agricolo
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pi_greco ha scritto:domaggiore famaggiore laminore reminore solsettima?
Temo che sarà un giro di do. Anzi, di DIAMO..... :?
pi_greco ha scritto:domaggiore famaggiore laminore reminore solsettima?
belpietro ha scritto:moogpsycho ha scritto:altrettanto vero che Monti può creare il governo tecnico come meglio gli aggrada, ma sarà sempre il parlamento con i politici a doverle approvare
esatto.
la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
e se chi le propone deve farle approvare dalla identica compagine deliberativa che non le ha approvate fino adesso, non c'è motivo ragionevole per pensare abbia la bacchetta magica.
con tutto il rispetto, l'Italia non è la Grecia né il Portogallo né l'Irlanda: l'Italia è un grande Paese manifatturiero, con risorse economiche ed umane enormi.
perdere di vista quello, per limitarsi alla visione ristretta di artificiosi parametri finanziari, equivale a rinunciare alla sovranità popolare in favore di un commissariamento che è già in atto, nelle mani degli stessi dominatori del sistema che la crisi l'hanno causata.
al posto di Monti, potevano tranquillamente mettere Trichet o Strauss-Kahn che non cambiava nulla.
poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.
arhat ha scritto:belpietro ha scritto:...
la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
....
poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.
Invece lorsignori vendono la nostra e si tengono la loro.
moogpsycho ha scritto:a parte che la mancanza di stima non è stata argomentata nei post precedenti, se non con considerazioni semplicistiche, come, sta nel bord di o è consigliere di..
BelliCapelli3 ha scritto:come giudichi la prospettiva di un' eventuale bancarotta? Improbabile, o semplicemente non grave?
belpietro ha scritto:moogpsycho ha scritto:altrettanto vero che Monti può creare il governo tecnico come meglio gli aggrada, ma sarà sempre il parlamento con i politici a doverle approvare
esatto.
la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
e se chi le propone deve farle approvare dalla identica compagine deliberativa che non le ha approvate fino adesso, non c'è motivo ragionevole per pensare abbia la bacchetta magica.
con tutto il rispetto, l'Italia non è la Grecia né il Portogallo né l'Irlanda: l'Italia è un grande Paese manifatturiero, con risorse economiche ed umane enormi.
perdere di vista quello, per limitarsi alla visione ristretta di artificiosi parametri finanziari, equivale a rinunciare alla sovranità popolare in favore di un commissariamento che è già in atto, nelle mani degli stessi dominatori del sistema che la crisi l'hanno causata.
al posto di Monti, potevano tranquillamente mettere Trichet o Strauss-Kahn che non cambiava nulla.
poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.
arhat ha scritto:pi_greco ha scritto:arhat ha scritto:appunto, anche tralasciando che non nutro alcuna stima del suddetto, anche avesse buone intenzioni il parlamento è colmo degli stessi identici farabutti (nascosti sotto qualsiasi finto colore essi siano) e che ci fa con quelli ? O fa quello che fa comodo a quelli o perde tempo. e se fa quello che fa comodo a quelli gli fa il favore doppio perchè non se ne pigliano nemmeno la colpa o responsabilità che dir si voglia fornendo loro l'ennesimo assist per la successiva campagna elettorale. Tanto vale non perdere tempo ed andare ad elezioni subito.
e chi eleggi?
gli stessi mille messi in lista dai partiti che non puoi scegliere con questa legge elettorale
e poi?
ripartiamo con le lagne sul parlamento che sarà lo stesso attuale, che è lo stesso di prima e di prima ancora
le solite facce i soliti accordi
domaggiore famaggiore laminore reminore solsettima?
ci aggiungiamo un sibemolle?
intanto il debito pubblico fa boom
e noi tutti dietro con un bel parlamento di mille nuovi parlamentari riciclati
speriamo di non avere troppo freddo in mutande
mi torna in mente Monicelli.
moogpsycho ha scritto:arhat ha scritto:appunto, anche tralasciando che non nutro alcuna stima del suddetto, anche avesse buone intenzioni il parlamento è colmo degli stessi identici farabutti (nascosti sotto qualsiasi finto colore essi siano) e che ci fa con quelli ? O fa quello che fa comodo a quelli o perde tempo. e se fa quello che fa comodo a quelli gli fa il favore doppio perchè non se ne pigliano nemmeno la colpa o responsabilità che dir si voglia fornendo loro l'ennesimo assist per la successiva campagna elettorale. Tanto vale non perdere tempo ed andare ad elezioni subito.
