Le vittorie 2015 sono state 3 (Malesia, Ungheria e Singapore). Fatta tale precisazione, io credo che l'anno scorso la monoposto complessivamente è risultata più competitiva di quest'anno, ormai è evidente.
Danilorse ha detto che a Singapore 2016 è stata quasi pari a Mercedes e Red Bull, ed è vero, ma l'anno scorso aveva vinto, con Ricciardo secondo e Raikkonen 3°, un risultato di gran lunga migliore rispetto a quest'anno, su una pista sulla carta ostica.
Anche in Ungheria, pista sempre lenta, nel 2015 si era vinto con buona autorità (e poteva essere doppietta).
A ben vedere, anche a Montecarlo si è sfiorata la vittoria nel 2015, e in Bahrein nel 2015 Kimi è arrivato a ridosso di Hamilton. In sostanza la SF15T è risultata migliore nei circuiti lenti, mentre la SF16H è migliore nei circuiti veloci.
Ciò potrebbe voler dire che la vettura 2016 ha mostrato un progresso di motore (e benzina) e non di telaio. La cosa però appare paradossale se si considera che l'anno scorso il telaio era una evoluzione di quello fallimentare del 2014, mentre quest'anno si è corso con un telaio completamente nuovo e sulla carta non solo superiore, ma passibile di notevole sviluppo durante la stagione date appunto le novità introdotte. Ma c'è una terza ipotesi, affascinante, credo sostenuta da Montaq52: in realtà nel 2014 quello che non andava era il motore (in particolare il turbo piccolo) o meglio la power-unit in generale, mentre il telaio era ottimo.....................questo spiegherebbe le prestazioni sui circuiti guidati della SF15T.
In definitiva io continuo a pensare che la SF16H, come ha detto Montaq, è nata "buona", ma poi gli ingegneri sono andati nel pallone con lo sviluppo (anche perchè "orfani" di Allison come talaisti), oppure si tratta di una vettura che non reagisce alle modifiche, e allora il telaio non era nato così bene, e si torna all'ipotesi affascinante di prima.
E' molto difficile la comparazione con gli anni precedenti.
Nel 2014 il problema principale era la poca potenza a causa della turbina piccola, ma nonostante cio' i problemi di trazione erano notevoli e Raikkonen lamentava un avantreno troppo poco sensibile.
Nel 2015 il motore ha fatto un grande salto di qualità e la Ferrari era l'unica potenziale antagonista della Mercedes, anche se con distacchi importanti. Nella scorsa stagione uno dei punti di forza delle rosse era la gestione delle mescole più morbide (supersoft in particolare) che la facevano avvicinare notevolmente alle vetture tedesche (che invece soffrivano con le supersoft). Il discorso si ribaltava quando le gomme a disposizione erano medie o hard.
Rimanevano i problemi di sensibilità dell'avantreno, però il quadro tecnico era piuttosto chiaro e l'avversario era la sola mercedes.
Quest'anno il quadro è più complesso. La Ferrari ha introdotto una nuova sospensione anteriore, come richiesto dai piloti, e nei test precampionato i tempi erano interessanti. Probabilmente pero' le temperature primaverili dei test non hanno permesso di valutare a pieno il comportamento con le varie mescole (che nel frattempo son diventate 5 di cui 3 utilizzabili in ogni weekend di gara) ed evidentemente la messa a punto con la nuova sospensione non e' stata ottimale.
Quindi nonostante il miglioramento medio di 2 secondi al giro, anzichè avvicinarsi alla Mercedes è stata rimontata dalla Red Bull, che attualmente è il suo avversario di riferimento per il secondo posto.
Alla fine, nonostante molti cambiamenti permangono ancora problemi di trazione probabilmente legati ad un equilibrio generale molto delicato (in cui rientra il telaio, l'aerodinamica e anche il riuscir a far lavorare bene le gomme), ma anche a livello motore, come abbiamo visto a Monza, rimane una distanza importante con la Mercedes anche se per contro il vantaggio sulla Red Bull era evidente.
Secondo me va anche sottolineato un inizio di recupero dopo la pausa estiva, evidenziato principalmente da Raikkonen, che nelle ultime gare (e nell'ultima in particolare) ha avuto una notevole continuità di prestazioni, segno forse che qualcosa sulla sospensione anteriore e' stato migliorato.
Aggiungo un'ultima osservazione sull'ultima gara. I 10 secondi di distacco che ha preso Raikkonen, in gran parte sono stati accumulati nei primi giri di gara e nel giro di ripartenza dopo i pit stop. Probabilmente anche qui siamo di fronte al problema cronico di portare in temperatura le gomme.
Per il 2017, sono fiducioso che l'utilizzo di pneumatici più larghi possa aiutare la Ferrari a risolvere gran parte di questi problemi, nella speranza che finalmente ci siano almeno un paio di team che possano giocarsi la vittoria.