<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Monti eletto senatore a vita | Page 13 | Il Forum di Quattroruote

Monti eletto senatore a vita

a_gricolo ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
......
voto subito? con il Porcellum ( e sappiamo tutti chi ringraziare per cotanta genialoide legge elettorale...................

Sei sicuro che TUTTI sappiano che tale legge è uscita uno schifo simile principalmente perchè ci ha messo le zampe l'allora inquilino del Quirinale e attuale senatore a vita pluripensionato C.A. Ciampi? Il casino dei premi di maggioranza differenti per camera e senato non c'era nella prima formulazione di Calderoli.
Per quanto riguarda le preferenze.....beh, anche quando c'erano non hanno mai impedito alle segreterie di partito di formare le liste con i loro uomini.

Perché? Con il premio di maggioranza nazionale anche al senato sarebbe stata una bella legge?

A me il premio di maggioranza ricorda la legge truffa di buona memoria.

Non per niente, mi pare che non abbia corrispondenti in alcun paese civile.
 
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Bel risultato per chi si preoccupa del risanamento dei bilanci.!

...bisogna vedere di QUALI bilanci....

Effettivamente ,hai ragione bisogna completare le frasi che si scrivono :lol: , alcuni bilanci risulteranno sicuramente implementati dal governo dei tecnocrati europei , solo che non porteranno alcun beneficio -ed è un eufemismo pietoso- al 99% della popolazione....
Ma il neo-moralismo masochistico imperante , preferisce autopunirsi temendo il tabù dello spread e facendo sacrifici al totem del bilancio, piuttosto che sforzarsi a studiare e pretendere soluzioni più eque e democratiche.
il problema più grosso non è mica lo spread.
sono i 1900 miliardi di debito pubblico e come abbatterlo senza chiacchere ma con i fatti e molto velocemente.
 
renatom ha scritto:
Perché? Con il premio di maggioranza nazionale anche al senato sarebbe stata una bella legge?

No, solo sarebbe stata un po' meno peggio. Ma guarda che non è quello il problema (almeno, non il più grave). Se l'elettorato passivo è formato principalmente da un pool di yes men piazzati lì al soldo dei vertici di partito, puoi metterci una legge elettorale scritta su foglia d'oro da un amanuense benedettino con la consulenza dell'Accademia della Crusca, ma sempre dei cialtroni eleggi....
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Perché? Con il premio di maggioranza nazionale anche al senato sarebbe stata una bella legge?

No, solo sarebbe stata un po' meno peggio. Ma guarda che non è quello il problema (almeno, non il più grave). Se l'elettorato passivo è formato principalmente da un pool di yes men piazzati lì al soldo dei vertici di partito, puoi metterci una legge elettorale scritta su foglia d'oro da un amanuense benedettino con la consulenza dell'Accademia della Crusca, ma sempre dei cialtroni eleggi....

Non sono del tutto d'accordo.

Se un elettore deve scrivere il nome del cialtrone sulla scheda, oppure scegliere tra un cialtrone ed uno che lo è di meno, qualche remora in più ce l'ha.

Magari i partiti sono spinti a scrivere sulle liste qualche nome un po' più accettabile.
 
renatom ha scritto:
Se un elettore deve scrivere il nome del cialtrone sulla scheda

perché, col vecchio sistema ti pareva che le liste le facesse il cittadino?
o ti pare che tra trovare dieci cialtroni non in competizione tra loro (il posto dipende dal risultato della lista) e trovarne quaranta da mettere in competizione, sia più difficile?
 
renatom ha scritto:
Non sono del tutto d'accordo.

Se un elettore deve scrivere il nome del cialtrone sulla scheda, oppure scegliere tra un cialtrone ed uno che lo è di meno, qualche remora in più ce l'ha.

Magari i partiti sono spinti a scrivere sulle liste qualche nome un po' più accettabile.

Può essere...ma non ci metterei la mano sul fuoco. La quasi totalità di quelli che oggi bazzicano le alte sfere ci sono finiti quando c'erano le preferenze. Compreso il neodimissionario......
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Se un elettore deve scrivere il nome del cialtrone sulla scheda

perché, col vecchio sistema ti pareva che le liste le facesse il cittadino?
o ti pare che tra trovare dieci cialtroni non in competizione tra loro (il posto dipende dal risultato della lista) e trovarne quaranta da mettere in competizione, sia più difficile?

Sinceramente si.

E' comunque meglio scegliere in mezzo ad una lista si pure scelta dalle segreterie che avere un elenco di persone che in ordine accedono indipendentemente da tutto.

Oppure, se ho un collegio uninominale, è vero che il candidato lo scelgono le segreterie, ma se mi metti un delinquente o un incapace non lo voto.

Non mi sosterrai che l'attuale sistema di nomina, perché parlare di elezione sarebbe veramente troppo, va bene.

Non so se ti rendi conto che, sostanzialmente, il 90% dei parlamentari viene eletto indipendentemente dal risultato delle elezioni. In pratica i posti realmente in palio sono solo quelli del 10% del premio di maggioranza.
 
renatom ha scritto:
Oppure, se ho un collegio uninominale, è vero che il candidato lo scelgono le segreterie, ma se mi metti un delinquente o un incapace non lo voto.

Non so se ti rendi conto che, sostanzialmente, il 90% dei parlamentari viene eletto indipendentemente dal risultato delle elezioni.
sul primo punto: se c'è un incapace in posizione eleggibile, cosa ti impedisce di votare una lista diversa?

e cosa ti fa pensare che la stessa segreteria dello stesso partito, facendo le stesse liste (ma solo con la preferenza invece che l'elezione a scalare dal primo) cambierebbe radicalmente tutti i candidati?
credi che gli manchino gli incapaci (o gli amici, o i raccomandati, o gli scambisti di voti)?

sul secondo punto, direi proprio di no.
tanto vero che alcuni "forti" candidati in Parlamento non stanno, a causa dle risultato delle elezioni.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Oppure, se ho un collegio uninominale, è vero che il candidato lo scelgono le segreterie, ma se mi metti un delinquente o un incapace non lo voto.

