<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa Austria | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

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Devo dire che ho scritto in fretta e spiegato male: le mancanze sia delle cinture che dei documenti sono state di mia moglie, giá oggetto di precedenti discussioni, giá successo che l’ho ripresa urlando perché pericoloso per i bambini, stavolta non mi sono accorto, ho tentato di spiegarlo all’agente saputello solo per indurlo a essere acquiescente a non farmi pagare, Lui invece rideva della cosa, o forse sorrideva, Quando ho capito che nulla da fare, gli ho messo 70 euro in mano , mi ha trattenuto i miei documenti altri minuti per scrivere due stupide ricevute, attribuite poi alla targa auto. ha controllato fossero giusto 70euro (ho letto che pretendono i soldi precisamente nella cifra chiesta) prima mi aveva chiesto se avevo il bancomat. Io mi domando se é un atteggiamento da poliziotto, se fanno così anche in Italia. Sono decisamente fanatici e fastidiosi. Io penso che i documenti non si possono trattenere in quel modo. Altro fastidio: invece di controllare le altre auto, i suoi 5-6 colleghi, pistole alla fondina, stavano intorno a noi senza capire una parola. E poi dei bambini loro non se ne fregano proprio nulla. Giá constatato altre volte. Io non ho mai incontrato poliziotti italiani così. Poi vorrei sapere se voi che ne parlate bene , u2511 e zinzbr , siete già stati in queste case di appuntamento. Beh se vi piace Austria andateci a vivere. Perché no? Se piace questo tipo di legalizzazione. Accomodatevi.

Gentile nuovo (presumo) utente, sei iscritto da 2 giorni e quindi, nel darti il benvenuto, devo fare due comunicazioni.
1) Innanzitutto dovresti cambiare il "numero" con un nick-name, anche per essere facilmnente riconosciuto dai moderatori. Qui ecco come fare:
https://forum.quattroruote.it/threa...k-name-o-dati-personali-di-iscrizione.116782/

2) In secondo luogo, ti rendo noto che questo non è un "social", bensì un forum, dove tutti esprimono le proprie opinioni pacatamente, e dove regnano rispetto e misura.
 
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Devo dire che ho scritto in fretta e spiegato male: le mancanze sia delle cinture che dei documenti sono state di mia moglie, giá oggetto di precedenti discussioni, giá successo che l’ho ripresa urlando perché pericoloso per i bambini, stavolta non mi sono accorto, ho tentato di spiegarlo all’agente saputello solo per indurlo a essere acquiescente a non farmi pagare, Lui invece rideva della cosa, o forse sorrideva, Quando ho capito che nulla da fare, gli ho messo 70 euro in mano , mi ha trattenuto i miei documenti altri minuti per scrivere due stupide ricevute, attribuite poi alla targa auto. ha controllato fossero giusto 70euro (ho letto che pretendono i soldi precisamente nella cifra chiesta) prima mi aveva chiesto se avevo il bancomat. Io mi domando se é un atteggiamento da poliziotto, se fanno così anche in Italia. Sono decisamente fanatici e fastidiosi. Io penso che i documenti non si possono trattenere in quel modo. Altro fastidio: invece di controllare le altre auto, i suoi 5-6 colleghi, pistole alla fondina, stavano intorno a noi senza capire una parola. E poi dei bambini loro non se ne fregano proprio nulla. Giá constatato altre volte. Io non ho mai incontrato poliziotti italiani così. Poi vorrei sapere se voi che ne parlate bene , u2511 e zinzbr , siete già stati in queste case di appuntamento. Beh se vi piace Austria andateci a vivere. Perché no? Se piace questo tipo di legalizzazione. Accomodatevi.

