<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mondiale F.1 - GP del Brasile | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mondiale F.1 - GP del Brasile

Di questo (cioè del livellamento generale delle prestazioni) sono convintissimo....una volta il pilota faceva davvero la differenza. Ora tra aerodinamica sofisticatissima, regole assurde ed elettronica a gogò...insomma, la differenza si conta in centesimi di secondo..:mad: Certo, solo se la macchina è un ceppo, non si può fare miracoli..

io ho in mente nel passato ad esempio che J.Rindt riusciva a distinguersi anche con una modesta Cooper e R.Peterson con una March, e soprattutto J.Hunt con una Hesketh.

Oggi non sarebbe possibile, troppi piloti che sono lì perché hanno soldi e danno poco svantaggio in pista rispetto a un pilota bravo. Se sei un team di seconda fascia chi te lo fa fare di prendere uno bravo che tanto non riuscirebbe mai a fare la differenza con uno brocco su macchina migliore?? In compenso mi pare si vada ancora di più verso una formula che esaspererà questi aspetti.....
 
Di questo (cioè del livellamento generale delle prestazioni) sono convintissimo....una volta il pilota faceva davvero la differenza. Ora tra aerodinamica sofisticatissima, regole assurde ed elettronica a gogò...insomma, la differenza si conta in centesimi di secondo..:mad: Certo, solo se la macchina è un ceppo, non si può fare miracoli..

non mi ricordo chi era e l'anno(forse pilota mi può venire incontro) ma qualche anno fa un giornalista della testata fece tra virgolette un prova cronometrata con Shumy usando una ferrari stradale, la differenza sul giro era di mi sembra neanche 3 secondi, mentre anni addietro la differenza sarebbe stata di molti secondi. Il problema è che poi quei soli 3 secondi non li limi neanche in 100 anni..io credo che la stessa cosa accade tra i piloti, il livello è molto livellato(scusa il gioco di parole) ma cmq quella centesimi di secondo o pochi decimi fanno la differenza come la facevano i secondi anni fa. Poi secondo me è cambiato quello che è richiesto ad un pilota, ora magari devono guidare un poco di meno ma hanno molti meno settagi da gestire in gara, e non è detto che sia più facile quindi guidare ora rispetto a prima, certo è che detto questo i paragoni non sono praticabili.
 
non mi ricordo chi era e l'anno(forse pilota mi può venire incontro) ma qualche anno fa un giornalista della testata fece tra virgolette un prova cronometrata con Shumy usando una ferrari stradale, la differenza sul giro era di mi sembra neanche 3 secondi, mentre anni addietro la differenza sarebbe stata di molti secondi. Il problema è che poi quei soli 3 secondi non li limi neanche in 100 anni

Si, ricordo che Quattroruote propose quel confronto, ma non ricordavo il distacco preciso.
Indubbiamente più sono difficili la vettura da guidare e la pista dove si gira, più conta il pilota, però oggi la differenza tra un campione e un comune conducente è inferiore che in passato perchè le macchine sono meno difficili da guidare.

In F.1 credo che ancora il manico conti qualcosa, ma lo si vede soprattutto sulle piste più guidate e con meno vie di fuga asfaltate. Per capirci, lo si vede di più a Montecarlo, a Spa, a Suzuka, a Interlagos, ad Abu Dhabi, tanto per fare 5 esempi eclatanti.
 
Ultima modifica:
Su Verstappen mi sono espresso più volte. Come dice CH4 su una persona puoi esprimere delle caute opinioni (non giudicarla tout court) anche solo ascoltando sue dichiarazioni o guardando suoi comportamenti.
Se uno ha ammazzato la moglie o una ha ucciso il figlio (rei confessi o con prove schiaccianti) c'è poco da astenersi, sono giudicabili anche se non li conosci.
Ovviamente ho estremizzato, però se il giovane Max dice apertamente di essersi "vendicato" sui ferraristi o che non ha ostacolato Raikkonen a 340 all'ora, o che quello che ha fatto Vettel con Ricciardo è esattamente quello che ha fatto lui con Kimi, Rosberg e Hamilton, non possiamo non dire che ha detto quanto meno delle sciocchezze, se non delle nefandezze e delle grossolane bugie. Le ha dette, le abbiamo ascoltate dalla sua viva voce in TV (non sono invenzioni giornalistiche) e quindi sono vere.

