<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Moralmente parlando.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Moralmente parlando....

Quello che mi sfugge in questa vicenda è il movente di questo delitto. Le impronte dei denti ed il DNA dell'imputato sul reggiseno della vittima potrebbero essere anche giustificate dato il rapporto intrattenuto. Il suicidio di Vanacore in prossimità del processo è un altro elemento che genera dubbi, ma poichè è un processo in 1° grado, tutto potrebbe essere rimesso in discussione. Mi sembrava di aver letto anche di impronte di sangue su una porta, ma non ne ho sentito parlare più.
 
silverrain ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
G5 ha scritto:
Ci sono prove o indizi?
Indizi sì, prove certe non so... ma mi sfugge anche un po ' la differenza, onestamente.
Non esiste un video, ne' una confessione, ne' un testimone oculare che lo abbia visto. Ma non sempre esistono, altrimenti sarebbe troppo comodo...

senza polemiche, c'è un processo e siamo al primo grado.
Quindi direi che tutto si può ancora decidere.
Oltretutto non so chi qui abbia letto TUTTE le carte e non solo i resoconti giornalistici....

Perché dovrei leggere io le carte processuali ?
Fossi direttamente coinvolto (che so chiamato nella giuria popolare, o avvocato nominato) ancora ancora un'occhiata qui o là magari l'avrei data... :D
 
spartacodaitri ha scritto:
.....caso Simonetta Cesaroni.....
ammesso che un omicida ve perseguito sempre e comunque....
Ha senso condannarlo a 24 anni di carcere dopo 20 anni dall' omicidio,
mentre si e' fatto una famiglia e la sua vita e' stata quella di una persona normale,
cioe' non si e' rivelato un delinquente abituale?
Meditate gente, meditate.

condivido la tua perplessità.
non ha molto senso aspettare 20 anni, quando per di più la ricostruzione della verità diventa difficile e farraginosa.

ovvio che l'omicidio va perseguito sempre, però ...
 
G5 ha scritto:
Occhio c'è gente che nell'eros prova piacere nel farsi male. Non diamo cose scontate solo perché "noi" non lo faremmo o magari lo facciamo pensando che siano sani cavoli nostri!

E' verissimo, ma allora bastava che l'ex fidanzato nel processo lo facesse presente, dicendo che i loro rapporti erano caratterizzati da morsi e atti paraviolenti, che la giuria non si confondesse...
Invece non ha detto nulla di ciò, ha negato sempre tutto.
 
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
.....caso Simonetta Cesaroni.....
ammesso che un omicida ve perseguito sempre e comunque....
Ha senso condannarlo a 24 anni di carcere dopo 20 anni dall' omicidio,
mentre si e' fatto una famiglia e la sua vita e' stata quella di una persona normale,
cioe' non si e' rivelato un delinquente abituale?
Meditate gente, meditate.

condivido la tua perplessità.
non ha molto senso aspettare 20 anni, quando per di più la ricostruzione della verità diventa difficile e farraginosa.

ovvio che l'omicidio va perseguito sempre, però ...

Non so se in questi 20 anni il caso sia stato trascurato dagli inquirenti oppure è il tempo occorso per la ricerca di indizi che hanno portato a questa sentenza. Se fosse stato tralasciato - e non credo che sia così - sarebbe stata un perdita di tempo colpevole, ma se è stato il tempo necessario a raccogliere elementi per il giudizio, credo che la cosa sia stata condotta correttamente.
 
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
.....caso Simonetta Cesaroni.....
ammesso che un omicida ve perseguito sempre e comunque....
Ha senso condannarlo a 24 anni di carcere dopo 20 anni dall' omicidio,
mentre si e' fatto una famiglia e la sua vita e' stata quella di una persona normale,
cioe' non si e' rivelato un delinquente abituale?
Meditate gente, meditate.

condivido la tua perplessità.
non ha molto senso aspettare 20 anni, quando per di più la ricostruzione della verità diventa difficile e farraginosa.

ovvio che l'omicidio va perseguito sempre, però ...

Appunto. Io prima ho scritto, per rispondere alla domanda, SE E' COLPEVOLE., e se è così, moralmente parlando appunto è giusto sbatterlo in galera e saldare la porta. Il problema è la faccenda del ragionevole dubbio, e a vent'anni di distanza qualche perplessità ce l'avrei......
 