Ti posso dire che in Italia , ma credo anche in Austria, esiste il fermo d'identificazione , ovvero una persona sprovvista di documenti per essere trattenuta fino a 24 ore di modo che si ha il tempo di risalire al indentità di questa, quindi se un agente ti vuole rovinare le vacanze te lo potrebbe fare in un modo molto più deciso di quanto credi.
Ma tu conosci le procedure in caso di fermo di una persona per controllare i documenti? Dici che gli altri agenti stavano lì a guardare, a perdere tempo, mio nonno diceva sempre che ognuno ha il proprio mestiere e mai criticare quello degli altri che probabilmente non si conosce.
Da come descrivi l'Austria mi ricorda più patpong a dir la verità... forse non ci sei mai stato , ti assicuro che Vienna ed insbruck a confronto sono oratori dei salesiani
 
Io a Vienna (Capodanno 2011) ho fatto uno dei viaggi più belli della mia vita. Città bellissima e Capodanno straordinario. Educati coloro con i quali ho avuto a che fare. In aereo (Roma-Vienna) siamo stati accolti con le note di Sul bel Danubio blu (An der schönen blauen Donau) op. 314. Magnifico.

Non ero in macchina ma appunto in aereo, e in centro mi sono mosso prevalentemente a piedi.......
 
Scusate se allargo un po' il discorso ma i topic in cui si parla di multe ricevute oltre confine sono tanti e c'è sempre qualche utente che si lamenta,o frigna in certi casi,per il trattamento ricevuto o per l'entità della multa.
Io mi chiedo,visto che ormai è risaputo che in altri paesi europei le autorità sono più severe e i controlli sono più frequenti (poi magari sono particolarmente pignoli quando vedono le targhe forestiere,non voglio ne accusare ne difendere le Fdo degli altri paesi) chi ve lo fa fare di andare oltre confine e mettervi a correre o a commettere altre infrazioni?
Nell'ultimo caso riportato mi sembra di capire che si trattava di un viaggio di piacere,visto che c'era la famiglia al seguito,e non di un viaggio di lavoro.
Secondo me le opzioni sono due o evitare,almeno quando se ne può fare a meno,di viaggiare in auto in paesi ritenuti,a torto o ragione,troppo zelanti o addirittura vessatori.
Oppure mettersi l'anima in pace e imporsi di stare molto più attenti alle regole,in questo modo per quanto possano essere zelanti le Fdo dei paesi confinanti non potranno fare alcuna multa e in più ci faremmo tutti bella figura.
Ma continuare a pretendere di viaggiare altrove sbattendosene delle regole e poi lamentarsi se arrivano le multe o se ti dicono "O paghi o torni a casa a piedi" secondo me non ha senso.
Noi siamo abituati a poter fare più o meno quello che ci pare per strada e a dover temere solo qualche velox occasionale,segnalato e spesso in punti ampiamente prevedibili.
Poi c'è chi non corre anche se è consapevole che il rischio di essere beccato è pari a zero.
Ma se altrove non funziona allo stesso modo bisogna adeguarsi,lamentarsi dopo non serve a nulla.
Molti anni fa' un amico di mio padre si fidanzò con una ragazza svizzera o tedesca,non ricordo con precisione.
Era abituato a correre fregandosene altamente dei limiti contando sul fatto che in Italia poteva farla franca quasi sempre.
Una volta decisero di andare a trovare la famiglia di lei in macchina,la fidanzata lo avvertì,gli disse "Occhio che qui non è come in Italia,se ti beccano ti stangano".
Ma lui ovviamente non cambiò di una virgola il suo modo di guidare.
Prese una multa tale che probabilmente quell'anno fu come se non avesse ricevuto la tedicesima.
Tutto perchè non aveva voluto adeguarsi alla situazione molto differente da quella a cui era abituato,e nonostante lo avessero avvertito.
Ne vale la pena?
Secondo me no.
 
