Sulla Haas erano stati montati i pistoni in acciaio (circa agosto) prodotti con la tecnica additive manifacturing (stampa 3D per capirsi) riuscendo così ad avere un pistone con le caratteristiche dell'acciaio, ma con un peso simile ad uno in alluminio (che sarebbe 1/3 dell'acciaio) e sono stati abbondantemente testati, appunto, sulle Haas.
Si dava per Monza il montaggio di questi pistoni anche sui Ferrari, ma non si è più capito bene se sì o se no.
Con l'acciaio si possono aumentare di molto le pressioni in camera di scoppio, e quindi la resa del propulsore!
Questo step, però, risulterebbe condizionato dalla avvenuta riduzione del consumo di olio - aggirata da MB omologando il motore 4 prima della direttiva FIA - che molto probabilmente aiuterebbe a contenere le t° in camera di scoppio/cielo pistone e a rendere più "dolce" l'accensione della miscela stratificata, quindi riduzione del battito in testa ... quest'ultimo aspetto sembra essere la fonte, ma non credo sia l'unica, di anomale onde d'urto nella testa del motore le quali, mentre pistoni, fasce, sedi, steli e teste valvole possono in qualche modo sopportare con det. deformazione/usura, l'apparato candela-iniettore-cappuccio non riesce a sopportare, finendo per riportare danni fisici.
E qual'è la parte più fragile? La candela ... !
Immaginiamo quindi la rottura dell'involucro in ceramica: in pochi microsecondi tutti i pezzetti vengono frantumati e si verifica come una mini esplosione. Probabilmente anche l'indotto in metallo centrale (anodo) si spezza venendo così sparato da tutte le parti, probabilmente rompendo la conchiglia a doppia ancora ... in pratica questa "frantumazione esplosiva" rompe tutto l'apparato di accensione e danneggia forse anche il vicino microiniettore , per poi uscirsene (i micro pezzettini polverizzati) dalle valvole di scarico.
Il pistone quindi non è più alimentato, continuando a venire trascinato dagli altri 5, ma al contempo effettuando un enorme effetto freno su tutto il motore.
Il motore, a sua volta, trovandosi con la sequenza di scoppio completamente alterata produrrà lui stesso - per qualche secondo - delle vibrazioni e scuotimenti a tutto il monoblocco, trasmettendoli direttamente al cambio. Poi arriverà il taglio finale da parte del Software, ma di danni ce ne sono stati ... eccome.
Mercedes aveva capito tutto già prima e ha infatti omologato i suoi motori prima della nuova ordinanza sull'olio.
Wolff e Lauda se ne faranno di risate sotto ai baffi ...