Mi scuserà Octane se non rispondo nella sua discussione ma ne apro una nuova. Il punto è che, dopo aver fatto quasi credere di voler modernizzare la Chiesa, questo Papa si rimangia ogni apertura dapprima contrastando al Libertà religiosa e subito dopo ponendo le condizioni sul battesimo e sulla libertà di scelta dei nomi del bambino.
In più, il Papa parla così: "il Battesimo è l'inizio della vita spirituale, che trova la sua pienezza per mezzo della Chiesa", poi cita Gesù che si è battezzato a 30 anni. Dopo dice: "Cari fratelli e sorelle, l?odierna solennità sia occasione propizia per tutti i cristiani di riscoprire con gioia la bellezza del loro Battesimo, che, se vissuto con fede, è una realtà sempre attuale".
Tutto questo mi pone una domanda: perché un neonato deve essere battezzato se poi deve scoprire e apprezzare il suo battesimo solo in tarda età? Gesù fu battezzato per essere purificato, Giovanni Battista disse che dopo di lui sarebbe arrivato il Messia che avrebbe battezzato con lo spirito Santo e non più con l'acqua. Ed oggi?
Poi, circa la questione dei nomi. Può, il Papa, esporre un monito affinché i nascituri debbano chiamarsi tutti allo stesso modo? Ben inteso, non tutti con lo stesso nome, ma selezionare un nome tra quelli di chiaro riferimento religioso e possibilmente tra quelli dei martiri cristiani (riferimento al martirologio)
Poi una curiosità. Non sapevo di essere elevato all'ordine soprannaturale.
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201101091326-ipp-rt10009-papa_ai_bambini_bisogna_dare_un_nome_cristiano
http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_09/papa-famiglia-chiesa_6b554e92-1bd4-11e0-9ee8-00144f02aabc.shtml
Dulcis in fundo http://www.pianetamamma.it/la-famiglia/il-bimbo-nella-societa/monito-del-papa-scegliete-nomi-cristiani-per-i-vostri-figli.html