<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mondiale F.1 - GP del Brasile | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Mondiale F.1 - GP del Brasile

Ad ogni modo, a parte la stupenda prestazione di Verstappen, quello che è emersa è l'assurdità della norma sul parco chiuso che impedisce di adattare le monoposto alle condizioni climatiche.
Tale norma nacque per evitare di avere motori da qualifica o cambi alleggeriti che non potevano durare un GP ed altre astruserie del genere.
Oggi che tutte queste sostituzioni sono impossibili stante il contingentamento è assurdo non consentire di alzare la vettura o cambiare molle o barre di torsione e l'adattamento alle condizioni bagnate.
Dirò di più, non consentire di adattare le vetture causa indebite situazioni di pericolo infatti si è molto più esposti ad acquaplaning con il fondo piatto che striscia sull'asfalto e fa schizzare via il posteriore in maniera incontrollabile.
Non credo che gli odierni piloti siano più scarsi dei loro colleghi del passato eppure è bastata una pioggia non certo scrosciante per creare una situazione potenzialmente drammatica per l'incidente di Kimi che si sarebbe certo potuto evitare adattando la vettura.
spero proprio che tale assurda regola venga rivista al più presto.
 
Ad ogni modo, a parte la stupenda prestazione di Verstappen, quello che è emersa è l'assurdità della norma sul parco chiuso che impedisce di adattare le monoposto alle condizioni climatiche.
Tale norma nacque per evitare di avere motori da qualifica o cambi alleggeriti che non potevano durare un GP ed altre astruserie del genere.
Oggi che tutte queste sostituzioni sono impossibili stante il contingentamento è assurdo non consentire di alzare la vettura o cambiare molle o barre di torsione e l'adattamento alle condizioni bagnate.
Dirò di più, non consentire di adattare le vetture causa indebite situazioni di pericolo infatti si è molto più esposti ad acquaplaning con il fondo piatto che striscia sull'asfalto e fa schizzare via il posteriore in maniera incontrollabile.
Non credo che gli odierni piloti siano più scarsi dei loro colleghi del passato eppure è bastata una pioggia non certo scrosciante per creare una situazione potenzialmente drammatica per l'incidente di Kimi che si sarebbe certo potuto evitare adattando la vettura.
spero proprio che tale assurda regola venga rivista al più presto.
Sono d'accordo.
Oltretutto la soluzione sarebbe piuttosto semplice, basterebbe permettere di dare piu' carico alle ali e utilizzare gomme da bagnato con diametro maggiore in modo da alzare un po' di piu' da terra l'auto rispetto a quanto accade attualmente.
 
Mah, evidentemente sia Massa che Raikkonen a 90 mt dalla curva erano già in frenata perchè è impensabile che raggiungessero velocità così basse a tutto gas. Probabilmente frenavano 5-10 metri prima degli altri. In merito a Kimi lo si è visto quando Max lo ha superato, frenando almeno 10 metri dopo.

Peraltro c'è da dire che Raikkonen ha fatto alla fine pochi giri, poi si è ritirato, ed è probabile che man mano che i piloti giravano prendevano più confidenza con l'asfalto bagnato e franavano più tardi.
Con il bagnato a 90m penso che tutti abbiano gia' il piede sollevato dall'acceleratore, e gia' quello basta a perdere 30-40 km/h in pochissimi metri.

Osservando i dati, i tempi migliori sono stati registrati in parte attorno al 40/45° giro, momento in cui evidentemente la pioggia aveva concesso un minimo di tregua e momento in cui in Red Bull hanno deciso di passare alle intermedie con Ricciardo per poi montarle anche a Verstappen quando l'australiano ha realizzato il miglior tempo in pista, e in parte nei giri finali, dove i piloti che si giocavano le posizioni hanno dovuto spingere al max, con Verstappen il migliore in 1,25,305 al giro 67°, tempo molto simile al 1,25,639 realizzato da Hamilton al giro 44°.

A proposito di Verstappen, ho notato che nelle qualifiche aveva una v-max bassa (325km/h contro i 330 di Ricciardo e i 338 di Raikkonen il piu' veloce), segno che probabilmente in Red Bull si erano preparati alla pioggia e ancor di piu' sull'auto dell'olandesino
 
Ultima modifica:
Io penso che questo ultimo GP del Brasile abbia significato per il ragazzo il "giro del paletto" : ha avuto davvero il battesimo sul campo (vista anche la tanta acqua!) dimostrando nervi saldi e assoluta determinazione, uniti ad una perfetta simbiosi con il mezzo/gestione PU/gomme e da adesso farà sul serio.

Considerati i "balzi" che sta compiendo da un Gp all'altro, io se fossi in MBenz un pensierino ce lo farei ...
ve lo immaginate a bordo di una Mercedes?
Penso che l'attuale Mercedes non abbia bisogno di grandi piloti per vincere. Almeno la meta' di quelli in attivita' potrebbero vincere a mani basse con quell'auto !!

