<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Monti eletto senatore a vita | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Monti eletto senatore a vita

belpietro ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
altrettanto vero che Monti può creare il governo tecnico come meglio gli aggrada, ma sarà sempre il parlamento con i politici a doverle approvare

esatto.

la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
e se chi le propone deve farle approvare dalla identica compagine deliberativa che non le ha approvate fino adesso, non c'è motivo ragionevole per pensare abbia la bacchetta magica.

con tutto il rispetto, l'Italia non è la Grecia né il Portogallo né l'Irlanda: l'Italia è un grande Paese manifatturiero, con risorse economiche ed umane enormi.
perdere di vista quello, per limitarsi alla visione ristretta di artificiosi parametri finanziari, equivale a rinunciare alla sovranità popolare in favore di un commissariamento che è già in atto, nelle mani degli stessi dominatori del sistema che la crisi l'hanno causata.
al posto di Monti, potevano tranquillamente mettere Trichet o Strauss-Kahn che non cambiava nulla.

poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.

Ok, tu che valuti la situazione attuale come frutto di una visione ristretta a soli parametri finanziari, come giudichi la prospettiva di un' eventuale bancarotta? Improbabile, o semplicemente non grave?
 
arhat ha scritto:
belpietro ha scritto:
...
la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
....
poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.

Invece lorsignori vendono la nostra e si tengono la loro.

esatto.

e qualcuno pure plaude :rolleyes:
 
moogpsycho ha scritto:
a parte che la mancanza di stima non è stata argomentata nei post precedenti, se non con considerazioni semplicistiche, come, sta nel bord di o è consigliere di..

...guarda che non è poi così semplicistica..... Goldman Sachs e compagnia cantante ci si sono gonfiati le tasche come lo Zeppelin giocando con i soldi degli altri. E sapere che il mio prossimo presidente del consiglio proviene da lì non mi fa l'effetto di una camomilla. IMHO.
 
belpietro ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
altrettanto vero che Monti può creare il governo tecnico come meglio gli aggrada, ma sarà sempre il parlamento con i politici a doverle approvare

esatto.

la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
e se chi le propone deve farle approvare dalla identica compagine deliberativa che non le ha approvate fino adesso, non c'è motivo ragionevole per pensare abbia la bacchetta magica.

con tutto il rispetto, l'Italia non è la Grecia né il Portogallo né l'Irlanda: l'Italia è un grande Paese manifatturiero, con risorse economiche ed umane enormi.
perdere di vista quello, per limitarsi alla visione ristretta di artificiosi parametri finanziari, equivale a rinunciare alla sovranità popolare in favore di un commissariamento che è già in atto, nelle mani degli stessi dominatori del sistema che la crisi l'hanno causata.
al posto di Monti, potevano tranquillamente mettere Trichet o Strauss-Kahn che non cambiava nulla.

poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.

concordo

per salvare l'Italia occorre ben più impegno che non a salvare tre paesi sostanzialmente dipendenti dall'estero come i tre citati

il problema non è il default dell'italia, ma il declassamento graduale continuo e costante del nostro paese dal punto di vista economico, tecnologico, scientifico, patrimoniale e quant'altro, che di questo passo ci porterà a ben altri risultati

io sono preoccupato, non per me (il più della mia vita l'ho passata e ho capitalizzato quel poco che ho potuto), per mia figlia, per il suo futuro di persona, non per il suo portafogli
 
arhat ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arhat ha scritto:
appunto, anche tralasciando che non nutro alcuna stima del suddetto, anche avesse buone intenzioni il parlamento è colmo degli stessi identici farabutti (nascosti sotto qualsiasi finto colore essi siano) e che ci fa con quelli ? O fa quello che fa comodo a quelli o perde tempo. e se fa quello che fa comodo a quelli gli fa il favore doppio perchè non se ne pigliano nemmeno la colpa o responsabilità che dir si voglia fornendo loro l'ennesimo assist per la successiva campagna elettorale. Tanto vale non perdere tempo ed andare ad elezioni subito.

e chi eleggi?

gli stessi mille messi in lista dai partiti che non puoi scegliere con questa legge elettorale

e poi?

ripartiamo con le lagne sul parlamento che sarà lo stesso attuale, che è lo stesso di prima e di prima ancora

le solite facce i soliti accordi

domaggiore famaggiore laminore reminore solsettima?

ci aggiungiamo un sibemolle?

intanto il debito pubblico fa boom

e noi tutti dietro con un bel parlamento di mille nuovi parlamentari riciclati

speriamo di non avere troppo freddo in mutande

mi torna in mente Monicelli.

mi fai un onore putroppo assolutamente immeritato
 
moogpsycho ha scritto:
arhat ha scritto:
appunto, anche tralasciando che non nutro alcuna stima del suddetto, anche avesse buone intenzioni il parlamento è colmo degli stessi identici farabutti (nascosti sotto qualsiasi finto colore essi siano) e che ci fa con quelli ? O fa quello che fa comodo a quelli o perde tempo. e se fa quello che fa comodo a quelli gli fa il favore doppio perchè non se ne pigliano nemmeno la colpa o responsabilità che dir si voglia fornendo loro l'ennesimo assist per la successiva campagna elettorale. Tanto vale non perdere tempo ed andare ad elezioni subito.

