<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa autostrada | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Multa autostrada

la penso esattamente come te zinzanbr e faccio un esempio stupido per il nostro amico bergat, io sono incazzato con il sistema, uccido uno e poi quando mi prendono dichiaro che non ricordo assolutamente, e mi portassero le foto per dimostrarlo, ripeto è una forzatura. Purtroppo oggi nessuno si prende più le proprie responsabilità, ma va alla ricerca dei cavilli per fottere il sistema, il fatto poi che in Italia questo è possibile è un altro discorso, pensate voi in Germania o in Francia, Austria, Svizzera ecc... avrebbero già buttato la chiave, ma siamo in italia e molti qui a dire come può fare per salvarsi.
Non credo che uccidere una persona alla guida e superare un limite di velocità imposto indirettamente dallo stato, per scaricare le proprie responsabilità della mancata costruzione a regola d'arte della strada e sua manutenzione, sia la medesima cosa.

Mi sembra che in uno stato di diritto per essere dichiarato colpevole, deve essere accertata la colpa in maniera chiara ed inequivocabile.

Fotografare un veicolo che superi una certa velocità, non implica l'assoluta colpa del proprietario.

1)Poteva non essere lui alla guida.
2)Lo strumento accertatore poteva essere affetto da errore o tarato male,
3) lo strumento può aver inquadrato la vettura che transitava ed essere al contempo messo in funzione da altro mezzo non inquadrato nella foto.

Le motivazioni sono tante! In ogni caso paesi differenti dal nostro (nonostante noi ci sbrodoliamo di avere i codici migliori)la sanzione o è solo di tipo pecuniaria al proprietario del mezzo, oppure la notifica dell'infrazione viene fatta immediatamente tramite rincorsa del reo (esempio USA). Da noi l'aspetto punitivo è ingiusto e immorale. Che valenza ha notificare l'eccesso di velocità 2 mesi dopo? non certo correttivo. Potrei per 2 mesi dopo l'infrazione aver infranto la legge impunemente. Del resto sarebbe tanto semplice apporre una pattuglia a distanza di 2... 3 km che fermi il mezzo per notificargli l'infrazione, ma oltretutto per educarlo ad un comportamento più civile. Ma qui da noi non vige tale regola, perchè tutto è fatto ad arte per derubare dei cittadini.
 
le così dette "motivazioni sanitarie" non possono giustificare un comportamento altamente pericoloso per se e per gli altri ignari utenti della strada.

Questa è una tua libera interpretazione.
La Germania dimostra molto chiaramente che la tesi per cui sia "altamente pericoloso", a prescindere da condizioni ed altro, non sta in piedi.
Se fosse "altamente pericoloso" i dati tedeschi mostrerebbero un riscontro chiaro ed oggettivo: ci sarebbero incidenti, morti e feriti in misura altamente (non un pochino, forse, a volte) superiore. Così non è. Il resto sono chiacchiere.

Poi dura lex sed lex, ma è un discorso molto diverso.
Questa lex è sbagliata, ed è un peccato non poter avere la stessa legislazione che esiste nel mondo libero (Germania).
Poichè però questa lex è comunemente giustificata sulla base di considerazioni di questo genere, le contesto.

Per gli appassionati, consiglio di cercarsi il test effettuato da Quattroruote nel 1972 con la Montreal. :)
 
Io ricordo benissimo una cosa ma affermo di non ricordare = sto dichiarando il falso.
Non c'è alcuna differenza rispetto a chi assiste a un illecito e finge di non aver visto ne sentito nulla.

Nel caso invece in cui il proprietario davvero non ricordi che stava guidando la sua auto allora si accolla lui la sanzione,dopo tutto a meno che al volante non ci fosse un ladro,che gli ha poi restituito la vettura a sua insaputa,l'infrazione era certamente stata commessa da qualcuno autorizzato ad usare il veicolo.
In un caso simile vorrebbe dire che almeno altre due persone utilizzano l'auto oltre al proprietario e che almeno una di esse è poco onesta perchè nega di aver commesso l'infrazione.
E' uno dei motivi per cui molto difficilmente presto l'auto a qualcuno e se lo faccio tengo bene a mente la data.
Se invece si presta la propria auto a chi capita senza prendere precauzioni ci si assume il rischio di vedersi recapitare una multa e non sapere a chi dover dire grazie.
 
Io ricordo benissimo una cosa ma affermo di non ricordare = sto dichiarando il falso.