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
.....caso Simonetta Cesaroni.....
ammesso che un omicida ve perseguito sempre e comunque....
Ha senso condannarlo a 24 anni di carcere dopo 20 anni dall' omicidio,
mentre si e' fatto una famiglia e la sua vita e' stata quella di una persona normale,
cioe' non si e' rivelato un delinquente abituale?
Meditate gente, meditate.

condivido la tua perplessità.
non ha molto senso aspettare 20 anni, quando per di più la ricostruzione della verità diventa difficile e farraginosa.

ovvio che l'omicidio va perseguito sempre, però ...

Appunto. Io prima ho scritto, per rispondere alla domanda, SE E' COLPEVOLE., e se è così, moralmente parlando appunto è giusto sbatterlo in galera e saldare la porta. Il problema è la faccenda del ragionevole dubbio, e a vent'anni di distanza qualche perplessità ce l'avrei......

se è colpevole, non è neanche moralmente giusto averlo lasciato a spasso a godersi la sua giovinezza.

io non dico che l'omicidio si deve prescrivere, semplicemente esercito il "mugugno" per una conduzione dell'azione penale che trovo poco convincente
 
stefano_68 ha scritto:
G5 ha scritto:
Occhio c'è gente che nell'eros prova piacere nel farsi male. Non diamo cose scontate solo perché "noi" non lo faremmo o magari lo facciamo pensando che siano sani cavoli nostri!

E' verissimo, ma allora bastava che l'ex fidanzato nel processo lo facesse presente, dicendo che i loro rapporti erano caratterizzati da morsi e atti paraviolenti, che la giuria non si confondesse...
Invece non ha detto nulla di ciò, ha negato sempre tutto.

Non sono a conoscenza di certi "dettagli" perciò non posso esprimermi in proposito e sarebbe comunque di dubbio gusto.
Solo una considerazione, il fatto che l'impronta dentale, possa essere ritenuta compatibile non significa che sia quella, almeno credo.
 
belpietro ha scritto:
se è colpevole, non è neanche moralmente giusto averlo lasciato a spasso a godersi la sua giovinezza.

io non dico che l'omicidio si deve prescrivere, semplicemente esercito il "mugugno" per una conduzione dell'azione penale che trovo poco convincente

detta con altre parole, ma è quello che intendevo anch'io
 
spartacodaitri ha scritto:
.....caso Simonetta Cesaroni.....
ammesso che un omicida ve perseguito sempre e comunque....
Ha senso condannarlo a 24 anni di carcere dopo 20 anni dall' omicidio,
mentre si e' fatto una famiglia e la sua vita e' stata quella di una persona normale,
cioe' non si e' rivelato un delinquente abituale?
Meditate gente, meditate.
Forse hai ragione da una parte, 20 anni per un processo sono tanti, pero' si parla di omicidio e questa cosa per legge non cade mai, pero' devo dire una cosa, ma le prove! il portinaio è morto, forse l'unico che poteva dare buoni indizi, secondo me conosceva anche l'assassino ?, ma ora se e stata confermata la sentenza il tipo si deve fare 24 anni oppure i 20 anni trascorsi sotto processi e altro fanno parte della pena, praticamente se la cava con 4 anni ?
 
daitegas ha scritto:
...... ma ora se e stata confermata la sentenza il tipo si deve fare 24 anni oppure i 20 anni trascorsi sotto processi e altro fanno parte della pena, praticamente se la cava con 4 anni ?

Magari a lui andrebbe bene così, ma per 20 anni è stato libero uccel di bosco.
 
daitegas ha scritto:
ma ora se e stata confermata la sentenza il tipo si deve fare 24 anni oppure i 20 anni trascorsi sotto processi e altro fanno parte della pena, praticamente se la cava con 4 anni ?
+
In realtà l'unico processo fino ad oggi è cominciato lo scorso febbraio e finito adesso, quindi è durato un anno.
Prima ci sn state indagini ma nulla di +.
Inoltre adesso non finisce in carcere proprio xchè ci saranno altri gradi di giudizio (appello e presumo CAssazione).
 
per l'omicidio evidentemente non c'è prescrizione; se èvstato lui è giusto così mi pare che ci siano molti dubbi.Non ho seguito il caso, ma spero che non sia come quello di Garlasco che mi pare ci sia fatti errori si errori.
Nel dubbio, meglio un colpevole fuori che un innocente dentro.
 
G5 ha scritto:
Gli inquirenti sostengono che il RIS ha trovate tracce di DNA sugli abiti della ragazza con una analisi fatta poco tempo fa. Dicono che il morso sia compatibile. Mi domando, ma se erano fidanzati, questi elementi bastano a dire che sia stato lui?
possono bastare ad un certo tipo di magistrati per trovare un colpevole idoneo a mascherare la cattiva conduzione delle indagini, un colpevole ad ogni costo, insomma
 

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