Come al solito si finisce nella tifoseria e la discussione non conclude niente.
Le BMW sono moto che possono APPARIRE sempre le stesse, ma non lo sono e, soprattutto, hanno un'affidabilita', una robustezza e una durabilita' che ben poche altre moto a questo mondo possono vantare.
Guzzi purtroppo, pur realizzando prodotti molto validi nel loro campo, sembra da anni non riuscire a trovare una sua vera identita'.
Fa moto che non ostante abbiano evidenti e copiosi richiami classici, non sono abbastanza vintage per andare a combattere con Harley e Triumph sul loro terreno, ma non sono nemmeno abbastanza aggiornate e moderne per combattere con BMW o, figuriamoci, le giapponesi.
Ha una qualita' abbatsanza alta da incidere significativamente sul prezzo d'acquisto, ma senza riuscire ad avere l'affidabilita' BMW (o, se e' per quello, Harley).
Ha, come gia' sottolineato da altri, delle politiche di marketing e finanziare assolutamente incoerenti, incomprensibili e autolesioniste (come quelle che tenne Harley negli anni 50 e 60 che portarono al collasso e all'acquisizione AMF).
Per tornare ad avere successo, Guzzi dovrebbe decidere cosa vuole fare.
Vuole fare cruiser magari non eccezionali come prestazioni, ma di inarrivabile stile classico come Harley?
Vuole fare moto moderne, emozionalmente gelide ma di inarrivabile efficienza e robustezza come BMW?
Vuole fare moto classiche E moto corsaiole, ma separando nettamente i confini, come Triumph?
Deve decidersi.
E poi, una volta deciso cosa fare, impostare una politica commerciale, di marketing ed economica in armonia con i suoi obiettivi, con pubblicita' adeguata (quale che sia, anche solo il passaparola, ma bisogna "diffondere il verbo" in qualche modo), incentivi e politiche chiare con i rivenditori, obiettivi chiari e progressivi per il mercato.
Tutto cio', purtroppo, di solito si ottiene con un uomo forte al comando, o comunque una figura leader che coordina tutto (Harley l'ha fatto con Willy G. Davidson), e non certo con un "comitato direttivo" (vedansi i "risultati" ottenuti da AMF).