Per ricevere la sanzione per non aver comunicato i dati del conducente non è necessario affermare di non ricordare.
E' sufficiente non comunicare nulla, non affermare nulla, non dichiarare nulla.
Quindi non si dichiara nulla di falso.
E' anche la procedura a prevedere la comunicazione dei dati, non la comunicazione del "non ricordo", mi pare.

Diverso invece se si afferma proprio di non ricordare, col fine di evitare questa sanzione, magari facendo ricorso, come ipotizzato.

Non c'è alcuna differenza rispetto a chi assiste a un illecito e finge di non aver visto ne sentito nulla.

In realtà la differenza c'è ed è pure importante.

Esiste un importante principio giuridico, sin dai tempi dell'antica Roma: https://it.wikipedia.org/wiki/Nemo_tenetur_se_detegere
volto ad affermare che le persone "accusate" non sono obbligate ad autoaccusarsi.

Principio che si traduce in vario modo nei vari ordinamenti, in campo penale: talvolta ci si può avvalere della facoltà di non rispondere, talvolta ci si può appellare al quinto emendamento e quindi tacere, talvolta si può mentire a proprio vantaggio, talvolta no (e si viene perseguiti per aver dichiarato il falso - ma non se si tace e basta).

In questo caso non parliamo di diritto penale (in realtà: dipende, specie vista l'ultima legge sull'omicidio stradale), quindi la cosa non è forse direttamente applicabile, ma in generale la posizione di un testimone o di una persona che cerca di difendersi è abbastanza diversa.
 
I dati del guidatore vanno comunicati sempre,anche se il guidatore coincide col proprietario e anche se il proprietario non si ricorda qualcuno deve assumersi la responsabilità dell'infrazione e in un modo o nell'altro alla fine sarà il proprietario anche se fa ricorso sostenendo,sinceramente o meno,di non ricordare.
Io non chiederei a nessuno di pagare per una mia infrazione ne mi assumerei la responsabilità di un'infrazione altrui.
Si può cavillare all'infinito ma a una persona onesta non verrebbe mai in mente di fingere di non ricordare o di negare di aver commesso un'infrazione che invece ha commesso,io la penso così e credo che sia un grosso problema il fatto che in tanti non condividano il mio punto di vista.
 
Io ricordo benissimo una cosa ma affermo di non ricordare = sto dichiarando il falso.
Non c'è alcuna differenza rispetto a chi assiste a un illecito e finge di non aver visto ne sentito nulla.

Nel caso invece in cui il proprietario davvero non ricordi che stava guidando la sua auto allora si accolla lui la sanzione,dopo tutto a meno che al volante non ci fosse un ladro,che gli ha poi restituito la vettura a sua insaputa,l'infrazione era certamente stata commessa da qualcuno autorizzato ad usare il veicolo.
In un caso simile vorrebbe dire che almeno altre due persone utilizzano l'auto oltre al proprietario e che almeno una di esse è poco onesta perchè nega di aver commesso l'infrazione.
E' uno dei motivi per cui molto difficilmente presto l'auto a qualcuno e se lo faccio tengo bene a mente la data.
Se invece si presta la propria auto a chi capita senza prendere precauzioni ci si assume il rischio di vedersi recapitare una multa e non sapere a chi dover dire grazie.
Un'auto in famiglia potrebbe essere guidata anche da più persone e non è detto che se si prende una multa per eccesso di velocità, al momento ce ne si accorge. Spesso perciò l'arrivo della raccomandata è una doccia fredda e veramente puo' capitare che non ci si ricordi chi quel giorno guidava l'auto. Ok la sanzione spetta al al proprietario ma la decurtazione dei punti, laddove l'ente accertatore non è capace di sapere chi fosse alla guida, non puo' che esimersi dall'applicare il ritiro della patente/o la sottrazione dei punti, come chiarito dalla giurisprudenza (vedere l'allegato). E poi ... chiedere di incolparsi.... in Usa sarebbe vietato dal quinto emendamento
 
Un'auto in famiglia potrebbe essere guidata anche da più persone e non è detto che se si prende una multa per eccesso di velocità, al momento ce ne si accorge. Spesso perciò l'arrivo della raccomandata è una doccia fredda e veramente puo' capitare che non ci si ricordi chi quel giorno guidava l'auto. Ok la sanzione spetta al al proprietario ma la decurtazione dei punti, laddove l'ente accertatore non è capace di sapere chi fosse alla guida, non puo' che esimersi dall'applicare il ritiro della patente/o la sottrazione dei punti, come chiarito dalla giurisprudenza (vedere l'allegato). E poi ... chiedere di incolparsi.... in Usa sarebbe vietato dal quinto emendamento


A me pare strano, con tutto rispetto, che se c'è un auto in famiglia e la si usi a rotazione non si riesca a risalire all'utilizzatore del mezzo...
oggi tra mille aggeggi sai esattamente dove eri, prendi qualunque smartphone e ti fa lo storico dei tuoi spostamenti, senza contare le varie chat..