L'opinione sull'uomo, più che sul pilota, resta sospesa, ripeto una opinione basata su parole e azioni conclamate, non sul sentito dire, resta sospesa perchè forse con il crescere maturerà e migliorerà, però devo dire che credo poco nei cambiamenti. Io come carattere sono sostanzialmente lo stesso di quando avevo 18 anni, non sono cambiato, ho solo più esperienza di vita. E ho notato che quasi tutti caratterialmente cambiano molto poco nell'arco della loro vita.

Poi può anche darsi che fuori dalle piste sia diverso, non è da escludere (lo spero per lui), ma per quello che ha fatto e detto l'opinione me la sono formata. E per me per essere un campione a 360° non basta essere velocissimo (come lui è), occorre anche la testa.
 
non mi ricordo chi era e l'anno(forse pilota mi può venire incontro) ma qualche anno fa un giornalista della testata fece tra virgolette un prova cronometrata con Shumy usando una ferrari stradale, la differenza sul giro era di mi sembra neanche 3 secondi, mentre anni addietro la differenza sarebbe stata di molti secondi. Il problema è che poi quei soli 3 secondi non li limi neanche in 100 anni..io credo che la stessa cosa accade tra i piloti, il livello è molto livellato(scusa il gioco di parole) ma cmq quella centesimi di secondo o pochi decimi fanno la differenza come la facevano i secondi anni fa. Poi secondo me è cambiato quello che è richiesto ad un pilota, ora magari devono guidare un poco di meno ma hanno molti meno settagi da gestire in gara, e non è detto che sia più facile quindi guidare ora rispetto a prima, certo è che detto questo i paragoni non sono praticabili.


Se non ricordo male, il giornalista era il responsabile del centro prove di 4R - quindi già un pilota professionista con una vita di esperienza nel portare auto al limite - e il miglior tempo l'ha ottenuto tenendo qualche aiuto elettronico inserito (non ricordo bene, ma mi pare che fosse la penultima posizione del manettino Ferrari a 5 posizioni, quella "Race", con ASR staccato e ESP con soglia di intervento molto alta - poi c'è la "Off" che stacca tutto tranne l'ABS), mentre Schumi ha fatto il tempo staccando proprio tutto - condizione in cui il tester di 4R perdeva, comunque, solo 2-3 decimi se non vado errato.

Ci sarebbe poi da dire che una Ferrari stradale è pur sempre una Ferrari, su un'auto da competizione, dove tutto è più estremizzato, credo che le capacità di un fenomeno come Schumi avrebbero fatto ancor più la differenza.
Tra l'altro, sarei curioso di vedere i tester di 4R alla prova in qualche gara anche minore, secondo me potrebbero togliersi delle belle soddisfazioni.
In campo 2 ruote, la rivista leader in Italia (che non menziono in quanto non affiliata a EdiDomus) l'ha fatto più volte, uno dei suoi tester, ora capo redattore, ha corso qualche gara anche importante (la più "grossa" la 8 Ore di Suzuka), cogliendo anche qualche vittoria di classe e in generale sempre facendo una gran bella figura..
 
Proseguo un attimo l'OT.
Hai ragione Frankie. Io ho visto all'opera, dentro l'abitacolo, diversi tester non piloti (es. collaudatori Alfa Romeo, collaudatori di Quattroruote) e non hanno nulla da invidiare a piloti veri, anche forti. Avendo fatto il pilota, con buoni risultati, e avendo girato in pista anche come passeggero di altri piloti (molto forti) so quello che dico.
Se il distacco che il mitico Schumi diede, a un collaudatore QR, con una Ferrari di serie, fu di 3 secondi su un circuito corto come Vairano, è davvero tanto, tantissimo, ve lo assicuro.
Addirittura sono portato a credere che non fosse un collaudatore, perchè avrebbe dovuto essere ancora minore. Forse era un semplice giornalista, buon driver.
 
