<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mondiale F.1 2026 - GP del Canada | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Mondiale F.1 2026 - GP del Canada

Assolutamente ieri in staccata era veramente apposto, finalmente, anche staccate in punti super complicati come quello, come giustamente dicevi. E' la sua pista...per Leclerc è l'opposto. Il ché mi fa pensare che fare una macchina che vada bene per i due non sia proprio facile.

Diciamo anche che ogni pilota ha qualche pista che predilige, qualche altra che detesta e tante altre “medie”.
Quella di ieri è una delle piste preferite di Hamilton, lo ha anche detto all’arrivo, aggiungendo “Non vedo l’ora di tornare”

La curva dopo il sorpasso? Ho temuto che andasse dritto, perchè è arrivato a una velocità folle, molto più veloce di Max, ma è riuscito a impostarla molto bene, anche se ovviamente sul cordolo, un grande.
 
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Per tornare a Russell credo che psicologicamente si trovi in un periodo veramente difficile, arriva in Mercedes appena concluso il periodo vincente e si ritrova una vettura che non gli permette di lottare per il mondiale, si toglie qualche soddisfazione ma sempre circoscritte a singoli Gp, poi arriva il 2026 e ha tra le mani di nuovo la vettura superiore di 2 spanne rispetto alle altre della griglia e come compagno un ragazzino, probabilmente pensa di avere buone possibilità di vincere il mondiale ma poi si scontra con la realtà e dopo 5 gare è a 43 punti dal compagno e ne ha giusto 13 o pochi di più dai rivali che lo seguono.
Norris lo scorso hanno riuscì a resettare tutto e vincere il mondiale ma probabilmente psicologicamente era in una situazione meno brutta rispetto a quella di Russell , secondo me l'Inglese ora deve fare un grande lavoro sulla sua testa , ma poi è anche da capire se sia solo un problema di testa perchè non vorrei che in realtà di suo ha dei limiti , si è vero che mise in difficoltà Hamilton ma quest'ultimo secondo me era con una vettura che non gli permetteva di esprimersi, veniva dal 2021 che avrebbe 'distrutto' qualsiasi altro pilota, insomma non so se il rapporto con il 7 volte campione del mondo ci da il valore di Russell.
Poi mettiamoci Antonelli che nella spensieratezza della sua età dimostra un grande talento, e aggiungiamoci anche un poco di quella buona sorte che di solito è sempre dalla parte dei campiono.
Però mai dire mai, lo scorso anno credo proprio dopo il Canada dissi che Norris era una delusione e che Piastri era il futuro Mclaren e poi abbiamo visto com'è andata a finire.

Su Antonelli sono curioso di vedere come andrà invece in Europa, lo scorso anno per assurdo proprio nel vecchio continente raccolse briciole, vediamo se quest'anno invece anche sulle storiche piste del nostro continente riesce ad imporre la sua forza.
 
se si riuscisse a dare la possibilità anche di effettuare sorpassi effettivamente si quadrerebbe il cerchio
Esatto, ma ritorniamo al problema dello sbilanciamento del sistema ibrido, che consuma troppo rispetto all'energia disponibile e quindi la batteria si scarica completamente in circa 600m di rettilineo, quando invece servirebbe riuscire a coprire circa 400 metri in piu'.
La proposta di passare ad un 60/40 con potenza elettrica ridotta a 300kWh, permetterebbe al max di guadagnare 200m, ancora troppo poco.
Per me la potenza elettrica va ridotta a 250kWh in rettilineo, e va ridotta la possibilità di utilizzo nelle parti miste, altrimenti non si riuscira' mai ad averne a disposizione a sufficienza nel dritto per i sorpassi.
In qualifica il problema non si pone, se anche la macchina stalla a meta' rettilineo non si rischia di subire un sorpasso. Li conta solo il tempo sul giro e in questo caso allora il 60/40 sarebbe preferibile.
 
Diciamo anche che ogni pilota ha qualche pista che predilige, qualche altra che detesta e tante altre “medie”.
Quella di ieri è una delle piste preferite di Hamilton, lo ha anche detto all’arrivo, aggiungendo “Non vedo l’ora di tornare”

La curva dopo il sorpasso? Ho temuto che andasse dritto, perchè è arrivato a una velocità folle, molto più veloce di Max, ma è riuscito a impostarla molto bene, anche se ovviamente sul cordolo, un grande.