Si va bene, dobbiamo proprio trovare la famiglia che non ha nessuno smartphone in casa, ma così non è...

Dopodiché la legge dovrebbe imporre a chi rileva la contravvenzione 15gg di calendario per la notifica, non 30/60/90/150, allora io nel giro di 15gg sono ancora fresco di contravvenzione e diventa difficile fare il furbo...
 
Possiamo parlare quanto vogliamo...chi vuole andare a vivere in Germania....chi in Australia tra i canguri....l'unica cosa certa è che in Italia, giuste o sbagliate che siano, esistono delle leggi che devono essere rispettate sempre e da tutti....come esistono gli strumenti per opporsi a quella che si ritiene un'errata applicazione delle sanzioni; detto questo se l'autore del post ritiene di essere stato vessato dai rappresentanti delle FF.OO. presenterà ricorso e ne attenderà l'esito, positivo o negativo che sia.
Volevo solo precisare una cosa in merito all'uso dei sistemi di emergenza dei mezzi di soccorso: i conducenti che guidano i citati mezzi rispondono direttamente del loro comportamento, amministrativamente, penalmente, disciplinarmente ed economicamente; mi spiego meglio se durante il servizio viene provocato un incidente con torto l'Assicurazione dell'auto di servizio risarcisce il danno e l'Amministrazione, definito un procedimento disciplinare e stabilita l'eventuale responsabilità di chi guida e del capo servizio, procede disciplinarmente nei confronti di entrambi e chiede al conducente i piccioli per riparare il mezzo di servizio, ritirandoli dallo stipendio.
Probabilmente ci sarà anche qualcuno che utilizzerà i mezzi di segnalazione di emergenza fuori dei casi previsti dal CDS, ma sicuramente la maggior parte degli equipaggi impegnati sulle strade li utilizza correttamente per fornire il loro aiuto ai cittadini.
Quindi quando vi trovate un auto in sirena dietro, nessuno vi chiede di suicidarvi buttandovi con il semaforo rosso in mezzo all'incrocio.....però nel dubbio cercate di trovare il modo di lasciare strada perché quasi magari c'e' qualcuno che quell'auto della P.S./Carabinieri/118 la sta aspettando con ansia, tanta quanto ne aveva il nostro forumista per raggiungere i 230 km/h.
Detto questo faccio il mio in bocca al lupo all'autore del post per il suo eventuale ricorso, sperando, come già detto in precedenza, che almeno l'esigenza sanitaria sin sia risolta in maniera positiva.
 
Mi rivolgo a qualcuno del forum che lavora nelle fdo: due settimane fa mi trovavo sull'autostrada A1 direzione Roma, ho avuto un'urgenza e ho la macchina nuova, comunque ho sfiorato i 230 km/h ...voglio chiedere: mi è arrivata oggi la multa che mi chiede il pagamento di 1000 euro oltre che la decurtazione di 10 punti dalla patente e la sospensione per 6 mesi. Nessuna riduzione.

Non c'era la tolleranza sui km/h? Non c'è la riduzione? Perchè sospendere la patente? Come posso fare per giustificarmi? Grazie...


Non voglio girare il coltello sulla piaga, ma di fatto ti andrà ancora bene se dichiarerai che non ricordi chi guidava ed avrai salvi punti e patente...
 
Un'auto in famiglia potrebbe essere guidata anche da più persone e non è detto che se si prende una multa per eccesso di velocità, al momento ce ne si accorge. Spesso perciò l'arrivo della raccomandata è una doccia fredda e veramente puo' capitare che non ci si ricordi chi quel giorno guidava l'auto. Ok la sanzione spetta al al proprietario ma la decurtazione dei punti, laddove l'ente accertatore non è capace di sapere chi fosse alla guida, non puo' che esimersi dall'applicare il ritiro della patente/o la sottrazione dei punti, come chiarito dalla giurisprudenza (vedere l'allegato). E poi ... chiedere di incolparsi.... in Usa sarebbe vietato dal quinto emendamento