a parte che la mancanza di stima non è stata argomentata nei post precedenti, se non con considerazioni semplicistiche, come, sta nel bord di o è consigliere di.. in ogni caso il punto è proprio il tempo.
quanto ci vuole ad organizzare un elezione? oltre ai tempi puramente tecnici bisogna considerare che sotto l'aspetto squisitamente politico c'è un gran marasma, non ci sono opinioni condivise nemmeno nello stesso partito, figuriamoci se nel giro di qualche mese sarebbero in grado di garantire stabilità.
un governo tecnico di transizione al contrario potrebbe essere operativo nel giro di pochi giorni, i nomi che stanno uscendo godono di una buona stima internazionale (che non volermene ma vale più della mia o della tua), ma sopratutto sarebbero liberi da pseudo interessi di poltrona
a_gricolo ha scritto:pi_greco ha scritto:domaggiore famaggiore laminore reminore solsettima?
Temo che sarà un giro di do. Anzi, di DIAMO..... :?
belpietro ha scritto:moogpsycho ha scritto:altrettanto vero che Monti può creare il governo tecnico come meglio gli aggrada, ma sarà sempre il parlamento con i politici a doverle approvare
esatto.
la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
e se chi le propone deve farle approvare dalla identica compagine deliberativa che non le ha approvate fino adesso, non c'è motivo ragionevole per pensare abbia la bacchetta magica.
con tutto il rispetto, l'Italia non è la Grecia né il Portogallo né l'Irlanda: l'Italia è un grande Paese manifatturiero, con risorse economiche ed umane enormi.
perdere di vista quello, per limitarsi alla visione ristretta di artificiosi parametri finanziari, equivale a rinunciare alla sovranità popolare in favore di un commissariamento che è già in atto, nelle mani degli stessi dominatori del sistema che la crisi l'hanno causata.
al posto di Monti, potevano tranquillamente mettere Trichet o Strauss-Kahn che non cambiava nulla.
poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.
infatti non intendevo le tue parole, ma le sue: rivoluzione.pi_greco ha scritto:arhat ha scritto:pi_greco ha scritto:arhat ha scritto:appunto, anche tralasciando che non nutro alcuna stima del suddetto, anche avesse buone intenzioni il parlamento è colmo degli stessi identici farabutti (nascosti sotto qualsiasi finto colore essi siano) e che ci fa con quelli ? O fa quello che fa comodo a quelli o perde tempo. e se fa quello che fa comodo a quelli gli fa il favore doppio perchè non se ne pigliano nemmeno la colpa o responsabilità che dir si voglia fornendo loro l'ennesimo assist per la successiva campagna elettorale. Tanto vale non perdere tempo ed andare ad elezioni subito.
e chi eleggi?
gli stessi mille messi in lista dai partiti che non puoi scegliere con questa legge elettorale
e poi?
ripartiamo con le lagne sul parlamento che sarà lo stesso attuale, che è lo stesso di prima e di prima ancora
le solite facce i soliti accordi
domaggiore famaggiore laminore reminore solsettima?
ci aggiungiamo un sibemolle?
intanto il debito pubblico fa boom
e noi tutti dietro con un bel parlamento di mille nuovi parlamentari riciclati
speriamo di non avere troppo freddo in mutande
mi torna in mente Monicelli.
mi fai un onore putroppo assolutamente immeritato
pi_greco ha scritto:lo so che voi schitarratori rocchettari preferiti i giri di re... e magari di reginette
moogpsycho ha scritto:Dici giustamente che bisogna cambiare le cose che vengono fatte, ma è chiarmente impossibile se chi le dovrebbe fare non ne ha assolutamente interesse
belpietro ha scritto:BelliCapelli3 ha scritto:come giudichi la prospettiva di un' eventuale bancarotta? Improbabile, o semplicemente non grave?
evitabile e da evitare, senza necessità di arrendersi.
a_gricolo ha scritto:pi_greco ha scritto:lo so che voi schitarratori rocchettari preferiti i giri di re... e magari di reginette
Voi chi? Mi sa che stiamo parlando di qualcun altro....
Gae1955 - 21 minuti fa
agricolo - 8 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa