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Mondiale F.1 - GP del Canada

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Penso che su piste abbastanza veloci come quella del Canada il passo corto non costituisca un vantaggio, per ragioni di natura aerodinamica oltre che meccanica. Però la Ferrari SF70H ha dimostrato di essere competitiva su ogni tipo di tracciato, quindi mi aspetto ancora una lotta Mercedes-Ferrari. I 4 alfieri delle due case si daranno battaglia alla grande. Spero che si possa inserire la Red Bull, ai fini dello spettacolo ovviamente, magari subito dietro la Ferrari però.....
Secondo me, viste le diverse curve lente e strette, il passo corto della Ferrari potrebbe dare un certo vantaggio. Non dimentichiamo poi che su questa pista e' molto importante la trazione e l'impianto frenante (... e qui le mercedes hanno avuto problemi in passato).
Concordo che le Red bull potrebbero essere piu' vicine.
 
...vado controcorrente...pur essendo tracciato cittadino qui si può sorpassare ed i lunghissimi rettilinei possono avvantaggiare la PU MB col suo tasto magic....pertanto il passo lungo non è sfavorevole...detto questo Ferrari ha dimostrato di comportarsi bene in tutti i tracciati....
 
Wolff: "E' doloroso, ma bisogna ammettere che oggi come oggi non siamo favoriti. Le nuove regole hanno annullato li vantaggio storico che avevamo accumulato" (fonte Sky Sport).

Posso concordare, però secondo me non sono state solo le nuove regole. Penso che anche con le regole vecchie il progetto Ferrari sarebbe stato nuovo e non una evoluzione della monoposto 2016. Inoltre la nuova organizzazione "orizzontale" voluta da Marchionne sembra che abbia giovato non poco.

Peraltro è anche vero che la Ferrari si è adattata molto bene alle nuove gomme "larghe" Pirelli e ciò fa parte delle nuove regole. Ma non si può dire che ha avuto un vantaggio perchè i test li hanno svolti i 3 top teams con parità di tempo e condizioni.
 
Robert Kubica (vincitore del GP del Canada nel 2008 dopo il "fattaccio" al box tra Hamilton e Raikkonen) ha fatto 115 giri a Valencia con la F.1 E20 ex Lotus, ridipinta con i colori Renault 2017. Ha dimostrato di poter guidare di nuovo una F.1, ma non si hanno notizie dei tempi sul giro.

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Secondo me, viste le diverse curve lente e strette, il passo corto della Ferrari potrebbe dare un certo vantaggio. Non dimentichiamo poi che su questa pista e' molto importante la trazione e l'impianto frenante (... e qui le mercedes hanno avuto problemi in passato).
Concordo che le Red bull potrebbero essere piu' vicine.

In effetti curvoni veloci non ce ne sono, è una pista piuttosto stop and go quindi la lunghezza del passo non dovrebbe avere un'importanza significativa, salvo favorire leggermente la Ferrari nella percorrenza delle varianti e la Mercedes forse subito dopo l'uscita dalle stesse per il maggior carico aerodinamico (ma la Ferrari compensa con un'ottima trazione meccanica, quella che non aveva con i precedenti modelli).

I freni sono molto sollecitati e questo potrebbe essere un problema per la Red Bull, che anche su altre piste ha sofferto un po' sotto questo profilo.
 
Per quanto riguarda i piloti, questa è una pista pro-Hamilton e Vettel. Ham è il "Re" di questo tracciato avendo vinto 5 volte, e Vettel è sempre stato veloce qui, vincendo una volta nel 2013. Anche Raikkonen vanta una vittoria, nel 2005 con la Mc Laren.
Kimi ha un "conto in sospeso" con il tornantino, dove nel 2015 perse il 3° posto sulla scia delle Mercedes per un testa-coda. L'anno scorso Vettel partì con un tempo eccellente, 3° a meno di 2 decimi dalla pole, ed arrivò 2° a 5" da Hamilton.
 
Io credo che tutto questo Campionato Wolff lo dovrà passare "di sofferenza" avendo omologato un telaio privo del vanity panel (per fare un richiamo alle loro astuzie 2016). Pertanto su questo circuito le 2 auto argentate guadagneranno sì qualcosa nell'uscita dalle varianti/rettilineo successivo, ma lo perderanno nelle curve/varianti stesse, risultando poco cariche e quindi facendo pattinare e logorare gli pneumatici.

Sono le Rosse a comandare quest'anno!
 
secondo me alla fin fine direttamente ed indirettamente a tutto il Circus un ritorno alla vittoria della Ferrari non dispiace, Mercedes compresa .
Stamane ho letto che Malagò a riportato in auge il proposito per un gara automobilistica alle Olimpiadi del 2020, in effetti ne fanno talmente tanti di sport che avere anche il motorsport non sarebbe poi un discorso campato in aria, il problema sta su quale categoria utilizzare perchè non è che puoi sviluppare vetture solo per una gara, e per questo si parlava della Formuala E, ma poi quali piloti far scendere in pista?Secondo me resterà un discorso, però interessante come argomento.
Kubica purtroppo è stata una grande perdita per la F1, e credo anche per la Ferrari, ora ha 32 anni e mi sembra un poco difficile che si possano riaprire per lui le porte della F1, certo però se tornasse sarebbe una bella storia.
 
Wolff: "E' doloroso, ma bisogna ammettere che oggi come oggi non siamo favoriti. Le nuove regole hanno annullato li vantaggio storico che avevamo accumulato" (fonte Sky Sport).