Scusate se allargo un po' il discorso ma i topic in cui si parla di multe ricevute oltre confine sono tanti e c'è sempre qualche utente che si lamenta,o frigna in certi casi,per il trattamento ricevuto o per l'entità della multa.
Io mi chiedo,visto che ormai è risaputo che in altri paesi europei le autorità sono più severe e i controlli sono più frequenti (poi magari sono particolarmente pignoli quando vedono le targhe forestiere,non voglio ne accusare ne difendere le Fdo degli altri paesi) chi ve lo fa fare di andare oltre confine e mettervi a correre o a commettere altre infrazioni?
Nell'ultimo caso riportato mi sembra di capire che si trattava di un viaggio di piacere,visto che c'era la famiglia al seguito,e non di un viaggio di lavoro.
Secondo me le opzioni sono due o evitare,almeno quando se ne può fare a meno,di viaggiare in auto in paesi ritenuti,a torto o ragione,troppo zelanti o addirittura vessatori.
Oppure mettersi l'anima in pace e imporsi di stare molto più attenti alle regole,in questo modo per quanto possano essere zelanti le Fdo dei paesi confinanti non potranno fare alcuna multa e in più ci faremmo tutti bella figura.
Ma continuare a pretendere di viaggiare altrove sbattendosene delle regole e poi lamentarsi se arrivano le multe o se ti dicono "O paghi o torni a casa a piedi" secondo me non ha senso.
Noi siamo abituati a poter fare più o meno quello che ci pare per strada e a dover temere solo qualche velox occasionale,segnalato e spesso in punti ampiamente prevedibili.
Poi c'è chi non corre anche se è consapevole che il rischio di essere beccato è pari a zero.
Ma se altrove non funziona allo stesso modo bisogna adeguarsi,lamentarsi dopo non serve a nulla.
Molti anni fa' un amico di mio padre si fidanzò con una ragazza svizzera o tedesca,non ricordo con precisione.
Era abituato a correre fregandosene altamente dei limiti contando sul fatto che in Italia poteva farla franca quasi sempre.
Una volta decisero di andare a trovare la famiglia di lei in macchina,la fidanzata lo avvertì,gli disse "Occhio che qui non è come in Italia,se ti beccano ti stangano".
Ma lui ovviamente non cambiò di una virgola il suo modo di guidare.
Prese una multa tale che probabilmente quell'anno fu come se non avesse ricevuto la tedicesima.
Tutto perchè non aveva voluto adeguarsi alla situazione molto differente da quella a cui era abituato,e nonostante lo avessero avvertito.
Ne vale la pena?
Secondo me no.
Hai ragione da vendere, qui si gode di una certa impunità e spesso si auspicano controlli maggiori (sempre dopo un grave incidente) salvo poi lamentarsi quando vengono messi in atto.
Chi guida, anche occasionalmente, all’estero sa bene che bisogna muoversi con cautele maggiori (almeno io faccio così).
L’unica volta che non l’ho fatto ero negli USA e la polizia mi ha fermato stile telefilm, io poi ho anche fatto l’errore di non rimanere in auto...non vi dico la scena. Poi hanno capito che eravamo innocui e ci hanno fatto strada verso la destinazione che non trovavamo.
Quindi ogni tanto un bagno di umiltà non fa male a nessuno, altrimenti ognuno a casa propria.
 
Devo dire che ho scritto in fretta e spiegato male: le mancanze sia delle cinture che dei documenti sono state di mia moglie, giá oggetto di precedenti discussioni, giá successo che l’ho ripresa urlando perché pericoloso per i bambini, stavolta non mi sono accorto, ho tentato di spiegarlo all’agente saputello solo per indurlo a essere acquiescente a non farmi pagare, Lui invece rideva della cosa, o forse sorrideva, Quando ho capito che nulla da fare, gli ho messo 70 euro in mano , mi ha trattenuto i miei documenti altri minuti per scrivere due stupide ricevute, attribuite poi alla targa auto. ha controllato fossero giusto 70euro (ho letto che pretendono i soldi precisamente nella cifra chiesta) prima mi aveva chiesto se avevo il bancomat. Io mi domando se é un atteggiamento da poliziotto, se fanno così anche in Italia. Sono decisamente fanatici e fastidiosi. Io penso che i documenti non si possono trattenere in quel modo. Altro fastidio: invece di controllare le altre auto, i suoi 5-6 colleghi, pistole alla fondina, stavano intorno a noi senza capire una parola. E poi dei bambini loro non se ne fregano proprio nulla. Giá constatato altre volte. Io non ho mai incontrato poliziotti italiani così. Poi vorrei sapere se voi che ne parlate bene , u2511 e zinzbr , siete già stati in queste case di appuntamento. Beh se vi piace Austria andateci a vivere. Perché no? Se piace questo tipo di legalizzazione. Accomodatevi.



