<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa autostrada | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Multa autostrada

Basta tirare giù la targa del mezzo di servizio...eventualmente...perchè ricordiamoci che le FF.OO. in emergenza vengono autorizzate dalle loro Centrali Operative e non attivano i sistemi di allarme "per puro divertimento".
Se non lasci strada.....anche qui basta rilevare la targa e c'e' il codice della strada che prevede la sacrosanta sanzione..... perchè se io sono un libero cittadino ed ho richiesto l'intervento del 118, 112, 113, 117 evidentemente ho bisogno di loro con urgenza....altrimenti prendevo la mia auto ed andavo io da loro....


Leggevo in rete alcuni casi, pare (condizionale d'obbligo) che succeda anche che ambulanze private attivino i segnalatori anche in caso di semplici trasferimenti (più viaggi = più soldi), immagino quindi che in questi casi nessuna emergenza sia registrata alle centrali operative
 
Io non mi muovo di un millimetro neanche se me l'ordina Dio in persona. Figurarsi passare col rosso. Io mi becco la multa e lui passa? ma nenche per l'anticamera del cervello. Prima mi fornisce i suoi dati a cui posso appellarmi per il passaggio col rosso e poi mi sposto.


Esiste pure il reato di "ostacolo ad un servizio di emergenza"( non ricordo la giusta dicitura)
che può e deve essere segnalato alla centrale operativa in caso di ritardo del soccorso.
Nessuno ti obbliga ad attraversare l'incrocio tanto meno un volontario 118 che non è autorizzato
a farlo, ma almeno cercare se possibile ad allargare lo spazio.
A chi contesta tale raccomandazione mi piace ricordare che il soccorso potrebbe riguardare
un proprio congiunto
 
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Raramente, comunque, vederete le forze dell'ordine (ma sopratutto ambulanze e pompieri) superare una certa velocità (es: oltre i 90 km/h in città), e se succede è preferibile usare strade secondarie...

Si anche perché sono furgoni o mezzi pesanti e non è consigliabile andare oltre una certa velocità in città perché è un attimo ribaltarsi :eek:

Ai miei tempi (anni '90) con i Fiat Ducato della CRI faticavi ad arrivare ai 70 km/h in città. Solo in un trasferimento in autostrada raggiunsi i 115 km/h. Erano un po' "spompate" le ns ambulanze :confused: ma meglio così ;) tanto a Milano non serviva andare più forte
 
Ultima modifica:
A beneficio di tutti è bene sapere cosa è stato pronunciato in sede giudiziale
 

Allegati

  • 2009 - Art 126 bis C.d.S. - Problematiche.zip
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Leggevo in rete alcuni casi, pare (condizionale d'obbligo) che succeda anche che ambulanze private attivino i segnalatori anche in caso di semplici trasferimenti (più viaggi = più soldi), immagino quindi che in questi casi nessuna emergenza sia registrata alle centrali operative

Ogni missione di soccorso in "codice giallo o rosso" quindi di
emergenza viene segnalata tassativamente (C d S) con dispositivi luminosi e
acustici e viene gestita dalla Centrale Operativa.
Naturalmente all' associazione sanitaria viene rimborsato il costo chilometrico come i servizi ordinari di trasporto ( come hai detto di "trasferimento") Questi soldi non arricchiscono i singoli ma servono
al mantenimento e acquisto dei mezzi, che hanno notevole usura.
 