Posso concordare, però secondo me non sono state solo le nuove regole. Penso che anche con le regole vecchie il progetto Ferrari sarebbe stato nuovo e non una evoluzione della monoposto 2016. Inoltre la nuova organizzazione "orizzontale" voluta da Marchionne sembra che abbia giovato non poco.

Peraltro è anche vero che la Ferrari si è adattata molto bene alle nuove gomme "larghe" Pirelli e ciò fa parte delle nuove regole. Ma non si può dire che ha avuto un vantaggio perchè i test li hanno svolti i 3 top teams con parità di tempo e condizioni.
Si, le gomme larghe sono state un tocca sana per i cronici problemi Ferrari. Per contro la Mercedes si e' complicata la vita con la scelta estrema del passo piu' lungo di 20cm che gli sta crendo molti problemi di messa a punto.
Non dimentichiamo poi che il divieto dei sistemi di regolazione dell'altezza da terra ha tolto un vantaggio che Mercedes e Red Bull si erano costruite viaggiando al limite dei regolamenti.
Resta comunque determinante il gran lavoro di sviluppo effettuato dai tecnici di Maranello.
 
il problema sta su quale categoria utilizzare perchè non è che puoi sviluppare vetture solo per una gara, e per questo si parlava della Formuala E, ma poi quali piloti far scendere in pista?Secondo me resterà un discorso, però interessante come argomento.

Sarebbe bella una gara con vetture di serie, o al massimo GR.N, tutte uguali, come la gara disputata nel 1984 con le Merceds 190 E 2.3-16 per celebrare il nuovo Nurburgring. C'erano tra gli altri Lauda, Hill, Hunt, Jones, Prost, Moss, Rosberg (Keke), Reutemann, de Angelis, Scheckter, Surtees e Senna. Manco a dirlo (con Prost in pole) vinse nettamente Senna, sul bagnato, davanti a Lauda e Reutemann...............
 
brevemente: riguardo a competizioni automobilistiche alle olimpiadi non sono d'accordo, come a mio avviso andrebbero tolti anche golf e tennis..
 
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Come al solito tanti spunti interessanti...io vado un pò controcorrente e dico che per me il passo lungo o corto è molto meno importante di quanto si creda, salvo a Montecarlo per ovvi motivi.
Potrebbe sì favorire la Ferrari nel tornantino, ma sarebbe inutile guadagnare due decimi in percorrenza grazie alla traiettoria migliore se poi ne perdi due in frenata e due in accelerazione per un assetto non azzeccato. A Montreal è fondamentale il grip meccanico perchè di grosse curve da fare in pieno ce ne sono poche (forse una, più o meno in corrispondenza del primo intertempo), anche perchè si gira molto scarichi di aerodinamica per fare velocità sui rettilinei, quindi gli alettoni aiutano relativamente poco. Poi ovviamente è un circuito di motore, freni, e pilota (capacità di preservare le gomme, sopratutto, e di far la barba ai muretti, anche se meno che in passato) e posso ipotizzare che qualcuno possa avere problemi anche di consumo benzina viste le caratteristiche.

Io vedo, in teoria, messa bene la Mercedes e subito dietro la Ferrari, poi Red Bull a giocarsela con Massa (a meno che Stroll voglia evitare l'ennesima figuraccia a casa sua...) e le due Force India. Più indietro le Haas (Montreal non è il circuito adatto per aver problemi ai freni, cosa che sembra affliggere cronicamente almeno Grosjean) ma al netto di questo nei punti dovrebbero starci. McLaren e Sauber fanno prima a correre con le GP2.

In pratica, però...la Mercedes ha dimostrato di aver grossi problemi con la gestione delle gomme più morbide, che ci saranno in Canada, e a Montreal se uno ti arriva in coda, le opportunità per superarti le ha quindi fare la pole o una buona partenza tipo Bottas a Sochi potrebbe servire molto poco se poi il passo gara non è buono. Inoltre la Ferrari a Montecarlo - e anche in Australia e nel terzo settore di Sochi - ha sfoggiato un grip meccanico eccezionale, quindi...tutto sommato questi fattori sembrerebbero favorire la Ferrari. Però non sottovalutiamo anche la voglia di rivalsa di Hamilton su un circuito dove è sempre andato molto bene...staremo a vedere.
 
Come al solito tanti spunti interessanti...io vado un pò controcorrente e dico che per me il passo lungo o corto è molto meno importante di quanto si creda ...

Io vedo, in teoria, messa bene la Mercedes e subito dietro la Ferrari, poi Red Bull ...
In pratica, però...la Mercedes ha dimostrato di aver grossi problemi con la gestione delle gomme più morbide ...

Può anche darsi che MB sia messa bene rispetto a Ferrari, ma se così sarà, sarà solo nelle qualifiche.
In gara torneranno fuori i problemi di assetto e quindi di irregolare rendimento e usura gomme; ci sarà quindi una grossa incognita sui pit : quanti farne e quali gomme montare.
Wolff e company quest'anno si sono incartati da soli, con 'sto telaio lungo che non và. Lo hanno dovuto omologare senza l'accoppiata con le sospensioni attive e adesso sono costretti a lavorare esclusivamente sulle mappature motore e sulle appendici aero, che però sono fisse, quindi il telaio si accoppia/entra in sintonia con PU, sospensioni e fondo-diffusore solo e soltanto in alcuni determinati punti del circuito.
In tutti gli altri subentra perdita di aderenza/rendimento generale dell'auto, con intervento "conservativo" dell'elettronica.
 
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