Beh la prostituzione andrebbe legalizzata anche da noi, sopratutto per evitare sfruttamenti da parte di bande criminali e anche per avere un controllo fiscale (e magari sanitario) su chi esercita.
In tutti i paesi civili la prostituzione è regolata e tassata.
 
Devo dire che ho scritto in fretta e spiegato male: le mancanze sia delle cinture che dei documenti sono state di mia moglie, giá oggetto di precedenti discussioni, giá successo che l’ho ripresa urlando perché pericoloso per i bambini, stavolta non mi sono accorto, ho tentato di spiegarlo all’agente saputello solo per indurlo a essere acquiescente a non farmi pagare, Lui invece rideva della cosa, o forse sorrideva, Quando ho capito che nulla da fare, gli ho messo 70 euro in mano , mi ha trattenuto i miei documenti altri minuti per scrivere due stupide ricevute, attribuite poi alla targa auto. ha controllato fossero giusto 70euro (ho letto che pretendono i soldi precisamente nella cifra chiesta) prima mi aveva chiesto se avevo il bancomat. Io mi domando se é un atteggiamento da poliziotto, se fanno così anche in Italia. Sono decisamente fanatici e fastidiosi. Io penso che i documenti non si possono trattenere in quel modo. Altro fastidio: invece di controllare le altre auto, i suoi 5-6 colleghi, pistole alla fondina, stavano intorno a noi senza capire una parola. E poi dei bambini loro non se ne fregano proprio nulla. Giá constatato altre volte. Io non ho mai incontrato poliziotti italiani così. Poi vorrei sapere se voi che ne parlate bene , u2511 e zinzbr , siete già stati in queste case di appuntamento. Beh se vi piace Austria andateci a vivere. Perché no? Se piace questo tipo di legalizzazione. Accomodatevi.
Ma non ti sembra di essere leggermente in torto ?mi chiedo dove sei abituato a vivere,io desiderei vivere in Italia con leggi chiare senza azzeccacarbugli di manzoniana memoria.
 
Scusate se allargo un po' il discorso ma i topic in cui si parla di multe ricevute oltre confine sono tanti e c'è sempre qualche utente che si lamenta,o frigna in certi casi,per il trattamento ricevuto o per l'entità della multa.
Io mi chiedo,visto che ormai è risaputo che in altri paesi europei le autorità sono più severe e i controlli sono più frequenti (poi magari sono particolarmente pignoli quando vedono le targhe forestiere,non voglio ne accusare ne difendere le Fdo degli altri paesi) chi ve lo fa fare di andare oltre confine e mettervi a correre o a commettere altre infrazioni?
Nell'ultimo caso riportato mi sembra di capire che si trattava di un viaggio di piacere,visto che c'era la famiglia al seguito,e non di un viaggio di lavoro.
Secondo me le opzioni sono due o evitare,almeno quando se ne può fare a meno,di viaggiare in auto in paesi ritenuti,a torto o ragione,troppo zelanti o addirittura vessatori.
Oppure mettersi l'anima in pace e imporsi di stare molto più attenti alle regole,in questo modo per quanto possano essere zelanti le Fdo dei paesi confinanti non potranno fare alcuna multa e in più ci faremmo tutti bella figura.
Ma continuare a pretendere di viaggiare altrove sbattendosene delle regole e poi lamentarsi se arrivano le multe o se ti dicono "O paghi o torni a casa a piedi" secondo me non ha senso.
Noi siamo abituati a poter fare più o meno quello che ci pare per strada e a dover temere solo qualche velox occasionale,segnalato e spesso in punti ampiamente prevedibili.
Poi c'è chi non corre anche se è consapevole che il rischio di essere beccato è pari a zero.
Ma se altrove non funziona allo stesso modo bisogna adeguarsi,lamentarsi dopo non serve a nulla.
Molti anni fa' un amico di mio padre si fidanzò con una ragazza svizzera o tedesca,non ricordo con precisione.
Era abituato a correre fregandosene altamente dei limiti contando sul fatto che in Italia poteva farla franca quasi sempre.
Una volta decisero di andare a trovare la famiglia di lei in macchina,la fidanzata lo avvertì,gli disse "Occhio che qui non è come in Italia,se ti beccano ti stangano".
Ma lui ovviamente non cambiò di una virgola il suo modo di guidare.
Prese una multa tale che probabilmente quell'anno fu come se non avesse ricevuto la tedicesima.
Tutto perchè non aveva voluto adeguarsi alla situazione molto differente da quella a cui era abituato,e nonostante lo avessero avvertito.
Ne vale la pena?
Secondo me no.


