a_gricolo ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
a parte che la mancanza di stima non è stata argomentata nei post precedenti, se non con considerazioni semplicistiche, come, sta nel bord di o è consigliere di..
...guarda che non è poi così semplicistica..... Goldman Sachs e compagnia cantante ci si sono gonfiati le tasche come lo Zeppelin giocando con i soldi degli altri. E sapere che il mio prossimo presidente del consiglio proviene da lì non mi fa l'effetto di una camomilla. IMHO.
Mah, non mi sembra una grande argomentazione sinceramente per non volere Monti.
A mio avviso siamo in un punto di stallo. A questo Paese servono NECESSARIAMENTE alcune misure che nessun governo di parte potrebbe prendere in contemporanea. In primo luogo bisogna allentare la tensione sui titoli pubblici, il rischio è il default. Per far questo serve una imposta sul patrimonio o un prestito forzoso. E anche di una certa consistenza(almeno 100 Miliardi). Se non lo si fa in un modo o nell'altro la pagheremo cara. Se non dovesse fallire lo Stato il PIL CROLLEREBBE comunque, gli istituti di credito oggi non sono in grado di prestare danaro a tassi accettabili alle imprese. Non ci vuole un genio per capire quali sono gli effetti sull'economia reale.
POI, è necessario azzerare il disavanzo tagliando in maniera massiccia la spesa pubblica. Taglio ai salari pubblici, abolizione delle pensioni di anzianità, revisione dei trasferimenti al mezzogiorno.
L'ultimo passo da fare è dare una spallata liberista per cercare di fare ripartire l'economia. E quindi privatizzazioni massicce, liberalizzazione completa dei servizi professionali e abolizione degli ordini, riforma del mercato del lavoro(la strada giusta è quella indicata da Pietro Ichino).
O proviamo a fare queste cose con Monti o non le faremo MAI PIU'. E' probabile che non ci si riesca, come diceva Belpietro, per questioni attinenti alla base parlamentare, ma almeno potremo dire di averci provato.