alla fine Lerclerc in questo momento della carriera continua probabilmente ad essere più competitivo rispetto ad Hamilton lungo il corso di un mondiale, però c'è da dare merito all'Inglese che ancora ha classe cristallina, e ricordiamoci che è uno che si trova in una F1 lontana mille miglia da quella dei suoi esordi che era ancora quella dei motori solo termici, che sia riusciti ad adattarsi a queste vetture secondo me è un altro grande merito e prova della sua classe
 
alla fine Lerclerc in questo momento della carriera continua probabilmente ad essere più competitivo rispetto ad Hamilton lungo il corso di un mondiale, però c'è da dare merito all'Inglese che ancora ha classe cristallina, e ricordiamoci che è uno che si trova in una F1 lontana mille miglia da quella dei suoi esordi che era ancora quella dei motori solo termici, che sia riusciti ad adattarsi a queste vetture secondo me è un altro grande merito e prova della sua classe
Secondo me Hamilton e' un pilota che necessita di un grande motivatore alle spalle, altrimenti si perde.
... non a caso fu Lauda a fargli fare il salto di qualita' in Mercedes, senza dimenticare la forza di uno come Toto Wolf che ha sempre coccolato il talento del suo pilota.
.... in Ferrari questa figura manca (.... servirebbe anche per Leclerc) e in Ferrari e' difficile portare tutto l'ambiente tecnico a proprio favore. ..... soli i tifosi riescono a fare la differenza !!
 
Noto che nessuno mette in campo un fattore per me determinante nella questione sorpassi: una volta le caratteristiche dei piloti, i loro punti di forza e di debolezza erano molto marcati e c'era tanta differenza tra loro.
Questo consentiva loro di eccellere in determinati circuiti o certi tipi di curve, mentre erano deficitari in altri; alcuni fenomeni come Senna o Schumacher avevano pochissimi punti deboli ed erano quasi imbattibili a parità di auto.
Oggi i piloti sono molto più formati di prima, iniziano quasi da infanti, guidano tantissimo anche al simulatore dove scoprono tutti i loro punti deboli e li migliorano. Si stanno avvicinando sempre di più a essere delle macchine. Mettiamoci poi in più le telemetrie che, quando condivise, appianano le ultime differenze.
Con questo non intendo dire che tutti i piloti sono forti uguali, ma secondo me le loro abilità sono molto più vicine rispetto a una volta. Questo fa sì che due auto di prestazioni simili guidate da due piloti quasi a caso (di F1 naturalmente), escludendo quelli che non meritano di stare in F1, resteranno sempre vicine tra loro. Non parlo per assoluti, non siamo arrivati al limite, dico solo che il divario è minore rispetto a una volta.
 
Noto che nessuno mette in campo un fattore per me determinante nella questione sorpassi: una volta le caratteristiche dei piloti, i loro punti di forza e di debolezza erano molto marcati e c'era tanta differenza tra loro.
Questo consentiva loro di eccellere in determinati circuiti o certi tipi di curve, mentre erano deficitari in altri; alcuni fenomeni come Senna o Schumacher avevano pochissimi punti deboli ed erano quasi imbattibili a parità di auto.
Oggi i piloti sono molto più formati di prima, iniziano quasi da infanti, guidano tantissimo anche al simulatore dove scoprono tutti i loro punti deboli e li migliorano. Si stanno avvicinando sempre di più a essere delle macchine. Mettiamoci poi in più le telemetrie che, quando condivise, appianano le ultime differenze.
Con questo non intendo dire che tutti i piloti sono forti uguali, ma secondo me le loro abilità sono molto più vicine rispetto a una volta. Questo fa sì che due auto di prestazioni simili guidate da due piloti quasi a caso (di F1 naturalmente), escludendo quelli che non meritano di stare in F1, resteranno sempre vicine tra loro. Non parlo per assoluti, non siamo arrivati al limite, dico solo che il divario è minore rispetto a una volta.

anche questo è un punto interessante, secondo me negli ultimi anni il livello dei piloti si è molto alzato , ormai di piloti poco all'altezza non credo che ne ne siano più, quelli che sono in griglia sono tutti con più che buone capacità, certo poi c'è sempre una certa differenza al di dentro dello schieramento ma anche solo rispetto a 20 anni fa è tutt'altra situazione, per non parlare di 40 anni fa quando avevi gente non dico dilettanti ma poco ci manca .
 
anche questo è un punto interessante, secondo me negli ultimi anni il livello dei piloti si è molto alzato , ormai di piloti poco all'altezza non credo che ne ne siano più, quelli che sono in griglia sono tutti con più che buone capacità, certo poi c'è sempre una certa differenza al di dentro dello schieramento ma anche solo rispetto a 20 anni fa è tutt'altra situazione, per non parlare di 40 anni fa quando avevi gente non dico dilettanti ma poco ci manca .
Concordo, stavo scrivendo la stessa cosa.
A parte Stroll, la qualita' dei piloti degli ultimi anni e' molto alta, come non si era mai visto in passato.
 
Concordo, stavo scrivendo la stessa cosa.
A parte Stroll, la qualita' dei piloti degli ultimi anni e' molto alta, come non si era mai visto in passato.

Ma anche Stroll rispetto a gente del passato è una spanna sopra a mio avviso, qui non lo posso mettere ma ho un video girato a fine anni 90 a Monaco, quando ancora si poteva passeggiare nei box e io ed un mio amico che parlavamo con in meccanici di un team italiano e prendevamo per il sedere un pilota che si era riuscito ad incastare sotto le tribune nel tentativo di rimettersi in pista ( non posso dire i giudizi dei meccanici)..e allora ce ne erano diversi cosi....
 
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