Non so, io parlo per me, in Francia ci vivevo, la cosa bella è che in Francia direi che quasi tutti se ne sbattono delle regole, a cominciare dai parcheggi in seconda fila, auto sul marciapiede, auto senza assicurazione ecc.
Figuriamoci se rispettano i limiti, il problema è che prima dell’uscita di Marignane c’era il velox fisso, è li che prendevo regolarmente i flash.
Comunque, ripeto, in francia chiunque fa quello che gli pare, parecchio più che in italia, ho visto gente in moto senza casco, in due sul motorino senza casco, auto parcheggiate ovunque, cassonetti della spazzatura a fuoco, quasi tutte le auto hanno i blocchetti delle serrature delle porte forzati ecc.
 
Ma come fanno a rintracciarti con targa italiana?

Detto questo, quando vivevo in Francia, avevo portato la mia vecchia Toyota Corolla e facevo sempre scattare i velox frontali (flash a manetta) ma non mi è mai arrivato niente a casa in Italia...
Oltretutto presi una multa alla stazione di Marsiglia perchè avevo lasciato l’auto in divieto di sosta, l’avviso ce l’ho sempre da qualche parte mai pagata.

In Austria diverse volte sono passato (sia con l’auto mia che con la Volvo di mio padre) dal confine “Passo Monte Croce Carnico” e giù a scendere verso Mauthen ci sono un paio di gallerie con autovelox fisso (Radar) mai mi sono preoccupato della velocità (immagino il limite molto basso) eppure non mi è mai arrivato niente.
Bisogna farsene un vanto,complimenti,come il solito ci facciamo sempre riconosce
 
Non so, io parlo per me, in Francia ci vivevo, la cosa bella è che in Francia direi che quasi tutti se ne sbattono delle regole, a cominciare dai parcheggi in seconda fila, auto sul marciapiede, auto senza assicurazione ecc.
Figuriamoci se rispettano i limiti, il problema è che prima dell’uscita di Marignane c’era il velox fisso, è li che prendevo regolarmente i flash.
Comunque, ripeto, in francia chiunque fa quello che gli pare, parecchio più che in italia, ho visto gente in moto senza casco, in due sul motorino senza casco, auto parcheggiate ovunque, cassonetti della spazzatura a fuoco, quasi tutte le auto hanno i blocchetti delle serrature delle porte forzati ecc.

Anche io ho vissuto in Francia e questa impressione non l'ho avuto.
Penso che siano leggermente migliori di noi in strada. Non di tantissimo, comunque.
Sarà che ho abitato a Parigi, che forse è un outlier, ma di auto in seconda fila non ne ho mai vista neppure una.
 
I poliziotti Austriaci sono fanatici. Per anni in vacanza in Alto Adige circolo senza essere multato da carabinieri italiani per le cinture dietro, oggi loro mi hanno multato 70 euro dopo confine Resia facendomi la morale sulla sicurezza dei bambini dietro, e minacciandomi di bloccarmi li se non pago. Ho pagato mi ha scritto due stupidi foglietti, poi ha iniziato a dire “la prossima volta...” non ci sarà la prossima volta perché Austria non piace, nemmeno più un euro spendo qui, come faccio giá da anni. Sono fanatici e ricordatevi che vi possono rovinare le vacanze. Possono chiedervi molto più dei pochi 70 euro. Inizialmente han provato a chiedermi 205 euro. Non gli ho dato mai torto, ma mi sono giustificato bambini disobbedienti, moglie seduta dietro distratta. Ecc. Ok. Io so che se non ti trovano mancanze evidenti ti controllano le gomme, se hai le catene, se hai attaccato il bollino al vetro, ti frugano nel portabagagli. Inaccettabile fanatismo e intolleranza da un paese dove una sorprendente risorsa economica sono le legalizzate case di appuntamento dove sfruttano le ragazze dell’est che fanno le prostitute per fuggire dalla loro povertà. E loro , gente senza morale, ci guadagnano e le sfruttano.
Non capisco il collegamento delle tue mancanze con la prostituzione.
 