In Ferrari potrebbe essere piu' utile, ma come ben sappiamo, appena si sono interessati a lui l'hanno spostato dalla Toro Rosso alla Red Bull per blindargli il contratto.
 
francamente credo che quando ci sono quelle condizioni non ci si dovrebbe correre,perchè ripeto ieri secondo me ci sono state più situazioni in cui si è rischiato un grave incidente, e sono stati quasi sempre incidenti in cui il pilota poco aveva da fare e a mio modesto avviso in uno sport come la F1 quando il pilota non ha possibilità di intervenire in una dinamica pericolosa vuol dire che non ci sono le condizioni per correre.
Se eliminassero un'altra boiata come il parco chiuso la situazione sarebbe stata migliore.
 
norma sul parco chiuso

correggetemi se sbaglio, tutto il discorso che fate sul parco chiuso nasce sempre dall'intenzione prima di abbattere i costi e rendere il circus aperto a più case, ci sono riusciti?
Secondo me no, ci ritroviamo forse una F1 ancora più elittaria di qualche anno fa, in cui , anche per la complessità delle PU ,alla fine la partecipazione dei costruttori è molto limitata a quei pochi che per possibilità economiche e Know-Out ci possono partecipare.
 
Ad ogni modo, a parte la stupenda prestazione di Verstappen, quello che è emersa è l'assurdità della norma sul parco chiuso che impedisce di adattare le monoposto alle condizioni climatiche.
Tale norma nacque per evitare di avere motori da qualifica o cambi alleggeriti che non potevano durare un GP ed altre astruserie del genere.
Oggi che tutte queste sostituzioni sono impossibili stante il contingentamento è assurdo non consentire di alzare la vettura o cambiare molle o barre di torsione e l'adattamento alle condizioni bagnate.
Dirò di più, non consentire di adattare le vetture causa indebite situazioni di pericolo infatti si è molto più esposti ad acquaplaning con il fondo piatto che striscia sull'asfalto e fa schizzare via il posteriore in maniera incontrollabile.
Non credo che gli odierni piloti siano più scarsi dei loro colleghi del passato eppure è bastata una pioggia non certo scrosciante per creare una situazione potenzialmente drammatica per l'incidente di Kimi che si sarebbe certo potuto evitare adattando la vettura.
spero proprio che tale assurda regola venga rivista al più presto.
Diciamo che l'attuale regolamento della F1 si ispira ad una lotteria, così credono di rendere più interessante lo spettacolo.
 
correggetemi se sbaglio, tutto il discorso che fate sul parco chiuso nasce sempre dall'intenzione prima di abbattere i costi e rendere il circus aperto a più case, ci sono riusciti?
Secondo me no, ci ritroviamo forse una F1 ancora più elittaria di qualche anno fa, in cui , anche per la complessità delle PU ,alla fine la partecipazione dei costruttori è molto limitata a quei pochi che per possibilità economiche e Know-Out ci possono partecipare.
Mi pare chiaro che pretendere una F1 per poveri è un'assurdità.
Non si risparmia niente ad impedire le prove in pista e altre sciocchezze simili quando poi si spendono più soldi in simulatori e calcoli complicatissimi.
E' ora di cambiare sul serio.
 
Mi pare chiaro che pretendere una F1 per poveri è un'assurdità.

certo resta sempre uno sport costoso , ma trovo un assurdità che o hai qualche centinaio di milioni di euro da investire oppure rischi di andare in bancarotta come sta succedendo a molti team di secondo piano, o l'altra alternativa è quella di diventare una costola di un top team.
 
Con il bagnato a 90m penso che tutti abbiano gia' il piede sollevato dall'acceleratore, e gia' quello basta a perdere 30-40 km/h in pochissimi metri.

Il passaggio dall'acceleratore al freno, come insegnava anche Niki Lauda nel suo famoso libro "Io e la corsa" deve essere "fulmineo". Questo però avveniva ai suoi tempi. Ora non c'è passaggio dall'acceleratore al freno perchè si accelera col destro e si frena col sinistro, come nei kart, quindi nello stesso momento in cui levi il piede destro dall'acceleratore spingi (con 90 kg di forza) il sinistro sul freno.

Ecco perchè dico che chi frena prima (e sul bagnato c'è chi frena prima) in quel punto ha una velocità minore. Dovevano mettere il sensore di rilevazione prima, direi a 120-130 mt dalla curva.

Il fatto che le velocità più alte siano state riscontrate tra il 40° e il 45° giro conferma che, finchè c'è stato Kimi in pista, frenavano probabilmente TUTTI prima dei 90 mt.........
 
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