Ogni missione di soccorso in "codice giallo o rosso" quindi di
emergenza viene segnalata tassativamente (C d S) con dispositivi luminosi e
acustici e viene gestita dalla Centrale Operativa.
Naturalmente all' associazione sanitaria viene rimborsato il costo chilometrico come i servizi ordinari di trasporto ( come hai detto di "trasferimento") Questi soldi non arricchiscono i singoli ma servono
al mantenimento e acquisto dei mezzi, che hanno notevole usura.
Non so se sia cambiato qualche cosa, ma ai miei tempi era tassativamente vietato usare le sirene e "civette" durante i semplici trasferimenti. (Trasferire il malato da un punto geografico all'altro, non uscita in servizio di primo soccorso)
Eri autorizzato ad utilizzarli solo nel caso in cui il malato trasportato entrava in crisi e dovevi quindi procedere urgentemente al più vicino PS, non certo per arrivare a destinazione più velocemente :confused: in questo caso il trasferimento di trasformava in primo soccorso ed eri quindi autorizzato ad utilizzare le sirene.
Mi ricordo che per usare le sirene dovevamo essere autorizzati dalla centrale operativa della CRI (prima dell'entrata in vigore del 118) e poi dal 118 quando ha cominciato a funzionare.
 
Ognuno fa quel che vuole. A distanza di due mesi, perchè dopo due mesi arriva la multa, vatti a ricordare cosa hai fatto quel giorno e chi guidava la macchina. Richiedere chi fosse alla guida senza un registro degli affidamenti, e senza accettare un non ricordo, significa violentare il possessore dell'autoveicolo e viola i diritti umani dell'individuo.
Mi piacerebbe che una tale problematica fosse trattata dalla suprema cassazione.

Non condivido assolutamente.
L'unica cosa passabile è che la notifica delle multe dovrebbe essere più veloce.
Ma non si tratta di violenza si tratta di accertare chi ha commesso una violazione e sanzionarlo.
Se l'auto avesse investito qualcuno risalire a chi guidava sarebbe una violenza?
In questo caso il proprietario ricorda benissimo chi era alla guida,consigliare di dichiarare il falso mi sembra assurdo.
Non è vero che ognuno fa quello che vuole ognuno deve prendersi la responsabilità delle proprie azioni,dire ero io alla guida e tentare il ricorso spiegando che si trattava di un'emergenza,non fingere che ci fosse un autostoppista alla guida...
Se si decide di dichiarare il falso ci si espone anche ai rischi che ne derivano.
Capisco che tu sia arrabbiato col sistema ma mi sembra che esageri.
 
Esatto, aggiungo che il trasformare un servizio ordinario in
urgente deve, quando possibile, avvenire dopo un
rendez-vous con l'auto-medica.
 
"Ovviamente presi dal panico,come dicevo prima,capita in buona fede di non agire nel modo migliore per la persona che sta male."

Immaginiamo un reale stato di necessità sanitaria:
siamo davvero sicuri di avere il giusto equilibrio psico-fisico per gestire una corsa a 230 km/h?
E questo lo dico da "addetto ai lavori". non è sempre facile mantenere
la giusta calma nelle situazioni di emergenza. Solo con l'esperienza si riesce a
"condizionare" .i comportamenti corretti nella guida.

Concordo in pieno,in questo caso l'autore del topic probabilmente mosso dall'istinto di aiutare la persona che stava male lo ha esposto invece a maggiori rischi.
Nemmeno i mezzi di soccorso,che sono guidati da persone addestrate e abituate alla tensione,concentrate e capaci di mantenere la calma molto più di un parente in apprensione,azzarderebbero velocità così elevate.
 
Ci sarebbe voluto un elisoccorso. Quello é autorizzayo a viaggiare a più di 200 km/h anche in condizioni di traffico stradale convulso ...

Ma capisco che in certi momenti venga a mancare la lucidità necessaria a rendersi conto che stiamo rischiando troppo più del dovuto .
 
Io mi chiedo, ma per portare una persona in clinica c'e bisogno di fare l'autostrada ?
se lo vorrai dire che urgenza cera,una partoriente?
comunque sia auguriamoci che il ricoverato/a stia bene.
 