Hai ragione da vendere, qui si gode di una certa impunità e spesso si auspicano controlli maggiori (sempre dopo un grave incidente) salvo poi lamentarsi quando vengono messi in atto.
Chi guida, anche occasionalmente, all’estero sa bene che bisogna muoversi con cautele maggiori (almeno io faccio così).
L’unica volta che non l’ho fatto ero negli USA e la polizia mi ha fermato stile telefilm, io poi ho anche fatto l’errore di non rimanere in auto...non vi dico la scena. Poi hanno capito che eravamo innocui e ci hanno fatto strada verso la destinazione che non trovavamo.
Quindi ogni tanto un bagno di umiltà non fa male a nessuno, altrimenti ognuno a casa propria.
Ah ah anche io sono stato fermato in Usa. Solo un ammonimento però, ero in viaggio di nozze :D
 
Anche io ho vissuto in Francia e questa impressione non l'ho avuto.
Penso che siano leggermente migliori di noi in strada. Non di tantissimo, comunque.
Sarà che ho abitato a Parigi, che forse è un outlier, ma di auto in seconda fila non ne ho mai vista neppure una.
Confermo,e pensare che ho avuto proprio la sensazione contraria,i gendarmi mi hanno fermato dopo il tramonto semplicemente per dirmi di accendere le mezze luci,augurandomi buon viaggio,chiaramente avevo le cinture allacciare.
 
Non so, io parlo per me, in Francia ci vivevo, la cosa bella è che in Francia direi che quasi tutti se ne sbattono delle regole, a cominciare dai parcheggi in seconda fila, auto sul marciapiede, auto senza assicurazione ecc.
Figuriamoci se rispettano i limiti, il problema è che prima dell’uscita di Marignane c’era il velox fisso, è li che prendevo regolarmente i flash.
Comunque, ripeto, in francia chiunque fa quello che gli pare, parecchio più che in italia, ho visto gente in moto senza casco, in due sul motorino senza casco, auto parcheggiate ovunque, cassonetti della spazzatura a fuoco, quasi tutte le auto hanno i blocchetti delle serrature delle porte forzati ecc.
Dipende dove, certo se vai a Marsiglia o nella banlieu di Nizza è come stare in certe citta del sud Italia e anche peggio, ma nelle altre zone sono come noi e anche meglio , ho lavorato parecchio nell'Oise in Alta Francia, e di sicuro nessuno si sogna di girare senza casco o parcheggiare in doppia fila, perchè i Flick ti pettinano per bene se ci provi...Poi si sa, più la città è grande e più regna il caos , mentre nei piccoli centri diventa difficile sgarrare, ed in Francia le città grandi son poche. Anche in certi quartieri di Monaco o Francoforte non è che son proprio tutti rigorosi...
 
Convengo sul fatto che anni fa le multe francesi non arrivavano in Italia, ma oggi è MOLTO diverso
Guido tanto in Francia, e sempre con grande piacere ( PS frequentemente lo spider, per turismo)
Anche se oggi il limite fuori dalle autostrade è sceso a 80kmh ( francamente basso) trovo che è molto facile rispettare i 50 e 30kmh nei paesi, solo ove strettamente necessario, senza i folli limiti di 20-30 kmh italiani, tratti in Italia di limite 50kmh per chilometri e chilometri fuori città, senza senso alcuno ( es: Torino - Bardonecchia sono circa 90km) divieto di sorpasso quasi ovunque ( es Italia vietato superare sulla SS 28 da Imperia a Ceva, sono circa 80 km, penso a dire tanto sorpasso permesso in 3-4 tratti per un totale di 4-5km)in Francia solo in prossimità di una curva)
In sostanza si riesce guidare tranquilli, rispettando le regole, francamente in Italia spesso non è proprio possibile
 
Stato
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