fiata - la causa e l'effetto curiosamente si invertono.

Va a finire che il museo sta chiuso *a causa* dell'imposizione del vincolo successivo.

Un po' come dire che un sequestrato si trova in tale condizione *a causa* del blocco dei beni della famiglia disposto della magistratura. Non fa una piega: infatti i sequestrati li sequestra la magistratura, mica l'Anonima Sequestri. Ed il Museo l'ha chiuso il Ministero, mica La Fiat. Mi chiedo dove fossimo con la testa fino ad ora, per non arrivarci da soli. Meno male che Maroni e Quattroruote fanno un poco di chiarezza a noi che tiriamo sempre affrettati giudizi.

Bello che Quattroruote - CHE SA - raccolga e riporti - senza fiatare - certe inesattezze che non esito ad individuare come falsi storici del tutto evidenti.

Altrettanto bello che il vero motivo dell'imposizione del vincolo - la pretesa di Fiat di vendere dei pezzi storici, almeno tre - un lettore di Quattroruote debba andarselo a cercare su un'altra rivista. Quattroruote si è scordata di menzionarlo.



Ah! Bene!

C'è qualche Alfista fuori da naftalina! :)

Forza su, qui si tratta di far sentire la VOCE DEI LETTORI, coloro che quando leggono, ricordano.
E' importante essere nel coro, non solo come dominanti, ma anche come bemolli e diesis, minime e semiminime, diminuite ed eccedenti.

Insomma, INC********* per :
- come la stampa trasmette le notizie, per quelle che non da;
- il fatto che esiste davvero un SISTEMA Di POTERI FORTI che passano sopra a tutto, con arroganza;
- che nonostante l'essere lettori, la nostra voce non vale, ma i nostri soldi si;


Che esistano i poteri forti e si comportino con arroganza si può notare da aspetti anche un filo più importanti della mancata apertura del museo Alfa Romeo . Basti pensare alle spartizioni di posti di prestigio e potere nel pubblico come nel privato , per citare un solo aspetto , di fresco salito sugli altari delle cronache per il caso della buona uscita milionaria di un rampollo della casta - politica in questo caso e non finanziaria e quindi già subordinata -dei molti sulle quali le lobbies comandano e impongono le loro leggi .

Detto questo , da appassionato di auto anch'io sono un po' incacchiato che il museo Alfa sia chiuso , a differenza di quelli Mercedes Benz , Bmw , Porsche , i quali invece appaiono tirati a lucido e aggiornati , locati in contenitori firmati dalle archi-star dell'appariscente stile contemporaneo . Di conseguenza mai tale aziende si sognerebbero di privarsi di alcuni modelli di prestigio , seppur doppi , magari per venderli ad amici o servant di varia importanza .

Certo se i musei delle marche premium tedesche sono il fiore all'occhiello di una politica industriale al momento vincente , la storia di Arese e del suo museo non può che essere il simbolo di un'Italia in fase di forzata deindustrializzazione , dove si lasciano agonizzare marchi importanti come -appunto- Lancia e Alfa Romeo e dove soprattutto l'auto è considerata come un oggetto degno non di ammirazione e studio , ma come un arnese simbolo di male e meritevole solo di pregiudizi e tassazioni punitive.



INDUBBIAMENTE ci sono cose realmente importanti oltre ad un museo, ma dato il topic su cui ho scritto ho fatto relazione solo a questo evento stufecente, per certi aspetti (poi magari mi spiegherò meglio) e vergognoso sicuramente per tutti gli aspetti.
 
pilota54 ha scritto:
gasato70 ha scritto:
mitoAR ha scritto:
Beh che i giornalisti di 4R siano a libro paga delle case (Fiat in primis) non mi stupisco affatto... oramai gran parte della carta stampata è nelle mani delle lobby.
Mi stupisce invece che Fiat debba racimolare qualche soldo per poter riaprire!
Io la vedo così: probabilmente queste auto fanno gola a qualcuno, che ne vede un ottimo investimento. Infatti il loro valore nel tempo non potrà che aumentare a dismisura! Magari sarà lo stesso Marpionne a portarsele a casa...!
Quanto a Maroni che si sta dando così tanto da fare... un bel Maserati sotto l'albero???
FANNO SEMPLICEMENTE SCHIFO...

Fonte.... :?: :?: :?: :?: :?:

Beh, la fonte non esiste e non può esistere perché queste sono illazioni che ogni tanto vengono fuori sulla base di quanto si legge, di quanto si interpreta, di quanto si "ritiene".

Ovvio che da parte mia, avendo anche una certa conoscenza, oggi, dello staff direzionale della rivista che ospita le nostre discussioni, non credo proprio ad alcun asservimento di Quattroruote al gruppo Fiat.

Ritengo peraltro comprensibile che la stessa rivista intanto riporti i fatti, e poi cerchi di mediare tra le frasi del governatore Maroni, la Fiat e gli scettici a oltranza, evidenziando ciò che c'è di positivo nell'azione dell'ex ministro (al quale occorre dare atto di essere stato uno dei pochi politici, al di là dei partiti, ad interessarsi seriamente dalla cosa).

Prima di emettere sentenze è sempre meglio essere cauti, trattandosi anche di una vicenda italiana che vede protagonista un gruppo automobilistico italiano.

Il tuo doveroso appunto lo giustifico, ma non lo condivido.
Io non ho detto, io ho letto! È diverso. Almeno che 4R non pensa di avere quattro marmocchietti che scendono dalle lontane grotte.

Ora dato che mi hai stuzzicato, mi permetto di argomentare.