Se fosse un tudor il risultato non cambia....forse sarebbe solo più difficile giustificare nel ricorso il mantenimento di una media così elevata per un tratto molto lungo di autostrada.
Anche il tudor ha la prova fotografica dell'infrazione....memorizza la foto nel portale di inizio controllo ed in quello di fine controllo.


esatto quindi difficilmente puoi contestarlo, almeno secondo me.

scusate ma mi sa che prima ho scritto tutor :p:p
 
Non condivido assolutamente.
L'unica cosa passabile è che la notifica delle multe dovrebbe essere più veloce.
Ma non si tratta di violenza si tratta di accertare chi ha commesso una violazione e sanzionarlo.
Se l'auto avesse investito qualcuno risalire a chi guidava sarebbe una violenza?
In questo caso il proprietario ricorda benissimo chi era alla guida,consigliare di dichiarare il falso mi sembra assurdo.
Non è vero che ognuno fa quello che vuole ognuno deve prendersi la responsabilità delle proprie azioni,dire ero io alla guida e tentare il ricorso spiegando che si trattava di un'emergenza,non fingere che ci fosse un autostoppista alla guida...
Se si decide di dichiarare il falso ci si espone anche ai rischi che ne derivano.
Capisco che tu sia arrabbiato col sistema ma mi sembra che esageri.


la penso esattamente come te zinzanbr e faccio un esempio stupido per il nostro amico bergat, io sono incazzato con il sistema, uccido uno e poi quando mi prendono dichiaro che non ricordo assolutamente, e mi portassero le foto per dimostrarlo, ripeto è una forzatura. Purtroppo oggi nessuno si prende più le proprie responsabilità, ma va alla ricerca dei cavilli per fottere il sistema, il fatto poi che in Italia questo è possibile è un altro discorso, pensate voi in Germania o in Francia, Austria, Svizzera ecc... avrebbero già buttato la chiave, ma siamo in italia e molti qui a dire come può fare per salvarsi.
 
Non condivido assolutamente.
L'unica cosa passabile è che la notifica delle multe dovrebbe essere più veloce.
Ma non si tratta di violenza si tratta di accertare chi ha commesso una violazione e sanzionarlo.
Se l'auto avesse investito qualcuno risalire a chi guidava sarebbe una violenza?
In questo caso il proprietario ricorda benissimo chi era alla guida,consigliare di dichiarare il falso mi sembra assurdo.
Non è vero che ognuno fa quello che vuole ognuno deve prendersi la responsabilità delle proprie azioni,dire ero io alla guida e tentare il ricorso spiegando che si trattava di un'emergenza,non fingere che ci fosse un autostoppista alla guida...
Se si decide di dichiarare il falso ci si espone anche ai rischi che ne derivano.
Capisco che tu sia arrabbiato col sistema ma mi sembra che esageri.
Nessuno , nè tantomenio io ho intenzione di dichiarare il falso. Il fatto sussiste perchè non è detto che uno si ricordi quello avvenuto 2 mesi fa, nè tantomeno debba ricordarlo. Capisco la responsabilità in toto del proprietario, ma l'attribuzione punti o la sospensione della patente è un fatto che incide penalmente sull'individuo, senza che venga accertato una colpa personale nei confronti del propietario come se questo fosse al contempo proprietario del mezzo e al contempo reo del'infrazione al codice.

Vi invito comunque a leggere nell'allegato messo qualche post fa, cosa ha stabilito la giurispudenza nel caso uno dichiari di non rammentare chi fosse alla guida.
 
consigliare di dichiarare il falso mi sembra assurdo.

Diciamo che, finchè uno si limita a non dichiarare i dati del conducente, non sta dichiarando il falso.
E' una mezza furbata all'italiana, ma in questo caso non credo si dichiari proprio niente di falso. Semplicemente non si dichiara niente.

Poi c'è il discorso dell'ulteriore sanzione, e del fatto che non venga accettato il "non ricordo".
Che è fondato: il diritto alla difesa in Italia viene spesso calpestato.
Mancano proprio le basi culturali per considerare le persone non dei sudditi.
 
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