A me è capitato una volta,molti mesi fa',di avere il dubbio di poter essere passato davanti a un velox a 53 km orari invece che a 50.
Fortunatamente non era così,il tachimetro penso che abbia uno scarto abbastanza rilevante,ma se anche la multa fosse arrivata non avrei avuto problemi a ricordare che anche se l'auto era di mio padre ero io alla guida dato che si trattava di un tragitto insolito che stavo percorrendo per la prima e ultima volta.
Se poi ci fosse stata la foto ancora meglio sono alto 20 cm più di mio padre nessuno potrebbe scambiare la mia sagoma per la sua.
In altri casi sarà più complicato risalire a chi guidava,se il punto dove viene rilevata l'infrazione è frequentato da più di uno dei guidatori e a differenza del mio caso non viene visto il velox quindi il guidatore non nota nulla che possa rimanergli impresso.
Però anche in caso di dubbi qualcuno la responsabilità dovrebbe prendersela.
Se bastasse dire non ricordo per evitare la decurtazione dei punti e pagare solo la sanzione pecuniaria ci sarebbe un'epidemia di amnesie post infrazione:confused:
Secondo me basterebbe imporre e imporsi di dire la verità anche se questa può danneggiarci,se ricordo dico esattamente cosa ricordo,se davvero non ricordo lo faccio presente,ma io se fossi il proprietario di un'auto con cui è stata commessa un'infrazione mi sentirei comunque responsabile anche nel dubbio.
Poi in questo caso si tratta di un'infrazione molto grave che,se il ricorso che invoca lo stato di necessità/emergenza venisse respinto,comporterebbe una sanzione pesante e il ritiro della patente.
Ma in caso di infrazioni lievi io preferirei decisamente perdere 2 punti della patente piuttosto che sostenere,mentendo o dicendo la verità,che non so chi guida la mia auto.

Per chiudere io devo dire che onestamente trovo preoccupante questa tendenza a fregare per primo il prossimo,o in questo caso fregare il "sistema",per timore di essere fregati.
Le norme saranno stringenti ma servono a tutelare chi rispetta le regole e a punire chi non le rispetta,per chi osserva il codice con attenzione la probabilità di essere sanzionato e vessato ingiustamente è minima.
In questo caso si trattava di un'infrazione grave ma motivata da un'emergenza,ogni giorno ci sono persone che senza che ci sia alcuna emergenza commettono infrazioni altrettanto gravi e poi si sentono vessati se vengono beccati una volta su cento che hanno trasgredito.
Se imparassimo ogni tanto a dire,come ha fatto l'autore del topic anche se allo stesso tempo invoca clemenza,"ammetto di aver sbagliato" forse vivremmo tutti più sereni invece di incolpare chiunque tranne se stessi e andare a combattere contro i mulini a vento.
 
Ultima modifica:
Comunque come avrai visto dall'allegato la corte stabilisce la possibilità di dubbio e esonera lo stato colposo del proprietario.
 
A me pare strano, con tutto rispetto, che se c'è un auto in famiglia e la si usi a rotazione non si riesca a risalire all'utilizzatore del mezzo...
oggi tra mille aggeggi sai esattamente dove eri, prendi qualunque smartphone e ti fa lo storico dei tuoi spostamenti, senza contare le varie chat..

Si va bene, dobbiamo proprio trovare la famiglia che non ha nessuno smartphone in casa, ma così non è...

Tu hai il GPS sempre accesso che hai lo storico di tutti i tuoi spostamenti?
 
Se imparassimo ogni tanto a dire,come ha fatto l'autore del topic anche se allo stesso tempo invoca clemenza,"ammetto di aver sbagliato" forse vivremmo tutti più sereni invece di incolpare chiunque tranne se stessi e andare a combattere contro i mulini a vento.

Ho 65 anni 30 punti sulla patente e guido con coerenza. Vivo la vista degli autovelox, come delle pugnalate alla schiena. Non so mai come siano tarati, se funzionino bene, e se inavvertitamente non abbia visto un limite di velocita artamente messo che abbassa drasticamente il limite di velocità in quel punto, per deliberatamente fare cassa.

Oggi grazie a Dio, si possono invocare le situazioni contigenti per contesare un'eventuale multa, quali :
- segnalazioni del limite non secondo prescrizioni
-stato di necessità
-certificazioni periodiche di grado di precisione ed errore dello strumento
-posizionamento visibile e non artato
 
Se bastasse dire non ricordo per evitare la decurtazione dei punti e pagare solo la sanzione pecuniaria ci sarebbe un'epidemia di amnesie post infrazione:confused:

Guarda che è così. In realtà è molto più semplice, basta non comunicare niente quando viene richiesto e automaticamente dopo un po' di tempo viene applicata la sanzione aggiuntiva
 
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