Se vedi qualche mio intervento più sopra, ad aprile, già prevedevo un epilogo così, perché ero bravo, no ! Perché conosco questo Paese.
L'area vincolata, bada bene ho detto l'area e non le auto, e' il vero obiettivo degli speculatori che già da anni hanno pianificato il loro business.
Delle auto non interessa a nessuno, magari a qualche collezionista, ma non è questo lo scandalo di cui parlo.

Certo e' che quel vincolo era (usiamo pure il passato), un ostacolo pazzesco per vendere tutta l'area. Ricordo che già 4R auspicava, ma forse era giustamente più informata di noi, che le auto contenute nell'attuale sito fossero spostate al lingotto.
Mi confermi, o devo scansionare l'articolo di 4R, credo del 2010 ?

Quindi oggi presi con le mani nella marmellata e sotto i riflettori mediatici, di pochi soprattutto stranieri (ricordate le facce di chi nel giugno 2010 nell'occasione Dell anniversario trovo' il museo, aperto all'uopo, e pensava che esisteva la fabbrica di Arese?), ora ripeto, rivoltano la frittata dicendo che per colpa del vincolo non potevano fare i lavori di ristrutturazione del museo!
Ma quando mai? Che le auto dovevano andare al lingotto?

Quindi, per cortesia, cerchiamo di avere un minimo di onesta' intellettuale che non offenda la capacità dei vs lettori. Please.
 
pilota54 ha scritto:
Beh, la fonte non esiste e non può esistere perché queste sono illazioni che ogni tanto vengono fuori sulla base di quanto si legge, di quanto si interpreta, di quanto si "ritiene".

Ovvio che da parte mia, avendo anche una certa conoscenza, oggi, dello staff direzionale della rivista che ospita le nostre discussioni, non credo proprio ad alcun asservimento di Quattroruote al gruppo Fiat.

Ritengo peraltro comprensibile che la stessa rivista intanto riporti i fatti, e poi cerchi di mediare tra le frasi del governatore Maroni, la Fiat e gli scettici a oltranza, evidenziando ciò che c'è di positivo nell'azione dell'ex ministro (al quale occorre dare atto di essere stato uno dei pochi politici, al di là dei partiti, ad interessarsi seriamente dalla cosa).

Prima di emettere sentenze è sempre meglio essere cauti, trattandosi anche di una vicenda italiana che vede protagonista un gruppo automobilistico italiano.

Il tuo invito alla cautela è sacrosanto. E certo non è giusto mancare di rispetto alla rivista che ci occupa, che tutto è tranne che "prezzolata".

Ma al di là dei cattivi pensieri, certe posizioni non sono state all'altezza della testata giornalistica leader del settore (Ruoteclassiche compreso).

Quando si sostengono tesi come "è importante la collezione non il contenitore" e "vendere i doppioni potrebbe essere una soluzione", si prendono posizioni che lasciano sbigottiti, che sono nei fatti una difesa netta ed aziendalista in una vicenda in cui cuore e ragione non lasciano spazi di mediazione.

Perche in una vicenda come il Museo di Arese la mezzavia non c'è: o riapre nella sua sede storica, tutelando ed esaltando la collezione nel suo naturale alveo, o si mutila e muore.

Certo ciò non significa essere complici o servi. Ma quando si prendono posizioni culturalmente indifendibili, che sono eticamente distanti dai lettori e dal sentire comune, non ci si può aspettare applausi.
Semplicemente, la gente legge e si fa la sua (magari sbagliata) idea.
 
L' amico BUFALO e l' amico GASATO - a seguito pubblicazione foto candele LODGE sul Topic dedicato al Dott. MENECH - mi hanno dato lo spunto per fotografare e quindi inviarVi alcune immagini di Candele LODGE- RL 47 "fredde" - che io possiedo ancora come delle reliquie -e che io montavo sulla mia GTA-1600 negli anni '60.

Pensate che costavano anche oltre 3 volte tanto le più comuni Golden 2HL
forse perchè queste candele particolari erano prodotte solo in Inghilterra e venivano importate a richiesta -contrariamente alle 2HL prodotte dalla SPICA probabilmente su licenza.
Tanto è vero che se le si desiderava tramite ricambista bisognava aspettarle qualche tempo.

In ALFA ed in AUTODELTA - invece - queste candele ( al pari delle LODGE
RL 49 che erano più fredde ancora ) " erano di casa " e quindi no problem.

Attached files /attachments/1706174=31095-DSCF7520 -Scatoletta contenitore candele LODGE RL 47 x GIULIA GTA 1600-foto 1.JPG /attachments/1706174=31094-DSCF7521 -Scatoletta contenitore candele LODGE RL 47 x GIULIA GTA 1600 -foto 2.JPG /attachments/1706174=31093-DSCF7523- Scatoletta contenitore candele LODGE RL 47 x GIULIA GTA 1600 foto 3.JPG
 
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Attached files /attachments/1706176=31098-DSCF7519-Parte superiore scatoletta contenitore candele LODGE RL 47 x GIULIA GTA 1600-foto 4.JPG /attachments/1706176=31096-DSCF7534- Ecco come si presenta una LODGE RL 47 fuori dalla sua custodia..JPG
 
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Attached files /attachments/1706179=31101-DSCF7525- LODGE RL 47 con parte inferiore avvolta da cappuccio plastica anche esso filettato-foto 1.JPG /attachments/1706179=31099-DSCF7526-LODGE RL 47 con parte inferiore avvolta da cappuccio plastica anche esso filettato- foto 2.JPG /attachments/1706179=31100-DSCF7527- LODGE RL 47 con parte inferiore semi sfilettata dal cappuccio..JPG
 
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