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MotoGP 2026: GP USA

Ducati non più la moto da battere, con Diggia che è il migliore dello squadrone e si conferma tra i migliori interpreti di questa moto, penso che MM, anche senza la penalizzazione non avrebbe fatto meglio.
Ducati patisce la durata delle gomme, la condizione non ottimale dei due alfieri Lenovo, e un po' di marrimento degli altri (Diggia a parte). Aprilia sta lavorando bene non solo con il team interno, merito del lavoro a Noale sulla moto e di Rivola & Co in pista tra setup e piloti.
 
Sto vedendo ora la gara, ovviamente sapendo il risultato.

Partenza purtroppo brutta per Diggia, partito dalla pole, infatti passa quinto al primo giro. In testa va Acosta, poi passato da Bezzecchi, con contatto.

Dopo 6 giri questi i primi 5: Bez, Acosta, Martin, Diggia, Pecco. E rimangono questi anche al giro 10. Gara onestamente un po’ noiosa. Al giro 11 finalmente avviene qualcosa: Ogura passa Bagnaia, e poi passa anche Diggia! Ducati in difficoltà. Al giro 14 Martin passa Acosta. Poi Ogura si ritira per guasto tecnico.

A 3 giri dalla fine Pecco viene superato da MM e Bestia. Alla fine trionfo per Bezzecchi, davanti a Martin e Acosta. Apoteosi Aprilia.
 
Bella gara, mi è spiaciuto per Ogura, altrimenti le Aprilia sul podio potevano essere tre, anche se chapeau ad Acosta che, imho, è un grande e il podio se lo merita.
Stacontentissimo per Bastianini che ha un "flash" di quello che era, e potrebbe essere ancora se solo ci credesse di più.
Ducati non più la moto da battere, con Diggia che è il migliore dello squadrone e si conferma tra i migliori interpreti di questa moto, penso che MM, anche senza la penalizzazione non avrebbe fatto meglio.
Bagnaia che pensa all'anno prossimo e fa bene, mentre l'altro Marquez è tornato al suo posto dopo il guizzo dell'anno scorso, che era evidentemente più della moto che suo.

Menzione per la bella vittoria di Guido Pini in Moto3, classe sempre ricca di battaglie.
Paura in Moto2, fortunatamente senza gravi conseguenze e col podio, meritato, di Vietti.
Grandissimo Bez! e mi associo anche io ai complimenti per Acosta (oltre a Ktm in generale che sta facendo bene nonostante la situazione aziendale difficile).

Ducati a mio avviso ha stravolto un binomio o trinomio vincente tra casa madre e clienti per fare spazio a MM.
Ha funzionato un anno ma ora ha perso quella superiorità che sembrava assoluta perchè se non gira lo spagnolo non c'è più nessuno in grado di fare bene con quella moto.
Ottimo comunque per Aprilia che ha più umilmente proseguito il suo percorso di crescita
 
Bagnaia (alla fine decimo) ha detto che la gomma posteriore ha avuto un consumo enorme: “Già nel warm up non ero a mio agio con la moto. In gara all’ottavo giro ero completamente senza gomma dietro. Non riuscivo più a piegare la moto a destra. Alla fine la gomma lato destro era disintegrata”.
 
Diggia ha parlato di “grande step” di Aprilia e KTM. E ha confermato che anche la sua gomma posteriore ha registrato un grande degrado.

Anche MM impressionato del passo dell’Aprilia di Bez e anche lui ha parlato di gomma posteriore “calante”.
 
Diggia ha parlato di “grande step” di Aprilia e KTM. E ha confermato che anche la sua gomma posteriore ha registrato un grande degrado.
Lo stimo molto, come pilota e come uomo, non ha affatto torto, ma, IMVHO, è più Duati che ha fatto un miglioramento minore, contando che le GP24 erano più agevoli da portare al limite, le GP25 (ho perso il conto di chi le abbia nel 26, molto meno, ma la GP26, complice lo sviluppo invernale senza MM93 e con Pecco forse meno convinto del futuro, ha fatto uno step inferiore.
Oppure, semplicemente hanno investito più energie e risorse sulla 850 del 2027... lo vedremo dai primi test.
 
Anche MM impressionato del passo dell’Aprilia di Bez e anche lui ha parlato di gomma posteriore “calante”.
Anche qui impossibile dargli torto, Bez ha fatto il vuoto e gestito, omplice una moto che è veloce senza strapazzare le gomme, anche Martin ha fatto un bel passo in rimonta, ma Bez, sulla distanza GP, sembra ancora più perfomante e completo.
Anche le Trackhouse sono andate molto bene, bel progetto, equilibrato, nato e sviluppato bene, gestito con serietà e serenità in pista da Rivola & Co, sarò ripetitivo, ma la vedo come casa ideale per inglobare anche il Team Gresini, il problema è solo la capacità produttiva di mettere in pista 6 piloti, 12 moto e relativi ricambi e sviluppo, poi, come sopra per Ducati (e per tutte) resta l'incongnita delle moto 2027, non solo per il motore 850, ma anche per le altre limitazioni regolamentari, oltre agli auspicabili sviluppi delle moto "straniere" (perchè, per ora, il predominio è italiano).
Contiamo anche che stanno andando sempre più forte le SBK, vedremo se i prototpi da GP saranno ancora (e di quanto) superiori e più estremi...
 
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