Non so se ti rendi conto che, sostanzialmente, il 90% dei parlamentari viene eletto indipendentemente dal risultato delle elezioni.
sul primo punto: se c'è un incapace in posizione eleggibile, cosa ti impedisce di votare una lista diversa?

e cosa ti fa pensare che la stessa segreteria dello stesso partito, facendo le stesse liste (ma solo con la preferenza invece che l'elezione a scalare dal primo) cambierebbe radicalmente tutti i candidati?
credi che gli manchino gli incapaci (o gli amici, o i raccomandati, o gli scambisti di voti)?

sul secondo punto, direi proprio di no.
tanto vero che alcuni "forti" candidati in Parlamento non stanno, a causa dle risultato delle elezioni.

Sul primo punto, capisci bene che non è la stessa cosa; le liste, con il sistema attuale le guardano in pochissimi.
Chi è che si va e vedere chi è nella parte che viene eletta di sicuro, chi nella parte di quelli che se la giocano e chi in quella che stà in lista solo per prendere voti, ma non può essere eletta?

Quando proponi un candidato singolo o una lista con le preferenze la questione , secondo me, è ben diversa.

Quelli che non sono stati eletti, se ti riferisci a gente delle due maggiori coalizioni, non lo sono stati non a causa del fatto che non li hanno votati, ma della posizione in lista che gli era stata assegnata.
 
renatom ha scritto:
Quelli che non sono stati eletti, se ti riferisci a gente delle due maggiori coalizioni
assolutamente no.
mi riferisco ai candidati, pure "di grido", delle liste che non hanno mandato eletti in Parlamento. proprio perché il cittadino, alla fine, è quello che sceglie.
se la lista non soddisfa, semplicemente ne vota un'altra.

del resto il Senato è uninominale da sempre; e problemi particolari non ne ha dati.
è una fola, che il problema sia la preferenza (che a me piacerebbe molto, ma che non è un problema).
e il premio di maggioranza lo è anche meno.

il problema vero è l'inadeguatezza delle proposte.
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
del resto il Senato è uninominale da sempre

???

Non mi pare.

allora ti pare male.

Mi sa che pare male a te.

http://www.senato.it/istituzione/29374/29385/84332/genpagspalla.htm

ma tu da quanto voti?

stavi dicendo che bisogna reintrodurre la preferenza; io ti dico, e confermo, che al Senato la preferenza non c'è mai stata e la cosa non ha mai dato problemi;
nel sistema precedente il "porcellum" di cui ti stai lamentando, era maggioritario (collegi uninominali più i resti).

ADESSO è proporzionale su base regionale (senza preferenza), PRIMA era maggioritario su collegi uninominali sempre senza preferenza.
è proprizionale (su base regoale) l'assegnazioen dei seggi.
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Lasciamo stare il fatto che ce lo chiedono gli altri, noi le dobbiamo fare per l'Italia,

guarda che io non sto discutendo il contenuto delle "riforme" (che, peraltro, non credo proprio che riusciranno a fare con questo Parlamento per gli stessi identici motivi per i quali non le hanno fatte sin adesso)

sto discutendo una cosa del tutto diversa: cioé che a un certo punto per fare (forse, ma saltiamo pure il punto) delle cose che qualcuno ritiene opportune si scelga di sospendere la rappresentatività elettorale, violentare nei fatti radicalmente la Costituzione (che tutti dicono di difendere, ma in realtà quando fa comodo ci si puliscono le scarpe) , e consegnare il tutto a un signore che sarà anche bravissimo, ma che è scelto dai cosiddetti "poteri forti"e ha come grande merito quello di essere gradito a Francia e Germania
non agli Italiani, proprio ai governi di Francia e Germania

i metodi sono meno truculenti, ma il contenuto è lo stesso del noto plauso ai carri sovietici a Budapest che "portano la pace", esattamente come ora un signore (bravissimo, magari) eletto non dal popolo ma dallo stesso autore del commento appena citato dovrebbe "portare la prosperità".
L'Italia, come risaputo, è una Repubblica parlamentare. Gli italiani non scelgono il Governo e nemmeno il Presidente del Consiglio, almeno per adesso. Votano i loro rappresentanti in Parlamento, che non è stato sciolto. E dovrà essere lo stesso Parlamento ad accordare la fiducia a Monti. Quindi la Costituzione non viene affatto calpestata.
In merito alle decisioni che il futuro governo dovrà prendere, i motivi per cui scelte in campo economico necessarie ma impopolari siano più agevoli da approvare con un governo tecnico sono evidenti. I provvedimenti, sia sotto forma di decreto legge che di disegno di legge, saranno adottati/presentati dal Governo. Sul Governo ricadranno il 90% dei malumori della gente, e saranno Monti e i suoi Ministri a metterci la faccia. Le forze in Parlamento, ben consapevoli di ciò, saranno portate a dare l'assenso(o a favorirne l'approvazione astenendosi) a provvedimenti che altrimenti non avrebbero mai votato. Si pensi, a titolo di esempio, al famoso indulto che fu approvato qualche anno fa dal Parlamento con una convergenza di varie forze. La responsabilità fu attribuita al Governo di allora, e non agli schieramenti che votarono quel provvedimento. Lo stesso potrebbe accadere con una patrimoniale, tornando ai temi economici.
 
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