a parte che la mancanza di stima non è stata argomentata nei post precedenti, se non con considerazioni semplicistiche, come, sta nel bord di o è consigliere di.. in ogni caso il punto è proprio il tempo.
quanto ci vuole ad organizzare un elezione? oltre ai tempi puramente tecnici bisogna considerare che sotto l'aspetto squisitamente politico c'è un gran marasma, non ci sono opinioni condivise nemmeno nello stesso partito, figuriamoci se nel giro di qualche mese sarebbero in grado di garantire stabilità.
un governo tecnico di transizione al contrario potrebbe essere operativo nel giro di pochi giorni, i nomi che stanno uscendo godono di una buona stima internazionale (che non volermene ma vale più della mia o della tua), ma sopratutto sarebbero liberi da pseudo interessi di poltrona

apposta ho detto provo a tralasciare per non scendere in argomenti di pura politica (regolamento) le elezioni si possono indire tecnicamente entro 45/60 giorni.
Circa le opinioni non condivise nello stesso partito ecc. ecc. non fa differenza fra elezioni o no, sempre quelle e quelli restano.
Non te ne voglio, io non godo di alcuna stima, né qui, né tantomeno altrove.
Che siano liberi da pseud interessi di poltrona non è solo impossibile, è più che impossibile.
Questi stanno tutto solo tentando si salvare se stessi, a cominciare dal principale.
Comunque, siccome io no di certo, non so tu, non ho alcuna influenza sulle scelte vedremo il principale esponente della corrente dei Miglioristi a chi affiderà l'incarico se se sarà supermario vedremo chi sarà il ministro della giustizia ed il ministro delle telecomunicazioni/sviluppo. Quei nomi saranno rivelatori della relai intenzioni/possibilità del nascituro governo.
bye.
 
belpietro ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
altrettanto vero che Monti può creare il governo tecnico come meglio gli aggrada, ma sarà sempre il parlamento con i politici a doverle approvare

esatto.

la realtà è quindi che servirebbe non tanto cambiare CHI FA LE COSE ma LE COSE CHE SONO FATTE.
e se chi le propone deve farle approvare dalla identica compagine deliberativa che non le ha approvate fino adesso, non c'è motivo ragionevole per pensare abbia la bacchetta magica.

con tutto il rispetto, l'Italia non è la Grecia né il Portogallo né l'Irlanda: l'Italia è un grande Paese manifatturiero, con risorse economiche ed umane enormi.
perdere di vista quello, per limitarsi alla visione ristretta di artificiosi parametri finanziari, equivale a rinunciare alla sovranità popolare in favore di un commissariamento che è già in atto, nelle mani degli stessi dominatori del sistema che la crisi l'hanno causata.
al posto di Monti, potevano tranquillamente mettere Trichet o Strauss-Kahn che non cambiava nulla.

poi ciascuno è libero di vendere la propria libertà per un piatto di lenticchie.
la propria.

i parametri finanziari di cui parli sono le carte con cui abbiamo deciso di giocare nel momento in cui abbiamo aderito alla moneta unica.
Non conta se siamo un paese manifatturiero più o meno importante, oggi ci sono stringenti impellenze di cassa da adempiere e se non si trova come finanziare l'economia reale si collassa.
Dici giustamente che bisogna cambiare le cose che vengono fatte, ma è chiarmente impossibile se chi le dovrebbe fare non ne ha assolutamente interesse
 
pi_greco ha scritto:
arhat ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arhat ha scritto:
appunto, anche tralasciando che non nutro alcuna stima del suddetto, anche avesse buone intenzioni il parlamento è colmo degli stessi identici farabutti (nascosti sotto qualsiasi finto colore essi siano) e che ci fa con quelli ? O fa quello che fa comodo a quelli o perde tempo. e se fa quello che fa comodo a quelli gli fa il favore doppio perchè non se ne pigliano nemmeno la colpa o responsabilità che dir si voglia fornendo loro l'ennesimo assist per la successiva campagna elettorale. Tanto vale non perdere tempo ed andare ad elezioni subito.

e chi eleggi?

gli stessi mille messi in lista dai partiti che non puoi scegliere con questa legge elettorale

e poi?

ripartiamo con le lagne sul parlamento che sarà lo stesso attuale, che è lo stesso di prima e di prima ancora

le solite facce i soliti accordi

domaggiore famaggiore laminore reminore solsettima?

ci aggiungiamo un sibemolle?

intanto il debito pubblico fa boom

e noi tutti dietro con un bel parlamento di mille nuovi parlamentari riciclati

speriamo di non avere troppo freddo in mutande

mi torna in mente Monicelli.

mi fai un onore putroppo assolutamente immeritato
infatti non intendevo le tue parole, ma le sue: rivoluzione.
 
moogpsycho ha scritto:
Dici giustamente che bisogna cambiare le cose che vengono fatte, ma è chiarmente impossibile se chi le dovrebbe fare non ne ha assolutamente interesse

torniamo quindi all'origine della cosa: chi ha interesse a cambiare siamo tu, voi, noi.

possiamo aspettarci che lo faccia qualcun altro per noi, e che in quel caso lo faccia (per generosità da santo) in favore SOLO NOSTRO?
io non credo.
 
belpietro ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
come giudichi la prospettiva di un' eventuale bancarotta? Improbabile, o semplicemente non grave?

evitabile e da evitare, senza necessità di arrendersi.

Quindi, corregimi eh, tu sei convinto che.ci sia il tempo per indire regolari elezioni senza rischiare il default da un momento all'altro, e che l'urgenza con cui ci giustificano l'imposizione di Monti, non sia in realtà urgente come la dipingono?
 
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