Proseguo un attimo l'OT.
Hai ragione Frankie. Io ho visto all'opera, dentro l'abitacolo, diversi tester non piloti (es. collaudatori Alfa Romeo, collaudatori di Quattroruote) e non hanno nulla da invidiare a piloti veri, anche forti. Avendo fatto il pilota, con buoni risultati, e avendo girato in pista anche come passeggero di altri piloti (molto forti) so quello che dico.
Se il distacco che il mitico Schumi diede, a un collaudatore QR, con una Ferrari di serie, fu di 3 secondi su un circuito corto come Vairano, è davvero tanto, tantissimo, ve lo assicuro.
Addirittura sono portato a credere che non fosse un collaudatore, perchè avrebbe dovuto essere ancora minore. Forse era un semplice giornalista, buon driver.
Beh, non per niente ti chiami "Pilota" :D...
Effettivamente mi sa che hai ragione, forse quello della sfida con Schumi era un giornalista "normale", non un tester...3 secondi a Vairano in effetti dove con una 488 si gira sull'1.11(se non ricordo male la prova del club 4 secondi) sono un'enormità..può essere che mi confonda io con un'altra prova che hanno fatto in cui il capo-tester (di cui non ricordo il nome) dimostrava le potenzialità dell'elettronica credo con la FXX, in cui il miglior tempo lo faceva con un minimo di controlli inseriti.

Mi diceva un mio lontano parente, che di mestiere fa appunto il pilota-giornalista e conosce bene molti suoi colleghi, che i tester delle riviste di automobilismo serie, sia 4R che la concorrenza, sono sostanzialmente piloti che non hanno avuto i mezzi materiali per sfondare in ambito agonistico, o non hanno voluto farlo per scelta, perchè in quanto a pura capacità di guida, rispetto a certi piloti paganti...
 
Mi diceva un mio lontano parente, che di mestiere fa appunto il pilota-giornalista e conosce bene molti suoi colleghi, che i tester delle riviste di automobilismo serie, sia 4R che la concorrenza, sono sostanzialmente piloti che non hanno avuto i mezzi materiali per sfondare in ambito agonistico, o non hanno voluto farlo per scelta, perchè in quanto a pura capacità di guida, rispetto a certi piloti paganti...

Confermo. Ripeto, vanno fortissimo e con una macchina di serie, in una pista che conoscono, possono tenere testa a piloti professionisti.
 
Un altro tassello del mosaico F.1 2017 va a posto: Magnussen alla Haas al posto di Gutierrez.

http://it.motorsport.com/f1/news/kevin-magnussen-accetta-l-offerta-di-haas-per-il-2017-847843/

....E Ocon, dato fino a qualche giorno fa per certo alla Renault, potrebbe andare alla Force India. Palmer invece al 99% resta in Renault.

Peccato, speravo che quel sedile potesse essere di Giovinazzi...la HAAS non mi sembra una brutta squadra, Grosjean al netto di una lunga serie di guasti e ritiri da inaffidabilità, normali per una new entry, non ha fatto male. Comunque è una scuderia che garantisce posizioni a ridosso della zona punti, vedere Giovinazzi in Sauber o Manor...mah, meglio un altro giro in GP2...

Mercato piloti a questo punto:

Mercedes AMG: Hamilton - Rosberg
Ferrari: Vettel - Raikkonen
Red Bull Renault (o TAG Heuer?): Ricciardo - Verstappen
Williams Mercedes: Bottas - Stroll
STR Renault: Kvyat - Sainz Jr
Haas Ferrari: Grosjean - Magnussen
Force India Mercedes: Perez - Ocon?
McLaren Honda: Alonso - Vandoorne
Renault: Hulkenberg - Palmer?
Manor Mercedes: Wehrlein - ?
Sauber Ferrari: Ericsson - Nasr?

Correggete pure eventuali errori...vista così, mi sa che l'unico sedile buono per Giovinazzi è davvero la Manor...
 
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